Lega Nord, Bossi porta il partito in tribunale: “Negato vitalizio da 400mila euro”

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Una scrittura privata con il tesoriere Stefani aveva garantito al Senatur uno “stipendio fisso”, poi negato dal segretario Salvini anche per via della crisi delle casse del movimento

bossi-salvini-640Approda in tribunale la querelle tra le due anime della Lega: quella di Umberto Bossi e quella del nuovo corso di Matteo Salvini. Oggetto del contendere il vitalizio di 900mila euro al Senatur percepito dalla Lega che dopo varie trattative sarebbe stato ridotto a 400mila euro, poi a 200 e infine negato da Salvini a Bossi il quale ha citato davanti al tribunale di Milano il suo partito.

Nella ricostruzione di Repubblica, Bossi aveva ottenuto un sequestro cautelativo di 6 milioni di euro sui conti leghisti per assicurarsi il vitalizio e pagare la parcella del proprio avvocato, Matteo Brigandì. Grazie alla mediazione del tesoriere del partito, Stefano Stefani, si era giunti una scrittura privata con la quale Bossi svincolava i 6 milioni e si assicurava un vitalizio di 400mila euro, poi ridotti a 200 per le difficoltà di cassa del Carroccio.

L’accordo prevedeva anche la rinuncia da parte della Lega di costituirsi parte civile nel procedimento penale contro il Senatur e i suoi due figli per i presunti fondi sottratti alla Lega. La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe appunto stata l’annuncio della decisione del Carroccio di volersi costituire parte civile nel procedimento, la cui prima udienza è prevista il 10 ottobre. Da qui l’atto di citazione mentre, sul piano penale, Bossi si sarebbe riservato di denunciare Salvini per truffa. Continua a leggere

Se l’Europa arma i curdi e continua a non far nulla sulla mattanza di 2000 palestinesi da parte di Israele

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Segnalazione Master Enrico Mattei

mogherini-europa-670x223-1408345517Due dati emergono dalle ultime -convulse- notizie dall’Europa orientale e dall’Iraq, e per nulla positivi: il primo è l’annunciata reazione deimercati finanziari’ allo  ‘sconfinamentorusso nei territori orientali dell’Ucraina, sconfinamento più che presunto, inesistente visto che non è circolata alcuna immagine di convogli di Mosca bloccati o distrutti da Kiev. Che il golpista Petro Poroshenko faccia il suo mestiere e  -come denunciato dal Ministro degli Esteri  di Mosca, Sergej Lavrov–  provi ad affamare i ribelli russi costretti a stare sotto il suo giogo, è ovvio. Ma come nel caso delle dichiarazioni di George Soros alla ‘CNN‘ durante le stragi di palestinesi in Cisgiordania («ho organizzato io il golpe di Kiev», aveva detto il finanziere ebreo-ungaro-americano) di nuovo i cosiddetti ‘mercati finanziarimostrano di voler provocare una guerra contro Vladimir Putin, il che sarebbe a rischio di un vero e proprio conflitto mondiale.

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Black mass, messa nera in una sala civica dell’Oklahoma (Usa).

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di Maurizio-G. Ruggiero

protest-black-mass-oklahoma-cityDivieto di bestemmia e sua repressione nell’esercito filo-russo del Donbass e nella Russia di Putin, ch’è un continente; black mass (messa nera) in Oklahoma, negli Usa dell’Obama, fanatico sostenitore dei sodomiti e non solo.

Sono gli effetti dell’indifferentismo e del relativismo della cosiddetta libertà religiosa, che (in realtà) è libertà di perdizione

Chi vuol vedere, veda; chi vuol capire, capisca. Fatima e la sua profezia circa la conversione della Russia, forse, è alle porte, nonostante l’occupazione conciliare della Chiesa.

http://www.tfpstudentaction.org/get-involved/online-petitions/satanic-black-mass-in-oklahoma-call-in-your-protest-against-this-public-sacrilege.html

http://www.traditio.it/SACRUM%20IMP/2014/agosto/2/Leader.htm Continua a leggere

“Christus Rex” sbarca in Piemonte

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di Redazione

Articolo de l’Eco Risveglio del 14 Agosto 2014

AOSTANonostante le imprecisioni o totali inesattezze, questo secondo articolo sul nostro Circolo Christus Rex e sul suo sito agerecontra.it dimostra che è nata anche nella Val d’Ossola una realtà, seriamente tradizionalista, non disposta ad alcun compromesso dottrinale né coi conciliari, siano essi conservatori o progressisti, né coi falsi tradizionalisti intiepiditi nell’illusione puerile delle sirene del Vaticano occupato dai modernisti e da ben due “anti-papi”, né con chi confonde la Tradizione della Chiesa con i pizzi e i merletti, incensando l’eresia vaticano secondista e i suoi portavoce, magari anche attraverso una rivista, che ci sembra chiamarsi “Sradicati dalla Fede”…  Responsabile per il Piemonte-Valle d’Aosta è Lorenzo Ciocca (per info: christusrex@libero.it)

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Per la “chiesa conciliare” il “peccato impuro contro natura” è ancora tale?

