San Francesco d’Assisi nella penna di Mons. Benigni (I parte)

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Il 4 Ottobre è la Festività di S. Francesco, Patrono d’Italia per volontà dell’ultimo Papa, Pio XII. Quest’anno cadeva di Domenica, nella Memoria della XIX dopo Pentecoste. Al termine della Santa Messa si è recitata la Supplica alla Madonna di Pompei, in quanto prima Domenica di Ottobre, particolarmente attuale in questi tempi tribolati per la Chiesa, per l’Italia e per l’Europa. Preghiamo il Santo Rosario ogni giorno, per ottenere le Grazie celesti necessarie. 

Segnalazione del Centro Studi Federici

Dalla “Storia Sociale della Chiesa”, Vol. V, “La crisi medievale”, Vallardi 1933, pagg. 616-625.

I Francescani, di Mons. Umberto Benigni (prima parte)

«Un uomo ed un ambiente»: questo tema è stato largamente trattato per molti  personaggi;  ma  per   nessuno esso s’impone come per  S. Francesco. La sua strapotente figura nell’umiltà del «Minore»,  è veramente la  fulgida condensazione di tutto un ambiente,  di un doppio ambiente: il locale propriamente detto cioè il  paesaggio,  e quello  del  tempo, l’ora volgente,  il  momento  storico.

Francesco è cosi intenso nella sua umanità prostrata e nella sua umanità assorgente, nel Poverello e nel Serafico, che egli é l’umanità del suo tempo in un  concentramento supremo cui si presta l’ Umbria mite nei suoi oliveti, austera nelle sue selve d’elce  e di cerro. Va subito notato come ambiente locale, che la cosiddetta Umbria consta di un agglomerato fra l’Umbria vera al sud­est del Tevere (dialetto del lu) e quella inserita all’altra sponda nord-ovest che è in realtà l’Etruria meridionale (dialetto d’il). Ebbene quest’ultima non ha dato mai fondatori di notevoli istituti religiosi che pur nacquero nell’Etruria autonoma, la Toscana, con i già menzionati ordini  religiosi fondati da senesi e da fiorentini.

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SETTIMANA DI SAN MICHELE ARCANGELO E DEGLI ANGELI CUSTODI

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Stasera alle 19.00 circa su RADIO FORZA NUOVA  www.radiofn.eu Matteo Castagna illustrerà questo articolo:

L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Centenario delle prime apparizioni dell’Angelo ad Aljustrel (Fatima, 1915)

Lucia non aveva ancora nove anni, ma già aveva l’incarico di pascolare il gregge della famiglia. L’accompagnavano di solito tre amichette. È nei documenti che nel 1915 a Lucia e alle altre apparve una figura avvolta in una nuvola bianca brillante come la neve, che non si avvicinò né rivolse loro la parola. Le tre amiche lo raccontarono in giro; no Lucia che non ne parlò nemmeno in casa e soffrì perché in paese la gente rideva del racconto. Lucia ne trasse motivo per un futuro riserbo, fino al momento in cui dovete descrivere tutto delle manifestazioni angeliche di Fatima.

Raccontò allora: “Da quanto posso più o meno calcolare, mi pare che fu nel 1915 che avvenne la prima apparizione di quello che penso essere l’Angelo, il quale non osò allora, manifestarsi completamente. Per quanto concerne il tempo, credo che avvennero nei mesi da aprile a ottobre del 1915.

“Sulla costa del Cabeço, ch’è voltata verso Sud, mentre dicevo la corona in compagnia di tre compagne, di nome Teresa Matias e Maria Rosa Matias sua sorella e Maria Justino, della frazione di Casa Velha, vide che sopra l’albereto della valle che si stendeva ai nostri piedi, alleggiava come una nuvola, più bianca della neve, qualcosa trasparente, con forma umana. Le mie compagne chiesero cos’era. Risposi che non lo sapevo. In giorni diversi si ripetè altre due volte. Continua a leggere

Ma davvero la superpotenza è invincibile?

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di Maurizio Blondet

Posto qui alcune considerazioni che vengono da fonti militari estere – di cui non posso giudicare la qualità e veridicità. Ma tuttavia, interessanti. La prima viene da Valentin Vasilescu, pilota da guerra, già vice-comandante militare dell’aeroporto di Otopeni, diplomato all’Accademia militare di Bucarest – e aggiungo io – palesemente filo-Mosca.

Siria: come ci sono arrivati i caccia russi senza esser visti?

