Gli occupanti sono in sintonia su tutto: “Terrorismo, migranti, disoccupazione le sfide”

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Papa al Quirinale incontra Mattarella: “Terrorismo, migranti, disoccupazione le sfide”

La banda dei Carabinieri ha poi suonato l’inno dello Stato Pontificio seguito dall’Inno di Mameli

“L’Italia e l’insieme dell’Europa – ha rilevato il Papa nel suo discorso al Quirinale – sono chiamate a confrontarsi con problemi e rischi di varia natura, quali il terrorismo internazionale, che trova alimento nel fondamentalismo; il fenomeno migratorio, accresciuto dalle guerre e dai gravi e persistenti squilibri sociali ed economici di molte aree del mondo; e la difficoltà delle giovani generazioni di accedere a un lavoro stabile e dignitoso, ciò che contribuisce ad aumentare la sfiducia nel futuro e non favorisce la nascita di nuove famiglie e di figli”.  Il Papa ribadisce quanto sia “urgente la cooperazione internazionale sui migranti”.

Il pontefice ha auspicato il rafforzamento del legame tra la gente e le istituzioni perché da questo nasce la “vera democrazia”.  “Ci si attende – afferma il Papa in tal senso – un paziente e umile lavoro per il bene comune”.

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Il sindaco Pd superiore alla legge. Io so io e voi non siete…

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Segnalazione di Antonio Amorosi

di Antonio Amorosi a pag. 9 de La Verità dell’11 giugno  – LEGGI TUTTO


Dirigenti Comune Bologna affidano per anni consulenze geologiche ad un privato senza titoli. Danno da 200.000 euro (il reato è prescritto per gli anni precedenti, il danno sarebbe anche superiore). La Corte dei Conti li condanna ma il Comune non li sanziona come prevede la legge. Ognuno ha il sindaco che si merita

“Gender” come arma della nuova oppressione libertaria

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“Nessuno ci obbligherà a tornare  indietro al concetto di “la biologia è destino”, che cerca di confinare e ridurre le donne alle loro caratteristiche fisiche.  La definizione di genere è già entrata nell’attuale discorso pubblico”, come “differenziata dalla parola sesso”, […] ”l’inclusione della prospettiva di genere in tutti gli aspetti delle attività dell’Onu è un impegno fondamentale approvato già nelle precedenti conferenze e pertanto deve essere rafforzato nella quarta conferenza internazionale  sulle  donne”. Così gli organizzatori della Conferenza di Pechino sulla donna  del 1995: un momento cruciale  dell’imposizione del “gender” in Occidente,  ma, come si vede, lungamente preparato da “precedenti conferenze” tutte sotto l’egida dell’Onu.

Il rifiuto del “sesso come destino”  nasce come una istanza di certo femminismo estremo statunitense,  come programma “di liberazione” della donna.  Uno dei meriti del saggio di Elisabetta Frezza Malascuola, è mostrare come il programma “libertario”  venga fin dall’inizio concepito come coercitivo.  A cominciare da Simone De Beauvoir,la compagna di Sartre, capostipite dell’ideologia femminista:

“A  nessuna donna dovrebbe essere consentito di stare a casa a  badare ai figli […] per il semplice fatto che se esistesse una tale opzione sarebbero in  troppe a sceglierlo”.

Così cominciamo a capire come mai  nella Italia povera dei nostri nonni,  le madri avevano il lusso di stare a casa, mentre oggi  nel ricco  Occidente  devono lavorare fuori: non è stata la crisi economica, ma un programma  attuato deliberatamente. Perché, come scrive l’esponente femminista Nanchy Chadorow, “in una famiglia in cui il padre lavora e  la donna sta a casa, il bambino viene condizionato a credere  che i due sessi siano diversi”.

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Manuale dell’antiterrorismo nell’Europa del 2017

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Segnalazione di Federico Prati

– Bombardare Stati sovrani che combattono il terrorismo.
– Finanziare gruppi terroristici per combattere gli Stati sovrani non allineati.
– Sanzionare Stati sovrani che combattono il terrorismo.
– Vendere armi ai Paesi che finanziano il terrorismo.
– Non controllare i confini.
– Fare entrare falsi profughi.
– Creare ghetti in Europa.
– Far finanziare moschee dai Paesi che finanziano il terrorismo.
– Farsi fare attentati in Europa.
– Fare marce e disegnare.
– Dire che non abbiamo paura, poi invece cambiano tutti stili di vita.
– Dare la colpa a Putin.
– Riniziare il giro.

