Guatemala: comunità cattolica espelle oltre duecento ebrei ultra-ortodossi
Segnalazione di Federico Prati
Il caso a San Juan la Laguna. Gli indigeni di origine Maya hanno minacciato di morte i membri della comunità Lev Tahor, che sono scappati in massa: “Volevano imporre la loro religione”. La replica: “Non è vero”. La Procura dei Diritti Umani locale ha aperto un’inchiesta
Una comunità di ebrei ortodossi è stata costretta ad abbandonare il villaggio indigeno di San Juan la Laguna, nel Guatemala occidentale, dopo essere stata minacciata di morte in caso di permanenza. Lo ha confermato alla stampa locale Misael Santos, membro del Consiglio degli anziani di San Juan, località che conta in totale circa 4mila abitanti. Gli incontri degli ultimi tempi tra la comunità di origine Maya e gli ebrei ultraortodossi non sono serviti a riportare la pace. E così si è arrivati allo scontro finale, con l’espulsione dei membri di “Lev Tahor” (“Cuore puro”).









