Gli occupanti sono in sintonia su tutto: “Terrorismo, migranti, disoccupazione le sfide”
Papa al Quirinale incontra Mattarella: “Terrorismo, migranti, disoccupazione le sfide”
La banda dei Carabinieri ha poi suonato l’inno dello Stato Pontificio seguito dall’Inno di Mameli

“L’Italia e l’insieme dell’Europa – ha rilevato il Papa nel suo discorso al Quirinale – sono chiamate a confrontarsi con problemi e rischi di varia natura, quali il terrorismo internazionale, che trova alimento nel fondamentalismo; il fenomeno migratorio, accresciuto dalle guerre e dai gravi e persistenti squilibri sociali ed economici di molte aree del mondo; e la difficoltà delle giovani generazioni di accedere a un lavoro stabile e dignitoso, ciò che contribuisce ad aumentare la sfiducia nel futuro e non favorisce la nascita di nuove famiglie e di figli”. Il Papa ribadisce quanto sia “urgente la cooperazione internazionale sui migranti”.
Il pontefice ha auspicato il rafforzamento del legame tra la gente e le istituzioni perché da questo nasce la “vera democrazia”. “Ci si attende – afferma il Papa in tal senso – un paziente e umile lavoro per il bene comune”.



nelle precedenti conferenze e pertanto deve essere rafforzato nella quarta conferenza internazionale sulle donne”. Così gli organizzatori della Conferenza di Pechino sulla donna del 1995: un momento cruciale dell’imposizione del “gender” in Occidente, ma, come si vede, lungamente preparato da “precedenti conferenze” tutte sotto l’egida dell’Onu.


