Tutte le volte che la UE ha fatto come Erdogan

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TUTTE LE VOLTE CHE LA UE HA FATTO COME ERDOGAN

Erdogan ha ordinato che venga  ripetuto il voto ad Istanbul, la metropoli dove il suo partito ha perso . Guy Verhofstadt ,l’europeista,  vibra di indignazione per la violazione della “democrazia”. Ha twittato: “Questa decisione oltraggiosa evidenzia come Erdogan sta andando verso la dittatura. Sotto una tale  leadership, i colloqui di adesione della Turchia alla UE sono impossibili. Pieno sostegno al popolo turco protestando per i loro diritti democratici e per una Turchia libera e aperta!

Il punto è che Verhofstadt, oltre che presidente del gruppo ALDE nella oligarchia  eurocratica, è anche “coordinatore per il Brexit” per conto UE: e in tale veste, sta cercando di ottenere un secondo referendum nel Regno Unito, per strappare   una maggioranza a favore del “Remain”.

Insomma   sta realizzando   la violazione della democrazia di cui accusa Erdogan.

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FONTE – https://www.maurizioblondet.it/tutte-le-volte-che-la-ue-ha-fatto-come-erdogan/

Campagna elettorale europeista

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L’Europa è la migliore idea che abbiamo mai avuto”. Questo l’incipit scelto da 21 capi di Stato dell’Unione europea – fra cui Sergio Mattarella – per l’appello congiunto in vista delle prossime elezioni europee.

https://www.interris.it/esteri/l-appello-dei-capi-di-stato–ue-la-nostra-idea-migliore

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fonte – https://www.maurizioblondet.it/campagna-elettorale-europeista/

Impara l’inglese in 10 giorni e diventa direttore generale

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Record in Calabria: impara l’inglese in 10 giorni e diventa direttore generaleIl sogno di tutti è imparare l’inglese in 10 giorni. In Calabria si realizza. Lo spiega l’ultima inchiesta giudiziaria di Gratteri sugli appalti locali

di Antonio Amorosi

Il sogno di tutti si realizza nell’inchiesta sugli appalti pubblici calabresi, quella che coinvolge il governatore della Regione Mario Oliverio (Pd), gli alti vertici politici e dirigenziali locali e non solo: imparare una lingua in poche ore, precisamente 10 giorni

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fonte – http://www.affaritaliani.it/cronache/record-in-calabria-impara-l-inglese-in-10-giorni-diventa-direttore-generale-603472.html?fbclid=IwAR0S_UMN28qeM81Epq9dRl2DhAPEL3Q8roPIiTnEMfEYPYSIbf7s8lEofa4

Come in Fahrenheit 451: al rogo i libri “non conformi”

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 di Mario Bozzi Sentieri

Fonte: Mario Bozzi Sentieri

Fahrenheit 451 è un romanzo di fantascienza del 1953, scritto da Ray Bradbury. Ambientato in un imprecisato futuro,  vi si descrive una società “distopica” (un luogo del tutto spiacevole e indesiderabile)  in cui leggere o possedere libri è considerato un reato, per contrastare il quale è stato istituito un apposito corpo di vigili del fuocoimpegnato a bruciare ogni tipo di volume.

Il ricordo diFahrenheit 451,in particolare dell’omonimo film del 1966, per la regia diFrançois Truffaut, ci è tornato  alla memoria in occasione della polemica nei confronti della partecipazione della Casa Editrice Altaforte al Salone del Libro di Torino, polemica scatenata  al gridoMai gomito a gomito con i neofascisti”.

Il romanzo di Bradbury affronta il tema delicato della gestione delle informazioni e del controllo della società e – sotto questo particolare aspetto – tratta lo stesso tema dell’altrettanto famoso romanzo di Aldous Huxley Il mondo nuovo, pubblicato nel 1932. In entrambi i romanzi l’attenzione delle persone verso l’operato del governo è annichilita dall’imposizione di un consumo di massa, dove il fine ultimo è l’apparenza, il protagonismo e l’appagamento consumista. Continua a leggere

Saviano, altra figuraccia: così gli risponde la Polizia

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Saviano fa l’ennesima figuraccia, questa volta con la Polizia di Stato. Dopo le rivolte anti-nomadi della popolazione esausta di Casal Bruciato e le dichiarazioni di Matteo Salvini sul dossier anti-rom, lo scrittore è andato giù duro sui social, prendendosela addirittura con le Forze dell’Ordine.Saviano, altra figuraccia: così gli risponde la Polizia

 

Un servizio d’ordine a disposizione della campagna elettorale di un partito”, la definisce Saviano su Facebook. Su twitter post simile ma più breve, con la differenza che è proprio la pagina ufficiale della Polizia a rispondere, utilizzando frasi molto dure.

