Report replica ai Parlamentari di “Fare”: c’è chi ama la Cosa pubblica e chi ama qualcos’altro…

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Report riparte su Rai 3 con i diritti tv del Calcio e le antenne abusive a VeronaESCLUSIVA

Riceviamo e con piacere pubblichiamo la replica di Sigfrido Ranucci ai Parlamentari di “Fare” che hanno minimizzato l’inchiesta di Domenica scorsa sulle antenne abusive sulle Torricelle e conseguente “magna magna”… “Telescrocco” è l’inchiesta giornalistica andata in onda Domenica scorsa:
il servizio andato in onda domenica 11 ottobre su Rai Tre nel corso della trasmissione Report,“ cui hanno replicato i parlamentari tosiani di “Fare”: la reazione dei veritici del movimento Fare!,

 

di Sigfrido Ranucci, Co-autore di Report

Il caso della Torricelle Massimiliana finisce nelle scuole.   

La Rai trasmette dalla Torricella Massimiliana, ma non ha impianti abusivi,  nè ha allacci a contatori dell’energia elettrica abusivi. Sulla posizione della Rai,  Report ha dato un’informazione completa sul suo sito.  Nel corso dell’inchiesta andata in onda domenica,  Report ha fatto esclusivamente i nomi dei veri  abusivi e per tale reato la Rai non è  mai stata indagata   Gli onorevoli  Matteo Bragantini, Roberto Caon, Marco Marcolin ed Emanuele Prataviera  dovrebbero saperlo, visto che citano le inchieste giudiziarie. Se hanno letto le carte della magistratura, hanno sicuramente visto che  il nome della Rai non c’è, né  c’è mai stato.   Continua a leggere

La sinistra approva lo ius soli: “Orgogliosi dei nuovi italiani”

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La sinistra regala la cittadinanza italiana ai figli degli stranieri. Il Pd esulta: “Nasce la stagione dei nuovi italiani”. La Lega imbufalita: “Vergogna”

NUOVO ITALIANOPrima apre le porte dell’Italia e dell’Europa a centinaia di migliaia di disperati, poi gli regala la cittadinanza è fatta. Sotto un fitto coro “Vergogna, vergogna!”, ben scandito dai deputati leghisti, la Camera dà il primo via libera allo ius soli. Per strappare la cittadinanza italiana ai figli degli immigrati basteranno, infatti, cinque anni di scuola e genitori con permesso di soggiorno. Una misura prettamente ideologica che garantisce alla sinistra un nuovo bacino di voti cambiando definitivamente il volto del Paese.

Cambiano le regole per ottenere le cittadinanza italiana: va in pensione lo ius sanguinis, sostituito dallo ius soli temperato e dallo ius culturae. La sinistra si approva lo ius soli “temperato” grazie ai voti del Nuovo centrodestra di Angelino Alfano. In un clima tutt’altro che bipartisan, il testo viene approvato con 310 voti favorevoli, 66 voti contrari e 83 astenuti e passa ora al Senato. Mentre i deputati del Movimento 5 Stelle hanno deciso di chiamarsi fuori dalla votazione, Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia hanno votato contro una riforma della cittadinanza che, in piena emergenza immigrazione, non fa altro che aprire le porte del nostro Paese ad altri extracomunitari. Come già gli annunci dei buonisti alla Laura Boldrini, lo ius soli farà gola ai disperati in fuga da fame, guerre e persecuzioni. Un bambino che nasce in Italia da genitori stranieri non diventa automaticamente italiano. Potrà però diventarlo piuttosto facilmente. Due le vincolanti principali: genitori con permesso di soggiorno di lunga durata e l’obbligo della frequenza di almeno un ciclo scolastico. Quanto allo straniero nato e residente in Italia legalmente senza interruzioni fino a 18 anni, il termine per la dichiarazione di acquisto della cittadinanza viene aumentato da uno a due anni dal raggiungimento della maggiore età.

“Nasce la stagione dei nuovi italiani”. Il Pd esulta. Trabocca di gioia. In prima fila c’è Khalid Chaouki, deputato dem di origini marocchine. “Non posso nascondere oggi l’emozione e l’orgoglio per questa dichiarazione di voto a nome del Partito Democratico su un provvedimento che non esagero a definire un tassello fondamentale per il futuro del nostro Paese dopo 23 anni di attesa – dice – una norma di civiltà che riconosce a chi è nato e cresciuto nella penisola di potersi finalmente riconoscere cittadino a pieno titolo”. Anche la vicepresidente della Camera, Marina Sereni, non è da meno: “È una legge di civiltà”. Ma pensare che basta concedere la cittadinanza in maniera semplice e automatica per integrare chi arriva in Italia è ideologico e non tiene conto dei problemi che questa riforma si porta con sé.

