A “Traditio” (VR) le Edizioni di Ar presentano due libri

Condividi su:

EDIZIONI AR

La casa editrice più conosciuta e probabilmente più grande dell’ “area” presenta due classici del pensiero politico della cosiddetta “destra”. Fondata nel 1963 da Franco G. Freda, collabora con la libreria di “Traditio” fin dalla sua apertura, attraverso testi compatibili con la linea religiosa e politica dell’Associazione.

Modererà l’incontro il Presidente di “Traditio” Matteo Castagna

Ecco la locandina dell’evento (chi desiderasse ordinare i libri può scrivere a info.traditio@gmail.com. “PENSIERI ANTIMODERNI” EU. 11,00 e “FASCISTI SI NASCE. SPARTA E I SUDISTI” EU. 15,00 + spese di spedizione oppure può passare direttamente presso la libreria di “Traditio”):

 tradi Continua a leggere

Il capo dell’esercito svizzero: «prepariamoci a conflitti, crisi e catastrofi»

Condividi su:

HEIDI

Segnalazione di Corrispondenza Romana

di Mauro Faverzani

Ci si può esercitare in filosofie, cimentarsi in acrobazie dialettiche o sfoderare un arsenale di retorica; a parlar chiaro è, invece, il capo dell’esercito svizzero, il generale André Blattmann, nel suo intervento apparso sul giornale Schweiz am Sonntag. Dice apertamente che, ad esser messa oggi a rischio, è «la sicurezza della nostra società democratica, moderna, interconnessa»; che la crisi economica non deve compromettere le «strategie» difensive in un momento di massima recrudescenza della minaccia terroristica internazionale; che in ogni caso dobbiamo aspettarci quanto meno dei «disordini sociali».

Continua a leggere

Il prete conciliare coi soldi della Caritas: moto, vacanze e cene di lusso

Condividi su:

LUCIO SENIGALLIA

Don Lucio Sinigaglia ammette l’uso disinvolto di 252.827 euro lasciati in eredità alla parrocchia. Tra le spese pazze anche l’idromassaggio per il bagno della canonica

Lusso e sprechi con i soldi della Caritas. I lasciti dei fedeli venivano spesi per pagare le vacanze e le cene di lusso, per comprare una moto e per istallare una vasca idromassaggio nel bagno della canonica. Don Lucio Sinigaglia, ex parroco 57enne della chiesa di San Michele Arcangelo a Legnaro, un paese in provincia di Padova, ha confessato ai pm di aver sperperato i soldi donati alla Caritas parrocchiale dai parrocchiani.

In questo turbinio di sprechi, don Lucio ha sperperato 252.827 euro. Soldi che, come racconta il Mattino di Padova, sarebbero serviti al prete a comprarsi una moto Bmw 120 Gs (costata 15.300) “per capriccio”, a regalare una Renault Clio a un giovane sacerdote e a pagare un intervento chirurgico alla madre. Ma non solo (5.800 euro). Per mesi don Lucio si è dato a cene e pranzi in ristoranti di lusso “con splendide mangiate di pesce innaffiato da buoni calici di vino e vacanze sempre in compagnia dell’amico di turno”. Il sacerdote ha, poi, ammesso di aver usato i soldi della Caritas anche per ristrutturare la canonica “rimessa a nuovo con la creazione cinque camere da letto, tre bagni di cui uno dotato di idromassaggio e una palestra attrezzata per un costo di 300mila euro”.

Continua a leggere

Rimozione del Tabernacolo: la neo-chiesa conciliare ubbidisce agli ordini della Massoneria

Condividi su:

C’è un inquietante documento che circola. Non è da oggi che è stato reso pubblico e molti –moltissimi- lo han letto ma bisogna dire che non gli è stata data la attenzione che esso meriterebbe. Trattasi di un piano, un preciso piano, elaborato dalla massoneria, per distruggere la Chiesa Cattolica. Esso, naturalmente segretissimo, venne alla luce dopo che un sacerdote francese, avendo abiurato da quella infernale setta, decise di renderlo pubblico.

