Se non difendiamo i nostri confini, l’immigrazione distruggerà il popolo Italiano

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Adesso basta! I nostri governanti non lo vogliono capire oppure fanno finta. Probabilmente la seconda, perché per risolvere il problema dell’immigrazione selvaggia che colpisce l’Italia serve essere incisivi. Bisogna sfoderare il pugno di ferro. Lo stivale è la porta del Mar Mediterraneo e nel Mare Nostrum serve essere padroni. Padroni politicamente, padroni economicamente, padroni culturalmente e padroni militarmente. Il governo nostrano, invece, vuole cedere, a cadenza giornaliera, la propria sovranità. Dove si bagnano le nostre coste si scontrano interessi enormi, gli stessi che ogni parlamento, meritevoledi questo nome, dovrebbe far rispettare. Invece dobbiamo chinare la testa, continuamente. Siete “solo chiacchiere e distintivo, chiacchiere e distintivo, solo chiacchiere e distintivo”, per fare il verso ad Al Capone, interpretato da Robert De Niro nella pellicola Gli Intoccabili. Continua a leggere

Orbán: il discorso di un patriota

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Hungarian Prime Minister Orban attends a foundation stone laying ceremony for a new division of the Knorr-Bremse factory in Kecskemet

UN DISCORSO PER NOI
Abbiate la pazienza di leggere questo ultimo discorso del Premier ungherese  Viktor Orbán, tenuto come tradizione all’annuale Summer University di Bálványos.
Fatelo senza fanatismo entusiasta o esaltazioni inutili perché è un grandioso discorso carico di lucido realismo e buon senso; è un discorso senza filtri diplomatici, linguaggi istituzionali, conformismo ideologico. Per questo merita di essere analizzato in profondità.

Più che un discorso è una visione dell’Europa, un’aspirazione, un progetto di difesa e salvezza di una civiltà minacciata da una globalizzazione selvaggia, impietosa e senza scrupoli.
Il leader di una piccola nazione si erge a guida per chiunque oggi rivendichi il valore di un patriottismo eroico, spregiudicato, capace di difendere ciò che si ama e ciò che ancora si è, da chi odia e vuole distruggere ciò che noi siamo.

Le parole di Orbán non riguardano l’Ungheria ma l’essenza stessa della nostra identità europea dilaniata dalla dissoluzione globalista imposta dalle élite tecnocratiche e apolidi.

Buona lettura. Continua a leggere

Esodo dal Niger all’Italia: i militari francesi lasciano passare imigranti

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Il “corridoio” che porta in Libia è presidiato dall’Armée. Che non muove un dito sono già passati 300mila clandestini pronti a imbarcarsi per l’Italia.

In Africa la Francia sta giocando la sua partita contro l’Italia. Da oltre due anni, come riferisce Repubblica, l’esodo dei migranti economici, che da tutta l’Africa muovono verso la Libia per imbarcarsi verso le coste italiane, passa dal Niger dove sono di stanza i militari francesi.

Che non muovono un dito per fermarli. E così, stando ai dati ufficiali dell’Organizzazione mondiale per le migrazioni (Iom), soltanto nel 2016 sono transitati 291mila clandestini.

Gli interessi della Francia sull’Africa sono molteplici. Oggi il presidente francese Emmanuel Macron incontrerà il capo del governo di unità nazionale della Libia, Fayez al Serraj, e il generale Khalifa Hafter.

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All’Italia i profughi, a Macron la Libia (e il petrolio)

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Ma il peggio deve ancora venire. Dietro l’incontro di Parigi, di cui l’Italia era all’oscuro, si cela l’ennesimo tentativo di sottrarci petrolio e gas libici.

Per capire lo scenario vanno considerati tre elementi. Il primo è la riapertura a giugno del pozzo di Sharara gestito da Total francese, Repsol spagnola, Omv austriaca e Statoil norvegese, ovvero quattro concorrenti della nostra Eni. Il secondo è il ritorno – annunciato da Mustafa Sanalla, capo della National Oil Company e boss incontrastato del greggio libico – a una produzione di oltre un milione di barili di greggio al giorno.

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“Gli italiani sono ignoranti”. Così Boldrini vuole rieducarci

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di Giuseppe De Lorenzo

Fonte: Il Giornale

Se non ve ne siete accorti, siete ignoranti. Sì, esatto: gli italiani sono asini. Soprattutto quando si parla di immigrazione. A metterlo nero su bianco è la Commissione Jo Cox della Camera dei deputati, un organismo voluto e presieduto daLaura Boldrini per studiare “l’intolleranza, la xenofobia, il razzismo e i fenomeni dell’odio”.

