Culle vuote, il piano di Fontana: “Assegno unico per le famiglie”

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Roma, 3 giu – Assegno unico per le famiglie da inserire a breve in un disegno di legge per contrastare la denatalità, realizzazione del primo Codice delle persone con disabilità in osservanza dei principi della Convenzione Onu sui diritti delle persone, convocazione del Piano nazionale delle non autosufficienze per il prossimo 25 giugno che affronterà il tema della disparità fra Regioni. Ecco i prossimi obiettivi che il ministro della Famiglia e Disabilità Lorenzo Fontana intende raggiungere a breve termine, sempre se – sia chiaro – il governo verdegiallo proseguirà la sua corsa.

Fino a più di duemila euro a famiglia

Alle famiglie con più figli potranno essere erogati assegni anche superiori ai duemila euro – spiega Fontana all’Agi. E ancora: abbiamo investito 80 milioni di euro per il welfare aziendale. Nel campo della disabilità abbiamo aumentato tutti i fondi, a partire dal Fondo per la non autosufficienza, per i più gravi, potenziato di 100 milioni di euro, strutturali”. “Nel corso dell’ultimo Consiglio dei ministri, con il Ministro Bussetti, abbiamo introdotto importanti novità nel campo dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità. Dopo anni, inoltre, è stato ricaricato il fondo antidroga, per 7 milioni di euro, altri 2 milioni potranno essere destinati alle comunità terapeutiche e 3 alla prevenzione nelle scuole. Abbiamo inoltre potenziato la parte di controllo delle droghe sottoscrivendo accordi di collaborazione con le forze dell’ordine e siamo partner delle reti di cooperazione di area Mediterranea e Atlantica contro il narcotraffico”.

“Un assegno unico fino alla maggiore età”

“Abbiamo già formalizzato all’ultimo preconsiglio e il nostro testo è già depositato al Dipartimento affari giuridici e legislativi di Palazzo Chigi – spiega ancora Fontana – la proposta di un assegno unico per le famiglie, che presto confluirà in un disegno di legge”. Fontana spiega: “Da mesi stiamo lavorando al progetto: i nostri tecnici hanno svolto un approfondito studio sulle coperture e sulle misure che si sono stratificate negli anni, che sono frammentarie e disorganiche e soprattutto non strutturali”. “Con questi fondi, e altri che si potranno aggiungere in legge di Bilancio, vogliamo realizzare un assegno unico – prosegue il ministro – che darà a quasi tutte le famiglie italiane con bimbi, comprese finalmente quelle del cosiddetto ceto medio, alcune centinaia di euro ogni mese. Contiamo che possa essere di 2-300 euro dal settimo mese di gravidanza fino alla maggiore età, con delle specifiche e necessarie maggiorazioni in caso di figli con disabilità. E’ l’investimento più sicuro e più di valore per il futuro del Paese”.

fonte – https://www.ilprimatonazionale.it/primo-piano/culle-vuote-piano-fontana-assegno-unico-famiglie-120273/

Australia, assurdità nelle scuole: parole gender neutral per indicare Dio

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Alcune scuole a Brisbane, in Australia, hanno iniziato a utilizzare termini gender neutral per indicare Dio.

È il  quotidiano ufficiale di Brisbane, il Sunday Mail, a svelare ciò che sta succedendo in alcune scuole, per altro ritenute d’elite, tra cui la All Hallows, la Stuartholme e il Loreto College: si stanno usando parole gender neutral per indicare Dio.

In sostanza, i docenti stanno evitando parole come “padre”, “figlio” e “Signore” nelle preghiere e nell’insegnamento. L’idea è nata da una scuola femminile e si sta diffondendo a macchia d’olio.

Queste parole, in preghiere e inni, è stata sostituita con termini neutri quale “creatura onnipotente”, “essere onniscente” e molte altre simili. I portavoce di questo movimento hanno dichiarato di credere che “Dio non è né maschio né femmina, per questo è necessario usare termini di genere neutrale nelle preghiere”.