Santissimo SacramentoEgli stesso lo seguiva quando faceva parte della loggia ed è certissimo che ancora oggi esso viene seguito in tutti i suoi punti dagli ecclesiastici (preti ma anche vescovi e cardinali) che, tradendo Gesù Cristo e la Sua Chiesa, ubbidiscono alle direttive della fecale massoneria.

Continua a leggere

Conferenze sui cristiani in Terra Santa e Siria

Condividi su:

CENTRO STUDI FEDERICI

Segnalazione del Centro Studi Federici

«”…Perseguiteranno anche voi”. La situazione dei cristiani in Terra Santa e in Siria»

Conferenza sulla situazione dei cristiani in Terra Santa e in Siria. Relatore: don Ugo Carandino, IMBC.

ROMA: sabato 16 gennaio 2016 alle ore 18,30, all’oratorio San Gregorio VII, Via Pietro della Valle 13/b (quartiere Prati).

BARI: giovedì 21 gennaio 2016 alle ore 19, alla cappella San Michele, c.so Vittorio Emauele 109, Carbonara.

PESCARA: sabato 23 gennaio 2016 alle ore 18, all’oratorio del Preziosissimo Sangue, via Ofanto 24 (zona Tribunale nuovo).

 

http://federiciblog.altervista.org/2016/01/12/appuntamenti-di-gennaio/

  Continua a leggere

Como, Corano alla “messa” nella mattina di Natale

Condividi su:

SPRETE

ECUMANIA FOLLE:

Il parrocco ha invitato i musulmani a leggere i versetti del testo sacro islamico in cui si annuncia la nascita di Gesù. Il liturgista: “Scelta corretta”

È la mattina di Natale a Rebbio, in provincia di Como, e nella chiesa parrocchiale di San Martino i fedeli si preparano alla fine della Messa.

A un tratto sul pulpito sale una donna velata, Nour Fayad. Prende la parola e inizia a leggere i versetti del Corano: quelli che annunciano la nascita di Cristo.

Continua a leggere

Insorgenze antigiacobine: la tomba del gen. La Hoz a Loreto

Condividi su:

img292

Segnalazione del Centro Studi Federici

Segnaliamo un articolo de “Il Messaggio della Santa Casa”, rivista della basilica di Loreto, sulla tomba di Giuseppe La Hoz, che da generale giacobino divenne comandante degli insorgenti. Il gen. La Hoz fu uno dei protagonisti delle gloriose insorgenze antigiacobine e antinapoleoniche (1796-1814), che videro la popolazione cattolica di tutta la Penisola insorgere contro la rivoluzione liberale e massonica. 

La tomba di Giuseppe La Hoz

Nel santuario di Loreto

Giuseppe La Hoz (1776 – 1799), di antica famiglia spagnola del Milanese, fu il più rinomato uomo d’armi transitato a Loreto alla fine del secolo XVIII, dopo Napoleone.

  Continua a leggere

Il padre che salvò suo figlio dall’espianto armato di pistola in ospedale

Condividi su:

Segnalazione della Lega Nazionale Antipredazione degli Organi

Pikering-with-son-in-hospital

Houston, Texas, 29 Dicembre 2015 (da LifeSiteNews)

George Pickering Jr. fu colpito da un ictus massivo nel gennaio scorso. I medici diagnosticarono che il 27enne era in ‘morte cerebrale’ e l’ospedale ordinò che si spegnesse il supporto di sostegno alla vita oppure si procedesse alla donazione d’organi. Ma il padre di George sentiva nelle viscere che suo figlio ce la poteva fare a dispetto della prognosi infausta: suo figlio aveva solo bisogno di un po’ più di tempo.

Continua a leggere

1 781 782 783 784 785 786 787 1.214