Le nuove strategie della Resistenza che hanno spiazzato Israele

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Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

 

di Giovanni Sorbello

 

ISISA differenza dei precedenti conflitti, la Resistenza palestinese ha sviluppato nuove e sorprendenti strategie che hanno spiazzato l’esercito israeliano in questa ultima aggressione contro la Striscia. Infatti, per le strade di Gaza oramai è raro vedere uomini o mezzi armati, questa sorte di “assenza” sul campo ha portato le forze armate di Tel Aviv a non avere obiettivi militari visibili da colpire. Questa strategia è stata già adottata nella guerra del 2012. Obiettivi legati alla Resistenza, come i siti di lancio di razzi e depositi di armi, sono stati tenuti nascosti agli occhi degli aerei e dei satelliti israeliani, oltre che dai tanti “collaborazionisti”.

 

 

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L’inquietante vicenda degli abusi su minori a Rotherham, Gran Bretagna: pakistani non denunciati per paura

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Segnalazione Quelsi

 

by Girolamo Minotto

 

BEI MUSETTI ARABIAbuso endemico di ragazze adolescenti da parte di uomini più grandi, per lo più di origine pakistana”. Siamo in Gran Bretagna, nella città di Rotherham, che conta più di 100.000 abitanti. La frase è contenuta in un rapporto di un’indagine indipendente che si può trovare sul portale Rotherham.gov.uk. Il titolo stesso della relazione mette i brividi: “Independent Inquiry into Child Sexual Exploitation in Rotherham (1997 – 2013)”. Un’inchiesta indipendente sulle violenze sessuali su minori commesse tra il 1997 e il 2013. Dopo sedici anni di silenzio, addirittura di volontaria negligenza da parte di polizia e autorità secondo l’indagine indipendente, finalmente anche i giornali inglesi ne stanno parlando. E la verità che sta emergendo non è per nulla piacevole per una Gran Bretagna che era già stata scossa da un caso simile: 600 bambine islamiche fatte prostituire da cosche islamiche. In questo caso però le violenze sessuali sarebbero circa 1400, forse di più, e per la prima volta si dà direttamente colpa alla comunità che ha protetto i violentatori. Agli imam. A parlare sono state donne uscite dalla comunità. E non è stato facile neppure per loro: una ragazzina che voleva denunciare è stata ricoperta di benzina con la minaccia di essere bruciata viva. Un’altra bambina è stata portata dai consulenti sociali a fare denuncia dalla polizia: prima la stessa bambina era stata minacciata ed a suo fratello avevano rotto le gambe, mentre era dalla polizia le è invece arrivato un messaggio in cui era scritto che avevano preso sua sorella e che non avrebbe dovuto parlare. Lei, ovviamente, si è tirata indietro.

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Il ruolo preminente di Israele nel crescente mercato globale del traffico di organi

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Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

 

di Cristina Amoroso

 

RABBINO DOTTOREUn nuovo rapporto ha messo in luce il ruolo di primo piano svolto dagli israeliani nel traffico internazionale di organi. Il quotidiano statunitense New York Times ha affermato in un rapporto pubblicato domenica 18 agosto che i mediatori negli affari di trapianto in Israele hanno intascato ingenti somme di denaro, organizzando trapianti di rene oltremare per pazienti disperati abbinati a donatori stranieri.

 

 Levy Izhak Rosenbaum, rabbino residente a New York, arrestato due anni fa con l’accusa di traffico di organi umani.

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RENZI BACIA LA PANTOFOLA DEI MASSONI CONTRO-INIZIATI MARIO DRAGHI E GIORGIO NAPOLITANO

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Di Redazione

 

RENZI IL MASSONEC’è una parabola che mi ha sempre molto colpito. E’ quella che riguarda il povero Lazzaro e il ricco Epulone così per come raccontata dall’evangelista Luca (16,19-31).  Dopo una vita di bagordi e indifferenza verso il prossimo, il ricco Epulone finisce dritto dritto all’inferno. Nella speranza che perlomeno i suoi parenti si salvino, Epulone chiede ad Abramo di far tornare qualcuno sulla Terra dal regno dei morti al fine di avvertire i familiari circa il terribile destino che li attende. Ma Abramo, di rimando, rispose: “Se non hanno creduto a Mosè, non hanno creduto ai Profeti, non crederanno  neppure se qualcuno dai morti andrà da loro”. Ecco, gli italiani e gli europei di oggi si comportano proprio come i parenti dello sventurato Epulone: non credono pur avendo la verità a portata di mano.

