Domenica 4 dicembre: #IoVotoNO

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Segnalazione Arianna Editrice

DA PAOLO BECCHI UN’ANALISI CHE NON AMMETTE REPLICHE
SOLO UN NO CI PUÒ SALVARE
CON PREFAZIONE DI PAOLO MADDALENA
PRESIDENTE EMERITO DELLA CORTE COSTITUZIONALE

La sovranità del popolo italiano è in serio pericolo: Paolo Becchi ne è convinto e per questo ha deciso di pubblicare questa analisi rinunciando ad ogni entrata personale.

L’analisi di Becchi, supportata da Paolo Maddalena (Presidente Emerito della Corte Costituzionale), è lucida e punta dritta al cuore di questo vero e proprio mostro costituzionale: la riforma e la legge elettorale (Italicum) non servono al popolo italiano, ma alle oligarchie bancarie che lo vogliono definitivamente soggiogare.

Referendum Costituzionale: Si o No?

Le ragioni per il no e il testo della “controriforma”.

Prezzo libro: € 5,93 (€ 7,90) -25%
Editore: Arianna Editrice
Collana: Un’Altra Storia
Pagine: 112
Brossura – cm 15×21

disponibile anche in versione Ebook
a soli € 1,99 (€ 4,99) -60%. Acquista Ebook »

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Mafia Capitale, chiesti altri 24 rinvii a giudizio: c’è anche ex capogruppo Pd D’Ausilio

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Mafia Capitale, chiesti altri 24 rinvii a giudizio: c’è anche ex capogruppo Pd D’AusilioDOMENICA 4 DICEMBRE: #IoVotoNo!

Gli indagati rispondono a vario titolo di reati che vanno dalla turbativa d’asta, alla corruzione, il finanziamento illecito e la rivelazione del segreto d’ufficio

Ci sono anche l’ex capogruppo Pd in Campidoglio Francesco D’Ausilio, la collaboratrice di Buzzi Nadia Cerrito e Giampaolo Cosimo De Pascali, il carabiniere in servizio presso la presidenza della Repubblica del quale Buzzi, secondo gli inquirenti, si sarebbe servito per avere informazioni e favori. Sono solo tre delle 24 persone per le quali la Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio nell’ambito del processo su Mafia Capitale. Oltre a loro, figurano i nomi dell’imprenditore delle cooperative Salvatore Buzzi e dell’ex direttore generale di Ama Giovanni Fiscon, entrambi già imputati nel procedimento in corso nell’aula bunker di Rebibbia.

Dalle indagini sarebbero emersi una ventina di nuovi episodi penalmente rilevanti fino a oggi tenuti fuori dal processo principale sul cosiddetto mondo di mezzo. Gli indagati rispondono a vario titolo di reati che vanno dalla turbativa d’asta, alla corruzione, il finanziamento illecito e la rivelazione del segreto d’ufficio. Tra gli accusati ci sono Clelia Logorelli, la dirigente del settore verde di Eur spa finita ai domiciliari per corruzione poco più di un anno fa; gli imprenditori Flavio Ciambella e Fabrizio Amorequest’ultimo già a giudizio per l’inchiesta sui lavori per la sala Giulio Cesare dove si riunisce il Consiglio comunale. Continua a leggere

Francia: Aborto, approvata legge che vieta di difendere la vita su Internet

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di Francesco Ognibene

Via libera dell’Assemblea nazionale. I siti web delle associazioni pro life rischiano di trovarsi fuori legge. Negata la libertà di parola on line, ma anche il concetto base della “liberté” laica

L'assemblea nazionale francese. Via libera a una legge liberticida: vietato opporsi all'aborto su internet

L’assemblea nazionale francese. Via libera a una legge liberticida: vietato opporsi all’aborto su internet

Con una votazione per alzata di mano, l’Assemblea nazionale franceseha approvato nella serata di giovedì 1° dicembre in prima lettura la norma che aggiunge agli «ostacoli all’interruzione di gravidanza» puniti dalla legge anche quello «digitale». Continua a leggere

Anche le scimmie sono persone?

