SEGNALAZIONI LIBRARIE DI “CHRISTUS REX – TRADITIO”
Tutte i libri delle Edizioni Amicizia Cristiana sono scontati del 15%
Questo il link al quale collegarsi per vedere le nostre offerte:
SEGNALAZIONI LIBRARIE DI “CHRISTUS REX – TRADITIO”
Tutte i libri delle Edizioni Amicizia Cristiana sono scontati del 15%
Questo il link al quale collegarsi per vedere le nostre offerte:
Segnalazione di Federico Prati (ATTENZIONE IMMAGINI FORTI)
I peccati della carne sono quelli che impediscono all’intelletto di conoscere Dio, conseguentemente di amarlo e di seguirlo; ingigantiscono le altre passioni, come l’orgoglio, e accentuano l’egoismo; creano divisioni in ogni genere di rapporti; soffocano il cuore; animalizzano e portano a ogni tipo di violenza; diventano idolo della vita; hanno un ventaglio molto variegato di pensieri, parole, atti. Sono la categoria più ricca di colpe. Vedi
Segnalazione di Federico Prati
Gay si nasce, o si diventa? Qualcuno obiettera’ che l’omosessualita’ e ‘ vecchia quanto il mondo. Ma nessuno puo’ obiettare su quanto siano cresciuti i casi di rapporti omosessuali negli ultimi anni dopo la massiccia propaganda di media e di ”missionari” dell’omosessualita’, basti pensare alla cantante Madonna, Sharon Stone, e moltissime altre star e divi di Hollywood che pubblicizzano la pratica omosessuale. A tanti ragazzi introversi con difficolta’ a socializzare viene consigliato di provare il rapporto omosessule perche’-secondo loro- la causa dei propri problemi potrebbe celarsi dietro una omosessualita’ repressa (!)
In realta’ il numero di coloro che sono cresciuti dalla prima infanzia (non dalla nascita) con la tendenza all’omosessulita’ e’ un numero piuttosto esiguo, le parole d’ordine del giorno d’oggi sono: sperimentare a tutti i costi, piacere, godere, trasgredire. La stragrande maggioranza di persone che si considerano ”omosessuali” hanno anche rapporti con persone del sesso opposto. Oscar Wilde ne fu un esempio ; sposatosi con una donna, Constance Mary Lloyd, dopo aver avuto due figli si diede alla pratica piu’ sfrenata della sodomia- nonostante non avesse mai smesso di amare sua moglie. Pochi pero’ sanno che negli ultimi anni della sua vita si penti amaramente di queste che lui stesso defini’ ”perversioni ” (vedi articolo)
Forse, il mito più pericoloso diffuso ai nostri giorni dal Movimento per i Diritti degli Omosessuali è che la scienza moderna avrebbe provato che l’omosessualità sarebbe innata e immutabile. Ovvero, che gli omosessuali sarebbero nati gay, esattamente come si può nascere con gli occhi neri o azzurri. La conseguenza, chiaramente, è che se si nasce così, l’omosessualità non può essere considerata immorale o innaturale; l’omosessuale starebbe unicamente seguendo i suoi geni.
“L’orientamento sessuale ha sede nel cervello”, ha affermato lo psicologo John William Money, della John Hopkins University, detto anche il “preside” dei sessuologi americani. “La vera domanda è: quando c’è arrivato? In età prenatale, neonatale, durante l’infanzia o nella pubertà? Non lo sappiamo”»
Altri problemi inerenti le scoperte di Simon LeVay includono: probabilmente, ci sono altrettanti – se non di più – psichiatri e psicologi che credono che l’omosessualità sia causata da vari fattori ambientali. La maggior parte di essi indica che le cause poste alla radice dell’omosessualità siano psicologiche, e non biologiche. Ma queste persone, a differenza dei loro colleghi di opinione contraria, non vengono quasi mai citate dai media. Si tratta forse di una deviazione a favore degli omosessuali operata dai mezzi di comunicazione? Inoltre, essi non vengono mai virtualmente ammessi dalla comunità omosessuale, perché la maggior parte dei gay vuole credere che è nata già così, senza alcuna alternativa (consapevole o subliminale).

