Della festa dell’Ascensione

Condividi su:

84. Che cosa si celebra nella festa dell’Ascensione?
R. Nella festa dell’Ascensione si celebra il giorno glorioso, in cui Gesù Cristo, in presenza dei suoi discepoli, salì per virtù propria al cielo, quaranta giorni dopo la sua risurrezione.

85. Per quali motivi Gesù Cristo è salito al cielo?
R. Gesù Cristo è salito al cielo,
1.    per prendere possesso dell’eterno regno conquistato colla sua morte;
2.    per prepararci il nostro luogo, e servirci di mediatore ed avvocato presso il Padre;
3.    per mandare lo Spirito Santo a’ suoi Apostoli.

86. Nel giorno dell’Ascensione, entrò in cielo il solo Gesù Cristo?
R. Nel giorno dell’Ascensione non entrò in cielo Gesù Cristo solo, ma vi entrarono seco le anime degli antichi Padri, che aveva liberate dal limbo.

87. Come si trova Gesù Cristo in cielo?
R. Gesù Cristo in cielo siede alla destra di Dio Padre; cioè come Dio è uguale al Padre nella gloria, e come uomo è innalzato sopra tutti gli Angeli e tutti i Santi, e fatto Signore di tutte le cose.

Continua a leggere

Pennsylvania, gli studenti trans possono usare qualsiasi bagno per legge

Condividi su:

L’America si divide tra i progressi sull’aborto e le affermazioni delle comunità lgtb: in Pennsylvania i trans possono usare qualsiasi bagno.

Alla Corte Suprema degli Stati Uniti, negli ultimi giorni, si è discusso su due temi: il primo è stato l’aborto, con l’affermazione del diritto a seppellire i feti abortiti,  l’altro è stato l’uso dei bagni da parte dei transgender.

Nonostante molti abbiano sottolineato che i transessuali dovrebbero usare il bagno del sesso di nascita, è stato comunque deciso di lasciare in vigore la decisione di un distretto scolastico della Pennsylvania.

Questa decisione consente agli studenti transgender di usare i bagni e gli spogliatoi che corrispondono alla loro identità di genere.

Questa legge era stata già sdoganata da Barack Obama, che aveva aperto con alcuni atti la strada ai transgender, permettendo loro di arruolarsi nell’esercito.

Quest’ultima condizione è stata annullata dal divieto militare transgender di Trump. Tuttavia, la legge riguardante ai bagni non è ancora stata ritirata e rimane attiva in tutti gli Stati Uniti.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/pennsylvania-gli-studenti-trans-possono-usare-qualsiasi-bagno-per-legge/

Quei gesti sacri di Salvini: perché ha scelto il rosario

Condividi su:

Salvini risponde a Padre Sorge che ha dichiarato che l’Italia “non è più cristiana perché è leghista”. E spiega: “Dietro quel Rosario sventolato ci sono dei valori, una cultura, una identità, una tradizione”

La Lega, attraverso il suo leader Matteo Salvini, sembra decisa a portare avanti, sempre più, una battaglia culturale per avvicinare dalla sua parte i fedeli meno progressisti della Chiesa Cattolica italiana.

La sfida sarà lanciata in particolare a quegli alti prelati e teologi progressisti che, radicati su ideologie piuttosto che su principi etici e morali, hanno attaccato e, nonostante la loro débâcle ideologica, presumibilmente continueranno ad attaccare personalmente Salvini e i leghisti.

L’ultima stoccata Salvini l’ha lanciata nella tarda serata di martedì 28 maggio intervistato da Nicola Porro durante uno speciale di Quarta Repubblica. Rispondendo stizzito, senza citare il nome, a quel prete che aveva dichiarato che l’Italia “non è più cristiana perché è leghista”, il vice presidente del Consiglio ha replicato: “Ma che problemi ha!”, spiegando, poco dopo, che “dietro quel Rosario sventolato ci sono dei valori, una cultura, una identità, una tradizione”.

Il riferimento, neanche tanto velato, è relativo a quanto è stato detto da Padre Bartolomeo Sorge, l’ex direttore de La Civiltà Cattolica e dell’Istituto di formazione politica “Pedro Arrupe” di Palermo che, su Twitter, ha scritto che “L’Italia è leghista, non più cristiana. Il leghista dice: ‘prima gli italiani’; il Cristiano: ‘prima gli scartati’. Né basta baciare in pubblico Gesù; l’ha già fatto anche Giuda”. Un altro gesuita, il politologo della Civiltà Cattolica padre Francesco Occhetta, a Tv2000 aveva dichiarato che l’uso di simboli religiosi durante i comizi elettorali e dopo l’esito elettorale rappresenterebbe “una dimensione sacrale legata al politeismo”, ad una “dimensione sociologica della religione ma non alla fede”.

