» ARTICOLI - Pagine 637

Signori, l’invasione è servita!

Condividi su:

INVASORISegnalazione di Federico Prati

di M. Rallo

Ci voleva l’assalto alle frontiere dell’altra Europa – quella ricca – per richiamare tutti ad un po’ di sano realismo: l’invasione dell’Europa è cominciata. Soltanto cominciata, si badi bene, perché il capo del Pentagono (mica un americano qualunque!) ci ha paternamente avvertito: l’emergenza immigrazione durerà almeno altri vent’anni. Naturalmente, cosa resterebbe fra vent’anni dell’Europa se i suoi governi dovessero continuare a favorire l’invasione, questo il generalone yankee non l’ha detto.

Continua a leggere

Coloni israeliani aggrediscono bimbo palestinese. Scontri a Silwan: feriti diversi bambini

Condividi su:

milite giudeo contro innocente

Segnalazione di Federico Prati

12/9/2015

Gerusalemme-Ma’an. Secondo quanto ha riferito il Wadi Hilweh Information Center, venerdì, a Batn al-Hawa, a Silwan, un sobborgo di Gerusalemme Est occupata, coloni israeliani hanno aggredito un bimbo palestinese di 8 anni. L’aggressione ha scatenato scontri nell’area.

Il centro ha dichiarato che il bambino, Zaid Abu Qweidir, è stato attaccato da un gruppo di coloni israeliani. La scena si è svolta davanti a un giovane palestinese, testimone dell’aggressione, che è intervenuto per difendere il piccolo. Subito ne è nato uno scontro tra cittadini palestinesi e gang di coloni: oltre 20 coloni sono arrivati a dare rinforzo, molti dei quali hanno fatto uso di spray al peperoncino contro i Palestinesi – compreso un bambino di 5 anni.

Testimoni hanno raccontato che gli aggressori israeliani sono usciti da un edificio occupato di recente dai coloni.

Continua a leggere

I quarantenni alla corte di Fini preparano l’assalto alla Fondazione

Condividi su:

LISTA MONTI: FINI, E' CHIUSA, SARA' MONTI AD ANNUNCIARLA

Segnalazione Quelsi

by Redazione

Mirabello 11 settembre 2015. Grazie all’ammirevole impegno del signor Lodi si svolge la 32esima edizione della Festa Tricolore.

Lontana dai fasti dei tempi di Alleanza Nazionale ma anche dalla partecipazione dei militanti dei tempi del Msi ma pur sempre un evento che qualcosa significa per la destra italiana.

Fu a Mirabello alcuni anni fa battezzata Futuro e Libertà. In quell’occasione il signor Lodi ebbe ad ospitare qualche migliaio di militanti speranzosi di rifare AN ma che si ritrovarono “tifosi” del governo Monti. Anche quest’anno a Mirabello, nel nuovo capannone ristrutturato dopo i danni del terremoto, il sig. Lodi ha messo su una due giorni.

Continua a leggere

Viva il Papa Re!

Condividi su:

3.1

DOMENICA 20 ALLE ORE 10 A VERONA, PRESSO LA CHIESA DI SANT’ANTONIO DI VILLA BERTOLDI I MILITANTI DI “CHRISTUS REX” PREGHERANNO PER I CADUTI PONTIFICI NEL CORSO DELLA S. MESSA TRADIZIONALE

Segnalazione del Centro Studi Federici

Roma, domenica 20 settembre 2015, 145° anniversario della breccia di Porta Pia:

ore 11,00 S. Messa di suffragio per le anime dei soldati pontifici all’oratorio “San Gregorio VII” di Roma, in Via Pietro della Valle 13/b (quartiere Prati);

ore 12.30 pranzo presso una trattoria nelle vicinanze dell’oratorio;

ore 14.30 appuntamento all’ingresso del cimitero monumentale del Verano;

ore 15.00 partenza al monumento in onore dei caduti pontifici, fatto erigere dal Papa Re Pio IX, con la recita del S. Rosario, la deposizione di una corona ai piedi del monumento e il canto dell’inno pontificio “Roma Immortale”; seguirà la visita alla tomba del gen. Hermann Kanzler, alla tomba di Madame de Charette, moglie del comandante degli Zuavi Athanase de Charette, e alle tombe di alcuni Zuavi.

ore 16.00 visita alla tomba di Pio IX nella basilica di San Lorenzo al Verano.