L’iniziativa dell’associazione dei partigiani per festeggiare la caduta del regime bersagliata su Facebook: “Siete come l’Is”, “ridicoli”. E interviene anche la nipote del duce Edda Mussolini: “Perché noi non possiamo ricordare il Ventennio?”
di CATERINA GIUSBERTI
BOLOGNA – Il 25 luglio hanno organizzato la classica pastasciutta antifascista, in memoria di quella improvvisata dai fratelli Cervi nel 1943, per festeggiare la caduta del fascismo. Per tutta risposta sono stati insultati su Facebook con scritte e volantini che paragonavano l’Anpi all’Is. E’ successo alla piccola sezione dell’Anpi di Riccione, che da giovedì sera è bersagliata di offese sui social network. “All’inizio – raccontano preoccupati dalla sezione – è arrivato solo qualche commento e abbiamo lasciato correre. Poi hanno iniziato a postare cartelli che paragonavano l’Anpi all’Is e fotografie del Duce e ci siamo preoccupati”.
(….)
ISRAEL TODAY: Maggio 4, 2016 – Tsvi Sadan
Si sente parlare di guerre e di rumori di guerre, ma bisogna fare in modo che non si è allarmati. (Matteo 24:6)
Le voci sull’imminente venuta del Messia, attualmente abbondano. L’ultimo di essi è quello di Riminov Rebe (nella foto), un rabbino chassidico che vive a New York.
Visitando i suoi seguaci in Florida, il rabbino li ha esortati a lasciare gli Stati Uniti appena possibile.
Il sito ortodosso Behadrei Haredim riferisce, che il settimo giorno della Pasqua ebraica il rabbino ha premuto sui suoi ascoltatori perché facciano Diaspora (emigrino) in Israele.
“Ascoltatemi attentamente cari ebrei,” ha detto il rabbino, “chiunque ha la possibilità di alzarsi per andare al più presto nella Terra Santa d’Israele lo faccia mentre è ancora è possibile, questo include l’abbandono di gran parte del Sud America e gran parte dell’Europa… anche gli Stati Uniti saranno un luogo di pericolo nella guerra ed è ancora troppo presto per dire quali Stati all’interno degli Stati Uniti sopravvivranno, ma molte parti saranno distrutte e avvelenate (gas tossico?), anche la guerra civile scoppierà negli Stati Uniti e alcuni Stati membri cercheranno di tagliarsi fuori dal Governo Federale (USA)… la terra di Israele sarà il posto più sicuro per sopravvivere alla guerra, quantunque anche lì ci saranno “terribili difficoltà”.
Per aggiungere credibilità a questa previsione il rabbino ha ricordato ai suoi ascoltatori “io sono uno dei pochi uomini del nostro tempo che può dire questo, dato che è stato pubblicato in tutto il mondo che i miei occhi vedono molto lontano, come [i] tre ragazzi in Halhul e decine di altri che sono stati dispersi, dove gli altri non hanno il permesso di vedere… e questo è stato piantato in me da Dio e la Divina Provvidenza e quando parlo con molti e dò istruzioni, faccio questo perché la Presenza Divina parla per mezzo mio, e ovunque il mio nome va, è noto che quelli che mi ascoltano saranno sicuri. “
È interessante notare che, esattamente un anno fa, una simile previsione della Fine dei Tempi fu fatta dal Rabbino mistico Sasson Tabashi, di 106 anni.
A Pasqua dell’anno scorso, il rabbino Tabashi disse che “mi è stato rivelato dal Cielo che una settimana dopo Shavuot (Pentecoste, 29 maggio 2015), una guerra gigante scoppierà in Medio Oriente, e sarà una situazione difficile fino Sukkot (Festa delle Capanne, settembre 2015), e successivamente, il Messia verrà”.