Istituita il 10 maggio 2016, la Commissione “include un deputato per ogni gruppo politico, rappresentanti di organizzazioni sopranazionali, di istituti di ricerca e di associazioni nonché esperti”. Fin qui tutto normale. O quasi. Nel senso che la Commissione due giorni fa ha presentato la relazione finale dei suoi temutissimi lavori ed ha emesso la sua sentenza finale sul popolo populista: gli italiani hanno opinioni sbagliate, “stereotipi e false rappresentazioni”. E per questo vanno rieducati.

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Tutto un programma…

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di Paolo Sensini

Fonte: Paolo Sensini

Risultati immagini per boschi e pisapia

Ecco il programma del PD in sette punti: 1) portare il prelievo fiscale e la tassazione a livelli record, che già ora si attestano oltre il 70%; 2) burocratizzare ogni aspetto della vita, anche i più semplici e immediati di ogni giorno; 3) riempire l’Italia all’inverosimile di finti profughi afro-asiatici e islamizzare la penisola con il plauso del Vaticano; 4) depenalizzare una grande quantità di reati rendendo in tal modo sempre più insicura e precaria l’esistenza dei cittadini; 5) imporre leggi coercitive sulla libertà di pensiero e d’espressione (psicoreato) e minacciare con la galera chiunque osi trasgredirvi; 6) ergersi a paldini e tuttori di minoranze rumorose a detrimento della maggioranza del Paese; 7) lasciare la cittadinanza al totale arbitrio di una “magistratura democratica” che si conferma ogni giorno incapace, arrogante, priva di senso di responsabilità e incompetente anche su questioni di elementare convivenza civile.

Orban: “Una nazione che non è capace di difendere i suoi confini nemmeno esiste, scomparirà” – Imola Oggi

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http://www.imolaoggi.it/wp-content/uploads/2017/07/orban_confini.jpg

 

“Una nazione che non è capace di difendere i propri confini nemmeno esiste, scomparirà”. Viktor Orban “Una nazione che non è capace di difendere i propri confini nemmeno esiste, scomparirà”. Viktor Orban pic.twitter.com/UBrH3mLbqe — Umberto Molini (@molumbe) 21 luglio 2017

http://www.imolaoggi.it/2017/07/23/orban-una-nazione-che-non-e-capace-di-difendere-i-suoi-confini-nemmeno-esiste-scomparira/

 

 

Minacce di morte allo staff che ha in cura Charlie

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LA SUBCULTURA DELLA MORTE

Migliaia di messaggi anonimi, minacce di morte e insulti. Online, ma anche per strada.

 È quello che devono subire da giorni i medici e gli infermieri del Great Hormond Street Hospital di Londra dove è ricoverato il piccolo Charlie Gard, il bimbo di 11 mesi affetto da una rara e grave malattia degenerativa e al centro di una diatriba giudiziaria tra sanitari e genitori.

Del caso è stata chiamata a indagare Scotland Yard, dopo che l’ospedale nelle ultime settimane, ha registrato “un’ondata di scioccante e vergognosa ostilità” e di “comportamenti inaccettabili” da parte della gente nei riguardi del personale. Come racconta il Guardian, Mary MacLeod, presidente dell’ospedale ammette che sul caso del bimbo “è comprensibile la compassione delle persone”, ma parla di vicenda inaccettabile: “Migliaia di messaggi anonimi sono stati inviati ai medici e infermieri il cui lavoro è quello di prendersi cura di bambini malati”, dice, “Si arriva alle minacce di morte. Le famiglie sono state molestate e hanno avuto disagi mentre facevano visita ai loro figli e abbiamo ricevuto denunce di comportamenti inaccettabili anche all’interno dell’ospedale stesso”. Domani intanto il caso Charlie sarà di nuovo al centro di un’udienza presso l’Alta Corte.

Fonte: http://m.ilgiornale.it/news/2017/07/23/minacce-di-morte-allo-staff-che-ha-in-cura-charlie/1423662/

GENERALE BERTOLINI: “DOBBIAMO RESPINGERE I MIGRANTI, NON ACCOGLIERLI! DIFENDERE LA NOSTRA PATRIA PER NON FARLA MORIRE…” – NO al razzismo verso gli italiani

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GENERALE BERTOLINI: “DOBBIAMO RESPINGERE I MIGRANTI, NON ACCOGLIERLI! DIFENDERE LA NOSTRA PATRIA PER NON FARLA MORIRE…” – NO al razzismo verso gli italiani

loading… “Migranti da bloccare e non da accogliere Oppure l’Italia muore” Il generale Marco Bertolini denuncia l’attività delle Ong: «Smettano

http://www.norazzismoversoitaliani.it/2017/07/23/generale-bertolini-dobbiamo-respingere-migranti-non-accoglierli-difendere-la-nostra-patria-non-farla-morire/

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