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I secoli della fede. Un Hôtel-Dieu o Maison-Dieu italiano a Siena (1441-2)

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Bastano le immagini a far capire cosa siano i secoli orrendi della Rivoluzione giacobina Segnalazione e commento di Maurizio-G. Ruggiero

L’incredibile bellezza di un Hôtel-Dieu o Maison-Dieu (casa di Dio o ospizio per malati, pellegrini e orfani, dei tantissimi sorti in Francia ad iniziativa del Re soprattutto e della Chiesa) in Italia: il caso dell’ospedale di Santa Maria della Scala a Siena, voluto da quella Repubblica e dalla Chiesa e sorto proprio davanti alla Cattedrale.

Esempio sublime di carità e del bisognoso e del malato visti come alter Christus nei secoli della fede.

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Silenzio dei media italiani sulle persecuzioni dei cattolici in Pakistan

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Segnalazione del Centro Studi Federici

Pakistan – “Non può essere preside”: un cattolico malmenato da docenti musulmani

Kasur (Agenzia Fides) – Saddique Azam, un insegnante cattolico nominato preside di una scuola primaria in un piccolo villaggio, è stato malmenato e torturato da un gruppo di insegnanti musulmani estremisti che rifiutavano la sua autorità. I docenti musulmani hanno manifestato odio e rancore nei suoi confronti, usando il termine “choora”, dispregiativo usato per definire i cristiani in Pakistan (è il nome di una casta bassa). Come riferito a Fides dall’avvocato cristiano Sardar Mushtaq Gill, Azam è stato nominato dirigente scolastico nel villaggio di Pernawa tre mesi fa, ma alcuni insegnanti musulmani hanno protestato presso l’autorità distrettuale dell’Education Officer di Kasur perché la nomina era stata assegnata a un cristiano. Azam ha subito forti pressioni perché rassegnasse le dimissioni, ma ha resistito. La situazione è andata avanti finchè il 5 ottobre una autentica spedizione punitiva lo ha colpito: alle 7.45 quando tre insegnanti musulmani sono penetrati nel suo ufficio e hanno preso il suo posto. Quando Azam è arrivato in ufficio ha chiesto spiegazioni, manifestando l’ennesimo rifiuto a dare le dimissioni, allora è iniziato il pestaggio, che gli ha procurato diverse ferite e traumi, curati in ospedale. Il resto del personale scolastico è intervenuto e ha chiamato la polizia, che ha arrestato i tre aggressori. “I cristiani in Pakistan continuano a subire discriminazioni a causa della loro fede e data l’esistenza di leggi che legittimano la discriminazione” commenta a Fides l’avvocato Sardar Mushtaq Gill, che offre assistenza legale gratuita ai cristiani vittime di abusi e violenze. (PA) (Agenzia Fides 6/10/2015)

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2016 All Saints Calendar: Seasons and Sacramentals

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Segnalazione di don Anthony Cekada

2016 All Saints Calendar

all santsSeasons and Sacramentals

Since the acquisition of its first church building in the Cincinnati area in 1980, St. Gertrude the Great parish has always been known for the variety and the splendor of its liturgical and devotional observances.

And beginning in the twenty-first century, moreover, St. Gertrude’s has been able to bring many of these to Catholics throughout the world via its daily live webcasts over the internet.

The theme of this year’s calendar is Seasons and Sacramentals, a sampler of photos of various ceremonies and observances that take place during the liturgical year at St. Gertrude the Great Church, West Chester, Ohio.

As in past years, the 2016 All Saints Roman Catholic Calendar:

  • Follows the pre-1955 rubrics and calendar. (Of course!)
  • Includes all feasts, fasts and observances. (Click sample page on site to view details.)
  • Includes many optional feasts or devotional feasts not on the general calendar.

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Price includes domestic shipping and handling for 1–10 copies.

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Intervento dei “vescovi” polacchi al Sinodo conciliare

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Segnalazione di un lettore I “vescovi” polacchi al Sinodo:

Episcopado polaco no apoyará comunión en adulterio.
adeste fideles martedì, 07:10
Toronto Catholic Witness

Lunes, 12 de octubre 2015

“Arzobispo Stanislaw Gadecki habla: su declaración completa en el Sínodo en nombre de todo el Episcopado polaco: la Sagrada Comunión para aquellos en uniones adúlteras es “en contra de la voluntad de Cristo”. En nombre de todo el Episcopado polaco, Su Gracia, el arzobispo Stanislaw Gadecki, bellamente describe la doctrina inmutable en la imposibilidad de dar la comunión a los divorciados civilmente “se volvió a casar”. Cualquier cambio es herejía.

Polonia semper fidelis.

