Gender a scuola – Analizziamo il ddl Fedeli
Il neo-Ministro alla “disintegrazione familiare”
Segnalazione di Denis Pittolo
A proposito del gender a scuola, e in generale dell’insinuarsi dell’ideologia gender nel linguaggio e quindi in ogni ambito sociale, non solo nella scuola, è interessante l’analisi puntuale che fa Giovanni Lazzaretti, dell’ Osservatorio Internazionale Cardinale Van Tuan, del ddl Fedeli.
Una lettura da fare con calma, e meditare.
Vale la pena di analizzare il DDL Fedeli quando l’educazione di genere sembra ormai essersi infilata di straforo nel sistema scolastico, attraverso il voto di fiducia sulla cosiddetta “Buona Scuola”? Vale certamente la pena di analizzarlo.
Esaminiamolo dando innanzitutto il titolo esatto: “Introduzione dell’educazione di genere e della prospettiva di genere nelle attività e nei materiali didattici delle scuole del sistema nazionale di istruzione e nelle università”.
Porta la firma di Valeria Fedeli, vicepresidente del Senato; i firmatari sono in tutto 40: 35 senatori del PD, 1 dei “Conservatori, Riformisti Italiani”, 1 del PSI-Autonomie, 1 del gruppo Misto-SEL, 2 del gruppo Misto. Continua a leggere




Segnalazione di Andrea Amico




