Poker nucleare

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di Israël Shamir

Poker nucleare

Fonte: Comedonchisciotte

Se la più grande partita di poker di tutti i tempi terminerà con un grande slam nucleare, i sopravvissuti che si troveranno a esaminare le cause della terza guerra mondiale, non potranno non morire dal ridere. La terza guerra mondiale ha avuto inizio per salvare al-Qaeda. Sì! Cari amici lettori! Lo zio Sam ha invaso l’Afghanistan per punire al-Qaeda, e adesso ha cominciato la terza guerra mondiale per salvare al-Qaeda. Ecco a voi l’appassionata e ambivalente relazione di amore/odio tra il gentilman americano e la fanciulla araba, dall’undici settembre ad Aleppo.

Per i futuri storici la terza guerra mondiale è cominciata con la decisione americana di porre fine ai negoziati bilaterali con la Russia sulla Siria. «Lasciate parlare le armi», hanno detto. Ecco una rivelazione esclusiva: gli Stati Uniti hanno deciso di sospendere i negoziati dopo che la Russia ha chiesto il ritiro da Aleppo dei combattenti di Al-Qaeda, del Fronte al-Nusra, etc. Questo è il casus belli. Sono in possesso di due documenti che sono dichiarazioni di guerra: Primo documento intitolato Accordo 2 ottobre. È un progetto americano di un accordo presentato dal segretario di Stato John Kerry al ministro russo degli affari esteri Serghei Lavrov. La prima riga dichiara: «Il 3 ottobre, la Federazione russa assicurerà un arresto immediato di tutte le operazioni militari offensive, etc.». Esso ricalca un vecchio accordo di corta durata Lavrov-Kerry con un’aggiunta importante: «senza il requisito precedente del riposizionamento delle forze». Continua a leggere

Putin trasformato nel nemico pubblico numero 1 di stampo orwelliano

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di Enrica Perucchietti

Putin trasformato nel nemico pubblico numero 1 di stampo orwelliano

Fonte: intelligonews

“La Mogherini sta cercando di ricucire la frattura, anche perché la decisione di mandare le truppe nel Baltico ha creato una escalation che va ben oltre la guerra fredda”. Muove da questa “pedina” l’analisi che Enrica Perucchietti, scrittrice, calibra nell’intervista a Intelligonews delineando lo scacchiere geopolitico internazionale nella partita a scacchi tra Putin e Obama.
La Mogherini annuncia che non ci saranno sanzioni contro la Russia nell’agenda Ue, al contrario di quanto paventato nei giorni scorsi. Che mossa è da parte di Bruxelles? 
“Forse sta cercando di ricucire la frattura, soprattutto agli occhi dell’opinione pubblica, anche perché la decisione di mandare le truppe nel Baltico ha creato una escalation che va ben oltre la guerra fredda”.
Renzi oggi da Obama: qual è la vera richiesta degli Usa all’Italia in tema di politica estera?
“Secondo me Obama, ovviamente prima delle elezioni alla Casa Bianca, cercherà di mantenere l’equilibrio sempre più precario che Washington ha nella politica estera. Mi sembra che in qualche maniera, gli Stati Uniti stiano perdendo i pezzi e anche questo braccio di ferro esagerato, con toni preoccupanti sia per quanto riguarda i cyber-attacchi su cui si è espresso anche Obama; dall’altro l’intervista di Biden è davvero da brividi perchè arriva a paventare un’azione militare se la Russia continuerà a intervenire sul voto per le presidenziali e quindi a sottintendere quasi una sorta di reazione militare in caso di vittoria di Trump. E’ possibile, quindi, che Obama stia sparando le ultime cartucce e stia cercando di riportare nell’alveo statunitense gli alleati storici, soprattutto quelli che non possono fare grandi richieste, come l’Italia”. 

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La Ciccone propone sesso a chi vota la Clinton. Significa che i democratici sono proprio in difficoltà…

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

Durante lo show di Amy Schumer al Madison Square Garden di New York – Video da YouTube

“Se votate Hillary Clinton vi farò…”: Madonna, che non finisce mai di provocare e di stupire, promette ai supporter della candidata sesso orale in cambio di voti.