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Rinascita del fascismo? Una falsità. Parola di Emilio Gentile

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Nel suo ultimo libro Chi è fascista (Editori Laterza, 2019), lo storico Emilio Gentile, Docente di storia contemporanea all’Università La Sapienza di Roma, racconta come «fra i nuovi fascisti siano annoverati Trump, Erdogan, Orbàn, Bolsonaro, Di Maio Salvini».

Sull’allarme di un ritorno del fascismo, il professor Emilio Gentile spiega che «in questo voler scoprire i fascisti d’oggi, che non sono come i fascisti dell’epoca mussoliniana e non sono neppure quelli che oggi si definiscono fascisti, ma sono persone e movimenti che negano di essere tali, consiste l’ambiguità e la vaghezza dell’allarme per il rischio incombente sulla democrazia di un ritorno del fascismo sotto altre spoglie, che ritengo non esiste realmente. Esiste invece  effettivamente il rischio che, a furia di vedere fascisti dappertutto, si distolga l’attenzione da altre minacce, queste veramente reali, che incombono sulla democrazia e che nulla hanno a che fare con il fascismo, sotto qualsiasi veste lo si voglia immaginare».

Gentile spiega inoltre che «gran parte dei movimenti e dei governi, democraticamente eletti, oggi accusati di essere fascisti sotto altre spoglie, fascisti non sono. Sono anzi gli oltranzisti del metodo democratico, fino a esigere la democrazia diretta».

A La7, qualche mese fa, Emilio Gentile spiegava ad Enrico Mentana: «Ci troviamo all’inizio del Ventunesimo secolo a riconoscere che praticamente quasi tutto il mondo è infettato dal fascismo. Questo non aiuta a capire quello che sta accadendo in Italia […] Diventa un alibi perché quando si individua un nemico si cerca di coalizzare tutto contro quest’ultimo e lo si ingigantisce quando in realtà non è un pericolo reale e si ignora il pericolo vero […]. C’è un fenomeno, uno svuotamento di ciò che è la democrazia, come metodo e ideale, anche nelle democrazie più anziane e consolidate».

Fonte – https://oltrelalinea.news/2019/05/07/rinascita-del-fascismo-una-falsita-parola-di-emilio-gentile/

La fontana ‘demoniaca’ costa al Comune 150mila euro: è polemica

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La prima ‘denuncia social’ è arrivata dal senatore Pillon.

Bufera sull’amministrazione comunale di Vergato, in provincia di Bologna, dopo che il sindaco ha inaugurato la nuova fontana destinata a  uno spazio pubblico. Il complesso scultoreo rappresenta in maniera inequivocabile la figura di un “satanasso” eccitato, che porta sulla schiena un bambino con ali da farfalla.

Una scelta del tutto discutibile, considerando anche i costi che l’amministrazione si è dovuta sobbarcare: ben 150mila euro. La notizia però non è sfuggita al senatore leghista Simone Pillon, che ha “denunciato” l’iniziativa del sindaco tramite un post su Facebook: “Se per i crocifissi vogliono le tendine io chiedo una colata di cemento per nascondere definitivamente questa porcheria“. In molti infatti hanno visto nella statua una raffigurazione sicuramente poco consona a uno spazio pubblico per bambini, nonché un vero e proprio inno alla pedofilia.

Ma a replicare a Pillon è stato lo stesso primo cittadino di Vergato. Massimo Gnudi (Pd) ha spiegato alla stampa locale che il “fauno ritratto è il fiume Reno, che porta sulle spalle il torrente Vergatello, mentre il tritone alla base è l’Appennino.  Insomma, è un’opera che racconta il territorio, con lo stile dell’artista Luigi Ontani”.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/la-fontana-demoniaca-costa-al-comune-150mila-euro-e-polemica/

Sudafrica, i boeri fondano cittadine per soli bianchi: “Così ci difendiamo dalle violenze dei neri”

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La nascita di cittadine sudafricane per soli bianchi sarebbe, a detta dei promotori dell’iniziativa, l’unica soluzione possibile per scongiurare la scomparsa dell’identità afrikaner dal Paese

In Sudafrica, a 25 anni dalla fine dell’apartheid, la minoranza bianca ha deciso di reagire alle “discriminazioni” finora subite ad opera della maggioranza di colore.