Chi desidera fermarsi a pranzo è pregato di avvisare entro sabato 19 settembre, per riservare i posti, telefonando al 347.6003018 (Giorgio).

http://federiciblog.altervista.org

Continua a leggere

Africano: “Qui in Europa ci danno le loro case, preferiscono farsi stuprare figlie che essere definiti razzisti”

Condividi su:

africano

Come dargli torto? Il perbenismo borghese di buona parte del nostro popolo ha, oramai, preso il sopravvento…

Stiamo prendendo l’Europa, e gli europei sono troppo stupidi e deboli per rimandarci indietro”, racconta un immigrato/profugo africano.

Poi spiega ai suoi ‘colleghi’ rimasti in patria: “Gli europei ci accolgono e ci danno cibo gratuito, assistenza sanitaria, e alloggio, non si tratta di migliorare la nostra vita, si tratta di conquistare l’Europa e mettere fine alla cultura europea. Gli europei hanno più paura di essere chiamati «razzisti» o «nazisti che di avere le loro figlie e mogli stuprate da noi africani. Stiamo distruggendo la loro discendenza e ci stiamo prendendo la loro terra e e ci pagano anche per farlo. HA HA HA!”

Per essere corretti, probabilmente oltre l’eccesso, riportiamo anche la tesi (che ci pare bizzarra) di alcuni, secondo la quale si tratterebbe di “complotto di cattivi ‘rassisti’ che hanno pagato un africano per fargli dire queste cose”.

Tutto è possibile, anche un complotto rettiliano. Chi legge giudicherà e trarrà le proprie conclusioni.

Ma riflettiamo sul messaggio del video, e sulla sua attinenza alla situazione italiana/europea attuale, che poi è quello che più ci interessa al di là di come sia stato concepito questo video: nei giorni scorsi, due anziani sono stati massacrati in casa da uno o più profughi africani. Lui sgozzato, lei stuprata. Ma non è accaduto nulla.

I profughi – finti – africani sono ancora lì. Guai a definirli per quello che sono; molti, come dice il video, preferiscono farsi stuprare moglie e figlie, piuttosto che correre il ‘rischio’ di farsi definire ‘razzisti’.

Continua a leggere

Merkel girevole: in Siria, Putin è utile

Condividi su:

0

Qualche giorno fa avevamo lasciato la Cancelliera che “metteva in guardia Mosca” dall’intervenire in Siria con le sue forze armate, ricalcando con precisa obbedienza la linea neocon-americana di intimidazione della Russia. Sabato, ecco la giravolta: una soluzione del conflitto siriano, dice, è possibile solo insieme ai russi, insieme agli Stati Uniti, “altrimenti non ci sarà una soluzione”. Un rovesciamento che avvicina Berlino a Austra e Spagna, i due paesi UE (ed uno, la Spagna, della NATO) che hanno lanciato la proposta di mettere a un tavolo negoziale Assad e i ribelli (diciamo) con i garanti delle parti, fra cui la Russia. Il che significa riconoscere che Mosca ha interessi legittimi in Siria; Spagna ed Austria avevano anche definito “realistica” la posizione russa, di far partecipare Assad ad un negoziato per una transizione controllata. La posizione americana, come noto, è: “Assad must go”, Assad deve sparire. E la Russia non s’intrometta nella “lotta all’Isis” (ossia distruzione di Assad con cambio di regime). Anche l’Italia si è schierata per l’idea di un tavolo che metta fine al bagno di sangue, visto che siano noi ad essere invasi dai profughi prodotti dal conflitto, e che una Siria sotto l’ISIS non è più tranquillizzante di una sotto Assad..

Continua a leggere

CRISI DI VALORI O SCELLERATA INVERSIONE DEI PRINCÌPI CRISTIANI?

Condividi su:

Risultati immagini per crisi di valoriL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Nella profonda crisi del mondo contemporaneo, in cui declina il senso del male, si smarrisce la capacità di avvertire le cause della desolazione universale che incombe. Si cercano i valori che dovrebbero reggere un ordine mondiale, ma non ci si accorge della scalata di mali travestiti da valori che, svincolati dai veri princìpi, sono miasmi letali.

Ecco descritto in breve le infide tirate bergoglionesche, accolte come richiamo ai valori cristiani da un mondo rimbecillito, mentre non ci sono più voci o poteri umani capaci di richiamare all’ordine, per contenere disordini nazionali e massacri internazionali.

Quando la voce di Dio è silente, tutto è permesso – L’essere umano, sviato dal principio del bene e ignaro del rapporto causa-effetto tra fede e ordine, perde il suo discernimento tra bene e male; è irretito in un misero disordine morale e mentale.