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di Luciano Gallina*

Sopportare con troppa pazienza le ingiurie fatte a Dio è cosa empia (San Tommaso d’Acquino S. Th., I-II, q. 136, a. 4, ad 3um)

Arcade 16-08-2014

Ho appreso dai media del fatto del funerale di Francesco Metrano.

I testi riportati sulla lettera sono stati reperiti nel sito:

http://genova.repubblica.it/cronaca/2014/08/15/news/vicini_al_suo_compagno_e_il_prete_al_funerale_benedice_la_coppia_gay-93819233/

Una domanda sorge spontanea ma questi insegnamenti della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, sono ancora validi? 

ECCO LA DOMANDA: I quattro peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio

1° Omicidio volontario; 2° peccato impuro contro natura; 3° oppressione dei poveri; 4° frode nella mercede agli operai.

Potrei fermarmi qui. Ma in questi casi qualcuno, anzi quasi tutti si affidano al cerchiobottismo i piu’ dotti all’ermeneutica, figuratevi che i ben due casi hanno cercato di convincermi che esiste “un po’ incinta”! Continua a leggere

Renzi venne al sud. O era Cavour?

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Segnalazione Quelsi

 

by Giuseppe Mele

 

RENZI SGUARDO INTELLIGENTECompiuto il miracolo dell’unità, Cavour lasciò (con intermezzo del solito Lamarmora ) il governo al toscano Bettino Ricasoli. Non venne mai a Napoli. Nel divertente “Venga a Napoli, signor conte” si ricordano le centinaia di lettere di ministri, ambasciatori e amici che chiamavano il Benso nella matassa inestricabile del Sud. Ma egli non andò mai, lasciando tutti i dubbi sull’affondamento delle documentazioni del Nievo contenenti le ruberie mazziniane e garibaldine.

 

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Referendum per l’indipendenza del Veneto. Sarà ancora solo fuffa

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

 

La Padania – Giovedì 14 agosto 2014

TERRITORIO

CONVEGNO GIOCO DI SQUADRA PER IL PAESE SVILUPPO E WELFARECiambetti: referendum, noi andiamo avanti Nonostante l’impugnazione della Legge 16 da parte del governo Veneto, novità sul referendum per l’Indipendeza. «L’impugnazione del governo della legge 16 del 19 giugno approvata dal Consiglio regionale del Veneto non blocca in alcun modo le incombenze che quella legge prevede: in altre parole, noi andiamo avanti nell’organizzazione del referendum consultivo sull’Indipendenza del Veneto».

 

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Mai così tanti clandestini: il governo ferma Mare nostrum

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Segnalazione Quelsi

 

by Redazione

 

ALFANO SONOIl calcolo è provvisorio e va aggiornato ogni 24 ore, o anche meno. Solo in due giorni si sono aggiunti più di trecento nuovi clandestini sbarcati tra Pozzallo e Reggio Calabria. Un’invasione, con numeri che triplicano quelli del 2013, certificando il fallimento di «Mare nostrum», l’operazione lanciata nell’ottobre 2013 per scoraggiare gli sbarchi ma rivelatasi del tutto inefficace (a fronte di costi per 9 milioni di euro al mese). Dall’inizio del 2014, cioè in meno di otto mesi, il Viminale calcola qualcosa come 101mila arrivi (somali, eritrei, siriani e libici), l’81% sulle coste più esposte, quelle siciliane (Lampedusa soprattutto). Se si prende l’arco degli ultimi dodici mesi si arriva a 116.944 nuovi clandestini, con 35.424 domande di status di rifugiato (che comporta notevoli spese di mantenimento a carico dello Stato italiano), e 10mila rimpatri, un decimo. Gli scafisti arrestati sono stati 539, e 53.243 gli immigrati presenti (al 31 luglio scorso) nelle strutture temporanee e nei centri di identificazione.

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Italia, mutui più cari d’Europa. Tasse sulla casa aumentate del 107% in due anni

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Segnalazione Quelsi

 

by Redazione

 

PALAZZIIn Italia comprare casa con il mutuo costa più che nel resto d’Europa: a maggio 2014 il tasso medio d’interesse sui prestiti per acquisto di abitazioni si attesta al 3,07%, cioè 36 punti base in più rispetto al 2,71% dell’Eurozona. Le più penalizzate dal caro mutui sono le famiglie sarde: nell’isola il tasso medio di interesse arriva al 4,12%, dato di dicembre 2013. Lo afferma la Confartigianato rilevando che sul mercato immobiliare pesa il fisco: in 2 anni le tasse sono aumentate del 107,2%.

 

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