ACCELLERATA INVOLUZIONE NEL GOVERNO DEGLI UOMINI

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Risultati immagini per ACCELERATA INVOLUZIONE NEL GOVERNO DEGLI UOMINIL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Nel mio «L’ALIENAZIONE AMERICANISTA CHE INQUINA IL MONDO» di dieci anni fa, dicevo che il gran dilemma del tempo presente riguarda l’egemonia degli Stati Uniti nel mondo.  E domandavo: – corrisponde tale potente influenza nella vita internazionale a un valido modello di civiltà? Rappresenta esso un fattore di continuità o di abbandono del concetto d’ordine e di pace fondato su una verità vitale per l’uomo, come fu intesa dagli albori della storia? Cioè dell’uomo fatto di anima e corpo? Può la sua vita spirituale essere degradata a optional per momenti di svago?

Poiché – è certo che sotto il dominio di un potere alieno da sani princìpi di civiltà, l’umanità intera è esposta, a dispetto d’ogni parvenza di benessere, a un’inesorabile decadenza spirituale, che è anche causa di un letale squilibrio vitale… Ciò si può anche descrivere – a proposito di «evoluzionismo» – proprio nel suo contrario, cioè come una  involuzione nel governo della vita umana.

Poiché siamo nel campo delle idee, ci interessa qui la tendenza del modo di pensare e ancora di più, di credere. Ora, alla base delle tendenze americaniste ed ecumeniste, già si vede un rapporto di comunanza nelle tendenze dei grandi signori della terra, sia civili sia religiosi, poiché pensano che l’orizzonte del credere vada allargato da una «religione più universale», tanto da includere agnosticismo e ateismo in un universalismo che decanti ogni fideismo per arrivare al dio più buono riscontrabile  nell’uomo nuovo, prodotto mirabile del progresso secondo il modello modernista.

Ripassiamo allora in breve la scaletta dei presidenti americani dalle 2 Grandi Guerre, cioè, da quando gli USA hanno cominciato a esportare il loro modello democratico moderno al mondo, export continuato con le guerre presenti, che già si proietta in un futuro senza frontiere. Continua a leggere

Ecco come Putin affronta i proprietari di una fabbrica

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Risultati immagini per PutinSegnalazione di Federico Prati

Di Pietrangelo Buttafuoco

www.ilfoglio.it

Il fallimento della Lehman Brothers si raccontò con l’immagine dei dipendenti alle prese con gli scatoloni per andarsene via. L’Air France, pochi giorni fa, con un’altra scena: la caccia al manager, fino a strappargli i vestiti. Due tasselli dell’immaginario il cui puzzle, a sentire Maurizio Landini in Italia si completerà con l’occupazione delle fabbriche per scongiurarne la chiusura.

Ecco, il prezzo è alto ma ai corporativisti impazienti suggerisco di fare una ricerca su YouTube. Esattamente “Putin che affronta i proprietari di una fabbrica  quando viene a sapere del licenziamento degli operai…

https://www.youtube.com/watch?v=e1Fv4GzIeuw#t=27

Fonte: www.ilfoglio.it/il-riempitivo

Link: http://www.ilfoglio.it/il-riempitivo/2015/10/07/index___1-vr-133551-rubriche_c164.htm 7.10.2015

Se sono stati bombardati, sono dell’Isis…

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Risultati immagini per Bombardamenti ISISSegnalazione di Federico Prati

Di ISRAEL SHAMIR
The Unz Review

Il presidente Putin è un pirata, nient’altro. Nella sua dichiarazione all’ONU ha letteralmente rubato le parole della chiamata alle armi contro il terrorismo del 2001, con sopra il copyright del presidente Bush Jr. È per questo che gli americani sono stati presi in contropiede: il presidente russo ha usato contro di loro le migliori figure retoriche dei loro stessi presidenti. Si tratta chiaramente di un trabocchetto: invece di evidenziare i punti di rottura fra Russia e Stati Uniti, Putin si è preso l’intera discorso americano e se n’è appropriato. La gente suggestionata da questa retorica se l’è bevuta completamente, e gli è pure piaciuto: i lettori del popolare NY Daily News hanno preferito il discorso di Putin per il 95% a quello del loro presidente. E fra questi c’è anche Donald Trump. Putin probabilmente conquisterebbe la guida dei Repubblicani se potesse candidarsi, così Trump vuole prendersi i voti che spetterebbero a Putin.