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Caso Saguto, la Finanza sequestra i beni all’ex magistrato antimafia

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Caso Saguto, la Finanza sequestra i beni all'ex magistrato antimafiaProvvedimento urgente dei pm di Caltanissetta anche per l’avvocato Cappellano Seminara e per altri cinque indagati. Il sequestro ammonta a 900 mila euro in totale

di SALVO PALAZZOLO

Per anni, ha firmato sequestri contro i boss. Adesso, un provvedimento di sequestro colpisce il suo patrimonio. Secondo la procura di Caltanissetta e il nucleo di polizia tributaria di Palermo, Silvana Saguto, l’ex presidente della sezione Misura di prevenzione del capoluogo siciliano, avrebbe gestito in maniera allegra i beni sottratti alla mafia. Con la complicità dell’avvocato Gaetano Cappellano Seminara, diventato nel giro di pochi anni il ras delle amministrazioni giudiziarie: anche per lui è scattato un sequestro di beni. Un decreto urgente è stato firnato dal sostituto procuratore di Caltanissetta Cristina Lucchini, dagli aggiunti Lia Sava e Gabriele Paci, dal procuratore capo Amedeo Bertone. Sequestro di beni anche per altri cinque amministratori giudiziari del cerchio magico della Saguto. Sono Carmelo Provenzano, Maria Ingrao, Roberto Nicola Santangelo, Walter Virga e Luca Nivarra.

CONTINUA SU  http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/10/20/news/caso_saguto_la_finanza_sequestra_i_beni_al_giudice_simbolo_dell_antimafia-150179938/ Continua a leggere

Il “renziano” Tosi di nuovo a destra? Dipende dal referendum

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tosi_con_bossi_e_berlusconidi Alessio Mannino, direttore di Vvox

Cos’è questo ritorno di amorosi sensi fra Forza Italia e il sindaco di Verona, Flavio Tosi? Il deputato Alberto Giorgetti – che era, e a quanto risulta è tuttora, il nome su cui gli azzurri puntano come candidato per le comunali 2017 – tifa apertamente per riabbracciare il reprobo ex leghista che oggi sostiene convintamente, in parlamento e nella campagna referendaria, il governo Renzi. A meno che non sia un raro caso di altruismo, spera che Tosi acconsenta ad appoggiarne la candidatura, per non rimanere stritolato fra il centrodestra trainato da una Lega che vuol vederlo politicamente morto, e un centrosinistra che, per quanto il sindaco fiancheggi il premier Pd, dovrebbe far dimenticare al proprio elettorato tutti questi anni di opposizione alla sua giunta. Ma si sa che Tosi, a meno di un terzo mandato calato dall’alto con apposita legge, punta a candidare il suo braccio destro Fabio Venturi (presidente della multiservizi Agsm).

Quel che si sa meno, nel senso che é d’incerta previsione, è di quanti voti sia effettivamente titolare l’esercito tosiano. Che si è via via assottigliato in questi mesi, data la strettoia in cui il sindaco si è ficcato da solo. Ora, a decidere con quale stato maggiore e quale generale andrà il centrodestra scaligero alle amministrative, è sempre e solo lui, Silvio Berlusconi. O meglio, lui ha l’ultima parola per quanto riguarda Forza Italia. E la sua parola farà la differenza. Perché se Berlusconi ascolterà le sirene filo-tosiane, che all’orecchio gli sussurrano che Tosi è ancora dotato di un buon seguito elettorale che potrà solo rafforzarsi in caso vincesse il Sì al referendum, allora passerà la linea Giorgetti, che bisognerà far digerire anche a Salvini e ai leghisti (cioè a tutti, tranne che all’ex forzista Sboarina con la sua civica “Battiti”: per lui, Tosi è un nemico assoluto e irreconciliabile). Se invece prevarranno gli anti-tosiani, Carroccio in testa, Tosi sarà sospinto verso il Pd.

Che non è detto se lo prenda in casa. Se vincesse il No, perché a quel punto sarebbe come dar vita all’alleanza dei perdenti. Ma anche se vincesse il Sì, il punto è che, in un’elezione locale, i cittadini pensano prima di tutto alla città e a come si hanno agito chi ha governato e chi ha fatto opposizione. Perciò l’effetto-scia della vittoria referendaria potrebbe rivelarsi non decisivo se non ininfluente, per Palazzo Barbieri. In tutti i casi, i nodi si scioglieranno dopo il 4 dicembre. Solo dopo si capirà il futuro di Flavio Tosi. Le cui sorti ormai, in tutto e per tutto, viaggiano in parallelo a quelle di Renzi. Continua a leggere

Referendum Costituzionale: le Ragioni per il NO!

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Segnalazione Arianna Editrice

Le ragioni per il no e il testo della “controriforma”.

Prezzo: € 7,90
Editore: Arianna Editrice
Collana: Un’Altra Storia
Pagine: 112
Brossura – cm 15×21

disponibile anche in versione Ebook
a soli € 4,99. Acquista Ebook »

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Rousseau sbagliava: non esiste il buon selvaggio!