Nell’articolo «Devastante Populismo di Bergoglio si contrappone alla saggezza della Chiesa Cattolica, Antonio Socci il 30 ago, 2015 fa vedere come La Chiesa Cattolica e il “partito di Bergoglio” si contrappongono anche sul tema dell’immigrazione. Sì perché il valore dell’ospitalità – “non se ne può dedurre – se si vuol essere davvero ‘laici’ – che una nazione non abbia il diritto di gestire e regolare l’afflusso di gente che vuol entrare a ogni costo. Tanto meno se ne può dedurre che abbia il dovere di aprire le proprie frontiere indiscriminatamente”. Infatti il valore dell’ospitalità dipende da certi principi. Continua a leggere

“IL FALSO PROFETA E L’ANTICRISTO”

Condividi su:

Risultati immagini per Mons. FultonSegnalazione di Federico Prati

La profezie dimenticate di mons. Fulthon John Sheen.

L’Arcivescovo Fulton John Sheen[1] disse nel 1950:
«Stiamo vivendo nei giorni dell’apocalisse-gli ultimi giorni della nostra epoca… Le due grandi forze il Corpo mistico di Cristo e del Corpo Mistico dell’anticristo stanno cominciando a elaborare le linee di battaglia per la fine».

Aggiunse [2]:
«Il Falso Profeta avrà una religione senza croce. Una religione senza un mondo a venire. Una religione per distruggere le religioni. Ci sarà una chiesa contraffatta. La Chiesa di Cristo [la Chiesa cattolica] sarà una. E il falso profeta ne creerà un’altra. La falsa chiesa sarà mondana, ecumenica e globale. Sarà una federazione di chiese. E le religioni formeranno un certo tipo di associazione globale. Un parlamento mondiale delle chiese. Sarà svuotato di ogni contenuto divino e sarà il corpo mistico dell’Anticristo. Il corpo mistico sulla terra oggi avrà la sua Giuda Iscariota e sarà il falso profeta. Satana lo assumerà tra i nostri vescovi.
L’Anticristo non si chiamerà così; altrimenti avrebbe seguaci. Egli non indossarà calze rosse, nè vomitarà zolfo, né portarà un tridente né una coda come Mefistofele nel Faust. Questo per aiutare il Diavolo a convincere gli uomini che egli non esiste. Quando l’uomo lo nego, più diventa potente. Dio ha definito Sé stesso come “Io sono colui che sono”, e il Diavolo come “Io sono colui che non sono.
Continua a leggere

La chiesa che piace a Bergoglio ( e ai modernisti)

Condividi su:

La chiesa diventa la nuova casa dei migranti

I profughi sbarcati stamattina a Palermo, quasi tutti eritrei, hanno trovato posto al centro Santa Rosalia, al Punto Incontro Giovani di padre Messina e nella chiesa di San Carlo, a un passo da piazza Rivoluzione… CONTINUA SU http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/06/09/foto/la_chiesa_diventa_la_nuova_casa_dei_migranti-88524689/1/#1 Continua a leggere

Michael Swift e Mario Mieli: due profeti gay?; Video “Gender Revolution”: la prova definitiva del gender nelle scuole …

Condividi su:

Segnalazione di Antonio Brandi

MICHAEL SWIFT E MARIO MIELI: DUE PROFETI GAY?

L’attivismo gay mostra il suo volto più oscuro attraverso due importanti esponenti: Mario Mieli e Michael Swift. Quanto venne previsto trent’anni fa nel “Gay Manifesto” sembra realizzarsi puntualmente oggigiorno. Vuoi approfondire? Continua a leggere qui

http://www.notizieprovita.it/notizie-dal-mondo/michael-swift-e-mario-mieli-due-profeti-gay/

VIDEO “GENDER REVOLUTION”: UNA NUOVA RIVOLUZIONE ANTROPOLOGICA

Pubblicato solo pochi giorni fa, il video ha ottenuto rapidamente decine di migliaia di visualizzazioni. I negazionisti del gender sostengono che non esisterebbe qualcosa come la teoria di genere, e che quindi non c’è nulla di cui preoccuparsi nelle scuole. Prendi pochi minuti per vedere il video e rifletti. Davvero non esiste nulla che assomigli vagamente a una “teoria” basata sul “genere”? Davvero non sta succedendo nulla nelle nostre scuole?.

