Grande Medio Oriente, i piani USA fanno acqua da tutte le parti

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Segnalazione Quelsi

 

by Antonio Scardone

 

 

MEDIO ORIENTELa strategia geopolitica dell’arco di crisi, pensata dall’ex consigliere per la sicurezza nazionale USA Zibigniew Brzezinsky, sembrerebbe dare i suoi frutti, ma se si opera un’analisi un po’ più approfondita dei risultati ottenuti dagli USA e dalle risorse finanziarie ed umane che l’America ha dovuto sacrificare, essa diventa sempre più un boomerang. La strategia in questione è il frutto dell’omonima teoria geopolitica e consiste nella destabilizzazione di una immensa area geografica, che gli USA chiamano Grande Medioriente, e nel controllo quasi totale dell’Europa in generale, e di quella dell’Est in particolare, da ottenere allargando ad est l’UE, con l’ombrello militare della Nato. Dopo il crollo del muro di Berlino, e la conseguente dissoluzione del comunismo, il mercato Eurasiatico, che sappiamo essere il più grande del mondo per quantità di capitali finanziari, materie prime, forza lavoro, intelligenze, si è riaperto ai processi di scambio commerciale e l’eventuale integrazione delle sue quattro grandi macro aree economiche, quindi Unione Europea, Russia, India e Cina, data la complementarità dei rispettivi sistemi economici, toglierebbe agli USA il primato mondiale nei settori economico, finanziario e militare.

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Messa FSSPX in San Pietro: trionfo o scacco della Tradizione?

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del Prof. Franco Damiani

 

S_Pietro_RomaMessa celebrata da un sacerdote FSSPX in San Pietro a Roma: dovrebbe essere chiaro il giudizio, no? Se il nemico ti lascia entrare in casa sua è perché si fida di te. Ma se si fida allora non è più nemico. E poiché il “nemico” in questo caso è il presunto Papa… Sono considerazioni perfino banali, ripetitive, scontate. Celebrare l'”oblatio munda” in San Pietro, dove comunemente si celebra il sacrificio di Caino, significa che Abele chiede scusa a Caino e promette di non provocarlo più. Come quelli degli “altari maestosi” possano esultare è un mistero di iniquità e forse è esagerato evocare la “voluttà di servilismo”, può bastare la scena finale della “Tenda rossa”, dove il fantasma di Amundsen chiede a Nobile che cosa pensava quando, contro tutte le regole, si mise in salvo per primo anziché per ultimo. Alla fine vien fuori che pensava al bagno caldo che lo attendeva alla base.

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Persino Giovannone detestava gli applausi in chiesa.

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

 

APPLAUSI IN CHIESAhttps://www.youtube.com/watch?v=xGbsVGrtN68

 

 

 

 

 

 

Un classico esempio di come la Rivoluzione ecclesiale inaugurata da Roncalli col concilione non fosse ancora pronta (nei primi anni ’60) per gli applausi, oggi divenuti cosa comune, insieme a mille altre e ben peggiori pagliacciate e profanazioni. Era ancora il riverbero della Chiesa di sempre.

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Soldati siriani decapitati dagl’islamisti a Raqqa e le loro teste infisse sui cancelli di un’inferriata

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

 

Per chi non l’avesse ancora visto, il video non è adatto a persone sensibili:

 

http://voxnews.info/2014/07/27/alleati-obama-occupano-base-siriana-50-soldati-decapitati-video-shock/

 

Altro che conciliarate di Bergoglio e laicità dello Stato: le Sante Crociate ci vorrebbero. Ma, si sa, siamo traditi e in mano agli usurpatori, così nella Cosa Pubblica come nell’ambito ecclesiale …

Ungheria: aziende luce, gas e trasporti diventano “no profit” e calano le bollette!

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Segnalazione di www.nocensura.com 

 

 

UNGHERIAL’UNGHERIA FA CONFLUIRE LE UTILITIES (LUCE GAS TRASPORTI RISCALDAMENTO) IN HOLDING NO PROFIT (E NUOVO TAGLIO BOLLETTE!)

