Le staccano la spina ma la bambina torna in vita e guarisce

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BELLA

Quello che è successo a Bella Moore Williams, bambina di 18 mesi originaria dell’Essex, in Gran Bretagna, nata con una malattia congenita e allo stadio terminale, ha dello straordinario. I suoi genitori, Francesca e Lee, di 41 e 44 anni, erano pronti a dire addio alla figlia dopo che avevano deciso di staccare la spina del respiratore che l’aiutava a sopravvivere. Avevano anche firmato tutti i documenti che non ne permettevano la rianimazione ed altre misure speciali. Dopo soli 30 minuti, però, la bambina, che i medici avevano dato per morta (morta cerebrale ndr), ha iniziato a scalciare e ad urlare. Sono passati 5 mesi da quel momento straziante: la piccola ora è guarita e può tornare a casa per festeggiare il Natale insieme alla sua famiglia. “Le tenevo la mano aspettando il suo ultimo respiro – ha raccontato il padre, già genitore di un altro bambino -. Poi ha cominciato a muoversi da sola senza respiratore e ad afferrare le mie mani…”. La coppia ha cominciato a preoccuparsi della salute di Bella lo scorso aprile, quando la bambina ha iniziato a perdere dei ciuffi di capelli. Dopo tre mesi, durante una vacanza di famiglia nelle Canarie, le sue condizioni sono peggiorate. Fatta rientrare immediatamente nel Regno Unito, è stata ricoverata in terapia intensiva, dove analisi più approfondite hanno fatto riscontrare delle anomalie su entrambi i lati del suo cervello. Infine, il 21 luglio scorso c’è stato l’addio, quando tutti erano pronti alla morte della piccola prima del miracolo. Bella, che compirà due anni all’inizio del prossimo anno, sta lentamente imparando a camminare e a parlare, ed anche i suoi capelli stanno tornando a crescere…” (www.ilmessagero.it 24/12/15).

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Si indaghi sull’altalena in borsa di questi giorni

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BORSA

 

 

Segnalazione Quelsi

I titoli azionari sono andati in discesa per giorni sulla base di allarmi che non sono stati smentiti per giorni dalla Commissione di Vigilanza sulle banche della BCE; dopo alcuni giorni la BCE prende posizione con le parole di Mario Draghi e i titoli bancari crescono in una maniera incredibile: ieri ad esempio il Monte dei Paschi di Siena è cresciuto del 44%. Forse sarebbe il caso di fare chiarezza sull’altalena di questi titoli: ne ha parlato Filippo Buraschi su Milano Finanza.

di Filippo Buraschi

Facciamo un po’ di conti. Alla chiusura di ieri Mps valeva il 56% in meno rispetto all’inizio dell’anno e il 43,2% in meno rispetto a venerdì 15. Per Banca Carige il saldo era rispettivamente -47% e -32%, per il Banco -29% e -22%, per la Bper -23% e -16%, per Unicredit -25% e -15% e per Ubi -24% e -15%. Temperature siberiane dopo un sell-off violentissimo che aveva sì colpito tutti i mercati ma che si era accanito con particolare veemenza – e con motivazioni più o meno convincenti – sulle banche italiane. Alla base una presunta richiesta di azioni aggiuntive sulle sofferenze imposta dalla Vigilanza Bce, quando in realtà la suddetta richiesta non era altro che un questionario sulle procedure per la gestione dei crediti deteriorati. Praticamente un non-evento.

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Napoli, decapitata la statua di Padre Pio

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PADRE PIO DECAPITATO
21 gennaio 2016

Era stata risistemata solo 8 anni fa, con i soldi di una devota. Ora la statua di Padre Pio che si trova sul lungomare Caracciolo a Napoli, vincino al consolato Usa, è stata trovata decapitata. I vandali sono passati inosservati nonostante i numerosi controlli nella zona. Lo riporta il sito dell’Ansa. “Feci sistemare la statua otto anni fa – racconta la signora Rita che ha protestato con i militari a guardia dell’edificio diplomatico – dopo che mio figlio uscì indenne da un serio intervento al cuore. Rivolsi con le mie preghiere a Padre Pio che, sono sicura del miracolo, ha aiutato mio figlio a guarire”. I sub dei vigili del fuoco hanno anche scandagliato il pezzo di mare circostante per trovare la testa della statua. Fino a due giorni era al suo posto

