Profanazione di Notre-Dame, le Femen vengono di nuovo assolte…e saranno pure risarcite!

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

Oltre alla profanazione e agli atti osceni, le sex-stremiste hanno anche danneggiato una campana, ma per i giudici i cattivi sono i custodi della cattedrale che le hanno accompagnate all’uscita
di Leone Grotti

Le Femen che nel 2013 hanno profanato la cattedrale parigina di Notre-Dame, danneggiando una famosa campana ricoperta d’oro, non solo sono state assolte ma verranno pure risarcite. La Corte d’appello di Parigi conferma così la somma ingiustizia già sancita in primo grado a settembre dell’anno scorso.
Ricordiamo i fatti: per festeggiare la rinuncia di Benedetto XVI al soglio papale, otto Femen il 12 febbraio 2013 hanno fatto irruzione nella cattedrale, si sono spogliate a seno nudo, hanno urlato slogan come «Non vogliamo più il Papa!» e hanno rovinato la preziosa campana “Marcel” esposta in occasione degli 850 anni di Notre-Dame colpendola ripetutamente con dei bastoni. La polizia ha trovato poi scalfitture di oltre un centimetro sulla campana che, ricordiamolo, è ricoperta d’oro. Continua a leggere

Houston boccia il gender: “No alle toilettes unisex”

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TOILETTE

Nella città texana un referendum popolare ha cancellato l’ordinanza che aboliva le distinzioni per sesso nei bagni pubblici “per rispetto dei trans”

La popolazione della città texana di Houston, infatti, ha sonoramente bocciato la proposta – valutata tramite referendum – di permettere ai trans di scegliere quale bagno utilizzare in attesa del’abolizione della distinzione tra maschi e femmine da sempre adottata nei bagni pubblici cittadini (di tutto il mondo). La norma era infilata in un pacchetto di misure antidiscriminazione fortemente sostenuto dalla comunità Lgbt.

Comunità che a Houston è molto forte e ben integrata, come testimonia l’elezione a sindaco della lesbica dichiarata Annise Parker, giunta ormai al terzo mandato. La crociata anti-omofoba, però, negli ultimi mesi ha assunto una deriva che i cittadini chiamati a decidere hanno sconfessato nelle urne.

A maggio il consiglio cittadino ha infatti approvato la Houston Equal Rights Ordinance (enfaticamente definita “Hero”, eroe): una serie di norme antidiscriminazione così vaghe da costringere la Corte suprema dello Stato a stabilirne la revisione. O il vaglio da parte di un referendum popolare.

Nonostante la furibonda campagna elettorale della comunità Lgbt – sostenuta, almeno indirettamente, anche dalla Casa Bianca – i cittadini hanno fornito una risposta chiara, in modo democratico. No alle discriminazioni, da un lato. No alle imposizioni di una minoranza, dall’altro.

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Il cattolicesimo e la guerra

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Nell’epoca postcattolica in cui imperversano neochierici pacifisti, immigrazionisti e terzomondisti, l’idea stessa della guerra viene bandita dal lessico ‘ecclesialmente corretto’, come concetto clandestino e rivoltante. Il Libro di Giobbe insegna però che “vita est militia”. Un cattolico come deve giudicare il fenomeno antico ma sempre attuale della Guerra? Guerra “sola igiene del mondo” come voleva Filippo Tommaso Marinetti in compagnìa di un variegato filone bellicista che abbraccia De Maistre ed Hobbes, oppure sciagura suprema “senza se e senza ma”, come vorrebbe il vastissimo mondo pacifista che va dagli anarchici ai ‘cattogandhisti’? La guerra è necessaria ed in guerra tutto è permesso oppure non esiste mai una guerra giusta? La Chiesa come si è posta in questo cruciale dilemma? Tra kantismo utopico e machiavellismo cinico, tra gli idealisti bellicosi e l’idealismo bellico, perché se è vero che i cristiani non sono “del mondo” è pur vero che devono vivere”nel mondo”. La tensione irriducibile tra le astrazioni di purezza e il cinismo amorale si risolve nel realismo cristiano: la guerra può e deve essere contenuta ed evitata, ma non è estirpabile da questo mondo così imperfetto, caduco, abitato da persone tutte aventi il fardello del Peccato Originale. La guerra come extrema ratio e con modalità determinate, anche perché Gesù non solo venne a “portare la spada” ma a dare una Pace che non è “quella che dà il mondo”, promettendo beatitudine ai “pacifici”, non ai pacifisti oltranzisti. Vediamo in modo sintetico come il tema è stato trattato nel corso dei secoli.

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ABORTO: basta fondi alla Planned Parenthood Federation !

