GENDER: il fondamento ideologico dell’alleanza “Queer – Vegan”
Segnalazione di Corrispondenza Romana
Cosa hanno in comune la teoria queer, ossia il pensiero gender portato alle estreme conseguenze, e l’animalismo vegano, fautore di una dura critica allo specismo, inteso come l’ideologia grazie alla quale può «mantenersi e prosperare uno sfruttamento della vita animale sempre più intensivo e specializzato» (p. 9)? L’attivista animalista canadese, Rasmus Rahbek Simonsen, ce lo spiega nel breve saggio Manifesto Queer Vegan (Ortica Editore, Aprilia 2014), a cura di Massimo Filippi e Marco Reggio, auspicando una alleanza ideologica tra i due movimenti in nome della comune battaglia contro le norme e i confini etici posti dal sistema sociale dominante.
Il punto di partenza di tale riflessione sono le elucubrazioni filosofiche e la critica alla società occidentale antropocentrica di Peter Singer e Tom Regan, ispirate, a loro volta, all’utilitarismo del filosofo inglese Jeremy Bentham (1748-1832). Da qui deriva l’ideologica distinzione tra animali umani e non umani finalizzata a mettere sullo stesso piano gli uomini e le bestie, negando, in un’ottica evoluzionista, l’esistenza di un primato dell’uomo sugli animali e di alcuna differenza di specie. L’uomo privato dell’anima, della ragione e della libertà viene ridotto ad un essere “senziente” al pari degli animali. Continua a leggere



di Elia Buizza – Pro Vita
Segnalazione di Matteo Castagna
Capire il gender in meno di 3 minuti:
L’Estonia è un paese piccolo, con poco più di un milione di abitanti. E’ anche uno dei paesi più atei del mondo, secondo le statistiche: dopo la dittatura comunista sovietica, 
di Antonio Brandi
di Notizie ProVita