Mazzata per il Monte dei Paschi: da inizio anno -38% in Borsa

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MPS

Segnalazione Quelsi

Monte dei Paschi di Siena sarebbe sotto attacco speculativo: nella sessione di ieri a Piazza Affari ha perso oltre il 14% del proprio valore e complessivamente da inizio anno ha perso il 38%. I dettagli li ha riportati Milano Finanza.

Banche italiane sotto attacco dopo un week-end caratterizzato dalle bordate tra Matteo Renzi e la Commissione europea. Mentre le principali borse continentali hanno perso frazioni di punto (Londra -0,42%, Parigi -0,49%, Madrid -0,85% e Francoforte -0,25%) e Wall Street è rimasta ferma nel Martin Luther King Day, Piazza Affari è stata colpita da pesanti vendite che hanno coinvolto soprattutto il settore bancario. La flessione del Ftse Mib (-2,65%) è conseguenza dell’onda lunga dei movimenti al ribasso degli hedge fund partiti con l’inizio dell’anno ma, considerando i pacchetti di titoli serviti, anche dell’intensa attività dei day trader che da metà mattina hanno preso decise posizioni short sul comparto bancario. Più tranquillo il versante obbligazionario con lo spread Btp-Bund che si è attestato a 109 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1,6%.

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Confessioni2000.it contro la censura rossa

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Risultati immagini per confessioni 2000di Matteo Castagna

In principio fu Anzini!” Così titola il capitolo dedicato ai Cattolici tradizionalisti del lungo, lacunoso, a tratti farsesco e a tratti completamente falso dossier anonimo, scritto da un sedicente Kollettivo veronese contro tutto ciò che non è sinistro nella nostra città. Vengono citate date con abbinati fatti di cronaca e parti di fantasia, vengono messe fotografie e rassegne stampa degli ultimi 20-25 anni di politica scaligera, che subiscono correzioni ed aggiunte nel corso del tempo, con denominatore comune la cosiddetta“trama nera” che unirebbe, nella capoccia degli autori buontemponi, ogni accadimento in riva all’Adige. Vengono abbinate persone, poi movimenti, gruppi e partiti che nell’immaginario dei centri (a)sociali sarebbero uniti dal razzismo, dall’odio del diverso, dalla xenofobia, poi dall’ “omofobia”, dal fascismo e dall’integralismo cattolico. Un apparato, insomma, che dietro le quinte di non si sa qual teatro, muoverebbe le fila della vita civile, nella nostra bella città.

Accade che il 31 Ottobre 2015 il Prof. Manfredo Anzini partecipa all’inaugurazione pubblica di “Traditio”, il locale di servizi d’area tradizionalista e identitaria in Via Galvani 31 e la sua presenza viene notata da alcuni solerti e noti personaggi. Dopo pochi giorni esce su internet l’ultima revisione del poderoso quanto inutile e grottesco Pdf in stile sovietico del Kollettivo che si ricorda e scrive (con errori clamorosi e la consueta faziosità) del Prof. Anzini, ripercorrendone la storia di preside al Liceo Scientifico Fracastoro, ove a causa della sua avversione per i dis-valori sessantottardi e per il suo conseguente rfiuto del comunismo marxista venne attaccato e perseguitato dalle “generazioni rosse” che si ammantavano di democrazia e andavano cianciando di libertà, ma a senso unico, per il pensiero unico e massificatore, cui il preside Anzini opponeva il rigore, la ricerca della verità, la lealtà, l’educazione, il rispetto, il senso del dovere, l’ordine contro il caos. Lo chiamavano “Preside fascista” perché non consentiva occupazioni, scioperi, indisciplina. Era “nero” perché voleva premiare gli alunni meritevoli e bocciare gli scansafatiche, mentre il sistema desiderava promuovere tutti, in nome della comune ignoranza. Era “integralista” perché aveva fondato una casa editrice ed una rivista fedeli ad una linea di pensiero che si discostava totalmente dal social-comunismo imperante.

Fatalità, dopo pochi giorni, il suo sito: www.confessioni2000.it, ricco di pensieri e di riflessioni sulla vita, sul mondo, su Dio e sull’umanità, sull’amore, sulla scuola, sugli abbagli e le falsità del pensiero unico “impegnato”, sugli interrogativi esistenziali di ogni essere pensante e delle sue  aspettative, sito certamente controcorrente, improvvisamente diventa inaccessibile sulla rete. E lo rimane per almeno una ventina di giorni, fino al ripristino da parte dei tecnici informatici incaricati dal Professore.