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La Terra Santa nella morsa degli insediamenti illegali

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Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza

Comunicato n. 43/19 del 4 giugno 2019, San Francesco Caracciolo
 
La Terra Santa nella morsa degli insediamenti illegali
 
In 10 anni con Netanyahu costruiti 20mila nuovi insediamenti
È quanto emerge dal rapporto annuale pubblicato da Peace Now. Oggi in Cisgiordania e Gerusalemme est vivono circa 630mila coloni ebraici. Secondo il gruppo attivista il governo israeliano “sta scavando una fossa” al Paese. Nel 2017 l’esecutivo ha speso 1,650 miliardi per gli insediamenti.
Gerusalemme (AsiaNews) – Negli ultimi 10 anni, sotto la guida del premier di destra Benjamin Netanyahu, Israele ha avviato la costruzione di circa 20mila nuovi insediamenti nei Territori occupati della Cisgiordania. È quanto emerge dal rapporto annuale pubblicato ieri dagli attivisti di Peace Now, Ong israeliana in prima linea contro l’occupazione, secondo cui le politiche espansioniste del governo hanno complicato di molto le possibilità di risolvere l’annoso conflitto israelo-palestinese.
Ad oggi, circa 630mila coloni ebraici vivono nei territori di Cisgiordania e Gerusalemme est, a stretto contatto con almeno tre milioni di palestinesi. Il rapporto elaborato dagli attivisti israeliani non tiene conto degli insediamenti nella parte annessa di Gerusalemme est, il settore a maggioranza palestinese della città santa.

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‘Festa di rom e migranti’: sette stranieri sorpresi a rubare durante la parata

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La notizia è stata diffusa da “Il Giornale”.

Per il presidente della Camera Fico, quella di ieri è stata un “festa della Repubblica dedicata a migranti e rom” e – in un certo senso – lo è stata. Secondo quanto riportato oggi pomeriggio dal quotidiano “Il Giornale”, sette stranieri sono stati fermati per furti e borseggi, sorpresi proprio durante la parata ai Fori Romani.

Nello specifico, si tratta di cinque donne rom, un uomo di origine peruviana e un tunisino. Gli aspiranti rapinatori, tutti di età compresa tra i 25 e i 46 anni, sono stati fermati tutti nella zona centrale della capitale: avrebbero cercato di approfittare del momento di caos per tentare una serie di colpi ai danni di turisti stranieri e persone anziane. Nel mirino portafogli, marsupi e borsette delle vittime.

Per fortuna, i furti sono stati sventati dai Carabinieri presenti sul luogo.

Fonte: https://vocecontrocorrente.it/festa-di-rom-e-migranti-sette-stranieri-sorpresi-a-rubare-durante-la-parata/

GLI AMICI E I NEMICI DELLA REGALITA’ DI CRISTO

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Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
 
Gli amici e i nemici della regalità di Cristo
 
Modena, 12 ottobre 2019,  XIV giornata per la regalità sociale di di Cristo  presso il M.B. Center in viale Virgilio 52/E a Modena (uscita casello autostradale di Modena Nord).
– ATTENZIONE ALL’INDIRIZZO DELLA NUOVA SEDE –
 
Seminario di studi: 
GLI AMICI E I NEMICI DELLA REGALITA’ DI CRISTO.
Nel centenario della fondazione della rivista antimodernista “Fede e Ragione”, dei Fasci di Combattimento e del Partito Popolare.

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La fedeltà alla Messa, il rifiuto del rito di Paolo VI

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Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza

Comunicato n. 3/19 del 9 gennaio 2019, San Giuliano

 La fedeltà alla Messa, il rifiuto del rito di Paolo VI

Pubblichiamo le schede del calendario Sodalitium, dedicato ai cinquant’anni di resistenza alla nuova messa (1969-2019), riguardanti i coraggiosi sacerdoti che rifiutarono il nuovo rito di Paolo VI e per questo motivo furono perseguitati dai modernisti. Una bella differenza con i ratzingeriani che considerano la “messa nuova” di Paolo VI il “rito ordinario” della Chiesa e declassano la Messa Romana detta di San Pio V a “rito straordinario”, passando con disinvoltura dal tavolo di Montini agli “altari maestosi”. 

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Effetto Salvini: chiusi 2mila centri profughi

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Giornata di sciopero nazionale dei dipendenti delle coop sociali che gestiscono il business dei centri di accoglienza. Dagli effetti del Decreto Sicurezza 20 mila ‘lavoratori’ che sollazzavano i fancazzisti perderanno il lavoro. Si tratta in gran parte di immigrati. Di questi, 500 in Abruzzo.

Già chiuso il Cas di Lanciano a giorni prevista la chiusura anche di quello di Roccamontepiano. A ruota potrebbe accadere la stessa cosa per i tanti centri d’accoglienza in Abruzzo, dove decine di immigrati vengono coccolati a spese dei contribuenti.

Sono gli effetti del Decreto Sicurezza fortemente voluto dagli italiani che, di fatto, mette a rischio il business dell’accoglienza.

