Altro che accoglienza, Riace e Lampedusa prendono a schiaffi la sinistra buonista

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Non solo il risultato nazionale. Per raccontare fino in fono l’esito di queste elezioni e il loro significato vale la pena soffermarsi anche su qualche piccolo Comune. Soprattutto se si tratta di realtà elevate a “modello”, a baluardo di una narrazione che mai come oggi si rivela fasulla. Perché se i Comuni in questione sono Riace e Lampedusa a crollare non sono solo le percentuali di qualche partito, ma l’ultimo velo su quali siano i reali sentimenti degli italiani rispetto a una questione centrale come l’immigrazione, tanto più se si parla di Europa.

Liquidata la retorica sul “modello Riace”

A Riace, la città di Mimmo Lucano per il fronte del “restiamo umani” costituirebbe un modello a livello planetario, la Lega prende il 30,75% dei voti, Forza Italia il 9%, FdI il 6,42%. A conti fatti il centrodestra supera il 46% dei consensi, dimostrandosi ampiamente maggioritario.

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fonte – https://www.secoloditalia.it/2019/05/altro-che-accoglienza-riace-e-lampedusa-prendono-a-schiaffi-la-sinistra-buonista/

Il padre della propaganda: Edward Bernays

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di Ilaria Bifarini

Fonte: EreticaMente

“L’individuo opera le sue scelte mosso da impulsi irrazionali e incontrollati. E’ compito di una minoranza di persone elette guidarlo “come un gregge di pecore va guidato”

Annoverato dall’autorevole rivista americana Life tra i 100 uomini più potenti del XX secolo, acclamato unanimemente come il creatore dell’ingegneria del consenso, Edward Louis Bernays è un nome poco familiare al pubblico europeo. Conosciuto forse a qualche curioso per la sua parentela con il padre della psicoanalisi, dello zio Freud il giovane Louis assimila velocemente e rielabora brillantemente la teoria di rivoluzionaria conoscenza dell’inconscio. Di estrazione ebraica e borghese si trasferisce giovanissimo nella New York dei primi del Novecento dove, abbandonata la strada prestabilita della prosecuzione dell’attività paterna, muove i primi passi nel mondo del giornalismo, per affermarsi in una veste di comunicatore del tutto inedita per i tempi.

Dopo i fasti registrati dall’industria manifatturiera a servizio della produzione bellica della prima guerra mondiale, gli Stati Uniti si trovano a dover affrontare il più spaventoso degli spettri del mercato: il rischio di sovrapproduzione. Il “brain storming” di illustri banchieri e influenti imprenditori porta a centrare la soluzione in modo deciso e inequivocabile: occorre traghettare il cittadino americano dalla cultura dei bisogni a quella dei desideri, rendendo le persone bramose di soddisfare necessità sempre nuove, gravose come impellenti bisogni. La logica economica, dopo aver asservito l’industria bellica per accrescere la propria produzione, si avvicina così alla neonata scienza della psicoanalisi.
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Predicazione del Rosario

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PREDICAZIONE DEL ROSARIO

PREDICAZIONE DEL ROSARIO

Alessio C. Rosa ottava del trattato sul Rosario di San Luigi di Montfort ” La Vergine santa non favorisce solo i predicatori del Rosario: ella ricompensa con magnificenza anche chi, con l’esempio, attira gli altri a questa devozione. Alfonso, re di Léon e di Galizia, desiderando che i suoi domestici onorassero la Vergine santa col Rosario, pensò bene di portare al …

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fonte – https://www.maurizioblondet.it/?email_id=2845&user_id=13803&urlpassed=aHR0cHM6Ly93d3cubWF1cml6aW9ibG9uZGV0Lml0L3ByZWRpY2F6aW9uZS1kZWwtcm9zYXJpby8&controller=stats&action=analyse&wysija-page=1&wysijap=subscriptions

L’intervista. Veneziani: “In ballo due visioni dell’Europa. Antifascismo? Alibi indecente”

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Già la sola presenza dell’opzione sovranista è un fatto positivo, capace di risvegliare l’Europa dal torpore. E saranno capaci di fare squadra perché il nemico politico è l’internazionalismo, non il sovranismo del vicino. Ne è sicuro Marcello Veneziani, scrittore e intellettuale, che bacchetta l’atteggiamento di chi vorrebbe fare del dissenso “reato e fobia”. 

Verso il voto per le Europee, quali sono gli schieramenti in campo? 