E adesso, i russi cominciano la loro guerra al Terrore. La guerra al Terrore di George W Bush è stata una farsa: quella dei russi sarà migliore? Lo stato islamico (IS, ISIS, ISIL o Daesh con l’acronimo arabo), l’obiettivo dichiarato dell’operazione, è un’entità elusiva, come al Qaeda o come lo Snark del poema di Lewis Carroll. È un franchise, un network, piuttosto che uno stato. Non può essere fermato dai raid aerei tanto quanto non poteva esserlo al Qaeda. Continua a leggere

Strage di Mina: Mossad e Arabia Saudita dietro i rapimenti di personalità iraniane

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Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

Teheran - Il rientro delle bare dei martiri della strage di Mina

di Giovanni Sorbello

L’agenzia al-Nahrain ha pubblicato giorni fa un rapporto in cui afferma che il Mossad, l’agenzia di intelligence degli Esteri di Israele, ha rapito un certo numero di funzionari, diplomatici e membri del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane (Irgc), durante la calca scatenata a Mina, nei pressi della città santa della Mecca, in cui morirono 4.700 persone.

Nella strage sono rimasti uccisi circa 470 iraniani, ma diverse decine risultano ancora dispersi. Sulle cause della ressa sono stati già pubblicati diversi report in cui si conferma che a scatenare la calca sono state appositamente le autorità saudite.

Al-Nahrain ha ottenuto informazioni anche da fonti diplomatiche europee a Bruxelles, che confermano che in realtà la strage avvenuta alla Mecca è stato un sabotaggio pre-pianificato al fine di rapire un certo numero di militari e diplomatici iraniani.

Secondo il rapporto di Al-Nahrain, tra le autorità rapite durante la ressa al pellegrinaggio del Hajj ci sarebbe l’ex ambasciatore iraniano in Libano, Ghazanfar Roknabadi. Roknabadi è considerato un importante membro dell’ufficio del leader supremo Ayatollah Ali Khamenei, oltre che una persona ben informata sui segreti dell’arsenale missilistico iraniano fornito ad Hezbollah.

Anche Ali Asghar Fouladgar, il capo dell’istituto per gli studi strategici dell’Irgc risulta attualmente disperso, così come Hussein Danesh, Fo’ad Mashghali, Ammar Miransari e Seyyed Hasan Hasani tutti membri dell’ufficio della Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei.  Continua a leggere

Siria, l’intervento russo segna una svolta epocale in Medio Oriente

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Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

di Giovanni Sorbello

Mentre l’azione militare russa in Siria diventa sempre più efficace e determinante, i vari gruppi terroristici che da quasi cinque anni stanno insanguinando il Paese, stanno pensando bene di trovare una rapida via di fuga dalla Siria.

Lo Stato Maggiore della Difesa russo ha annunciato che i jet da combattimento della Russia hanno effettuato nelle ultime 72 ore più di 60 raid in Siria, distruggendo almeno 50 postazioni dei vari gruppi terroristici.

I raid hanno colpito obiettivi sensibili dei gruppi terroristici dell’Isis, di Al-Nusra e di Ahrar Sham, tra cui postazioni di comando, fabbriche di esplosivi, impianti di comunicazione, depositi di carburanti e munizioni, campi di addestramento.

Lo Stato Maggiore russo ha riferito che al momento sono stati uccisi almeno 1,700 terroristi e decine di mezzi a loro disposizione sono stati distrutti. Gli attacchi condotti dalle forze militari russe vengono coordinati con le forze armate siriane.

Secondo le ultime informazioni, sarebbero almeno 600 i mercenari in fuga dalle loro postazioni in Siria che hanno attraversato la frontiera turca cercando di raggiungere l’Europa. Altri 700 terroristi si sono consegnati al governo siriano nella provincia di Daraa, consegnando anche tutte le armi a loro disposizione. Continua a leggere

Novità: Istruzione sopra le feste del Signore, della B. Vergine e dei Santi

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istruzionesopralefesteSegnalazione Edizioni Amicizia Cristiana

San Pio X
Istruzione sopra le feste del Signore, della B. Vergine e dei Santi
Edizioni Amicizia Cristiana

Nel 1905 veniva pubblicato il Compendio della dottrina cristiana, prescritto da San Pio X alle diocesi della provincia di Roma, comprendente, oltre alle diverse parti catechistiche (Prime nozioni di catechismo, un Catechismo breve e un Catechismo Maggiore), un’Istruzione sopra le feste del Signore, della B. Vergine e dei Santi, sotto forma di domande e risposte come tutta l’opera.
Con il presente opuscolo, il lettore ha finalmente la possibilità di ritrovare il testo dell’Istruzione, ormai difficile da reperire, in quanto non fu più pubblicato nelle diverse edizioni del catechismo che si sono susseguite sino agli anni Sessanta (ad eccezione della ristampa anastatica delle edizioni Ares nel 1974).
Il volumetto permette di ricevere, come indica il nome, un’adeguata istruzione, di carattere dottrinale e spirituale, sulle principali feste dell’anno liturgico. I fedeli potranno così preparare adeguatamente i diversi tempi liturgici e le festività più care alla devozione cattolica.
Un mezzo efficace per approfittare sempre meglio dei tesori contenuti dalla bimillenaria liturgia romana. Continua a leggere

Usa-Isis: quel bombardamento non s’ha da fare

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usa_isisSegnalazione del Centro Studi Federici