I discendenti dei boeri hanno infatti recentemente scelto di dare vita a delle cittadine “solo per bianchi”, destinate a dare opportunità di lavoro e protezione alle vittime delle “rappresaglie” promosse dalla popolazione nera. Il territorio interessato dalla comparsa di comunità riservate agli Afrikaner è quello della provincia del Capo Settentrionale, nel nordovest del Paese.

La prima realtà abitativa nata per ospitare soltanto individui bianchi è stata Eureka, sorta da poco a breve distanza dalla città di Garies, sempre nella provincia in questione, per iniziativa dell’imprenditore agricolo Adriaan Alettus Nieuwoudt. Nella neonata comunità, munita di scuole, negozi e cliniche ben attrezzate, gli Afrikaner potranno, a detta di costui, “vivere e lavorare manifestando la propria identità e la loro lingua senza pericoli di ritorsioni”. L’imprenditore, proclamatosi promotore della lotta contro la “scomparsa della razza bianca dal Sudafrica”, ha quindi annunciato ultimamente ai media locali la nascita di Eureka promettendo di regalare appezzamenti di mille metri quadrati a ogni bianco che deciderà di trasferirsi in tale realtà monoetnica. Continua a leggere

Ah, se avessimo un Governo, cosa potrebbe fare!

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AH, SE AVESSIMO UN GOVERNO, cosa potrebbe fare!

Riporto qui da Zibordi quello che lui definisce “il più importante articolo di economia  pubblicato quest’anno”. Come risolvere il problema del Debito Pubblico italiano all’interno dell’Euro E’ la soluzione di John Cochrane per il debito pubblico. Creare una Moneta Elettronica del Tesoro che paga interessi.  Una moneta elettronica dello Stato (“Treasury Electronic Money”) presso il Ministero del Tesoro (quindi non una moneta creata dalla Banca Centrale come le banconote e come le “riserve” con cui la Banca Centrale compra i titoli).  In questo modo i cittadini hanno un conto presso il Tesoro, con bancomat e carta di credito, e finanziano il deficit senza accorgersene.

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fonte – https://www.maurizioblondet.it/ah-se-avessimo-un-governo-cosa-potrebbe-fare/

Satana? Preferisco il paradiso!

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di Emilio Giuliana

Christian Bale, l’attore che ha interpretato il ruolo di Batman, al Beverly Hilton Hotel di Los Angeles, dove si è svolta la cerimonia di premiazione dei Golden Globes, ritirato il suo premio ha ringraziato satana per averlo ispirato.

La soubrette Virginia Raffaele sul palco dell’Ariston durante il festival di Sanremo ha cantato una parodia della canzone <<Mamma>> di Beniamino Gigli, il nastro si «ferma» e lei finge di inceppare sulle parole, come un grammofono rotto. Le parole pronunciate hanno avuto un suono distinto: «satana, satana, satana», per cinque volte.

Come per la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Londra del 2012 anche nel caso della cerimonia di apertura del tunnel alla base del San Gottardo in Svizzera è stato messo in scena uno spettacolo satanico.

Il sindaco di Vergato (BO) ha inaugurato una imponente statua di Satana

Emma Bonino in una sua raffigurazione pubblicitaria elettorale ha scelto come soggetto un drago.

Com’è noto il drago simboleggia satana; Michele Arcangelo è raffigurato con la spada che infilza il drago, san Giorgio identicamente a san Michele è raffigurato con la spada infilza il drago.

Il regista Stanley Kubrick nel suo ultimo film “Eyes Wide Shut”, racconta la storia di una cena satanica tenutasi Château de Ferrières da Marie-Hélène de Rothschild.

George Soros è un picciotto dei Rothschild, a sua volta la Bonino è alle dipendenze di Soros. L’attore americano James Woods ha dichiarato esplicitamente che Soros è satanista. Dunque, non è utopico pensare che ognuno di questi “personaggini”, proporzionatamente al potere che esercitano nella società portano benzina alla fornace di Satana.

Nella realtà i soloni della società dei diritti a tutti e della religione oppio dei popoli insegnano che satana non esiste, tant’è che chi crede alla sua esistenza è bollato come retrogrado, bigotto, ignorante, stupido.  Sono un retrogrado, bigotto, ignorate e quanto voi volete, ma che simpatici sono tutti questi personaggi, non ci credono ma lo esaltano e lo rappresentano ogni volta, ci prendono in giro o sono matti? O più semplicemente loro credono nel male e lo osannano?

Io non lo so, sono bigotto e stupido, per questo amo DIO

 

Emilio Giuliana

FONTE – http://www.emiliogiuliana.com/2-uncategorised/52-satana-preferisco-il-paradiso.html

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