Solo a cose fatte, dalle foto satellitari che mostrano gli apparecchi parcheggiati satelit-russian-federationa lato della pista di Latakia, l’Occidente – che ha cercato in tutti i modi di chiudere loro lo spazio aereo degli stati che avrebbero sorvolato – s’è accorto che erano ormai lì. Sono 12 Su-25SM e 16 elicotteri d’attacco e di trasporto Mi-24PN, Mi-35M, Mi-8AMTSh.

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Governo di Israele si dimostra molto preoccupato, quasi sull’orlo di una crisi di nervi

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di Luciano Lago

Il governo israeliano dimostra di essere molto preoccupato (e non lo nasconde) per la nuova situazione determinatasi in Siria con la cooperazione militare dell’asse Russia-Iran-Iraq-Siria.

L’intervento militare russo effettuato con i primi bombardamenti di ieri sulle posizioni delle milizie dei takfiri, ha segnato una nuova era negli equilibri del Medio Oriente: viene bloccato dai russi il piano dell’Amministrazione USA di rovesciare il governo siriano e di ridisegnare i confini di Siria ed Iraq in base agli interessi di USA ed Israele. Vedi : Il piano di balcanizzazione del Medio Oriente.

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Omosessuali sulla soglia del sinodo. Due appuntamenti romani

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Fessio

Segnalazione di Federico Prati

di Sandro Magister

L’omosessualità è di per sé fuori tema, nel sinodo convocato per discutere sulla famiglia. Ma di fatto è entrata prepotentemente tra le materie più dibattute.

A giudicare dal battage dei media, l’orientamento dominante in campo cattolico è per un radicale cambiamento della dottrina e della prassi della Chiesa, con l’accettazione piena della pratica omosessuale e con la benedizione delle unioni tra persone dello stesso sesso.

Ma c’è anche chi vuole innovare nella cura pastorale delle persone omosessuali restando fermamente ancorato alla dottrina cattolica.

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La conversione renziana del senatore D’Anna

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Segnalazione Quelsi

by Eugenio Cipolla

Fino all’anno scorso, quando i cronisti di Palazzo Madama lo intervistavano, Vincenzo D’Anna, senatore campano eletto nelle liste Pdl, poi passato a Forza Italia, transitato a Gal e infine approdato ad Ala, il gruppo costituito di Denis Verdini per sostenere Matteo Renzi, criticava aspramente Silvio Berlusconi per la sua adesione incondizionata al patto del Nazareno. A tal punto che i giornalisti arrivarono a definirlo frondista per le sue posizioni critiche sulle riforme che avevano dato inizio alla collaborazione tra l’ex presidente del Consiglio e l’attuale premier. «Questa è una riforma liberticida – tuonava D’Anna nel luglio dello scorso anno, intervistato da Corriere della Sera e Il Mattino – rischia di consegnare alla sinistra il Parlamento, il Quirinale, due terzi della Consulta, un terzo del Csm. E poi è l’eutanasia di Forza Italia», affermava convinto.

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Ottobre: il mese di Lepanto, il mese del Rosario

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Pio-V

Segnalazione del Centro Studi Federici

Il Santo Rosario e la parola del Sommo Pontefice, dal Bollettino Salesiano, anno VIII, n.10, ottobre 1884.

É la terza volta in pochi mesi che il Sommo Pontefice Leone XIII leva la voce dal fondo del suo palazzo Vaticano , dal fianco della tomba di S. Pietro, invitando i fedeli ed imponendo loro di unirsi tutti insieme per invocare l’aiuto della Santissìma Madre di Dio e Madre nostra, nelle presenti e nelle future imminenti calamità. La prima volta comandava che sul finire di ogni Messa si recitassero tre Ave ed una Salve Regina con apposito Oremus ; la seconda che con triduo solenne si onorasse in modo speciale e in tutto il mondo la festa della Natività di Maria Vergine; ed ora per la terza volta vuole che si consacri a Maria tutto il mese di ottobre colla recita quotidiana del Santo Rosario in ogni chiesa e cappella dell’orbe cattolico.

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La Russia bombarda i ribelli addestrati dalla Cia

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Alcuni ufficiali contattati dal Washington Post protestano contro le manovre russe in Siria, accusando Putin di bombardare i ribelli anti-Assad

L’America teme l’intervento russo in Siria. Il motivo? L’ingresso nello scacchiere mediorientale di Putin potrebbe minare l’opera di destabilizzazione portata avanti dall’amministrazione Obama. Secondo quanto riferito dal Washington Post, gli aerei russi avrebbero bombardato – oltre alle roccaforti dello Stato islamico – anche alcune postazioni dei ribelli moderati addestrati dalla Cia.