Ci sono molti riferimenti relative a queste “profezie”. Se la profezia di Gesù data in Matteo 24 è da prendere sul serio, allora l’abbondanza attuale di tali previsioni può essere un segno della Fine dei Tempi.
http://www.israeltoday.co.il/NewsItem/tabid/178/nid/29130/Default.aspx

Fonte: conflittiestrategie
L’economicismo imperante – e non certo nei pochi marxisti rimasti, ma invece nelle correnti liberali – pontifica sempre sulla lotta per i mercati; precisamente per le quote di mercato. In realtà, la lotta di tutte le grandi potenze, da sempre e non soltanto nell’era capitalistica, mira alla conquista di sfere d’influenza, cioè al controllo – sia pure oggi non più in senso strettamente coloniale – di aree del globo le più ampie possibili. Le quote di mercato sono un indice, e solo un indice, del successo dell’azione strategica esercitata dagli organismi, denominati imprese, nella sfera sociale detta economica. Tale azione è senza dubbio importante nel capitalismo, ma non è al livello di quella esercitata nella sfera politica (con la sua decisiva appendice militare); ed è accompagnata pure dall’importante ruolo svolto dall’attività di numerose associazioni che tendono a diffondere la cultura, i costumi, le abitudini di vita di questa o quella potenza presso le popolazioni di molti paesi costituenti le varie aree mondiali.

Fonte: L’intellettuale dissidente
Si sa che i mercati sono sempre alla ricerca di un quid che possa alimentare il gioco del rischio, di una narrativa che orienti e dinamizzi le loro scommesse: la Grecia, la bolla cinese, il prezzo del petrolio, il referendum sul Brexit. Passato il terremoto britannico e constatato che per l’apocalisse economico-finanziaria, ammesso e non concesso che si verifichi, ci vorrà del tempo, l’attenzione dei mercati si è spostata tutta d’un colpo sulle banche italiane. L’Economist la rivista liberale d’oltremanica sempre pronta a fustigare l’Italia tanto bella quanto improduttiva e oziosa, non ha mancato di dedicare una copertina alla questione, scorgendo nelle difficoltà bancarie italiane la radice della prossima crisi europea. Come se poi l’Europa avesse già smaltito quella in corso, che da crisi finanziaria si è rivelata essere una crisi metapolitica, per non dire metafisica (quale sia davvero l’essenza di questaEuropa, oltre il mercato, la moneta e le varie policies, non è infatti dato sapersi). Ma tornando alle banche nostrane, ci sono almeno tre elementi degni di nota in tutto lo story telling sui nostri vituperati istituti di credito.

Fonte: Comedonchisciotte
La sera del 15 luglio, un gruppo di ufficiali militari Turchi ha annunciato di aver effettuato un colpo di stato e di aver assunto il controllo del paese. Dicevano che Erdogan era in fuga e che in poco tempo avrebbero ristabilito l’ordine pubblico.
L’unico problema di quegli ufficiali militari e dei loro sponsor d’oltreoceano laggiù a Langley in Virginia e a Saylorsburg in Pennsylvania – dove vive in esilio sotto la protezione della CIA il politico Turco Fetullah Gülen – è che l’azione è miseramente fallita. Dietro questo tentativo di colpo di stato ci sono ragioni ben più drammatiche, legate all’importante cambiamento geopolitico che stava compiendo l’imprevedibile leader Turco – l’ancora presidente Recep Erdogan – quando i fedelissimi di Gülen hanno tentato il loro disperato colpo di stato, poi fallito. Segue una serie di domande e risposte sui fatti verificatisi in questa zona critica dell’ordine geopolitico mondiale.