Continua a leggere

Le europee cambiano gli equilibri interni alla coalizione che governa l’Italia

Condividi su:

Le elezioni europee hanno dimostrato una volta di più quanto siano mutevoli le fortune dei partiti in questa epoca storica contrassegnata dal declino delle ideologie.

Siamo entrati in una prolungata fase sperimentale, in cui gli elettori riconsiderano e riorientano di continuo le loro preferenze sulla base dei bisogni percepiti istante per istante e di quanto promettono loro le forze politiche per soddisfarli.

Questa tendenza ha trovato conferma anche in molti degli altri paesi che si sono misurati con il rinnovo della propria delegazione al Parlamento europeo. In Francia si è consolidato un bipolarismo nuovo, già emerso in verità in occasione delle presidenziali vinte da Emmanuel Macron sulla Le Pen, mentre in Gran Bretagna il mancato perfezionamento della Brexit non ha comportato solo le dimissioni del premier Theresa May, ma il tracollo dei partiti tradizionali, scesi a percentuali bassissime. Probabilmente, la formazione fondata e guidata da Farage non avrà prospettive politiche ulteriori, ma la sua affermazione in occasione delle europee sembra dimostrare il momento di acuto pragmatismo che stanno vivendo gli elettori del Vecchio Continente.

LEGGI TUTTO

fonte – https://it.sputniknews.com/opinioni/201905287703629-le-europee-cambiano-gli-equilibri-interni-alla-coalizione-che-governa-litalia/

L’eresia antiliturgica e la riforma protestante (di dom Prosper Guéranger)

Condividi su:

[…] È solo in seno alla vera Chiesa che può fermentare l’eresia antiliturgica, vale a dire quell’eresia che si pone come nemica delle forme del culto. Soltanto dove c’è qualche cosa da distruggere il genio della distruzione cercherà di introdurre tale deleterio veleno. L’Oriente ne ha provato una volta sola, ma violentemente, i colpi, e ciò è avvenuto ai tempi dell’unità. Nel secolo VIII sorse una setta furibonda la quale sotto il pretesto di liberare lo spirito dal giogo della forma ha rotto, strappato, bruciato i simboli della fede e dell’amore del cristiano. Il sangue fu sparso per la difesa dell’immagine del Figlio di Dio come era stato sparso quattro secoli prima per il trionfo del vero Dio sugli idoli. Ma è stato riservato alla cristianità occidentale di vedere organizzare nel suo seno la guerra più lunga, più ostinata, che ancora continua, contro l’insieme degli atti liturgici. Due cose contribuiscono a mantenere le chiese dell’Occidente in tale stato di prova: innanzi tutto, come si è detto, la vitalità del cristianesimo romano, il solo degno del nome di cristianesimo, e di conseguenza quello contro cui dovevano rivolgersi tutte le forze dell’errore. In secondo luogo il carattere razionalmente materiale dei popoli occidentali, i quali, privi dell’agilità dello spirito greco come del misticismo orientale, in fatto di credenze, non sanno che negare, che rigettare lontano da sé quanto li disturba o li umilia, incapaci per questa duplice ragione, di seguire al pari dei popoli semitici una stessa eresia per lunghi secoli. Ecco il motivo per cui da noi, se si trascurano certi fatti isolati, l’eresia non ha mai proceduto che per via di negazione e di distruzione. In questa direzione, come ora vedremo, vanno tutti gli sforzi della immensa setta antiliturgista.

Continua a leggere

Nuova riunione segreta del Bilderberg. Ecco chi sono gli italiani invitati

Condividi su:

Si avvicina la riunione annuale di uno dei poteri sovranazionali più potenti…(n.d.r.)

La 67ma riunione del gruppo Bilderberg si terrà a Montreux, in Svizzera, dal 30 maggio al 2 giugno. Per l’Italia ci saranno Matteo Renzi, Stefano Feltri del Fatto Quotidiano e Lilli Gruber

Si riuniranno dal 30 al 2 giugno, ma il luogo dell’incontro preciso non è ancora stato confermato e verrà comunicato soltanto due giorni prima.

Questa volta i membri del gruppo Bilderberg si troveranno a Montreux, in Svizzera. L’incontro segreto del riservato gruppo formato da David Rockfeller nel 1954 questa volta ospiterà anche Matteo Renzi, Stefano Feltri del Fatto Quotidiano e Lilli Gruber. Durante la 67esima riunione del gruppo, i circa 130 partecipanti parleranno in modo riservato di economia, industria, finanza e media.

