Ocse boccia la scuola italiana: “Tra gli ultimi in Europa in efficienza”. Promuoviamo l’ “Home schooling”!
Video della Santa Messa di ieri in onore di San Pio X e dell’omelia di don La Fitte che illustra la Home Scooling:
https://www.youtube.com/watch?v=1pV20D9C77k
Segnalazione Quelsi
Per quanto riguarda la scuola, l’Italia si posiziona appena al 23/mo posto della classifica in efficienza tra i 30 paesi Ocse. In testa c’è la Finlandia (87,81% di efficienza). In fondo, invece, dopo l’Italia (69,81%), si piazzano Portogallo, Spagna, Grecia, Indonesia, Brasile, ma anche Germania (25/mo) e Svizzera (28/mo), “le cui politiche di efficienza potrebbero non essere tra le priorità”. Per guadagnare qualche posto in classifica l’Italia potrebbe dunque avere due alternative: o aumentare gli stipendi degli insegnanti o ridurre il rapporto prof-studenti. E’ quanto emerge dal primo rapporto internazionale sull’Efficienza della spesa per l’educazione, condotto da Peter Dolton, esperto mondiale di economia dell’educazione della London School of Economics, insieme a Oscar Marcenaro Gutiérrez dell’Università di Malaga e ad Adam Still di Gems Education Solutions.