 

BUDAPEST – Il presidente dell’Ungheria – lui sì, eletto – Viktor Orbán ha creato una holding statale per gestione unificata di tutte le utilities: luce, gas, trasporti pubblici, riscaldamento abitativo, e altri servizi minori. Quindi, mentre è previsto anche un nuovo taglio alle bollette – notizia dentro la notizia della nascita della Holding pubblica per i servizi fondamentali ai cittadini –  il governo ungherese si prepara a far confluire tutte le utilities in un’unica holding non profit.

Avete letto bene: NO PROFIT!

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VENEZIA: chiesa frizzante…

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Segnalazione di Federico Colombera

 

 

Festa in chiesa: musica da disco e champagne “sciabolato” sull’altare

20140830_champagne-altare-venezia_jpg_pagespeed_ce_uN7bv6nMW_Fuori programma al party per il film in concorso “Before I  desappear”. Musica a tutto volume e brindisi nel tempio dell’isola di San Clemente.

VENEZIA – Musica da discoteca, “sciabolata” di champagne sull’altare e brindisi nella chiesa di San Clemente. La chiesa, custodita all’interno dell’omonima isola interamente occupata dell’hotel San Clemente Palace e non sconsacrata, è stata aperta giovedì notte dagli operatori dell’albergo al termine della cena riservata al cast del film “Before I disappear” in concorso alla Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

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Via libera alle adozioni gay, ovvero quando il parlamento cede il passo alla magistratura

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UN GRAVE E INQUIETANTE PRECEDENTE A ROMA, CAPITALE DELLA CRISTIANITA’:

 

Quando la divisione dei poteri è un optional delle pseudo-democrazie….e vince la lobby omosessualista. A rimetterci? Il diritto naturale e, per conseguenza i bambini. Al loro bene non pensa nessuno?

 

Segnalazione Quelsi

 

by Andrea Asole

 

MAMME SURROGATECon una sentenza, il Tribunale dei minori di Roma consente a una coppia omosessuale di Udine di tenere in affido una bambina, figlia naturale di una delle due, avuta grazie alla procreazione assistita: in altre parole, una delle due donne ha avuto la figlia in provetta e oggi il tribunale con la sua sentenza ha riconosciuto anche all’altra donna la patria potestà.
Senza entrare nel merito di una questione spinosa e destinata a dividere gli italiani in pro e contro, il fatto grave non è che si sia permessa l’omogenitorialità (o meglio, è grave o non grave a seconda delle posizioni etiche di ciascuno) peraltro solo in caso di presenza di un figlio biologico di uno dei due genitori, ma, a prescindere da come la si pensi, che a regolamentare la materia sia intervenuta di forza la magistratura ordinaria.

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TWO SISTER LUCYS OF FATIMA? RAGIONI DELL’ENIGMA SUOR LUCIA

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Um caminho sob o olhar de MariaL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Nel maggio scorso è stato pubblicato qui su Agerecontra lo studio di Marian T. Horvat, Ph.D. su «due Suor Lucia» (http://www.traditioninaction.org/HotTopics/g11htTwo SisterLucys_Horvat.htm, preso dall’americano Tradition in action, diretto dal brasiliano Atila Sinke Guimarães.

Già avevo trattato il tema nel mio sito www.promariana.wordpress.com, pubblicando foto e testimonianze dei parenti che escludono tale tesi, ritenuta anzi offensiva. Anche se d’accordo con loro, ho sempre lasciato chiaro che vi erano forti ragioni per il sospetto a causa di alcune gravi contraddizioni e non solo di Lucia. Continua a leggere

Scandalo partecipate: una vergogna tutta italiana

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di Redazione il Faro sul Mondo

 

POLTRONAQuella delle partecipate è una giungla, si sa anche troppo bene; secondo la banca dati del Tesoro, il loro numero è di 7.581, ma secondo altre stime sarebbero quasi diecimila. Sia come sia, Cottarelli ha esaminato i dati di bilancio del 2012 (ultimi disponibili) di 5.264 di esse, perché 1.242 risultavano praticamente inattive, mentre per 1.075 i bilanci erano indisponibili anche per il Commissario alla Spending Review (e pensar male sul loro contenuto è praticamente obbligo); non mancavano quelle, e sono 86, i cui dati, eufemisticamente, “non risultano coerenti” in quanto riportano errori evidenti.

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