Emma Bonino, soldi da Soros e dai paperoni mondiali

Non si può certo affermare che +Europa, il partito di orientamento europeista e liberale di Emma Bonino e Benedetto Della Vedova, abbia grande appeal presso l’elettorato e goda di grande popolarità: nonostante le importanti campagne pubblicitarie e l’alleanza con il movimento del sindaco di Parma Federico Pizzarotti, Italia in Comune, il Partito Socialista Italiano, il Partito Repubblicano Italiano ed il Partito Democratico Europeo di Francesco Rutelli, alle elezioni europee il partito filo-Ue ha raccolto appena 833,443 voti, pari al 3,11% dei suffragi, attestandosi così sotto la soglia di sbarramento del 4%.Per l’ex radicale Emma Bonino si è trattato dell’ennesimo flop. Infatti, è dalle Europee di vent’anni fa (quando in ticket con Pannella prese l’8%) che la Bonino inanella un tonfo dopo l’altro, non vincendo e non eleggendo neanche un candidato, né alle Europee del 2009, né alle regionali in Lazio del 2010, né a quelle in Basilicata, né alle Politiche del 2018 (quando entrò in Parlamento, con Tabacci, grazie a un seggio blindato…).