Ecco la prova che l’America NON sta distruggendo l’Isis
 
Navigando su internet ho trovato un documento molto interessante, anche perché la fonte è insospettabile: il Council on Foreign Relations, ovvero il think tank di altissimo livello che forma le élites sia del partito democratico che di quello repubblicano destinate a governare il Paese. Molti lo considerano, non a torto, il vero pensatoio della politica estera statunitense.
Uno dei suoi ricercatori Mikah Zenko ha paragonato i bombardamenti degli americani nelle grandi missioni militari degli ultimi vent’anni con quelli in Siria. Vediamoli. Da quando un anno fa è stata lanciata la campagna militare contro l’Isis il Pentagono ha sganciato 43 bombe al giorno, mentre in Irak nel 2003 ne lanciò 1039, in Afghanistan 230, in Kosovo 364 e nel 1991 nella prima guerra addirittura 6123.

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I massoni scrivono: Mattarella e il potere romano s’inchinano

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mattarella-massone

Segnalazione Quelsi

by Stefania Elena Carnemolla

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, potrebbe meglio impiegare il proprio tempo, tipo vigilare sulla Costituzione – presa d’assalto da Camera e Senato – piuttosto che inviare lettere, telegrammi e messaggi al Grande Oriente d’Italia. Tramontata al Quirinale l’epoca Napolitano, speravamo che nel palazzo che fu dei Papi nessun presidente perdesse più tempo con i massoni, a meno che…

Errare humanum est, perseverare autem diabolicum e, così, ad aprile, in occasione della tre giorni massonica a Rimini – la stessa cui ha partecipato, come abbiamo raccontato su Qelsi, Riccardo Nencini, viceministro renziano – Sergio Mattarella ha inviato un messaggio al Grande Oriente d’Italia. Orgogliosi i massoni, tanto da darne notizia: “Un messaggio di saluto e di auguri in occasione della Gran Loggia di Rimini, dedicata quest’anno al tema ‘Il coraggio delle idee, la costanza delle azioni’, è arrivato al Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Stefano Bisi dal capo dello Stato Sergio Mattarella, attraverso il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Luigi Cremoni [in realtà capo del Cerimoniale ndr]. Nella lettera si esprime apprezzamento per il fitto programma dell’assise e per l’argomento scelto. Il presidente ringrazia inoltre il Gran Maestro per gli auguri che gli ha formulato in occasione del suo insediamento al Quirinale e per le belle parole che gli ha riservato per aver dedicato il suo primo atto da capo di Stato alla memoria dei martiri delle Fosse Ardeatine”.

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Il laicismo della Mezzaluna cancella due feste cristiane

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Segnalazione di Corrispondenza Romana

di Mauro Faverzani

 Con la nomina di Dounia Bouzar al vertice dell’Osservatorio della laicità francese diviene concreto il rischio che passi anche la sua proposta di cancellare due feste cristiane dal calendario e di sostituirle con quella musulmana dell’Eid e con quella ebraica di Yom Kippur.

Attualmente in Francia sono 11 in tutto le festività: di queste, solo 6 hanno un legame con la fede cristiana. Anzi: il Lunedì di Pentecoste ormai è divenuto una “mezza vacanza”, poiché una fetta significativa della popolazione attiva in tale giornata lavora comunque. Il 1 gennaio, il 1 maggio, l’8 maggio, il 14 luglio e l’11 novembre, invece, sono totalmente prive di qualsiasi connotato religioso. Perché, dunque, non rimpiazzare un paio di queste ricorrenze “neutre” con le due ricorrenze ebraica e musulmana?

È quanto si chiede la petizione recentemente lanciata dalle agenzie L’Observatoire de la ChristianophobieRiposte CatholiqueLe Salon BeigeNouvelles de France,Le Rouge & le Noir, agenzie rivoltesi direttamente al primo ministro francese, affermando: «Come non vedere nella proposta della signora Bouzar un nuovo atto d’aggressione cristianofobica?», domandandosi se il prossimo passo possa essere quello, per assurdo, di «radere al suolo tutte le chiese, ritenendo che possano offendere la laicità».

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Come combattere il difetto dominante

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OMINO SU FRECCIA

Segnalazione di Redazione BastaBugie

La mortificazione ci dona la libertà, assicura il predominio in noi delle nostre qualità e della nostra attrattiva speciale di grazia

di Padre Réginald Garrigou-Lagrange

È estremamente necessario il combatterlo perché è il principale nemico interiore, e quando questo è vinto, le tentazioni non sono più tanto pericolose, ma sono piuttosto occasioni di progresso. Ma questo difetto non può dirsi vinto finché non v’è un vero progresso nella pietà o nella vita interiore, fino a che l’anima non è giunta ad un vero e stabile fervore di volontà, vale a dire, a quella prontezza della volontà al servizio di Dio che é, secondo San Tommaso, essenza della vera devozione. Per questo combattimento spirituale è necessario ricorrere a tre mezzi principali: la preghiera, l’esame e una sanzione.

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