Ora (ri)apre l’inchiesta Veleno: possibile legame con Bibbiano

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L’inchiesta Angeli e Demoni a Bibbiano ha aperto un vaso di Pandora su affidi illeciti e servizi sociali e ha avuto l’effetto di far (ri)aprire anche l’inchiesta Veleno sulla presunta banda di pedofili, i cosiddetti “Diavoli della bassa modenese”.

La Procura di Modena, infatti, dopo che sono stati presentati tre esposti, ha avviato un fascicolo di indagine per riesaminare le vicende dei presunti pedofili della Bassa di ventidue anni fa: in ipotetico legame tra la vicenda del passato e quella del presente potrebbe riguardare il centro studi Hansel e Gretel di Torino – di cui è stato arrestato il responsabile, Claudio Foti – visto che i suoi esperti psicologi avevano interrogato i bambini dell’inchiesta Veleno.

Un’inchiesta che all’epoca portò all’allontanamento di 16 bimbi dalle rispettive famiglie, accusate di pedofilia e di compiere riti satanici.

Il fascicolo conoscitivo è stato aperto su iniziativa del Procuratore capo Paolo Giovagnoli. Al momento non risultano esserci indagati, né sarebbero previsti interrogatori o convocazioni, bensì solo un’attenta analisi della documentazione.

Parlando alla Gazzetta di Modena, Giovagnoli spiega: “Siamo in una fase iniziale. Abbiamo aperto un fascicolo conoscitivo per cercare di ricostruire le vicende di allora. È un fascicolo ancora ad ampio raggio. Trattandosi di fatti di più di vent’anni fa, può darsi pure che eventuali reati siano prescritti”.

fonte – https://fenicenews.wordpress.com/2019/07/29/ora-riapre-linchiesta-veleno-possibile-legame-con-bibbiano/

Roma. I retroscena e le responsabilità che nessuno vuole assumersi

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I retroscena di Roma che nessuno ha raccontato in questi giorni, l’importante silurare e strumentalizzare la questione, nei fatti nessuno sembrerebbe interessato a emettere un decreto in due ore, come fatto precedentemente!

CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO

fonte – https://www.amattanza.it/roma-i-retroscena-e-le-responsabilita-che-nessuno-vuole-assumersi/

Sea Watch, l’ex capo dei Servizi Segreti tedeschi: “Dietro Carola c’è Merkel”

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«Clamorosa notizia sulla Sea Watch di Carola Rackete. L’ex capo dei servizi segreti tedeschi, Hans-Georg Maassen sostiene che l’operazione della Sea Watch conclusasi con lo speronamento della motovedetta della Guardia di Finanza, sia stata una iniziativa pianificata e messa in piedi dalla tv pubblica tedesca Ard, quindi di fatto dal governo Merkel. Obiettivo: forzare l’apertura dei porti italiani e causare un incidente che facesse ripartire la propaganda immigrazionista. Fratelli d’Italia chiede chiarezza su queste sorprendenti dichiarazioni. Come primo passo chiederemo la convocazione di Maassen al Parlamento europeo perché possa raccontare la sua versione dei fatti». Così Giorgia Meloni, sui Social, postando l’articolo del quotidiano britannico The Guardian, che ha ricostruito la vicenda.

Massen ha condiviso su Twitter, un articolo del blog di controinformazione Journalistenwatch, critico con le politiche della Merkel, che sostiene come l’operazione Sea-Watch 3, in realtà sia stata finanziata dalla tv di Stato tedesca, per screditare il governo italiano e forzare la mano a Salvini. L’articolo era accompagnato dal commento: “Se questo articolo fosse vero, vorrebbe dire che la tv di Stato tedesca è censurata come ai tempi della Germania comunista dell’Est”.

Successivamente,  l’ex capo dei servizi segreti ha cancellato il tweet. A precisa domanda, ha risposto che il suo account è gestito personalmente da lui e che il profilo non è gli è stato hackerato. Insomma, un messaggio agli utenti del web. Chi vuol capire capisca. Secondo Maassen, che ovviamente ha ancora buone fonti all’interno della struttura di intelligence, la vicenda della Sea Watch e di Carola Rackete è stata una sceneggiata messa in piedi dalla tv pubblica Ard: quindi dal governo Merkel.