“Mi sembra evidente che questa volta esiste la possibilità di scegliere tra due idee diverse di Europa e di sovranità: quella rappresentata dai movimenti nazionalpopulisti-sovranisti e quella rappresentata da tutti gli altri, pronti a coalizzarsi pur nella diversità di provenienza per fronteggiare il nemico. Comunque lo si giudichi, a me sembra già un fatto positivo che per la prima volta e comunque dopo tanti anni non siamo chiamati a votare dentro un perimetro prestabilito di opzioni, ma tra due messaggi politici nettamente differenti. Il sovranismo non risveglia solo le appartenenze nazionali ma, se vogliamo, risveglia l’Europa dal sonno dogmatico in cui versa da troppi anni”.

Gli osservatori scommettono sull’avanzata dei sovranismi. Come lo spiega? Cosa propongono, le tante sigle (in Italia e all’estero)? Non c’è rischio di confondere l’elettorato? 

“Pur nelle diverse articolazioni nazionali e nelle diverse opzioni politiche e culturali, mi pare che il filo conduttore dei sovranismi sia quello di ripristinare le sovranità territoriali, nazionali, popolari e politiche, e di tutelare i confini, di proteggere le economie. Si fronteggiano due modelli: uno che vuol far valere la sovranità europea fuori d’Europa nei rapporti internazionali, economici, nell’emigrazione, nelle strategie militari, nelle zone calde del pianeta come il vicino Medio Oriente e Maghreb. E l’altro che vuol far valere la potestà europea dentro l’Europa, sugli Stati, sulle nazioni, sui popoli europei. Il sovranismo è largamente diffuso perché parla il linguaggio della realtà, esprime il disagio dei popoli, la ricerca di sicurezza, l’argine ai flussi migratori, il rigetto delle oligarchie e dei loro codici ideologici”.

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Il dipinto blasfemo con la Vergine Maria che fa infuriare la Spagna

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I Popolari parlano dei socialisti come autori di “discriminazioni permanenti avverso la realtà religiosa e, in particolare, la Chiesa Cattolica”

In Spagna, un dipinto blasfemo, che mostra una Vergine Maria seminuda che si masturba sta scatenando una bufera, mettendo d’accordo anche partiti politici solitamente non alleati.

In occasione di una mostra che si terrà a Córdoba fino al prossimo 2 giugno, l’artista Charo Corrales ha sostituito il suo volto al viso della Vergine Maria e la mostra, mezza nuda, mentre solleva il suo manto e rivela i genitali. Immediate, nel silenzio assordante dei partiti di sinistra (il Psoe, cioè il Partido Socialista Obrero Español, Podemos, Esquerra Unida i Alternativa e altre sigle), sono state le denunce dei partiti di centro-destra, cioè Popolari, Ciudadanos e Vox che chiedono, quanto meno, la rimozione dell’opera “d’arte”.

La mostra intitolata “Maculadas sin Remedio” è esposta presso il Consiglio Provinciale di Córdoba e rivendica una “più profonda femminilità” con immagini di vergini proposte da 14 artisti. Ma la tela della Corrales, a giudizio dei tre partiti politici e dei cattolici di Spagna, ha superato il limite.

Il Partito Popolare di Spagna e la formazione di destra Vox parlano di “offesa al sentimento religioso” e hanno presentato nella mattinata del 14 maggio una denuncia all’Ufficio del Procuratore per indagare se ci sono ipotesi criminali dietro queste immagini. Ma, a sorpresa, nel corso della stessa giornata di martedì 14 maggio, l’opera ‘Con flores a María’ di Charo Corrales, è stata lacerata da un taglio che ne ha deformato una parte.

I Popolari ritengono la mostra “un attacco al sentimento religioso della maggioranza della società di Cordova” e, di conseguenza, ne hanno chiesto il ritiro, considerando il reato che si può configurare in base all’articolo 525 del codice penale di Spagna, in quanto “derisione dei dogmi della Chiesa cattolica“.

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L’importanza di chiamarsi Abe Shinzo (e non viceversa)

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Il Paese del Sol Levante è sugli scudi: l’arrivo di Trump, il G20 di Osaka. Aspettando le Olimpiadi 2020, il premier chiede al mondo di pronunciare correttamente il suo nome

Il Giappone della nuova era Reiwa (bellissima armonia) entra in una fase di grande attività internazionale: nel fine settimana arriva Donald Trump in visita di Stato; poi a giugno il G20 di Osaka; mondiali di rugby a settembre; Olimpiadi nel 2020. Nell’agenda del presidente americano, primo leader mondiale ospitato da quando è salito al trono Naruhito, banchetto con l’imperatore, torneo di sumo, ispezione a una portaelicotteri, qualche buca di golf con il primo ministro Shinzo Abe. O meglio, Abe Shinzo.

