Il governo è finito, fateci votare

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C’è un solo vantaggio nello stare lontani dall’Italia: quello di guardare le cose in modo distaccato. Mi scuso con tanti di voi che mi hanno chiesto che fine ha fatto la zuppa, mi sono preso un po’ di riposo.
Torno quindi con questa zuppa settimanale, più che quotidiana, per raccontarvi come vedo questa crisi di governo dall’estero…

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fonte – https://www.nicolaporro.it/zuppa-di-porro/il-governo-e-finito-fateci-votare/

Figli senza padre: lesbiche e single più vicine ai figli da sole in Francia

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Continua ad avanzare il procedimento francese per cui donne gay e single potranno avere figli senza padre.

In Francia va avanti indisturbato, per altro con l’appoggio dei gruppi più radicali, il procedimento di legge per cui donne gay e single potranno avere figli senza padre.

Ne avevamo già parlato qualche mese fa, quando ancora si trattava solo di un’ipotesi. Adesso però il provvedimento è pronto: la legge espanderà le procedure di inseminazione artificiale e fecondazione in vitro alle donne gay e alle donne single.

Niente papà, niente figura maschile. Fine delle limitazioni che attualmente, in Francia, limitavano la riproduzione assistita alle sole coppie eterosessuali sterili.

Il procedimento fortemente caldeggiato da Emmanuel Macron sdogana i figli senza padre, poco importa delle conseguenze. E ne copre persino i costi.

Sì, perché stando all’Associated Press, il disegno di legge finale prevede che il sistema sanitario nazionale francese copra il costo di quattro cicli di riproduzione assistita per gravidanza per tutte le donne fino a un limite di età ancora da stabilire.

Quattro tentativi, tutti pagati dallo Stato francese. Venti gruppi conservatori stanno già organizzando una protesta per ottobre per denunciare il disegno di legge, sostenendo che porterà a più bambini cresciuti senza padri.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/figli-senza-padre-lesbiche-e-single-piu-vicine-ai-figli-da-sole-in-francia/

Bibbiano: l’inchiesta di Reggio Emilia sugli affidi dei bambini

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Le intercettazioni ambientali diffuse nei giorni scorsi dal TgR Emilia Romagna aggiungono nuovi tasselli al quadro del cosiddetto “Caso Bibbiano“, ovvero l’inchiesta circa un presunto articolato traffico di affidi illegali di minori che sarebbero stati strappati con l’inganno alle loro famiglie d’origine a scopo di lucro.

Cosa riportano le intecettazioni ambientali

L’inchiesta, che al momento vede indagate 27 persone, coinvolge psicologi, politici locali, neuropsichiatri, medici e assistenti sociali (oltre che le famiglie d’origine e quelle affidatarie dei bambini).

Il sistema sarebbe stato talmente collaudato e le persone coinvolte si sarebbero sentite talmente forti che in un’intecettazione ambientale tra una neuropsichiatra e una psicologa dell’Ausl di Reggio Emilia si sentono le due donne sbeffeggiare un maresciallo dei carabinieri che stava indagando su di loro e che aveva chiesto loro dei documenti circa gli affidi.

Una delle due donne dice all’altra: “E comunque potevi anche dirgli guardi che lei è sposato, c’ha figli, cioè non si sa mai…”

Si tratterebbe di una minaccia neppure troppo velata di poter agire anche sui figli del militare cercando di far sì che gli venissero tolti.

Un’altra intercettazione mandata in onda dal telegiornale riporta la registrazione avvenuta nell’auto di una delle madri affidatarie di una minore.

La donna avrebbe fatto scendere la bambina dalla macchina in pieno novembre e sotto la pioggia perché la bambina si sarebbe rifiutata di accusare i genitori naturali di averla molestata o maltrattata.

“Vai da sola a piedi, scendi! Scendi! Non ti voglio più!” si sente nell’audio. La stessa donna poi aggiunge: “Anziché dire ‘io sono così perché mi è successo questo!’, piuttosto che dare la colpa a quelli che ti hanno fatto male, dai la colpa a quelli che ti vogliono bene!’ Anziché dire ‘sono stati loro (i genitori naturali, ndr) a farmi male, (dici che) sono [Omissis] e [Omissis2] (nomi della coppia affidataria, ndr)’ che mi sgridano… troppo comodo”.

Secondo gli inquirenti, però, a rimpiere la bambina di “Urla e parolacce” non sarebbero stati i genitori naturali quanto piuttosto quelli affidatari.

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Fonte – https://www.panorama.it/news/cronaca/bibbiano-inchiesta-bambini-affido-violenza-minori/

Per Project Veritas Google è un motore di sinistra

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Project Veritas, un’organizzazione no-profit americana, fondata nel 2010 da James O’Keefe, ha ottenuto centinaia di documenti interni di Google, trapelati grazie a un informatore, una cosiddetta “gola profonda”.