Hans-Georg Maassen è stato rimosso un anno fa dalla guida dei «servizi segreti» tedeschi, l’Ufficio federale per la Protezione della Costituzione, dalla Merkel, dopo un suo intervento in cui contraddiceva la stessa Cancelliera su un episodio di «caccia al migrante» a Chemnitz, avvenuto dopo l’omicidio di un tedesco di origine cubana, che aveva difeso la fidanzata dal tentato stupro di alcuni richiedenti asilo. Da tempo l’ex capo dei servizi segreti ha dichiarato guerra all’informazione di regime, nel nome del politicamente corretto.

fonte – http://www.affaritaliani.it/politica/geopolitica/sea-watch-ex-capo-dei-servizi-segreti-tedeschi-dietro-carola-c-e-merkel-618289.html?ref=ig&utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

Cretini o delinquenti

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QUINTA COLONNA

di Marcello Veneziani

Se sei di destra sei deficiente o delinquente. La destra è una massa di deficienti guidata da delinquenti. Anzi a volte basta non essere di sinistra per essere proclamato deficiente o delinquente. Prendi il caso di Jerry Calà. O prendi il caso di Salvini, prototipo dei delinquenti politici nella definizione di Roberto Saviano. Cerchiamo di capire le origini di questa teoria razzista.

L’anno scorso, a Macerata, dopo l’orrendo massacro di una ragazza ad opera di spacciatori nigeriani, un giovane fanatico spara alla vetrina di un bar dove ci sono nigeriani. Non ci sono vittime ma il gesto oscura il crimine orrendo che lo ha originato. E non solo. Quel giovane isolato diventa il prototipo dell’uomo di destra, del suprematista bianco o del sovranista nero, diventa l’emblema del mondo di Putin, Trump e Salvini. Gli si dedicano perfino libri per dimostrare che c’è l’uomo “normale” (di destra) dietro il cretino-delinquente.

Voltiamo pagina. A Bibbiano si scopre la storia orrenda di bambini strappati ai genitori tra false accuse, menzogne e lavaggi del cervello, padri a cui vengono sottratti i figli perché considerati omofobi, beatificazioni delle coppie lesbiche, affidi sconcertanti, ecc. Una rete criminale che coinvolge onlus, psicologi, assistenti sociali, attivisti lgbt, sindaci del Pd. Ma guai a parlare di sistema. Perché non si dovrebbe elevare Bibbiano, come nel caso di Macerata, a emblema e prototipo della sinistra radical-progressista, politically correct e famigliofoba? Perché un caso isolato a Macerata diventa la prova del razzismo in Italia e serve a criminalizzare chi è di destra e invece un sistema “collettivo” d’intrusione nelle famiglie dev’essere sottratto a ogni generalizzazione politica, ideologica, antropologica? Perché a sinistra sono solo casi isolati, a destra sono prototipi di genere.

Se sei di destra sei deficiente o delinquente. Se sei di destra, sei per forza di estrema destra, dunque sei fascista, o di CasaPound, e perciò sei razzista, cioè nazista. Nella reductio sommaria a destra rientra tutto ciò che merita pubblico disprezzo: sovranisti, nazional-populisti, leghisti, conservatori, catto-tradizionalisti, e in genere chiunque sia alleato alla destra o simili. Detto con mirabile sintesi a priori: sono tutti carogne. Per la proprietà transitiva, ogni caso Macerata ti vede moralmente e ideologicamente complice nel crimine. Anzi è la prova che il razzismo, il nazifascismo è alle porte, bisogna perciò mobilitarsi contro il pericolo imminente (benché perpetuo).