È stato il ministro degli Esteri di Tokyo a chiedere alla stampa internazionale di adeguarsi alla consuetudine nipponica: «Il nostro primo ministro si chiama Abe Shinzo, non Shinzo Abe. Prima il cognome e poi il nome, come si usa da noi».La richiesta formulata dal capo della diplomazia giapponese contiene una rivendicazione di pari dignità culturale con Cina e Sud Corea

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fonte – https://www.corriere.it/esteri/19_maggio_22/importanzadi-chiamarsiabe-shinzonon-viceversa-8509e5d0-7ccb-11e9-adb6-a84199e18297.shtml

Heather alza il pugno chiuso ed è subito leader rossa

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I «compagni» hanno trovato una guida all’altezza della situazione. Dimenticate il soporifero Nicola Zingaretti

Dopo Lenin, Stalin, Togliatti e Berlinguer, la sinistra torna a sorridere grazie alla nuova leader, Heather Parisi. La ballerina, ospite domenica a Chetempochefa, ha levato in aria il pugno destro, nel gesto ben noto ai comunisti di ogni luogo e di ogni epoca. Spiega l’ospite: «Simboleggia la difesa dei diritti dei diversi» riferendosi alle sue battaglie Lgbt. Ahi. La simpatica e brava Parisi questa volta ha compiuto un passo falso. Il pugno chiuso nasce come gesto antifascista nel corso della guerra di Spagna: si eseguiva con la mano destra quasi appoggiata alla testa. Nel 1968, il braccio diventa il sinistro ed è steso in aria. In ogni caso il pugno chiuso, per il mondo libero, è simbolo di oppressione anche degli omosessuali, perseguitati dai comunisti, in particolare da Ernesto «Che» Guevara, che voleva una Cuba più socialista e più virile. Continua a leggere

È ufficiale: in Italia comandano i magistrati

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Il vero potere

Macché governo, parlamento, elezioni. In Italia comandano i magistrati, e quanto avvenuto l’altro giorno a Lampedusa ne è l’ennesima dimostrazione. Luigi Patronaggio si sostituisce al governo e consente, lascia fare. Un sequestro trasformato in un permesso. Tutti sbarcati dalla Sea Watch, chissenefrega dello stop del ministero, che la toga ci conferisce poteri praticamente assoluti.

Giudici e magistrati non applicano le leggi e le disposizioni dello Stato. Le rimodulano con la maschera della “reinterpretazione”, ma storicamente fanno sempre la stessa operazione: decidere al posto di chi è stato regolarmente eletto.

Nell’etica come nell’immigrazione. Sulla prima materia si segnala quale eccezione solo la recente debole sentenza della Cassazione, che nega la liceità della maternità surrogata in Italia ma riconosce una genitorialità omosessuale, totalmente assente nelle leggi italiane. Per il resto riconoscimenti di figli nati all’estero e approvazione di unioni tra persone dello stesso sesso ben prima della legge Cirinnà.

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fonte – https://oltrelalinea.news/2019/05/21/comandano-i-magistrati/

Ikea sempre più lgbt: la borsa arcobaleno finanzia i Pride del mondo

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Ikea fa un altro passo verso la propaganda lgbt: ha trasformato la sua classica borsa blu frakta in una borsa arcobaleno.

Dopo gli spot e i cataloghi dedicati al mondo lgbt+, Ikea si muove ancora di più verso la propaganda gay: ha lanciato in edizione limitata una borsa arcobaleno.

Si tratta della versione “inclusiva” della classica  blu frakta che richiama i colori della bandiera della collettività Lgbti. La borsa arcobaleno è in vendita presso tutti gli store del Regno Unito e dell’Irlanda, ma anche in Germania.

«Invitiamo tutti i collaboratori e i clienti Ikea – si legge nel comunicato Ikea- a mostrare il loro sostegno per i diritti delle persone di tutti gli orientamenti sessuali e identità di genere, mentre continuiamo a impegnarci per un ambiente di lavoro e una comunità pienamente inclusivi».

Addirittura i soldi derivati dalle vendite delle borse arcobaleno andranno a finanziare Workplace Pride Foundation e Stonewall, due organizzazioni organizzatrici di Pride.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/ikea-sempre-piu-lgbt-la-borsa-arcobaleno-finanzia-i-pride-del-mondo/

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