“Visto che il vice premier sottolinea spesso che vengono prima gli italiani – dice tal Urbano Abbonato della Cooperativa “Luna” – cosa intende fare di 20 mila giovani italiani, psicologi, assistenti, formatori, insegnanti che dall’oggi a domani si ritroveranno in mezzo alla strada?”.

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Un anno di governo del Ministro Fontana

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Un bilancio di quanto fatto fino ad oggi
“In legge di Bilancio, a pochi mesi dall’insediamento, siamo riusciti a ottenere circa tre miliardi per famiglia e disabilità. Tra le tante cose, abbiamo portato il fondo famiglia da poco più di quattro milioni a 100milioni, abbiamo aumentato da mille a 1.500 euro gli incentivi per gli asili nido.
slide asili nidoAlle famiglie con più figli potranno essere erogati assegni anche superiori ai duemila euro. E ancora: abbiamo investito 80milioni di euro per il welfare aziendale. Nel campo della disabilità abbiamo aumentato tutti i fondi, a partire dal Fondo per la non autosufficienza, per i più gravi, potenziato di 100milioni di euro, strutturali. Nel Consiglio dei Ministri del 20 maggio, con il Ministro Bussetti, abbiamo introdotto importanti novità nel campo dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità. Dopo anni, inoltre, è stato ricaricato il fondo antidroga, per 7milioni di euro, altri 2 milioni  potranno essere destinati alle comunità terapeutiche e 3 alla prevenzione nelle scuole. Abbiamo inoltre potenziato la parte di controllo delle droghe sottoscrivendo accordi di collaborazione con le forze dell’ordine e siamo partner delle reti di cooperazione di area Mediterranea e Atlantica contro il narcotraffico”.

Qual è stata l’iniziativa più “sofferta” in termini di risultato e quella di cui va più fiero?
La trattativa in sede di Legge di Bilancio è stato senza dubbio uno dei momenti più difficili, ma anche una delle cose che mi rende più orgoglioso di questi dodici mesi alla guida del Ministero. L’aumento di tutti i fondi per la disabilità e la natalità è stato un primo traguardo, soprattutto considerando che ci eravamo appena insediati. L’aver portato, poi, al centro dell’agenda di governo e del dibattito politico i temi della famiglia e della disabilità è per me motivo di grande soddisfazione.

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Perché hanno creato Greta (e i gretini)

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“Abbiamo bisogno di una nuova politica industriale in Europa. Abbiamo bisogno che l’industria automobilistica  muova più velocemente nella transizione  all’ auto elettrica. Abbiamo bisogno di campioni europei nelle industrie rinnovabili. Abbiamo bisogno di campioni europei nell’economia circolare”:  venendo da Frans Timmermans, Bilderberg da sempre, eminenza grigia della casa reale olandese (è stato ministro degli Esteri),  potente  primo vicepresidente della Kommissione Europea,  la frase suddetta va intesa come una direttiva. E spiega tante cose, dalla comparsa e promozione  di Greta e gli scioperi scolastici del venerdì per fare pressioni sui governi, fino  all’eccezionale risultato dei Grunen in Germania.

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fonte – https://www.maurizioblondet.it/?email_id=2891&user_id=13803&urlpassed=aHR0cHM6Ly93d3cubWF1cml6aW9ibG9uZGV0Lml0L3BlcmNoZS1oYW5uby1jcmVhdG8tZ3JldGEtZS1pLWdyZXRpbmkv&controller=stats&action=analyse&wysija-page=1&wysijap=subscriptions

L’economo della FSSPX viene incardinato a Roma e vive con Bergoglio (col permesso del Superiore Generale)

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L’ “Una cum” (la comunione con gli occupanti conciliari) alla fine incardina nelle diocesi moderniste…

Il sacerdote argentino don Pablo Enrique Suárez (di 52 anni) si è unito alla Chiesa di Francesco, come riferisce il vescovo Richard Williamson nella sua newsletter (1° giugno).

Suárez è stato Economo Generale della Fraternità Sacerdotale di San Pio X (FSSPX) dal 2014 al 2018. Ha lasciato la Fraternità col permesso del suo superiore, don Pagliarani.

Ora, Suárez risiede in Casa Santa Marta, dove vive lo stesso Francesco. Sarà incardinato nella diocesi romana.

L’Economo Generale supervisiona la gestione delle proprietà in tutto il mondo della Fraternità ed è parte del piccolo gruppo che vive nel quartier generale di Menzingen, Svizzera.

fonte – https://gloria.tv/article/nbpJKbGdPtXb4LyfDDveczpKQ

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