Continua a leggere

Il rifiuto del consociativismo

Condividi su:

Segnalazione Quelsi

by Cristiano Mario Sabbatini

inciucioEsiste un apparato politico che ha dominato gli ultimi vent’anni di storia italiana, non Berlusconi, occupando ogni meandro delle istituzioni, ogni anfratto delle amministrazioni pubbliche, centrali e locali, ogni aspetto della vita sociale e financhè culturale di questo paese.
Si chiama, oggi, Partito Democratico ed è la risultanza di quel che fu il famigerato Partito Comunista Italiano e di quella che era chiamata la sinistra democristiana nella cosiddetta prima repubblica.
Il vero asset centrale del Partito della spesa pubblica, non della Nazione.

I professionisti dell’intermediazione politica di ¾ dell’intera ricchezza prodotta in Italia.
I veri superstiti di quel modello sociale solo apparentemente buttato giù da Tangentopoli, il quale,. grazie alla loro opera, ha conservato ed esteso alla seconda repubblica tutto quel che era di più caratteristico e negativo della prima.

Non vi è aspetto di riforma normativo, politico-istituzionale che costoro non siano riusciti a trasformare nel suo esatto opposto, sono degli stakanovisti di questo modus operandi.
Il federalismo e la riforma del Titolo V della Costituzione sono diventati il cavallo di troja della più grande operazione di moltiplicazione dei centri di spesa. pubblica che la storia di questo paese ricordi.

Persino la legislazione anti-mafia (ad esempio, attraverso tutto quelle assurde norme sulla limitazione del contante), piuttosto che a combattere la criminalità organizzata, è stata spesso declinata come l’ennesimo strumento funzionale a rinforzare l’inferno fiscale che consente loro di vivere sulle spalle degli altri mediante un vero e proprio stato di polizia fiscale, dove il contribuente è considerato un criminale prima ancora di un verdetto di primo grado..

Per terminare, dulcis in fondo, nella trasmutazione di quello che è, in ambito anglo-sassone, il miglior metodo conosciuto di selezione della classe politica, le primarie, nel più grande e palese esercizio del voto di scambio.
Vogliamo poi parlare dell’occupazione delle fondazioni bancarie e dello scempio che è stato fatto del Monte dei Paschi di Siena a scapito della collettività?
Del buco nero costituito dalla grande distribuzione alimentare in mano alle cooperative rosse?

Cosa dire ancora?
Vogliamo continuare con il business dell’accoglienza? 35 euro a migrante e 70 a minore, con Mafia Capitale, la Giunta Marino, il PD che si costituisce parte civile insultando così l’intelligenza di tutti, il mancato commissariamento di un Comune nel quale a vigilare vi dovrebbe essere lo stesso Prefetto che ha inviato Odevaine a supervisionare la gara di appalto del Cara di Mineo con tutto ciò che ne è seguito e sta uscendo fuori.

Un Sindaco che, oltre a non sapere mai nulla di chi si mette intorno, mentre si decidevano le sorti della sua amministrazione, esplorava tartarughe marine sui fondali dei Caraibi ed un Prefetto che oltre, anch’esso, senza mai sospettare alcunchè di quel girava intorno ad Odevaine, in occasione della nevicata di Roma di alcuni anni orsono addirittura, fece apparire, per una volta, al suo confronto, perfino una scarpa vecchia della politica come Alemanno uno statista.

Questo è il PD ed Associati.
Questo è il suo Sistema.
Cosa vi deve fare di più un apparato politico-burocratico per farlo bandire per sempre dal vostro orizzonte politico-elettorale?
Sappiate, o voi che siete consapevoli di questo, vittime non collusi, che qualora pensaste di regolare i vostri conti con questa banda di parassiti per via elettorale, non sarà possibile farli scendere, in nessun caso, sotto i 5-6 milioni di voti, esattamente quelli, all’incirca, che equivalgono a quanto rende in termini elettorali l’intermediazione di grandissima parte della spesa pubblica italiana.

Dovrete essere di più, fare questo sforzo.
Ricordatevi pure che, anche qualora riusciste in questa impresa (è già successo), questa banda di parassiti utilizzerà tutti i mezzi messi a disposizione da un apparato politico-istituzionale che è fatto apposta e congegnato per non lasciarvi muovere neanche un dito per mettere in discussione (nella sostanza) i loro privilegi e la loro possibilità di continuare a bivaccare sulle vostre spalle.