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IL GRAFFIO – MONDO ALLA ROVESCIA

di Raimondo Gatto

Anche le scimmie sono persone. Questa è l’idea del Great Ape Project che ne invoca l’affrancamento equiparandole agli schiavi negri d’America

I grandi primati sarebbero  i nostri parenti più prossimi eppure sono ancora vittime di crudeltà. Per difendere i loro diritti è nato il Great Ape Project.

“L’uomo, appartiene all’ordine dei primati, proprio come le scimmie. All’interno dei primati possiamo trovare le cosiddette scimmie antropomorfe, ovvero quelle che per aspetto esteriore e struttura anatomica si avvicinano di più all’uomo. Le grandi scimmie, caratterizzate da faccia e dita prive di peli, arti anteriori più lunghi dei posteriori, denti canini ben sviluppati e dall’assenza di coda, sono lo scimpanzé (Pan troglodytes), il gorilla (Gorilla gorilla), l’orango (Pongo pygmaeus), il bonobo (Pan paniscus) e il gibbone (generi Hylobates e Nomascus)”.
Partendo da tali premesse nel 1994 è sorto il  movimento internazionale per garantire la salvaguardia e il rispetto dei diritti fondamentali di questi nostri presunti  “cugini” silenziosi, il Great Ape
Project (Gap). Proprio per rivendicare il diritto delle grandi scimmie alla vita, alla libertà e a non essere torturate, il Gap ha stilato la Dichiarazione mondiale dei grandi primati che certifica tali diritti e che dovrebbe essere accolta da tutti i paesi. L’istituzione del Gap è il frutto delle idee sviluppate nel libro omonimo scritto dai filosofi Paola Cavalieri, promotrice dell’estensione dei diritti morali agli animali, e Peter Singer, considerato uno dei padri del movimento per i diritti degli animali nel mondo. Continua a leggere

Trionfi della libertà. E dell’ Ammore…

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di Maurizio Blondet

Il medico dell’ospedale di Saronno, l’anestesista Cazzaniga, con la sua amante, infermiera Laura, cosa vi dicono? Di cosa sono sintomo?  Hanno ammazzato sicuramente cinque malati, forse 45. Laura Taroni,  l’amante,   ha ammazzato il marito (dava fastidio al grande ammore) e, già che c’era,   probabilmente anche la madre (un peso, davvero). Il dottor Cazzaniga è sospettato di essersi liberato anche  del padre, morto nell’ospedale. Dove peraltro il “protocollo Cazzaniga” era noto a tutti – e tutti zitti.

il dottor Leonardo Cazzaniga, Saronno
il dottor Leonardo Cazzaniga, Saronno

Finalmente il Nord si affratella al Meridione, quello dove  “i figli so’ pezzi e’ core”.  Al processo per l’omicidio della piccola Fortuna Loffredo di Caivano, il medico legale ha  confermato: la bambina era ancora viva e  cosciente quando è stata gettata dalla finestra.  Era stata gettata dall’ottavo piano  perché si rifiutava di subire l’ultima violenza sessuale dall’ex amante di mammà, Raimondo Caputo, 44 anni. Il quale nel frattempo s’era messo con una vicina, Marianna Fabbozzi: la quale lasciava volentieri che il convivente stuprasse la sua bambina di  anni 3, senza dire niente.  Nello stesso palazzo di Caivano parco Verde, nell’aprile 2013 ‘qualcuno’ aveva buttato giù dal balcone un altro bambino di 3 anni, Antonio Giglio, figlio dell’amante di Caputo.  Anche a Caivano, come all’Ospedale di Saronno, gli adulti hanno ostacolato le indagini.  “Ci sono intere zone in quartieri molto critici – Caivano, il quartiere Salicelle ad Afragola, Madonnella  ad Acerra, dove l’abuso sessuale, l’incesto è elevato a normalità”,  ha dichiarato nel giugno scorso il dottor Cesare Romano,  che ha il titolo altisonante di  Garante dell’Infanzia e Adolescenza della Regione Campania.  Tra il 2006 e il 2012 sono arrivati alla giustizia 155   fatti:  nell’87 per cento dei casi, le vittime hanno meno di dieci anni. Violati da papà, zii, fratelli,  con le madri,   conviventi, ex conviventi di intricatissimi rapporti extra-coniugali, fanno finta di non sapere.

