Pisapia indagato per non aver cancellato trascrizione “nozze omosex” contratte all’estero

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Segnalazione Quelsi

by Vittorio Argese

10943574_586986691403549_750962181_oIl sindaco di Milano Giuliano Pisapia è indagato per omissione di atti d’ufficio per non aver ottemperato alla richiesta del prefetto di cancellare le trascrizioni dei matrimoni omosessuali contratti all’estero. Lo ha annunciato lo stesso sindaco di Milano, durante il suo intervento a un convegno del Pd, durante il quale ha anche invitato Matteo Renzi a dare una “tirata d’orecchie al ministro Alfano per far ritirare quella circolare blasfema da un punto di vista giuridico” che impedisce la registrazione delle nozze tra coppie omosessuali avvenute all’estero. Continua a leggere

La Croce Quotidiano loda Emma Bonino per il coraggio

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LA CROCE articolo sulla bonino

 

 

Segnalazione e commenti di Gianni Toffali

La Croce Quotidiano, Il nuovo quotidiano “cattotrendy” che se la tira, solita menata episcopal-radicale acchiappa allodole. Finto “prolifismo” in chiave ultra-bergogliona. Un giornale veramente Cattolico dovrebbe sottolineare che questa potrebbe essere l’occasione per Emma Bonino di ripensare alle sue battaglie anticristiane ed al male che esse hanno prodotto, di pentirsi e di ravvedersi, giungendo così ad una vera conversione.

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IVAN SCALFAROTTO, sodomita, Deputato del Partito democratico. Sottosegretario per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento. È fondatore di “Porks – Liberi e Uguali”. Narra il suicidio del padre col sorriso sulle labbra. Unico rammarico? Non si è suicidato come avrebbe voluto…:

http://www.ivanscalfarotto.it/2014/12/17/la-dignita-nel-morire/

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STATO VEGETATIVO/ Si risveglia dopo dodici anni: ho visto e sentito ogni cosa

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OSPEDALE

“All’inizio non ero consapevole di nulla, solo dopo circa due anni mi sono risvegliato e ho cominciato a essere cosciente di ogni cosa che mi veniva fatta o detta”: Martin Pistorius racconta così la sua esperienza di dodici anni di stato vegetativo cominciata quando a soli 12 anni si ammala di meningite. Cosciente come lo è qualunque persona, sottolinea: erano tutti così abituati a considerarmi incosciente, che non si sono resi conto di quando ho cominciato a essere nuovamente cosciente. “La mia paura era che dovessi passare così il resto della mia vita, completamente solo, spaventato dal fatto che nessuno potesse più mostrarmi tenerezza e amore”. Tranne che per la madre, aggiunge: “Diventavo sempre più cosciente della disperazione e del dolore di mia madre”. Continua a leggere

«No monsignore, quello che propone non è cattolico»

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JohanBonnyQuando il coraggio dei laici supera il clericalismo ipocrita – Studenti contro il “vescovo” di Anversa, che vuole benedire le unioni gay – Così l’Unione degli studenti cattolici fiamminghi di Anversa ha risposto con un comunicato al proprio “vescovo”,  Johan Bonny

«No monsignore, quello che propone non è cattolico». Così l’Unione degli studenti cattolici fiamminghi di Anversa ha risposto con un comunicato al proprio vescovo, monsignor Johan Bonny, che in una recente intervista a De Morgen ha affermato che la Chiesa cattolica dovrebbe riconoscere le unioni tra gay, lesbiche e bisessuali. «Penso che la Chiesa – ha dichiarato – dovrebbe essere più aperta nel riconoscere la qualità di fondo delle coppie omosessuali, lesbiche e bisessuali. I valori di fondo sono per me più importanti della forma istituzionale: l’etica cristiana difende la relazione stabile o quella dove esclusività, fedeltà e cura per l’altro abbiano un ruolo centrale». Continua a leggere

“L’omosessualità è un peccato”: arrestato monaco scozzese

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Monaco31 dicembre 2014

Un monaco scozzese, Padre Damon Jonah Kelly (nella foto), 53 anni, di Corby, Northamptonshire, direttore dell’organizzazione cattolica Black Hermits di Glasgow, dedita ad opere di carità, è stato arrestato l’8 dicembre scorso, per aver rivendicato la paternità di volantini, in cui definiva omosessualità, fornicazione, contraccezione, eutanasia, aborto e divorzio per ciò che sono ovvero peccati, specificando come il mondo gay corrompa «le giovani generazioni». Continua a leggere

Annego’ feto nel water, dopo la donna arrestato anche marito

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by Redazione

ambulanza15E’ stato arrestato il marito della donna gia’ in carcere per omicidio volontario dopo che aveva tentato di sbarazzarsi del feto appena partorito con induzione farmacologica alla 14ma settimana di gravidanza. Era stata la stessa madre, 21 anni, a chiamare il 118 nell’aprile scorso. La coppia, di nazionalita’ albanese ma residente a Busto Arsizio in provincia di Varese, aveva denunciato un aborto spontaneo ai medici che erano arrivati nella loro abitazione. Stando a quanto riferisce la stampa locale, dai successivi controlli era emerso che il feto era vivo al momento del parto ma che era morto perche’ lasciato per almeno venti minuti immerso nell’acqua del water. Al momento del parto in casa erano presenti entrambi i genitori. L’uomo dovra’ rispondere insieme alla moglie dell’accusa di omicidio volontario. Fonte: AGI Continua a leggere

Milano, il prof di religione proietta un film anti aborto: il preside e la Curia lo sospendono

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di TIZIANA DE GIORGIO e ZITA DAZZI

Al liceo Cardano un filmato shock girato negli anni Ottanta da un ginecologo e fatto vedere in classe per spiegare alle studentesse di 16 anni come si fa un’interruzione di gravidanza

Il documentario su un aborto chirurgico mostrato a scuola, durante l’ora di religione, con un’ecografia in cui si vede nel dettaglio l’eliminazione del feto. Un filmato shock girato negli anni Ottanta da un ginecologo pro life e fatto vedere in classe per spiegare alle studentesse di 16 anni come si fa un’interruzione di gravidanza. E convincerle a non farlo. È successo all’istituto superiore Cardano di Milano.
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No all’omosessualismo: Lettonia contraria all’EuroPride

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bandiera lettoniaL’omosessualismo è un’ideologia perniciosa. Lo sa il Presidente lettone Andris Berzins, che nel suo commento riguardo il prossimo EuroPride afferma che l’omosessualità non deve essere “pubblicizzata e imposta”.

Nel corso di un’intervista al quotidiano conservatore “Neatkarīgā” (“Independente”), del 18 Dicembre scorso, rispondendo a una domanda in merito al prossimo EuroPride 2015 a Riga, il Presidente lettone Andris Berzins ha dichiarato che l’omosessualità non deve essere “imposta e pubblicizzata,” perché è una “strada verso il nulla.” Continua a leggere

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