La più bella costituzione del mondo è li a ricordarvi che essa è fondata sul lavoro (di chi produce a beneficio di chi non fa nulla) e se non vi dovesse essere ben chiaro, ci sarà la Consulta, nominata da loro, a ricordarvelo, pedissequamente, ogni volta che serva..
Che impresa difficile, sembrerebbe che non vi sia più alcuna speranza di bonificare questo paese dai parassiti che lo hanno divorato e seguitano a farlo nonostante le ossa oramai scoperte delle loro vittime.
In effetti, è questa disillusione che porta in continuazione sempre più persone a disertare le urne, a preferire l’espatrio piuttosto che stare a perdere tempo ed in centinaia di casi, quando la disillusione diventa disperazione, anche a decidere di suicidarsi, come accade ogni anno ad imprenditori ed artigiani che non sanno più dove battere la testa per intravvedere un futuro.

Noi non sappiamo quanto siano residuali veramente le ultime possibilità di invertire questa situazione, decisamente aliena, allo stato attuale, ad ogni tipo di reale cambiamento, sappiamo soltanto che queste, per quanto ridotte al lumicino,.non potranno non passare che per un rifiuto netto ed inequivocabile di ogni forma di consociativismo da parte di chi avrà la forza di reagire e dare voce alla speranza di libertà che vibra, seppur soffocata, in molti ancora di voi.

Continua a leggere

Premier slovacco: NO alle quote migranti, non ci prostriamo alla Merkel

Condividi su:

Il premier slovacco, Robert Fico, ha ribadito il no alle quote Ue obbligatorie per la redistribuzione dei migranti. “Non e’ che ogni volta che Francia o Germania dicono qualcosa dobbiamo prostrarci e ripetere la stessa cosa”, ha dichiarato ai giornalisti, “anche noi abbiamo la nostra opinione”.

fico-slovacchia

“Diciano no alle quote obbligatorie”, ha aggiunto, “non voglio svegliarmi un giorno e trovare 50.000 persone in questo Paese di cui non sappiamo nulla”. (AGI) .

Il governo del piccolo Stato mitteleuropeo, guidato dal socialista Robert Fico, ha infatti comunicato all’Unione Europea la propria disponibilità ad accogliere alcuni richiedenti asilo siriani, sia pure in numero limitato: appena duecento migranti. Ma c’è una condizione: a Bratislava avrebbero accettato solo a patto che tutti i nuovi arrivati fossero rigorosamente cristiani. Continua a leggere

L’inferno siriano e l’inverno dell’Occidente

Condividi su:

Christian funeralSegnalazione del Centro Studi Federici

L’urgenza di fermare la guerra d’aggressione ”criminale” e togliere l’embargo per evitare la distruzione totale della Siria
 
Di fronte alle quotidiane tragedie relative all’immigrazione, oggi, il mondo occidentale, “civile” e “democratico”, manifesta tutta la sua ipocrisia con parole e facce: Angela Merkel, ex dirigente della Gioventù Comunista dell’ex Germania dell’Est, si commuove; Ban Ki-Moon, Segretario Generale delle Nazioni Unite, appare meravigliato di quanto sta accadendo come se venisse da un altro pianeta; gli altri potenti dell’Occidente sulla stessa linea!
Attraverso la “disinformazione strategica che prepara, manipola, falsifica, occulta, inganna e orienta le opinioni pubbliche internazionali”, sembra si voglia far dimenticare che a scatenare le guerre in Afghanistan, Iraq, Libia, Siria siano stati coloro i quali oggi si commuovono dei milioni di profughi che abbandonano i loro Paesi; sembra si voglia far dimenticare il loro ruolo, sia nella destabilizzazione dei Paesi preparando le primavere arabe, sia nel pianificare e nell’attuare l’eliminazione dei vari “Rais”, “vecchi arnesi” con i quali il mondo intero, loro compresi, ha fatto affari.
Saddam Hussein, Mu’ammar Gheddafi, Bashar Al Assad dovevano cadere!
Rimane in piedi e resiste, ancora, la Siria di Bashar Al Assad grazie alla compattezza del suo popolo ed all’eroismo dell’esercito che ha perso un terzo dei suoi trecentomila uomini per combattere a difesa del proprio territorio contro l’internazionale criminale e terroristica coalizzata, addestrata, armata e finanziata dai padrini degli euro-petrol-dollari.
Grazie a loro, oggi, la Siria è un inferno!

Continua a leggere

1 634 635 636 637 638 639 640 863

Centro preferenze sulla privacy

Chiudi il tuo account?

Il tuo account verrà chiuso e tutti i dati verranno eliminati in modo permanente e non potranno essere recuperati. Sei sicuro?