Al loro interno ci sarebbero le prove che la mutlinazionale americana mette in atto delle politiche ben precise atte a pilotare ciò che le persone devono o non devono trovare su internet, suggerendo, ad esempio, i link sul motore di ricerca e nei servizi del gruppo. Project Veritas è spiccatamente di destra, e dunque punta il dito contro la battaglia che Big G avrebbe messo in piedi per contrastare le idee dei conservatori.

L’ex dipendente di Google Zachary Vorhies ha dichiarato a Project Veritas di aver trascorso un anno a raccogliere documenti che dimostrano che la compagnia utilizza un sistema politicamente distorto e mantiene una “lista nera” di siti web indesiderati. Tra questi, molti sono di destra, mentre pare che a essere priorizzati siano quelli con idee anti-Trump, il Wall Street Journal, la CNN e Fox News in primis.

Il motivo ufficiale è che questi sarebbero i media con più attenzione alla pubblicazione di fake news, e non possiamo che credervi, ma siamo certi che decine di altri di natura repubblicana meriterebbero di essere considerati autorevoli.

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fonte – https://mytech.panorama.it/sicurezza/google-project-veritas-gola-profonda/

 

Non usano il pronome ‘trans’: bambini delle elementari vengono puniti

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Una scuola elementare dell’Ohio ha punito dei bambini per non aver usato il pronome “trans”: il maestro li ha sbattuti fuori.

Succede in Ohio: un gruppo di bambini non ha utilizzato il pronome trans “theybe” per uno studente transgender e ha detto al maestro che il bimbo in questione “è un maschio, non una femmina”.

Apriti cielo: la scuola ha buttato fuori gli studenti e il maestro ha iniziato una lezione sul fatto che anche se il bambino è un “maschio biologico, si identifica come una femmina“.

Tutta la questione è iniziato quando un gruppo di bambine ha iniziato a chiedere al bambino che cosa stesse facendo per diventare femmina e lui ha risposto “prendo pillole e poi taglierò le mie parti intime“.

Una risposta che ha spaventato i bambini, che hanno cominciato a questionare non per deridere lo studente ma per capire il suo punto di vista. Nonostante ciò, sono stati puniti con una sospensione dalle lezioni.

Adesso il Liberty Counsel sta trattando la questione perché i bambini buttati fuori sono stati mandati dal preside e sono stati sottoposti a forte stress senza comprendere quale fosse la loro colpa.

“Il primo emendamento protegge il diritto di uno studente di sostenere le proprie opinioni – ha affermato il Liberty Counsel – e di condividerle rispettosamente. Ciò è ancor più vero quando si tratta di bambini”.

Insomma, ora il distretto scolastico dovrà rispondere delle sue azioni disciplinari.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/non-usano-il-pronome-trans-bambini-delle-elementari-vengono-puniti/

Nuove pubblicazioni su Sursum Corda

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Segnaliamo la recente pubblicazione sul nostro sito di numerosi opuscoli e libretti cattolici.

1) Breve saggio su denatalità, darwinismo e malthusianesimo ;

2) L’alcool, ecco il nemico! ;

3) L’uso del latino per preservare e trasmettere la fede ;

4) La bestemmia (per l’Abate Isidoro Mullois) ;

5) Un Cattolico può farsi protestante? (di Mons. de Ségur) .

Clicca qui per leggere e scaricare le pubblicazioni

Fonte – https://www.sursumcorda.cloud/articoli/centro-studi-vincenzo-ludovico-gotti.html

Da che parte sta il vescovo di Treviso?