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PARENTHOOD

Segnalazione di Corrispondenza Romana

(Tommaso Scandroglio) Come è noto lo statunitense Center for Medical Progress ha svelato, girando dei video nascosti, che l’International Planned Parenthood Federation, una delle maggiori agenzie abortive al mondo, vendeva organi di bambini abortiti. Lila Rose fondatrice e Presidente dell’associazione pro-life Live Action, commentando la vicenda ha fatto questa stima in merito al volume di affari diPlanned Parenthood:

«La vendita di parti di bambini è un affare lucrativo. In Usa gli aborti sono 320mila. La vendita di una parte dell’embrione può far guadagnare 60 dollari. Cinque parti (per esempio cervello, occhio, fegato, polmoni, ovaie) per un feto intatto fanno guadagnare 500 dollari. Aggiungendo 500 dollari per l’aborto si potrebbero calcolare teoricamente 1000 dollari a feto. Quindi fanno 320 milioni di dollari all’anno».

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GENDER: dall’orientamento sessuale a quello sentimentale

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BANDIERA GRIGIO SESSUALE

Segnalazione di Corrispondenza Romana

Lupo Glori) Lo spettro delle tendenze sessuali si arricchisce ogni giorno di nuovi fantasiosi ed enigmatici nomi. Dopo le 56 opzioni, riguardanti il “gender”, messe a disposizione daFacebook per autodefinirsi, un recente articolo pubblicato sul Huffington Post ha nuovamente affrontato il tema, arrivando ad elencare altre 12 tipologie di identità sessuali, alcune delle quali del tutto sconosciute. Parlare di sessualità, limitandosi alle note categorie etero, gay e bisex, è ormai out; oggi per essere veramente “moderni”, dimostrando di essere al passo con l’evoluzione di quelli che vengono definiti “rapporti affettivi”, bisogna sapere di cosa si parla quando si citano identità come i «graysexual», i «demisexual» o gli «skoliosexual», per dirne solo tre.

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Sodalitas Borromaea

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Segnalazione del Centro studi Federici

San Carlo Borromeo, simbolo della Controriforma, era uno dei patroni del Sodalitium Pianum, associazione fondata da monsignor Umberto Benigni nel 1909 per contrastare i nemici interni ed esterni della Chiesa, in particolare per applicare il programma antimodernista tracciato da san Pio X. Mons. Benigni il 4 novembre 1913 fondò la Sodalitas Borromaea (S.B.) come gruppo dei giornalisti del S.P. Dal regolamento generale della Sodalitas Borromaea si legge: (…) ogni membro della S.B s’impegna a realizzare il programma del Sodalitium Pianum difendendo e diffondendo il cattolicesimo romano integrale, combattendo i suoi avversari interni ed esterni, nella sfera dell’influenza professionale (…). L’iniziativa di mons. Benigni si ispirò all’enciclica Editae saepe Dei di san Pio X (del 26 maggio 1910), nella quale attaccò protestantesimo e modernismo suscitando le ire dei governi laicisti.

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“Dago-chiesa” – ”se davvero balda avesse passato informazioni, andrebbe immediatamente santificato”

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Segnalazione e commento di Maurizio-G. Ruggiero

 

La festa mondana parallela sulla terrazza della Prefettura vaticana per festeggiare i due pseudosanti Roncalli e Wojtyla, con Vespa, Chaoqui, vip vari, fra antipasti, aperitivi  e comunioni dentro bicchieri di plastica … Tutta la lordura vaticanosecondista al meglio.

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/dago-chiesa-fittipaldi-nuzzi-non-parlano-sesso-gossip-112123.htm

 

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Paglia, il “vescovo” che predica la povertà, ma fa i milioni usando i soldi dei suoi fede

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Il presidente del pontificio consiglio della famiglia indagato per associazione a delinquere, turbativa d’asta, truffa e riciclaggio

Tra gli indagati spicca anche il nome di monsignor Vincenzo Paglia, attuale presidente del Pontificio consiglio per la famiglia. Insieme a lui ci sono, tra gli altri, il vicario episcopale della diocesi Francesco De Santis, e il presidente dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero, Giampaolo Cianchetta.

Tra i traffici illeciti di monsignor Paglia spicca la compravendita, avvenuta circa quattro anni fa, del castello di san Girolamo a Narni. Come riporta il Corriere della Sera, questa operazione è “avvenuta formalmente da parte della IMI immobiliare Srl ma in realtà realizzata utilizzando indebitamente denaro della diocesi di Terni Narni Amelia“.

È davvero singolare che in questa inchiesta sia finito proprio monsignor Paglia, autore del libro Storia della povertà. La rivoluzione della carità dalle radici del cristianesimo alla Chiesa di Papa Francesco. Insomma, monsignor Paglia predica bene, ma razzola male.

 

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Il più potente al mondo? Secondo Forbes è Putin

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ZAR PUTIN

 

Ogni anno viene stilata la classifica sulle persone più potenti al mondo. Quest’anno Putin è primo. Dietro di lui, Merkel e Obama

La rivista Forbes, ogni anno, stila la classifica delle persone – uomini e donne – più potenti al mondo. Ancora una volta, Putin si siede sul trono con corona e scettro. Le motivazioni? Secondo il periodico, “Putin è uno dei pochi uomini al mondo tanto potente da fare quello che vuole. E cavarsela“.

Alle sue spalle troviamo la cancelliera Angela Merkel, Barack Obama e anche il Santo Padre. Uno smacco per i politici occidentali.

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