Nel caso raro e malaugurato tu sia un intellettuale di destra sappi che la definizione è un ossimoro impossibile, inammissibile: se sei intellettuale non puoi essere di destra, e viceversa se sei di destra non puoi essere intellettuale. Dunque sei un impostore o un ignorante. A volte per farti un complimento ti dicono: ma tu sei intelligente, non puoi essere davvero di destra. Sei un fingitore, fingi d’essere di destra per godere di tutti gli svantaggi previsti dalla collocazione. Sei in malafede (e sei per giunta un fesso masochista).

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Disponibile il numero 171 di Sursum Corda del 28 luglio 2019

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Sul sito è disponibile il numero 171  (del giorno 28 luglio 2019) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati e Sostenitori. Per donare all’Associazione cliccare qui  oppure qui .


Cliccare qui per gli ultimi articoli leggibili gratuitamente sul sito:– Comunicato numero 171. Il convito di Bethania: Giuda il ladro;
– Preghiera a Sant’Apollinare, Vescovo e Martire (23.7);
– Racconti miracolosi n° 88. Il Beato Angelo da Acri «ferma il sole»;
– Preghiere a San Cristoforo, Martire (25.7);
– Racconti miracolosi n° 89. Il Beato Angelo da Acri e la bilocazione;
– Preghiere a San Giacomo Apostolo, il Maggiore (25.7);
– Racconti miracolosi n° 90. Il Beato Angelo da Acri e l’agilità gloriosa;
– Preghiere a Sant’Anna per le madri e le famiglie (26.7);
– Vita e detti dei Padri del deserto: Isacco di Tebe (parte 2);
– Orazione a San Felice II e altri Martiri (29.7);
– Preghiera a Santa Marta, Vergine (29.7).

Preghiamo per i nostri Sacerdoti e Religiosi/e, per le vocazioni, per le famiglie, per le intenzioni della nostra Associazione e per la conversione dei modernisti affidandoci alla potente intercessione di San Giovanni di Dio

fonte – https://www.sursumcorda.cloud/tags/numero-171.html

Emilia Romagna, approvata questa notte la legge contro l’ “omotransnegatività”

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Due giorni fa era iniziato l’esame finale, nell’aula del consiglio regionale dell’Emilia Romagna, del tanto discusso e temuto ddl contro l’omotransnegatività e le discriminazioni legate all’identità di genere e all’orientamento sessuale che aveva impegnato i consiglieri di centrodestra in una lunga e dura battaglia, con un’opera di ostruzionismo veramente significativa (oltre 1700 emendamenti).

Una pressione fortissima per l’approvazione del disegno di legge era stata esercitata dalle forze di centrosinistra, in primis il Pd, forte dell’accordo con il Movimento 5 Stelle, tanto che dopo 39 ore di discussione si è arrivati, questa notte stessa, intorno alle 3.30 all’approvazione della legge: 43 i consiglieri votanti, con 33 favorevoli e 10 contrari. La legge è passata grazie al sì di Partito democratico, Sinistra Italiana, Cinque Stelle e Gruppo misto (Silvia Prodi e Gian Luca Sassi). No da tutta l’opposizione di centrodestra, ovvero Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia.

Il clima in cui si è sviluppata la discussione  è stato a dir poco rovente: la comunità LGBTQI, che ha smosso mari e monti per l’approvazione della legge in questione, non è ancora riuscita a digerire il fatto che rispetto al testo originario sia stato introdotto l’art. 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani sul diritto di priorità educativa della famiglia nelle attività scolastiche e che sia soprattutto rimasto il riferimento esplicito e la negazione all’aberrante pratica dell’utero in affitto, grazie all’introduzione di un emendamento ad hoc. Nell’attuale norma di legge infatti, all’articolo 12, vi è una sostanziale modifica alla legge regionale del 2014 che recita: «La Regione non concede contributi ad associazioni che nello svolgimento delle proprie attività realizzano, organizzano o pubblicizzano la surrogazione di maternità».

Tutto ciò avrebbe generato una certa rabbia e una buona dose di frustrazione nelle associazioni arcobaleno, che vedrebbero, invece, in questo decreto, un’occasione preziosa per farsi spazio, culturalmente e socialmente.