Segnalazione Arianna Editrice
di Federico Camarin
Fonte: l’Opinione Pubblica
La tanto attesa data è finalmente giunta, Pokemon Go è sbarcato anche qui in Italia, da oggi infatti sarà possibile scaricarlo per ogni dispositivo mobile Android e IoS. Il prodotto firmato da Niantic e sviluppato in collaborazione con Game Freak, The Pokémon Company e Nintendo, punta a ricreare una realtà virtuale che vada a braccetto con quella che ci circonda tutti i giorni, con la sola differenza che quella “alternativa” sarà popolata dai mostriciattoli che andavano di moda 15 anni fa, per l’appunto i Pokemon. Proprio così, il videogioco partorito dalla fantasiosa mente di Satoshi Tajiri nel lontanto 95’ è tornato in auge grazie a questa brillante app, che permetterà proprio come il protagonista dell’omonima serie di diventare un allenatore, e vagabondare in lungo e in largo alla ricerca di queste creature soprannaturali. Ebbene dopo molta pubblicità ed entusiasmo alle stelle, chiunque voglia cimentarsi nell’addestrare questi pseudo animali lo potrà fare. Come? Uscendo di casa propria con alla mano il proprio smartphone, per strade più o meno trafficate, vie o vicoli, con addosso la frenetica smania di catturare con la pronta poke ball il mostriciattolo di turno.

Fonte: Intelligo news
Di oggi l’inchiesta degli incontri segreti dell’agenzia di surrogacy in Italia. Tra le frasi che più colpiscono leggendo l’ottimo lavoro giornalistico: “Per la madre surrogata abbiamo un team di psicologi che le ricordano ogni giorno che il bambino non è suo”. IntelligoNews ha parlato con Enrica Perucchietti, giornalista e scrittrice che ha pubblicato da poco un libro sull’argomento.
Segnalazione di don Anthony Cekada
Dead on Arrival: True or False Pope
Autopsy of SSPX-backed anti-sedevacantist
book of John Salza and Robert Siscoe
|
“Tosi, all’inizio della sua carriera aveva posizioni vicine alla Destra radicale. Poi con l’avvento del potere ha abbandonato la precedente posizione politica per ricoprire la posizione di adesso”. Così in una nota il team di Forza Nuova in Trentino – Alto Adige.Un pastore americano ha diffuso questo video di Hillary Clinton mentre reagisce in maniera molto particolare ad una domanda dei giornalisti.
Un pastore americano ha diffuso questo video di Hillary Clinton mentre reagisce in maniera molto particolare ad una domanda dei giornalisti
Donald Trump ancora non l’ha usato per la sua campagna elettorale, ma non è da escludere che prima o poi lo faccia.

L’avversaria per la presidenza degli Stati Uniti, Hillary Clinton, è un tipo tosto. Duro da battere e anche da abbattere mediaticamente. Ad aiutare il candidato repubblicano, però, potrebbe arrivare questo video diventato virale in poche ore e che sarebbe la “prova” che la sua avversaria è “posseduta dal demonio” (guarda il video).
Nel video diffuso dal pastore evangelico cristiano, Joshua Feurestein, sul suo profilo Facebook, si vede una giornalista fare una domanda alla candidata democratica. Il quesito è semplice, riguarda la vice presidenza, se la Clinton ne abbia parlato o meno con la senatrice Elizabeth Warren. E in effetti la Clinton ha una reazione strana alla domanda della cronista. Una risposta scomposta, che al pastore evangelico deve essere sembrata “non naturale”. Anzi: diabolica. L’ex first lady ed ex segretario di Stato Usa, infatti, sgrana gli occhi, si volta indietro, annuisce senza motivo e ride con molto nervosismo.
Difficile dire cosa abbia scatenato qusta bizzarra reazione. Per Joshua Feurestein è tutta colpa del demonio.
