MALEDETTI VANDALI , barbari di ritorno

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Architetti e storici  si interrogano:  la nuova Notre Dame dovrebbe essere meno sovraccarica di  significato cristiano”

Emmanuel Macron ha promess :  costruiremo Notre Dame “più bella di  prima” ed  ha annnunciato un concorso internazionale per munirla di “un gesto architettonico contemporaneo”.

Abbiamo constatato che  per molti  – e non solo musulmani  –  la cattedrale non voleva dire niente. Che ci vivono sotto, allo stesso modo che il fellah che pascola le sue capre sotto le piramidi egizie :  resti di una  civiltà cui non ha avuto parte.  Ma qui, ad esprimersi così sono europei moderni.   Ogni loro frase è una conferma che essi sono selvaggi  accampati tra gli splendori di un  passato a cui non appartengono – perché hanno volontariamente cancellato ogni tradizione, ogni “significato” (che trovano molesto) ogni cultura e, ovviamente ogni rispetto e persino ogni senso estetico. Vogliono il brutto con McDonald  e lo shopping center dappertutto.  La scuola progressista non gli  ha insegnato niente, così come la società  e i media. Sono la dimostrazione del detto di Ortega  y Gasset:  il  progressismo è incapace di trasmettere il progresso, perché  non “consegnano”   le conquiste  del  passato ai loro figli – consegnare, tradere  – e quindi li lasciano barbari non civilizzati.

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Fonte – https://www.maurizioblondet.it/maledetti-vandali-barbari-di-ritorno/

“Morirete, è la legge di Allah”. Presi i due islamisti che volevano colpire l’Italia

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Un italiano convertito all’islam e un marocchino stavano progettando il jihad: “La legge di Allah si applica con la spada”

“La legge di Allah… non si applica se non con la spada. E bisogna essere crudeli con i traditori, con i ribelli. E morti tutti”. Ossama Ghafir parla via chat l’amico Giuseppe Frittitta che, dopo la conversione all’islam, ha iniziato a farsi chiamare Yusuf.
 Sono pronti a colpire in nome del jihad. Sono convinti che sia necessario l’uso della violenza per applicare la legge di Allah. Questa mattina la polizia di Stato li ha fermati entrambi prima che potessero fare del male a qualcuno (guarda il video). Non potendo più andare a combattere in Siria sotto la bandiera dello Stato islamico, i due, che si sono radicalizzati in Italia, erano infatti veri e propri lupi solitari pronti al suicidio. Continua a leggere

I ricchi vogliono solo fuggire – da quello che hanno creato

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Riprendo  qui una informazione  che devo al lettore “IVO”  e merita approfondimento

“Douglas Rushkoff, definito dal MIT “uno dei dieci più influenti intellettuali”, è stato “affittato” (alla modica cifra che lui descrive come “la metà del mio salario annuale da professore”) per celebrare una lezione riguardo “il futuro della tecnologia”.

Mentre si stava preparando ad andare sul podio dove già si immaginava di dover parlare ad una platea di banchieri d’affari (con quello che l’hanno pagato se ne aspettava una sala piena) che presumeva volessero un aggiornamento riguardo tecnologie, per i loro investimenti, alla fine si è ritrovato in una saletta verde con un pugno di persone (ricchissimi ed influenti banchieri mondiali) la cui unica preoccupazione sembrava essere “quando scoppierà (non se scoppierà, ma quando) la rivoluzione popolare che li obbligherà a nascondersi e fortificarsi, cosa potranno fare per uscirne immuni?”.

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fonte – https://www.maurizioblondet.it/i-ricchi-vogliono-solo-fuggire-da-quello-che-hanno-creato/

Le chiese europee: Vandalizzate, defecate e incendiate “ogni giorno”

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In Germania, quattro chiese sono state vandalizzate e/o incendiate solo a marzo. “In questo paese”, è in corso una guerra strisciante contro tutto ciò che simboleggia il Cristianesimo: attacchi ai danni delle croci poste in cima alle montagne, delle statue sacre per strada, delle chiese (…) e di recente anche dei cimiteri”. – PI-News, un sito di informazione tedesco.