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26 luglio, Sant’ Anna, Madre della Beata Vergine Maria

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Anna e Gioacchino sono i genitori della Vergine Maria. Gioacchino è un pastore e abita a Gerusalemme, anziano sacerdote è sposato con Anna. I due non avevano figli ed erano una coppia avanti con gli anni. Un giorno mentre Gioacchino è al lavoro nei campi, gli appare un angelo, per annunciargli la nascita di un figlio ed anche Anna ha la stessa visione. Chiamano la loro bambina Maria, che vuol dire «amata da Dio». Gioacchino porta di nuovo al tempio i suoi doni: insieme con la bimba dieci agnelli, dodici vitelli e cento capretti senza macchia. Più tardi Maria è condotta al tempio per essere educata secondo la legge di Mosè. Sant’Anna è invocata come protettrice delle donne incinte, che a lei si rivolgono per ottenere da Dio tre grandi favori: un parto felice, un figlio sano e latte sufficiente per poterlo allevare. È patrona di molti mestieri legati alle sue funzioni di madre, tra cui i lavandai e le ricamatrici.

Etimologia: Anna = grazia, la benefica, dall’ebraico

Emblema: Libro

Martirologio Romano: Memoria dei santi Gioacchino e Anna, genitori dell’immacolata Vergine Maria Madre di Dio, i cui nomi sono conservati da antica tradizione cristiana

O benedetta fra le madri, gloriosa sant’Anna che aveste per figliola a voi soggetta ed obbediente la Madre di Dio, ammiro l’altezza di vostra elezione e le grazie di cui vi adornò l’Altissimo! Mi unisco a Maria Santissima sempre Vergine nell’onorarvi, nell’amarvi, nell’affidarmi alla vostra tutela. A Gesù, a Maria ed a voi consacro tutta la mia vita come un umile tributo della mia devozione; voi ottenetemi che passi per me santa e degna del Paradiso. Così sia

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I razzisti cercateli a sinistra. Contro gli italiani, da Martina a Saviano

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Ascolti Maurizio Martina – per sbaglio – in tv, e lo senti dire, come se fosse preso da un raptus, che “nel Paese sta crescendo un’onda pericolosa, razzista e xenofoba”.

Cambi canale e arriva Saviano: “Da Nord a Sud si sta diffondendo un clima di aggressione razzista contro gli immigrati e contro chiunque non abbia la pelle bianca. Nessun italiano ha la vita migliorata se viene resa la vita impossibile ai migranti“.

Poi leggi i giornali di sinistra e ti devi cibare la solita filastrocca presa da un pezzettino di relazione dei servizi di sicurezza.

Dobbiamo dedurne che a sinistra sono pazzi. E anche in qualche palazzo. Perché i razzisti li hanno in casa e ce l’hanno con gli italiani.

Ci vorrebbe una tv disponibile a svergognarli.

Le rapine, gli omicidi, i colpi di mannaia, le azioni più sanguinose vedono in carcere metà dei detenuti stranieri. Quando li prendono. E siccome la  metà della popolazione in Italia non è straniera, quando verrà il giorno in cui Martina, Saviano e compagnia di giro la smetteranno di turlupinare la gente con le loro sciocchezze?

Gli italiani poveri sono sempre di più e pensate di addolcire la loro rabbia pretendendo ancora frontiere spalancate a tutta l’Africa?

Non ne possiamo più dei ciarlatani che strillano al razzismo e poi scappano quando ad essere pizzicato è uno della loro banda. Accadde vicino a Torino per un uovo tirato in fronte ad un’atleta di colore; si è ripetuto nei giorni scorsi col maestro di Foligno, compagno di provata fede. Dove sono andati a indignarsi Martina e Saviano?

Questa cultura antinazionale diffonde un’immagine fasulla dell’Italia e degli italiani, capaci invece di straordinarie prove di solidarietà ogni qualvolta ce ne sia stato bisogno. Purtroppo annoveriamo anche personaggi come quelli che vanno in tv a farsi belli parlando male della loro Patria e dei loro connazionali.

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