Obamacare, la contromossa pro-choice del governo
«Questo è soltanto un trucco, oltre tutto oltraggioso: non protegge i diritti dei cittadini, che intendano esercitare un’autentica e sincera obiezione di coscienza»: è questo il commento espresso da Arina Grossu, direttrice del Centro per la Dignità Umana del Family Research Council, a fronte della contromossa decisa dall’Amministrazione Usa dopo lo smacco rimediato a giugno, quando la Corte Suprema diede ragione agli istituti ecclesiali, agli enti no profit ed alle aziende, che per motivi religiosi non intendessero pagare la copertura assicurativa ai propri dipendenti relativamente alle spese per l’acquisto dei metodi contraccettivi ed abortivi.