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TRIBUNA SALVINI MADONNA

TRIBUNA SALVINI MADONNA 3

di Mattia Pilotrogli

Castelfranco Veneto
Lettera aperta
S.E Mons. Gianfranco Agostino Gardin
Tribuna di Treviso
Castelfranco 17-08-2019
Ho letto quanto riportato sulla Tribuna del 17 agosto 2019 e avrei qualcosa da dire su quanto riportato dai vari attori. Mi riferisco in modo particolare a tre frasi riportate sull’articolo:
  • ..o la protezione della Vergine, almeno quella vera.
  • Non si può ringraziare la Vergine per ragioni che Lei non approverebbe.
  • L’aspetto cristiano di un politico non va censurato.
Partendo da queste tre frasi vorrei esprimere alcune precisazioni e/o commenti:
  • esistono due o più vergini una Vera e altre no?
  • In riferimento al ringraziare la Vergine per ragioni che Lei non approverebbe. Perfetto, una domanda la Vergine (quella Vera) ha approvato le leggi (aborto, divorzio, ecc.) firmate da presidenti sulla carta cattolici?
  • L’aspetto cristiano di un politico, DEVE essere censurato da parte del Clero? Si, ma quando in politico si dichiara cattolico ma opera in modo opposto. Per i dettagli è sufficiente il punto precedente. Scomuniche ai soggetti firmatari da parte del Clero, ZERO, vero?
È risaputo che la Curia di Treviso, come la maggioranza assoluta delle Curie in Italia, è ROSSA.
Vogliamo ricordare alcuni fatti: sulla Vita del Popolo, quando alle penultime votazioni comunali vinse Manildo il Direttore Mons. Bonomo scrisse un articolo contro Gentilini perché chiamava i preti rossi o bolsevichi.  Qualche anno dopo, sempre il Direttore Mons. Bonomo, si lamentava perché la giunta Manildo aveva approvato il registro delle unioni sodomite. Un noto proverbio, recita: chi è causa del proprio male pianga sé stesso. Un candidato consigliere tutto casa e chiesa (parrocchia nel centro storico di Treviso), fu eletto, con i voti di chi? Sua Eccellenza e il clero della Diocesi di Treviso, ricorda che è tuttora in vigore sia da parte della Chiesa e soprattutto del Padre Eterno, la SCOMUNICA LATAE SENTENTIA per i comunisti & affini.
Io vorrei un politico, tanto per non far nomi come SANTO STEFANO RE D’UNGHERIA. Ma ahimè non ci sono. Allora uno si deve accontentare (sempre per non far nomi) di Salvini? NO. Bisogna cercare un politico come SANTO STEFANO RE D’UNGHERIA, purtroppo non c’è perché manca la FEDE. Perché per ottenete dal Padre Eterno un governatore Cattolico VERO, non come i firmatari di leggi anticattoliche, bisogna in primis occuparsi delle cose del Padre, lo dice chiaro Cristo.
Il tutto oggi è impossibile, perché non esiste più uno STATO CATTOLICO, anzi ci sono dei casi dove la Santa Sede chiese al Capo di Stato di togliere la dicitura “religione di Stato” al cattolicesimo, con queste premesse è già tanto che un politico “sventoli” il Rosario. Poi con quanta fede lo faccia, i conti (come tutti) li farà con il Padre Eterno.

La questione dell’immigrazione secondo la Chiesa cattolica

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Le questioni dell’immigrazione e dell’accoglienza, particolarmente sentite ai nostri giorni, furono affrontate con sapiente lungimiranza dalla Chiesa e, a seguito della civilizzazione dei popoli, dai nobili Sovrani e Principi cattolici.

Si rassegnino i negazionisti di professione, gli scribacchini pseudo storici ed i tanti tuttologi rigurgitati dalle logge che hanno in odio le legittime Autorità, poiché la Chiesa, in quanto designata custode della morale (2° diritto/dovere) e vigile dell’ordine sociale, ha sempre indirizzato i Re ed i Governanti alla responsabile amministrazione delle migrazioni.

I tanti muri che le Comunità erigevano, tutti insieme, figuravano, sotto il segno della Croce, quella equilibrata carità tanto gradita a Dio, parimenti così fruttuosa per i popoli dell’Impero. Così fu e così è stato, a tratti più o meno evidenti, fin dal fatidico episodio di Ponte Milivio con la frase narrata da Eusebio di Cesarea nella Vita di Costantino: «In hoc signo vinces»!

San Pietro ha affermato: “È proprio vero che Dio non fa distinzione di persone; ma che tra qualunque gente, chi lo teme e pratica la giustizia gli è accetto” (S. Th. Iª-IIae q. 105 a. 3 arg. 1). Nell’Esodo si legge: “Non opprimere il forestiero e non l’affliggere: anche voi infatti foste forestieri nella terra d’Egitto”; ed ancora: “Non darai molestia al forestiero: voi infatti conoscete il suo stato d’animo, perché foste voi pure forestieri in Egitto” (Ibid., 3 arg. 3).

Spiega l’Angelico che «a quelli che sono più vicini dobbiamo mostrare un affetto e un amore più grande», secondo le parole dell’Ecclesiastico: “Ogni animale ama il suo simile: così come ogni uomo il suo vicino” (a. 3 arg. 4). La società dove si “ama” troppo il lontano a discapito del vicino dimostra, difatti, di essere crudele: usa la filantropia per “ripulire”, certo solo apparentemente, le coscienze!

L’Aquinate insegna: «Con gli stranieri ci possono essere due tipi di rapporti: l’uno di pace, l’altro di guerra». Infatti «gli ebrei avevano tre occasioni per comunicare in modo pacifico con gli stranieri. Primo, quando gli stranieri passavano per il loro territorio come viandanti. Secondo, quando venivano ad abitare nella loro terra come forestieri». E sia nell’un caso come nell’altro «la legge impose precetti di misericordia; infatti nell’Esodo si dice: “Non affliggere lo straniero”; e ancora: “Non darai molestia al forestiero”». Terzo: «quando degli stranieri volevano passare totalmente nella loro collettività e nel loro rito. In tal caso si procedeva con un certo ordine».

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fonte – https://www.sursumcorda.cloud/articoli/teologia-politica/467-teologia-politica-n-27-la-questione-dell-immigrazione-secondo-la-chiesa-cattolica.html

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