Traducción del polaco al inglés porToronto Catholic Witness.
(español traducción electrónica)

Sábado, octubre 10, 2015

Al principio me gustaría hacer hincapié en que la siguiente dirección no es sólo mi opinión personal, pero la opinión de toda la Conferencia Episcopal polaca.

1. No hay duda de que la Iglesia en nuestro tiempo debe – en un espíritu de caridad – ayudar a los divorciados que viven en nuevas relaciones civiles, cuidar de ellos con amor especial que no se consideran a sí mismos separados de la Iglesia, para que puede, y de hecho – como bautizados – están obligados a participar en la vida de la Iglesia.

Hágales por lo tanto, ser alentados a escuchar la Palabra de Dios, para asistir al Sacrificio de la Misa, a perseverar en la oración, para apoyar las obras de caridad y las iniciativas conjuntas para la justicia, educar a sus hijos en la fe cristiana y cultivar el espíritu y obras de penitencia con el fin de que en el día a día, pueden buscar el perdón por la gracia de Dios. Como madre misericordiosa, que la Iglesia de esta manera fortalecer su fe y la esperanza (cf. Juan Pablo II, Familiaris consortio, 84).

2. La Iglesia, sin embargo – en la enseñanza en la prestación de la Sagrada Comunión para los divorciados que están viviendo en una unión civil – no puede ceder a la voluntad del hombre, sino a la voluntad de Cristo (cf .. Pablo VI, Discurso a la romana Rota, 28 de enero 1978, Juan Pablo II, Discurso a la Rota Romana, 23 de enero 1992;. 02 de enero 1993, 22 de enero 1996) Por lo tanto, la Iglesia no puede ceder a un falso sentimentalismo de compasión por la gente, ni a ninguna falsa – aunque popular en el mundo – los modos de pensar.

Fue de acuerdo [entre nosotros] que aquellos que se acercan a la Santa Comunión sin una unión sacramental “more uxorio” [como esposos], sería hacerlo en contra de la tradición de la Iglesia. Incluso los documentos de los primeros sínodos: Alvira, Arles, Neocaeserea que tuvieron lugar en los años 304-319, confirmaron la doctrina de la Iglesia que los vivos se divorció en re-uniones no puede acceder a la comunión eucarística.

La base de esta posición es el hecho de que “su estado y forma de vida contradicen objetivamente esa unión de amor entre Cristo y su Iglesia, significada y actualizada en la Eucaristía” (Juan Pablo II, Familiaris consortio, 84;. 1 Cor 11 : 27-29; Benedicto XVI, Sacramentum Caritatis, 29; Francis Ángelus, agosto, 16a, 2015).

3. La Eucaristía es el sacramento de los bautizados que están en un estado de gracia sacramental. Se acordó que para permitir que los que no están en la gracia sacramental para recibir la Sagrada Comunión, podría causar un gran daño no sólo para el cuidado pastoral de las familias, sino también en la doctrina de la gracia santificante de la Iglesia.

De hecho, la decisión de darles la Sagrada Comunión abriría par en par la puerta de administrar este sacramento a todos los que viven en el estado de pecado mortal. Esto, a su vez, en consecuencia, sería negar el sacramento de la Penitencia y distorsionar el significado de vivir en el estado de la gracia. Es necesario hacer hincapié en que la Iglesia no puede aceptar ninguna llamada Ley de Gradualidad (Juan Pablo II, Familiaris consortio, 34).

Así como Francisco Papa nos recordó, que no queremos, ni tenemos ninguna autoridad para cambiar la doctrina de la Iglesia.

+ Stanislaw Gadecki Arzobispo Metropolitano de Poznan

Presidente, Conferencia Episcopal de Polonia Episcopal

FUENTE

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Finanziamento partiti, voto lampo per i soldi senza verifiche dei bilanci.

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In meno di 3 ore l’assemblea dà il via libera finale al provvedimento che permette ai gruppi politici di accedere all’ultima tranche di fondi nonostante i conti non siano stati esaminati in tempo dai tecnici. I grillini hanno protestato in Aula mentre Renzi presentava la sua relazione al consiglio europeo. Gotor: “Principio di garanzia democratica”. Taverna: “Ladri”

I grillini in Aula hanno protestato sventolando finte carte di credito (“Ecco la Boccadutri card”), mentre Matteo Renzi presentava il suo intervento al Consiglio europeo. “Affrontiamo temi di particolare impatto e rilievo, che difficilmente si possono prestare a pagliacciate di vario genere”, ha replicato il premier. “E’ un furto”, ha detto la senatrice Paola Taverna, “voi fregate questi soldi ai cittadini italiani. Se destinaste quei soldi alle politiche sociali noi non vi chiameremmo ladri ma benefattori”. Le ha risposto il senatore Psi Enrico Buemi: “A chi fa il moralista da strapazzo si ricordi che verrà il giorno in cui ciascuno farà i conti con le proprie demagogie”.