Strana coincidenza! Non sarà stato il solito, inquietante modus operandi tipicamente sinistrorso, finalizzato a tacitare chiunque non la pensi come la loro parte politica? Tacitare, infangare, delegittimare, screditare, odiare l’avversario, che diventa un nemico da abbattere, che non ha il diritto di esistere, neppure virtualmente. Oggi come ieri, la storia non cambia, perché la verità scotta. Ma noi tireremo dritto – direbbe il Prof. Anzini – perché la verità ha bisogno di testimonianza e non sta mai alla sinistra del Padre… Continua a leggere

Bergoglio visita la sinagoga: La chiesa conciliare è “una cum” Caifa

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JUDEN

Bergoglio, nella giornata di ieri, ha visitato la sinagoga di Roma: è il terzo “anti-papa” a farlo, dopo Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. L’intervento di Bergoglio si è concentrato, a differenza dei forti connotati politici degli interventi che hanno preceduto il suo, sul rapporto tra le due fedi e sull’antisemitismo: ne ha parlato Matteo Matzuzzi su Il Foglio.

di Matteo Castagna

Ricevuto come una rock-star fin dall’esterno, tra baci e abbracci, Bergoglio è stato accolto dalla presidente della Comunità ebraica, Ruth Dureghello (La sua “è una tappa importante, in un momento delicato in cui le religioni devono rivendicare uno spazio nella discussione pubblica per contribuire alla crescita morale e civile della società”, ha detto) e da Renzo Gattegna, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane. “Le nostre relazioni mi stanno molto a cuore”, ha osservato l’inquilino di Santa Marta di bianco vestito. Bergoglio non entra nelle questioni specifiche, né fa cenni all’attualità – cosa ben diversa da quanto, poco prima di lui, aveva fatto Dureghello, che aveva parlato di “terrorismo islamico” e aveva osservato che “la pace non si conquista seminando il terrore con i coltelli in mano, non si conquista versando sangue nelle strade di Gerusalemme, di Tel Aviv, di Ytamar, di Beth Shemesh e di Sderot. Non si conquista scavando tunnel, non si conquista lanciando missili. Possiamo affrontare un processo di pace contando i morti del terrorismo? No” – come se i sionisti fossero da sempre modello di tolleranza, di amorevolezza e, soprattutto non disponessero di arsenali militari, spesso utilizzati contro famiglie inermi e giovani ragazzini.

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Adesso è di sinistra sfruttare i poveri

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di Maurizio Blondet

Sembra che alla fine, “l’utero in affitto” non diventerà legge in Italia.  Alle femministe è venuto qualche dubbio… Lo ha condannato, come pratica degradante della donna, anche il parlamento europeo. Però in Italia è stato parte della “grande lotta progressista sulle unioni civili”, del ddl Cirinnà. Beninteso lo “utero in affitto” in Italia è reato, ma la Cirinnà non vuole che siano punite le coppie che vanno all’estero per affittare uteri. La Cirinnà e, notoriamente, progressista, come il suo partito, che un tempo si proclamava difensore della classe operaia, degli sfruttati in genere.

Dirittti "arcobaleno"
Diritti “arcobaleno”

Ora, la coppia italiana che va’ in Pakistan, India o Ucraina per procurarsi l’utero in affitto, trova donne giovani e poverissime, le fa’ ingravidare a pagamento, fa’ condurre a loro la gestazione, e poi gli prende il bambino. La madre affittata viene pagata con qualche migliaia di euro. Perde ogni diritto sul bambino; ma che vuole? E’ stata pagata.

Questo è – tralasciata ogni altra considerazione – sfruttamento della povertà. Anzi peggio, della miseria del Terzo Mondo su cui una volta era “di sinistra” commuoversi e indignarsi.    Come il traffico di organi, come quelli che comprano un rene da un miserabile indiano o ucraino. E’ un’azione che dovrebbe suscitare l’indignazione “di classe” di un partito che un tempo era “avanguardia del proletariato” e lottava “a fianco degli sfruttati”.