Incesto elevato a normalità. E  noi   – noi come società italiana,  come comunità di destino – tutti zitti. Siamo passati oltre questo fatto mostruoso di degrado morale dei quartieri bassi. Continua a leggere

Martin Sisters: Christmas around the Piano

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Segnalazione di don Anthony Cekada

Martin Family Singers: Christmas CD

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Angelic voices from the early days of the traditionalist movement in America

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We’ve offered this two-CD set before, but we thought that during this time of year you’d be particularly interested in the bonus disk that’s included: the eight Martin sisters singing Christmas songs around the piano, directed by their father, Al.

Old-timers from the traditionalist movement in Michigan will remember the angelic voices of the Martin sisters who sang for High Masses at St. Pius X Church and St. Joseph’s House in the 1970s. The other disk features sacred music, including two Mass settings.

Initially trained by their father, several sisters went on to study voice professionally. One of the eight, Joan, continues the family tradition by serving as our choir director at St. Gertrude the Great Church.

Hearing their voices takes us back to the roots of the traditionalist movement, and reminds us of the sacrifices a handful of faithful Catholics made to keep alive the great tradition of sacred music.

Only $20

for info on how to order Continua a leggere

COMMENTO A MARCO TARQUINIO, Direttore de L’AVVENIRE

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Risultati immagini per marco tarquinio direttore de L'AvvenireRiceviamo con cortese richiesta di pubblicazione il presente articolo del Prof. Pranzetti, nostro assiduo lettore

del Prof. Luciano Pranzetti

Gent. ma Redazione e carissimi lettori:

sento di dovervi trasmettere  quanto in appresso dirò in merito alla risposta che, a una mia ben precisa e motivata osservazione, il Direttore di AVVENIRE, il sig. Marco Tarquinio, ha reso pubblica, poiché da ciò che il medesimo scrive si palesano non tanto uno scantonamento logico e una mancata replica al tema da me  trattato, quanto un’evidente e  grave deriva teologico- etica verso un pensiero che ben si apparenta a quello modernista -luterano, del che è prova la politica Vaticana già in tal senso iniziata da GP II – incontro di Paderborn (O. R. 24/25 1996) – e resa definitiva dal recente viaggio di Papa Bergoglio a Lund dove si è capito che Lutero “aveva ragione”.

Per comprendere appieno le chiose che io apporrò alla risposta del Direttore, è bene che renda nota la causa che mi indusse ad indirizzare la mia rimostranza (ché la mèsse di spunti avrebbe avuto necessità di un esteso approfondimento), un articolo, cioè, redatto sul medesimo foglio CEI in data 24/11/2016, e  così intitolato: “I dubbî di un medico” firmato: Marina Corradi. Ne riporto i tratti più rilevanti, quelli che giustificheranno le mie rispettive obiezioni. Continua a leggere

Propongo Viktor Orban come premio Nobel per la pace

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di F. William Engdahl 

Propongo Viktor Orban come premio Nobel per la pace

Fonte: Comedonchisciotte

Ora, prima che tutti voi abbiate una qualsiasi reazione, confermo di essere pienamente cosciente del fatto che il Comitato Norvegese del Nobel, che decide appunto i vincitori del Premio Nobel, scelga ispirandosi all’agenda globalista. Qualcuno potrebbe sostenere che siano addirittura corrotti. Sono altresì consapevole che in passato hanno conferito il premio a candidati non propriamente amanti della pace, come Henry Kissinger, Barack Obama, persino l’Unione Europea. Ciononostante voglio proporre il coraggioso Primo Ministro dell’Ungheria, Viktor Orban, per il premio. Lasciatemi spiegare le mie ragioni.

Egli resiste strenuamente, insieme a più di tre milioni di suoi concittadini ungheresi, contro la volontà distruttiva dei burocrati non eletti e senza volto di Bruxelles, per bloccare l’imposizione in futuro, in Ungheria, di rifugiati provenienti dalla Siria e chissà da dove. La sua posizione potrebbe essere il catalizzatore per le forze che vogliono fermare la disintegrazione del modello degli Stati nazionali in Europa, e arginare un conflitto sociale che minaccia di fare a pezzi l’Europa stessa, in una frenesia collettiva di odio e distruzione.

Il referendum, un fatto ragguardevole Continua a leggere

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