I beneficiari di una guerra con la Russia

Il 30 Gennaio NBC News ha riferito che “In una innevata pianura Polacca dominata dalle armate Russe per decadi, le truppe e i carri armati Americani hanno inviato un messaggio a Mosca e dimostrato la potenza di fuoco dell’alleanza NATO. Nel mezzo delle preoccupazioni rispetto al fatto che l’impegno del Presidente Donald Trump rispetto alla NATO sta tentennando, , i carri armati hanno sparato salve per dichiarare come l’alleanza di 28 stati rappresenti un vitale deterrente in un pericoloso mondo nuovo”.


“L’Oxford Dictionaries ha eletto vocabolo dell’anno “post-verità”, definito come l’aggettivo «relativo a o denotante circostanze in cui i fatti oggettivi sono meno influenti del formare l’opinione pubblica rispetto agli appelli alle emozioni e alle credenze personali». Secondo la narrativa dominante, tale inclinazione alla “post-verità” sarebbe sfruttata politicamente dalla Destra “populista”, la quale, grazie alla diffusione di false notizie (“fake news” secondo la popolare dizione inglese), sarebbe riuscita a cogliere grandi successi elettorali come la vittoria referendaria della Brexit e l’elezione alla presidenza di Donald Trump. Non a caso la formula “politica della post-verità” origina nel 2010, a opera del blogger David Roberts, come atto d’accusa contro i Repubblicani, freschi vincitori (anche allora) di consultazioni popolari. Secondo Roberts gli elettori ragionano non sulla base dei fatti, bensì del fazionalismo: perciò un elettore di Destra sarà sempre ostile a proposte provenienti dalla Sinistra. La proposta di Roberts è dunque quella che la Sinistra sia chiusa a ogni mediazione con le istanze della Destra, spingendo invece per proprie risoluzioni radicali.


Per quelli come noi che amano le botteghe veronesi – non quelle presunte storiche, ma quelle vere come la salumeria Albertini in corso Santa Anastasia o la drogheria Emaldi in Via San Paolo, o la macelleria equina Avesani in piazzetta Monte (l’apertura dell’Adigeo, il nuovo centro commerciale da quasi 130 negozi e un ipermercato di oltre 3.000 metri quadri che dovrebbe dare lavoro a un migliaio di persone) non fa né caldo né freddo. È un problema di altri. Saremmo tentati di ricordare il famoso detto per il quale “acquistare è più che votare” e per quel che ci riguarda potrebbe chiudere subito: il nostro denaro, cioè il nostro scalpo non l’avrà mai.