Adesso il PD, gli sfruttati, li sfrutta. Per la Cirinnà la coppia ricca che torna col figlio   deve essere immune dalle conseguenze penali che prevede la legge italiana per chi faccia la stesa cosa in Italia; ovviamente dà un grande sviluppo al mercato, già fiorente, dell’utero delle povere in affitto, di cui si occupano grosse agenzie internazionali: mettono in contatto la domanda e l’offerta. E ciò, adesso, è progressista. Le Repubblica ci scrive sopra mielosi reportages: “Noi donne divenute madri grazie all’utero in affitto”. Dove una ricca italiana   racconta di quando ha visto l’utero che aveva pagato a Delhi: “Emozionante. Con mio marito Abbiamo conosciuto Latika, capelli scuri e un grande sorriso, accanto aveva suo marito che fa il conducente di autobus. Abbiamo parlato in inglese di quello che ci aspettava, delle nostre storie, dei motivi che avevano fatto incrociare le nostre vite: lei lo faceva per i suoi due figli, per pagargli un’istruzione superiore. Per tutta la gravidanza abbiamo chiacchierato, comunicato via skype, tenendoci in contatto mentre il desiderio cresceva e si faceva più reale”. Continua a leggere

Gl’indiani d’America offrono preghiere, sostanze e soldati al Papa Pio IX, dopo l’occupazione piemontese di Roma. Commossa risposta del Santo Padre (1871)

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PIO IX

Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

Lettera degl’indiani di Coeur d’Alene, nell’Idaho (Usa), a Papa Pio IX – 1871 Fra tutte le tribù indiane, quella di Coeur d’Alene1 si distinse per la sua devozione alla Chiesa.

Nel 1871, venuti a sapere della situazione in cui allora si trovava il Papa e che il Governo italiano  aveva occupato Roma, gl’indiani di Coeur d’Alene vollero inviare a Pio IX l’assicurazione del loro filiale affetto.

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Meditazione per la Seconda Domenica dopo l’Epifania

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EPIFANIA

di Fra Leone da Bagnoregio

In questa domenica (ieri per chi legge) si contempla il giorno della gloria del Signore. La terza manifestazione di Nostro Signore Gesù Cristo. La prima manifestazione si ha con l’adorazione dei Magi a Betlemme, nel giorno dell’Epifania, la seconda con il suo Battesimo nel fiume Giordano per opera di San Giovanni Battista e l’apparizione sotto forma di colomba dello Spirito Santo, che viene commemorata nell’Ottava dell’Epifania ed infine la terza in questa domenica, in cui viene raccontato l’episodio evangelico delle Nozze di Cana.

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“Mentite, mentite, qualcosa resterà”

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media-propaganda

Segnalazione del Centro Studi Federici

Siria. I bambini di Madaya uccisi dalla stampa occidentale. Così si fabbrica la menzogna 

(Alessandro Aramu) – Foto false, filmati costruiti ad arte, fonti inattendibili e non verificate dal circuito mediatico internazionale. Così si fabbrica l’ennesima menzogna sulla Siria, quella della popolazione civile affamata e malnutrita del villaggio di Madaya assediato dall’esercito di Assad. Un copione già visto in quasi 5 anni di guerra nel martoriato paese arabo. Attori di questa disinformazione sono i cosiddetti ribelli, i finti rivoluzionari siriani che nulla hanno a che fare con la democrazia e la pace. Sono loro, parti in causa e portatori di terrore, a propinare all’opinione pubblica mondiale foto di bambini denutriti. La didascalia è la solita: “Così il regime di Assad riduce i nostri figli costretti a mangiare foglie pur di rimanere in vita”.

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“L’anima di un individuo risiede nei libri che legge”

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TRADITIO

Alcune proposte librarie in collaborazione con le Edizioni di Ar che si possono ordinare a “Traditio” tramite e-mail: info.traditio@gmail.com

Matteo Simonetti. – La verità sul piano Kalergi. Europa, inganno, immigrazione. Un libro che esamina i piani che erano dietro la costruzione artificiale dell’Europa. Pp. 160. Radio Spada, 2015. Euro 15,90

Renzo De FElice. – Mussolini il Fascista. La conquista del potere 1921-1925. Pp. 806. Einaudi, 1995. Euro 15,00

Preston Paul. – La guerra civile spagnola 1936 – 1939. Prima edizione. Migliaia di volontari su entrambi i fronti, nel primo scontro armato tra fascismo e comunismo, del quale vengono ricostruiti fatti, battaglie e personaggi chiave.  Pp. 264, alcune foto, cop. rigida con sovracop. Mondadori, 1999. Euro 24,00

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