Mercoledì scorso, nella sede di via Vesco a Sanremo ed alla presenza del dott. Claudio Battaglia presidente della LILT, dell’Assessore Costanza Pireri e della Prof Maria Teresa Dondi del direttivo LILT, il Presidente del Collegio Circoscrizionale Massonico della Liguria, un Consigliere dell’Ordine del GOI, i rappresentanti della commissione Solidarietà e Maestri Venerabili delle Logge Massoniche del Ponente Ligure hanno consegnato un contributo in denaro di 3.100 € alla LILT, al fine di permettere il trasporto dei malati oncologici del bacino imperiese (Valle Arroscia, del Dianese e Valle Impero) presso le strutture della ASL di Sanremo per effettuare cicli di chemioterapia o radioterapia e visite.
L’antefatto è rappresentato dalla scelta della ASL 1 Imperiese, di aver sospeso la convenzione con le pubbliche assistenze, per il trasporto gratuito con autolettiga o auto per i pazienti oncologici ‘deambulanti’, quindi per circa l’80% di questi pazienti. La LILT ha sul comprensorio provinciale ha già da tempo attivato questo servizio, che un nutrito gruppo di volontari, (compreso molti Fratelli Massoni) utilizza per andare a prendere a domicilio i pazienti e trasportarli a Sanremo per le terapie, Chemio e/o radioterapia, e successivamente riaccompagnarli a casa.
Ora, con l’entrata in servizio sempre tramite volontari dell’autovettura sulla sede di Imperia verrà risparmiato tempo carburante e verrà ridotto il numero di viaggi andata e ritorno. Il contributo versato è frutto delle Logge del ponente ligure per garantire i costi di carburante ed autostrada e garage per questa vettura che viene utilizzata per i Soggetti malati dell’ambito imperiese ed entroterra. E’ previsto un kilometraggio di circa 40.000 Km anno. Inoltre l’assicurazione viene offerta dal Fratello di Imperia. Per il cambio dei pneumatici un Fratello della Loggia Mimosa di Bordighera ha garantito gratuitamente tale servizio per tutte e due le auto. Ed infine un Fratello della Loggia Lando Conti di Sanremo ha offerto la propria mano d’opera gratuita per interventi di meccanica.
La LILT come segno di riconoscenza ha concesso che su questa auto venissero apposti i simboli della Massoneria e precisamente la squadra ed il compasso sormontati dalla siluette della Liguria.
La prima centrale per la creazione ‘scientifica’ di stati d’animo collettivi, e di suggestioni di massa attraverso cui esercitare un controllo sulle menti, fu una gemmazione della Scuola di Francoforte. Questi filosofi ebrei, marxisti critici imbevuti di freudismo, riparati negli Usa dove occuparono cattedre prestigiose, si posero il problema: come stroncare fin nelle anime ogni risorgere di “fascismo e antisemitismo”? Perché, come dovettero riconoscere Theodor Adorno e Max Horkeimer nel saggio-inchiesta “The authoritarian personality”, fascismo e antisemitismo sono dati quasi ‘naturali’ in una società come quella europea di allora, tradizionale, borghese, “repressa”, ‘patriarcale’, basata sulla famiglia, sull’ordine gerarchico, e moralista. Gli ebrei non sarebbero mai stati sicuri in simili società; bisognava dunque (come sancì Kurt Lewin, lo psichiatra che sarebbe stato poi una delle menti del Tavistock Institute di Londra) intraprendere una rieducazione delle masse, preparare il mondo a diventare una società mondiale multietnica e senza frontiere, iniettare una rivoluzione sessuale nelle anime, che avrebbe fatto nascere un Uomo Nuovo, l’uomo anti-autoritario; il quale si sarebbe opposto alla nascita della “personalità autoritaria” per “auto-regolazione”: i sessualmente ‘liberati’ (anche dalla razza e dalla famiglia, dalla nazione e dalla religione) sarebbero stati la spontanea psico-polizia antifascista.
Nessun prodotto nel carrello.
Il tuo account verrà chiuso e tutti i dati verranno eliminati in modo permanente e non potranno essere recuperati. Sei sicuro?