In quasi tutti gli episodi di attacchi ai danni delle chiese, le autorità e i media nascondono l’identità dei vandali. In quei rari casi in cui l’identità musulmana (o “migrante”) degli iconoclasti è trapelata, questi profanatori vengono poi presentati come delle persone che soffrono di problemi di salute mentale.”Quasi nessuno scrive e parla dei crescenti attacchi contro i simboli cristiani. In Francia e in Germania c’è un eloquente silenzio riguardo allo scandalo delle profanazioni e sull’origine dei perpetratori. (…) Non una parola, nemmeno il minimo indizio che potrebbe in qualche modo indurre a sospettare dei migranti. (…) Continua a leggere

Il legale e il bottale

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di Marco Mlioni

Apprendo che il Rino Mastrotto group si sarebbe lamentato del contenuto di un mio servizio pubblicato su Vicenzatoday.it il 10 aprile. La lamentela, giunta per bocca dell’avvocato dell’azienda, tale Enrico De Negri, bolla per destituite di fondamento le indiscrezioni raccolte dal sottoscritto rispetto agli scenari futuri che si stagliano all’orizzonte del gruppo conciario trissinese. Le indiscrezioni riguardavano il ventilato cambio di proprietà e le possibili ripercussioni sul piano occupazionale. Quante volte infatti quando arrivano gli stranieri in Italia dopo poco o dopo tanto, soprattutto quando cambia la proprietà, ci sono ripercussioni sul fronte occupazionale?

La proprietà smentisce che abbia intenzione di ridimensionare il personale. Ma ben si guarda dal garantire che eventuali cambi degli assetti azionari garantiranno sempiternamente i livelli occupazionali: semplicemente perché non può farlo. E tra l’altro le indiscrezioni che parlano di un possibile cambio della guardia in seno alla proprietà sono giunte anche dai media specializzati. Che dice il signor De Negri di quanto riportato dal portale de Il Sole 24 ore? E che cosa ne dice il signor De Negri della bibbia dei sovranisti italiani (scenarieconomici.it) che in un articolo dello scorso anno firmato dall’analista indipendente Fabio Lugano, uno dei principali consulenti della associazione degli azionisti azzerati Noi che credevamo nella BpVi e in Veneto banca, proprio a proposito del futuro di Rino Mastrotto group scrive: «Ora probabilmente un private equity straniero prederà il controllo della Rino Mastrotto, con il rischio che se va bene il tutto venga razionalizzato con Pasubio, se va male venga invece delocalizzato altrove». Continua a leggere

La psicopolizia del politicamente corretto censura anche Eschilo

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di Falconi Loris

Tra i frutti marci della cosiddetta Democrazia Liberale con il suo correlato di eguaglianza, principio tanto sbandierato quanto mostruosamente distorto, vi è il cosiddetto “Politically Correct”, sempre più pericolosamente in auge in questo misero tempo presente, con il suo potere censorio e violento, che non ammette altra verità al di fuori della sua verità.

 

| La violenza del politicamente corretto |
Oltre il velo dell’illusione mediatico-spettacolare, ci potremmo facilmente rendere conto che si tratta di “verità” del tutto relative e opinabili, spesso ridicolamente meschine, affermate dalla violenza di un mono-discorso tipicamente democratica e occidentale, per cui subdola, mai palese e manifesta, a tratti leziosa, persino bonaria come potrebbe essere una pacca sulla spalla che lo Zio Sam, dismesso il fucile insanguinato, potrebbe dare all’impenitente e irriducibile uomo anti-moderno (e ovviamente anti-puritano).

L’efficacia del politically correct ha principalmente a che fare con l’ormai irrimediabile miopia ed ignoranza dell’attuale homo consumens iper-stimolato, un’idiota nel senso etimologico del termine, privato di un mondo comune, ripiegato sul suo ombelico, che si limita ad assorbire acriticamente la vulgata mainstream propinata da tutte le TV e gli organi di stampa. Quest’ultima sottende un ben preciso Immaginario Dominante, il quale, come una grande cappa scura e obnubilante, avvolge l’intera esistenza di ciascun singolo individuo nella sua quotidiana lotta per “un posto al sole” (anch’esso ovviamente già pre-stabilito e pre-confezionato secondo il mantra non recitato del “desidera ciò che gli altri desiderano”).

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MULTICULTURALISMO. LA NUOVA RELIGIONE POLITICA

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Il multiculturalismo è l’alfa e l’omega della democrazia occidentale del secolo XXI, l’unico volto possibile della postmodernità secondo i suoi banditori. Strana democrazia quella che proscrive le opinioni in base ai criteri del momento, enfatizza qualsiasi identità particolare ma nega la possibilità di un’identità comune, riducendo al silenzio in nome del pluralismo! La metamorfosi …

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fonte – https://www.maurizioblondet.it/multiculturalismo-la-nuova-religione-politica-2/

La vergogna della sinistra che strumentalizza le foibe per celebrare il 25 aprile

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Il deputato di Fdi Federico Mollicone denuncia: “In vista del 25 aprile sono apparsi questi manifesti che sfruttano la tragedia delle foibe per attaccare il governo, “infoibando” Lega e 5 Stelle. È una vergogna. Viene insultata la memoria di chi ha perso la vita, e il dolore dei familiari. Raggi rimuova immediatamente questo schifo e siano arrestati i responsabili. Si fermi la barbarie negazionista”.

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