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Napolitano giù dal trono: l’autunno caldo del Presidente

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Segnalazione Quelsi

 

by Giacomo Petrella

 

NAPOLICANOSta scritto in costituzione che il presidente della Repubblica è irresponsabile negli atti compiuti nella sua funzione. Eppure non c’è uomo politico maggiormente responsabile di Giorgio Napolitano nella crisi socio-economica che strangola il paese da oltre tre anni. Napolitano ha prima distrutto scientificamente la maggioranza di centro-destra uscita vincitrice dalle ultime elezioni, fomentando la scissione finiana; ha così impantanato partiti e parlamento, costringendo entrambi ad una sua rielezione “programmatica”, un vero e proprio orrore costituzionale che dovremmo chiamare “tecnopresidenzialismo”; si è quindi manifestamente fatto garante degli interessi della Troika sul suolo nazionale, assicurando a Bruxelles l’amministrazione controllata del paese; ha dettato l’agenda di austerità di Monti prima, di Letta poi, imponendo all’arrampichino Matteo Renzi, un certo Pier Carlo Padoan al ministero dell’Economia, fido uomo del Fondo Monetario Internazionale che pare, in questo fine agosto, aver messo i canini sulla giugulare di molti pensionati.

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Regione Abruzzo, prime grane per D’Alfonso

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Segnalazione Quelsi

 

by Antonio Scardone

 

ALFONSOIl movimento “Abruzzo Civico”, fondato dal giornalista RAI Giulio Borrelli, si è riunito in assemblea plenaria a Ripa Teatina (CH) il 25 agosto ed ha stilato un documento per spiegare come in questi tre mesi di governo il presidente della regione D’Alfonso avrebbe compiuto scelte non corrispondenti agli accordi elettorali e senza avere la giusta considerazione di Abruzzo Civico, né relativamente al ruolo ed allo spirito di questa lista, né tanto meno al peso che essa ha dimostrato di avere alle urne, poiché alle scorse regionali essa ha raccolto un robusto 8%.

 

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Da Mare Nostrum a Mare Monstrum

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Segnalazione www.veronapulita.it 

 

DA MARE NOSTRUM A MARE MONSTRUM

 

CLANDESTINIDopo il drammatico naufragio con oltre tre centinaia di morti, sembrava che l’Europa avesse compreso il dramma degli emigranti e dei profughi ed anche quello siciliano e italiano che li dovevano accogliere. A Lampedusa, davanti alla lunghissima fila di bare, andarono tutti, dal Papa a Barroso, e tanti altri, tutti gli altri. Il governo italiano si inventò Mare Nostrum, quasi …

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Il reato di “maschilismo”, ennesima frontiera dell’estremismo femminista

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

 

Dopo l’omofobia, ecco un nuovo pericolo per i cristiani

 

da Corrispondenza Romana

 

OMINO SU FRECCIA«Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, Lui che è il Salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto» (Ef 5, 22-24): attenzione, perché presto citare questo brano della Lettera di San Paolo apostolo agli Efesini potrebbe costare caro. Molto caro. Non bastano infatti i grattacapi provocati dalla legge sulla cosiddetta “omofobia”. Ora durante le omelie, le lezioni di catechismo, l’ora di religione, gli incontri, le conferenze, sacerdoti e laici dovranno anche stare attenti a non sembrar troppo “maschilisti”. Il governo spagnolo ha, infatti, annunciato per bocca di Blanca Hernández, delegata contro la violenza “di genere” (nella foto, durante un’intervista sull’emittente “La2”), che verrà modificato addirittura il codice penale, per estendere all’inverosimile il concetto di «violenza alle donne»: anche solo la mentalità finora bollata genericamente come «maschilista» verrà considerata come «crimine» vero e proprio. Di fatto, ciò che si intende codificare e punire è l’ennesimo reato di opinione. Siamo di fronte incredibilmente ad un nuovo, temibile processo alle intenzioni.

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