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Italia nella top ten dei Paesi più ignoranti al mondo

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pinocchioL’indagine condotta da Ispos Mori rivela che l’italia è uno dei Paesi più ignoranti al mondo, nazione in cui manca la consapevolezza concreta dei problemi della propria contemporaneità

E l‘Italia si aggiudica il decimo posto a livello mondiale. Non è un ranking delle migliori squadre di calcio e neppure una classifica di opere d’arte, ma un elenco dei Paesi più ignoranti al mondo. E il Bel Paese è entrato nella top ten. Questo quanto emerge dal report pubblicato dall’istituto di ricerca Ipsos Mori, che prendendo in considerazione alcuni fattori come l’obesità, l’ineguaglianza sociale e l’immigrazione, attraverso 25mila interviste fatte in 28 paesi, ha constatato come in merito a queste problematiche la popolazione abbia una percezione reale oppure estremamente falsata.

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Matrimonio gay – Si allunga la lista dei giuristi che dicono NO

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giustizia_diritto_matrimonio-gay

Abbiamo già scritto dell’iniziativa del Centro Studi Livatino che ha scritto un documento critico alla legalizzazione del matrimonio gay, con conseguenti adozioni, camuffata da “unioni civili”, nel ddl Cirinnà.

Quando ne abbiamo parlato, cinque giorni fa, il documento era stato sottoscritto da più di 100 giuristi. Si è subito aggiunta la firma del nostro Direttore Editoriale, Francesca Romana Poleggi. Oggi apprendiamo da Tempi che le sottoscrizioni hanno superato di gran lunga le trecento unità.

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Riforme, il Senato approva. Matteo Renzi fa il pieno, ma verdiniani e tosiani fondamentali

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PARLAMENTO

Il “motivatore” Matteo Renzi irrompe in Senato poco prima delle 18, ed è lui a rianimare una discussione, quella sulla riforma costituzionale, ormai arrivata al terzo passaggio nell’aula di palazzo Madama e dunque priva di qualsiasi pathos. Le opposizioni, mentre lo ascoltano parlare di giornata “di cui si occuperà la storia” e ribadire che se perderà il referendum lascerà la politica, sembrano quasi rianimarsi dal torpore.

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Cristianofobia: spunta il coro di gay travestiti da monache

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CANTORI

Segnalazione Corrispondenza Romana

Due organizzazioni (di ispirazione, n.d.r.) cattoliche, l’Istituto di politica familiare eMas Libres per la libertà religiosa, hanno preso una posizione pubblica, criticando aspramente il gesto compiuto dal Maliorca Gay Men’s Choruscon la loro esibizione, travestiti da monache, in concerto per i festeggiamenti di San Sebastiano, patrono di Palma di Maiorca.

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L’implacabile realtà demografica dell’Europa

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DEMOGRAFIA

Segnalazione di Corrispondenza Romana

di Lupo Glori

Le recenti violenze della notte di Capodanno di Colonia sembrano aver improvvisamente fatto aprire gli occhi ai tanti esperti del politically correct, riguardo i rischi e le incognite insite in decenni di incessante e incontrollata immigrazione.

Domenica 17 gennaio, giorno nel quale si celebrava la Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, il Corriere della Sera ha dedicato un’intera pagina al tema, con un’inchiesta di Sara Gandolfi dal titolo, Uomini soli verso l’Europa. Studio sui migranti, in Italia 9 su 10 sono di sesso maschile. L’articolo sottolinea come il crescente clima di allarme sul tema dell’immigrazione abbia spinto diversi ricercatori ad esaminare con più attenzione i propri dati statistici, constatando risultati alquanto preoccupanti relativamente al profondo squilibrio esistente tra immigrati di sesso maschile e femminile:

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