Relatore del testo in Aula è stato l’esponente della minoranza Pd Miguel Gotor che ha difeso il principio del finanziamento pubblico dei partiti “come un principio di garanzia democratica“: “Sono tra i due o tre senatori del Partito democratico che nel 2013 non hanno votato la legge che ha abolito il finanziamento pubblico”, ha spiegato in Aula. “Sono radicalmente contrario allo spirito di un simile provvedimento per i costi che comporterà nel medio periodo sul corretto e sano funzionamento della democrazia italiana”.

Gotor nel merito ha poi aggiunto: “Tengo a precisare che tutti i partiti hanno adempiuto esattamente agli obblighi di legge sul finanziamento della politica. Hanno presentato i loro documenti a supporto del bilancio, in grado di giustificare ogni singola spesa agli occhi della società di revisione esterna. Purtroppo la commissione istituzionale, a causa della scarsità delle forze previste e dall’alto numero dei soggetti politici coinvolti, non è riuscita a svolgere il proprio lavoro”. A denunciare le difficoltà era stata la presidente della commissione di garanzia stessa in una lettera a Laura Boldrini il 30 giugno 2015, dopo che la prima commissione, istituita nel 2012, si era dimessa nel 2014, denunciando di non essere in grado di svolgere con serietà il proprio lavoro.

Il ddl della “discordia” sblocca i finanziamenti che erano stati “congelati”, verso fine luglio, dagli uffici di presidenza di Camera e Senato per l’impossibilità della Commissione (istituita ad hoc dalla legge del governo Letta per vigilare sulla correttezza dei bilanci) di fare tutti i controlli previsti sui bilanci 2013 e 2014. La causa dei mancati controlli: mancanza di personale. Non a caso, il ddl Boccadutri prevede anche un incremento di uomini e mezzi dell’organismo di controllo: 5 esponenti della Corte dei conti e 2 dipendenti da altre amministrazioni pubbliche “esperti nell’attività di controllo contabile” che andranno a coadiuvare i 5 componenti già previsti dalla legge Letta che provengono dai vertici delle tre magistrature: Consiglio di Stato, Cassazione, Corte dei conti. Il loro mandato durerà 4 anni, saranno rinnovabili una sola volta e non riceveranno alcun compenso. Durante la loro attività presso la Commissione, il personale sarà collocato fuori ruolo e beneficerà dello stesso trattamento economico lordo annuo di cui godeva al momento del nuovo incarico.

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Picconate contro la lapide per le vittime delle foibe

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 Nel giardino delle Vallette compreso tra corso Molise, corso Grosseto e strada delle Vallette: “Dopo un mese nessun intervento per cancellare l’offesa”

14/10/2015 – Paolo Coccorese – Torino

E’ stata distrutta la lapide in ricordo delle vittime delle foibe nel giardino delle Vallette compreso tra corso Molise, corso Grosseto e strada delle Vallette. E’ stata presa a picconate nelle settimane scorse, ma oggi è stata denunciato il danneggiamento da parte dei consiglieri di Fratelli d’Italia, Maurizio Marrone e Fabrizio Leotta. «E’ il gesto vigliacco e vandalico di una minoranza sparuta di nostalgici del comunismo – dicono – . E un’infamia per tutta Torino: incredibile poi che, secondo quanto riferito dai cittadini della zona, la targa sia stata distrutta quasi un mese fa senza alcun intervento del Comune in tutti questi giorni. Per questa ragione l’Amministrazione deve rimediare attivando l’immediato ripristino».

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Un prete dannato mette in guardia contro l’inferno – durante un esorcismo!

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PRETEDANNATO

L’Ossessa

Ecco a grandi linee il curriculum vitae dell’ossessa (già pubblicato nel libro “AVVISI DALL’ALTRO MONDO”). Questa madre di famiglia è un’anima riparatrice che da 27 anni, ossia dal suo quattordicesimo anno, è tormentata da spaventose crisi di paura e da periodi di insonnia totale. Ella è stata curata durante 8 soggiorni in clinica, con tutti i moderni mezzi della medicina e della psichiatria.

Quando, dopo una rigorosissima cura del sonno, fu dimessa come caso inspiegabile, un ben noto esorcista, fortuitamente incontrato, stabilì che si trattava di un irrefutabile caso di possessione. Dopo un esorcismo al quale parteciparono diversi preti, a Fontanelle – Montichiari (Brescia), demoni angelici (angeli decaduti) e anche demoni umani (uomini dannati) hanno dovuto fare, per ordine della Santa Vergine, ammonitrici rivelazioni all’indirizzo della Chiesa.

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