Come riportato dall’Huffington Post, i temi saranno undici, e tra questi ci saranno anche ambiente e futuro. Ecco alcuni titoli delle discussioni che si terranno: “Un ordine strategico stabile”, “Cosa adesso per l’Europa?”, “Cambiamenti climatici e sostenibilità”, “Cina”, “Russia”, “Il futuro del capitalismo”, “Brexit”, “L’etica dell’intelligenza artificiale”, “I social media come arma”, “L’importanza dello spazio”, “Le minacce cyber”.

La quattro giorni di dibattiti segreti, di cui i partecipanti sono autorizzati ad utilizzare i contenuti senza però poter rivelare né l’identità né l’affiliazione degli oratori, l’anno scorso si è tenuta a Torino all’Nh Hotel Lingotto Congress. A pagare l’organizzazione dell’evento dell’edizione scorsa, secondo le regole della Fondazione, erano stati i membri italiani del “comitato direttivo”, ossia John Elkan e la giornalista Lilli Gruber.

fonte – http://m.ilgiornale.it/news/2019/05/28/nuova-riunione-segreta-del-bilderberg-ecco-chi-sono-gli-italiani-invit/1702569/

Attacco alla Siria: false notizie, veri criminali

Condividi su:

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza

Comunicato n. 42/19 del 28 maggio 2019, Sant’Agostino di Canterbury
 
Attacco alla Siria: false notizie, veri criminali
 
Armi chimiche e ‘false flag’
Ulteriori prove che l’attacco USA ‘per armi chimiche’ fu basato su una ‘false flag’
Ulteriori prove sono emerse che indicano che il presunto attacco chimico in Douma del 2018, in Siria, fu messo in scena dai miliziani sostenuti dagli Stati Uniti, non dal governo siriano.
Recenti rivelazioni indicano che gli Stati Uniti non solo hanno falsamente accusato Damasco di aver effettuato l’attacco, ma hanno eseguito bombardamenti contro la Siria basati su un falso pretesto. A tutt’oggi, gli Stati Uniti hanno categoricamente omesso di produrre alcuna convincente prova a sostegno delle loro affermazioni iniziali.
Al contrario, una successiva indagine condotta dall’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW) ha prodotto prove schiaccianti che dimostrano che un evento ‘falso flag’ è stato condotto da militanti appoggiati dagli Stati Uniti. Questo includeva una bombola di gas di cloro trovata in un deposito di armi dei militanti ispezionato da investigatori dell’OPCW, che combaciava esattamente con i due cilindri usati pretestuosamente nello stesso attacco di Douma del 2018.
Mentre i militanti sostenuti dagli Stati Uniti hanno insistito nel sostenere che due bombole di gas sono state sganciate da elicotteri governativi su Douma, l’OPCW ha osservato che i presunti crateri causati dall’impatto dei cilindri corrispondevano a quelli degli edifici vicini chiaramente provocati da ordigni esplosivi.
La relazione finale dell’OPCW riguardante l’incidente di Douma ha affermato: Il team [della missione OPCW in Siria] ha osservato che un simile cratere era presente su un vicino stabile in costruzione.

Europee, la Grecia svolta a destra. Tsipras costretto alle dimissioni

Condividi su:

I cedimenti di Alexis Tsipras ai diktat dell’Unione europea non hanno pagato. E In Grecia ci saranno elezioni anticipate. Il premier Tsipras ha annunciato che chiederà al presidente Prokopis Pavlopoulos di convocare il voto dopo il secondo round di domenica delle elezioni locali e regionali. Le elezioni avrebbero dovuto tenersi a ottobre. Il partito del premier, Syriza, è arrivato secondo, con un distacco di circa il 9% dai conservatori di Nuova Democrazia. “Il risultato non è in linea con le nostre aspettative e non ignorerei mai un tale risultato”, ha detto Tsipras in una conferenza stampa. La prima data utile per le elezioni anticipate sarebbe il 30 giugno. I conservatori di Nd avrebbero il 33% contro il 24% di Syriza.

Nuova Democrazia, il partito di centrodestra guidato da Kyriakos Mitsotakis, sarebbe arrivato in testa nelle elezioni europee superando il partito del primo ministro Alexis Tsipras, secondo gli exit poll alla chiusura delle urne in Grecia.

LEGGI TUTTO

fonte – https://www.secoloditalia.it/2019/05/europee-la-grecia-svolta-a-destra-tsipras-costretto-alle-dimissioni/

1 37 38 39 40 41 42 43 167