https://aurorasito.wordpress.com/2017/06/04/manuale-dellantiterrorismo-nelleuropa-del-2017/

Segnalazione di Federico Prati

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Iran: l’ombra dei Sauditi

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Iran, l’ombra dei Sauditi dietro gli attentati. L’attentato a Teheran e la messa al bando del Qatar dimostrano quanto la lotta tra sunniti e sciiti sia ben lontana da un accordo pacificatore. Il vero problema dell’Iran, però, è il monopolio dei Guardiani della Rivoluzione nelle telecomunicazioni (di Fulvio Scaglione, LEGGI)

L’Italia da oggi è ufficialmente, a tutti gli effetti, sotto dittatura anglo-americana

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L’inquilino del Quirinale, Sergio Mattarella ha sottoscritto l’illegale decreto legge che rende obbligatori ben 12 vaccini sui bambini. Una misura coercitiva unica al mondo, imposta da Washington per favorire le solite multinazionali. Ora l’atto inconstituzionale dovrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale e convertito in legge dal parlamento entro 60 giorni a pena di decadenza. Gentiloni e Lorenzin sono già stati denunciati dal Codacons, dall’Aduce e da alcuni cittadini. L’Italia da oggi è ufficialmente, a tutti gli effetti, sotto dittatura anglo-americana  Alla repressione si risponde con la ribellione.  Parola di Giuseppe Dossetti, un padre della Costituzione Repubblicana:

“Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all’oppressione è un diritto e un dovere del cittadino”.

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A Teheran è partita l’operazione coperta della CIA?

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A Teheran è partita l'operazione coperta della CIA?

Dalle agenzie: “Teheran, spari all’interno del parlamento e un kamikaze si fa saltare al mausoleo di Khomeini: almeno un morto, feriti e ostaggi”.
“Alcuni uomini armati hanno aperto il fuoco contro addetti alla sicurezza e pellegrini in visita al santuario. Una delle guardie sarebbe stata uccisa ma si parla di altre vittime.
“Quasi in contemporanea, al mausoleo di Khomeini c’è stato un altro attacco che sarebbe stato condotto da un commando di quattro persone, incluso un attentatore suicida che si è fatto esplodere all’interno. Lo riporta la tv statale iraniana e anche l’agenzia semiufficiale Fars. L’attentato, che sembra una strategia coordinata, è avvenuto intorno alle 11 del mattino, ora di Teheran, mentre era in corso una sparatoria all’interno del Parlamento. E qui si parla di un arresto, uno dei membri del commando, forse una donna.
Queste sono operazioni coperte americane. Non più tardi del 2 giugno, il New York Times ha pubblicato un articolo dal titolo: la CIA nomina il “principe delle tenebre” che condurrà operazioni contro l’Iran, segnalando una posizione più dura” da parte del governo USA.

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Scontro al Bilderberg 2017

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di Thierry Meyssan

Fonte: Megachip

Scontro al Bilderberg 2017

Mentre il presidente Trump sembra aver più o meno risolto i suoi problemi di autorità interna, il conflitto ormai si manifesta in seno alla NATO. Washington sta parlando attualmente contro la manipolazione del terrorismo, mentre Londra non ha intenzione di rinunciare a uno strumento così utile per estendere la propria influenza. Il gruppo Bilderberg, inizialmente organizzato come una cassa di risonanza dell’Alleanza, è appena stato teatro di un difficile dibattito tra i partigiani e gli avversari dell’imperialismo in Medio Oriente.

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Perché i terroristi colpiscono l’Iran

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Perché i terroristi colpiscono l’Iran

La rivendicazione dell’Isis degli attentati a Teheran è quasi un marchio di fabbrica, una sorta di sanguinoso sigillo a decenni di politica estera dell’Iran e di contrapposizione tra la repubblica islamica e un universo sunnita che ha sempre mal sopportato l’esistenza di una “Mezzaluna sciita”.

L’Iran viene colpito perché è lo stato del Medio Oriente che da più tempo e con maggiore efficacia combatte contro il jihadismo sunnita: lo fa in Iraq con i Pasdaran del generale Soleimani, a fianco del governo maggioranza sciita di Bagdad, lo fa in Siria sostenendo il regime alauita di Bashar Assad e appoggiando in Libano gli Hezbollah, da sempre in lotta con i gruppi radicali sunniti.

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