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Schiavisti, torturatori e cannibali: dalle Americhe all’Africa i ”nativi” furono peggiori dei colonizzatori
di Camillo Langone

Come si chiama la piattaforma digitale del Movimento Cinque Stelle? Rousseau. E quale mito il filosofo svizzero-francese è riuscito a radicare nella mente porosa degli europei moderni? Il buon selvaggio.
Quindi Incontri coi selvaggi di Jean Talon (Quodlibet, pagg. 204, euro 15) non è solo una piacevole lettura, è anche un libro involontariamente politico. L’autore (bolognese, a dispetto del nome) fa parte del giro Celati-Cavazzoni e racconta secoli di contatti fra l’uomo bianco e gli indigeni con lo svagato distacco tipico di quell’ambiente letterario, senza prendere posizione, senza tesi da dimostrare. Eppure dopo pochi capitoli diventa inevitabile tifare per l’esploratore, che magari è un pazzo, un uomo animato da manie di grandezza, da sogni insensati, ma che immancabilmente si imbatte in un soggetto peggiore di lui: il Cattivo Selvaggio.

AVVENTURE O DISAVVENTURE?
Ovvio che le avventure siano quasi sempre disavventure. Nelle prime pagine, dedicate allo spagnolo del sedicesimo secolo Cabeza de Vaca, nome da protagonista di film di Herzog, troviamo aztechi che compiono sacrifici umani, indiani dei Caraibi che dopo aver catturato i bianchi li affogano in mare, indiani del Nordamerica che dopo aver catturato i bianchi li riducono in schiavitù trasformandoli in bestie da soma… Continua a leggere

Senza Cristo crolla la Civiltà…peccato che sembrano averlo capito solo Putin e Orban

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

Nessuna politica laicista può curare la malattia dell’Occidente che porterà all’autodistruzione: la perdita della fede
di Pat Buchanan

“In una delle sue ultime colonne, Dennis Prager ha un’acuta osservazione: “La stragrande maggioranza degli intellettuali conservatori ha una visione della vita laica. Essi non si rendono conto del disastro a cui l’ateismo ha portato in Occidente”.
Questi conservatori a-religiosi credono che “l’America può sopravvivere alla morte di Dio e della religione”, ma – dice Prager – sbagliano. La religione di un popolo, la sua fede, crea la sua cultura, e la sua cultura crea la sua civiltà. E quando una fede muore, muore la cultura, muore la civiltà – e anche quel popolo comincia a morire.
Non è questa la storia attuale dell’Occidente? Oggi nessuna grande nazione dell’Occidente ha una natalità capace di scongiurare l’estinzione dei suoi nativi. Per la fine del secolo, altri popoli ed altre culture avranno in gran parte ripopolato il Vecchio Continente. L’Uomo Europeo pare destinato a finire come le 10 tribù perdute di Israele: superate in numero, assimilate e scomparse. E mentre i popoli europei, Russi, Tedeschi, Britannici, Baltici, calano in numero, la popolazione dell’Africa, stima l’ONU, raddoppierà in 34 anni, giungendo a due miliardi. Continua a leggere

Educare i bambini in un mondo alla rovescia

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

Il compito educativo spetta ai genitori: non alla scuola, non allo Stato, non agli esperti, ma ai genitori (che devono creare ambienti educativi in sintonia con i principi cristiani)
di Roberto Marchesini

Nella nostra società, nella quale i valori cristiani sono sempre meno condivisi, sta emergendo un problema educativo che non è stato previsto. Come è possibile dare ai figli un’educazione fondata sui valori spirituali, sulla modestia, sulla castità in un mondo nel quale l’imperativo è il godimento, l’imbarbarimento la norma, la bruttezza, la sciatteria e la provocazione dei valori?
Quando il modello adolescenziale (con l’adolescenza protratta oltre i trent’anni) impone il tatuaggio, il piercing in luoghi più o meno visibili, i «party» più strani e trasgressivi, la musica più tribale e triviale, ha senso resistere, opporsi? Non si rischia di far sentire il proprio figlio «strano» una mosca bianca, un disadattato (mai parola indica più chiaramente il ribaltamento valoriale al quale stiamo assistendo)?

PARTIAMO DA ALCUNI PUNTI FERMI
Innanzitutto, il compito educativo spetta ai genitori. Non alla scuola, non allo Stato, non agli esperti: ai genitori. La responsabilità educativa dei figli spetta a loro. Sono quindi loro che devono scegliere il tipo di educazione da impartire ai bambini anche se il modello educativo che scelgono è discordante con (o in opposizione a) quello proposto dalla società.
Secondariamente, il tipo di educazione proposto dalla nostra società è assolutamente deprecabile sotto molti punti di vista. Continua a leggere

Facebook ci spia, noi lo sappiamo e ce ne freghiamo

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b0dedabb-0328-4303-8522-e5531bd52e8a_largeProPublica ha lanciato un tool che permette di sapere cosa Facebook sa di noi: genere, età, passioni, persino carta di credito. Quello che sconvolge, però, è la reazione degli utenti

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