Gli aerei russi, infatti, avrebbero bombardato anche la zona attorno alla città di Ḥamā, nella Siria centrale. Secondo la ricostruzione fornita dal quotidiano americano, lì si troverebbe il gruppo ribelle Tajammu al-Aaza. Ed è proprio il leader di questo gruppo a raccontare che i raid russi hanno colpito anche la sua organizzazione a Lataminah, sempre nel governatorato di Ḥamā e a 30 miglia a nord di Homs.

E l’operato russo, forse, non può essere che questo. Come ha notato Gian Micalessin, infatti, molti analisti hanno notato “come gli obbiettivi colpiti dai russi non appartengano soltanto allo Stato Islamico. Guardandosi bene, però, dal ricordare che appartengono ad Al Nusra, ovvero ad Al Qaida. Confermando così la sottile ipocrisia di quanti, pur di abbattere Bashar Assad, hanno chiuso gli occhi per quattro anni sulle atrocità commesse in Siria dallo Stato Islamico, ma anche da tutti i gruppi jiahdisti“.

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È falso dire che Nostro Signore Gesù Cristo non ha condannato l’omosessualità

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Segnalazione di www.unavox.it

I Vangeli dimostrano esattamente il contrario

di Paolo Pasqualucci

VANGELI

Articolo pubblicato sul sito Chiesa e postconcilio

Raffaello – Lot lascia Sodoma La moglie che vi volge a guardare indietro è mutata in una statua di sale

L’assordante propaganda omosessualista e omofila, sostenuta da tutti i grandi mezzi d’informazione, in cre­scendo nell’imminenza del Sinodo sulla Famiglia del 5 ottobre p.v., continua a ripetere a beneficio dei cattolici un vieto ritornello e cioè che Gesù Cristo non avrebbe mai parlato dell’omosessualità, ragion per cui la sua condanna non si potrebbe reperire nei Vangeli ma solo nelle Lettere apostoliche, segnatamente in quelle di San Paolo. Come se questo, annoto, facesse la differenza! Le Epistole paoline non vengono lette durante la Messa come “Parola di Dio”, allo stesso modo dei Vangeli?  Ma prescindiamo da questa scorretta separazione tra le varie parti del corpo neotestamentario, del tutto inaccettabile, spiegabile solo alla luce della miscredenza attuale, che vuole escludere di fatto l’insegnamento di san Paolo dalla Rivelazione con l’argomento singolare che egli dettava norme e concetti validi solo per il proprio tempo! Ciò che la propaganda omofila vuole insinuare a proposito dei Vangeli, è parimenti assurdo: non avendovi il Cristo mai nominato esplicitamente l’omosessualità, non la si dov­rebbe ritener da Lui condannata!  La fornicazione e l’adulterio li ha con­dannati apertamente mentre la sodomia e affini (che sono fornicazione contro natura) li avrebbe invece assolti con il suo (supposto) silenzio?  Ma ci rendiamo conto delle castronerie che vengono oggi propinate alle masse, peraltro ben felici di esser ingannate, a quanto pare? Dove si trova, nei Vangeli, la condanna dell’omosessualità da parte di Nostro Signore?  In maniera diretta tutte le volte che Egli porta ad esempio il destino toccato a Sodoma come condanna esemplare del peccato; in maniera indiretta in un passo nel quale elenca i vizi e peccati che ci mandano in perdizione. 1. La distruzione di Sodoma e Gomorra citata tre volte da Gesù come esempio di punizione esemplare di chi si ostina nel peccato: Mt 10, 15; 11, 24; Lc 10, 12; 17, 29.
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ECCO GLI OBIETTIVI DELL’AGENDA DELLE NAZIONI UNITE PER IL NUOVO ORDINE MONDIALE

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ONU

di MICHAEL SNYDER

Avete sentito parlare di “obiettivi globali”? Se non ne avete sentito parlare, certamente ne sentirete parlare molto nei prossimi giorni. Il 25 settembre, le Nazioni Unite hanno lanciato una serie di 17 obiettivi ambiziosi che si prevede di poter raggiungere nel corso dei prossimi 15 anni. Un nuovo sito web per promuovere questo piano è stato stabilito, e si può trovare proprio qui. Il nome ufficiale di questo nuovo piano è “l’Agenda 2030”, ma le èlite hanno deciso che avevano bisogno di qualcosa di orecchiabile per promuovere queste idee alla popolazione in generale.

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