La Chiesa che dice la verità sull’uomo è maestra d’umanità (ad esempio sui gay)

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

Fa bene il parroco (per quanto sia conciliare, n.d.r.) in provincia di Gorizia a dire che l’uomo che si è unito civilmente a un altro uomo non può continuare a essere una guida scout
di Costanza Miriano

La lobby omosessuale che sta dentro la Chiesa, anche tra le sue gerarchie, come denunciato da Papa Francesco, deve avere lavorato alacremente negli ultimi tempi, se ormai anche la stampa cattolica usa parole impostaci da quella lobby, come gay – parola ideologicamente connotata, nata dopo il ’68 per convincerci del fatto che le persone con tendenza omosessuale che la vivano liberamente sono più gaie, cioè allegre di noi (sottinteso, noi bacchettoni, noi repressi, noi non liberati) – ma anche persone omosessuali, espressione che trovo offensiva, perché appiattisce la persona sulla sua tendenza sessuale, come se quello dicesse tutto di lui, o di lei. Mi riferisco alla pagina uscita domenica, ancora sul caso del capo scout della provincia di Goriziache dopo essersi unito civilmente e pubblicamente con gran festeggiamenti a un uomo vorrebbe continuare a fare da guida scout, nonostante il parere contrario del parroco don Francesco Fragiacomo, che però pare sia stato abbandonato da tutti.
La paginata di Avvenire di domenica scorsa, per esempio, è tutta un invito all’accoglienza, ancora sulla scorta di Amoris Laetitia, che però, a meno che non mi sia persa qualche capitolo, parla solo di accogliere le famiglie che hanno al loro interno una persona con tendenze omosessuali, cosa che credo nessuno si sia mai sognato di mettere in discussione.
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“L’omosessualità è una malattia”. Non è diffamazione, cade l’accusa contro la Prof. Silvana De Mari

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Siamo lieti per l’amica Professoressa Silvana De Mari! (n.d.r.) Sebbene la teologia abbia sempre parlato di “vizio” e non esplicitamente di “malattia”

https://www.repstatic.it/content/localirep/img/rep-torino/2017/12/02/160454201-3921bc6f-8a80-4a52-aa17-0621cb619638.jpg

Era stata denunciata dal Torino Pride. La Procura chiede l’archiviazione: la professionista non è imputabile per diffamazione

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http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/12/02/news/_l_omosessualita_e_una_malattia_ma_l_accusa_contro_la_dottoressa_antigay_non_regge-182818663/ Continua a leggere

L’evoluzionismo non è scienza, ma fede cieca

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

Chi segue Darwin lo fa con convinzione ”religiosa” creando dogmi ”religiosi” intoccabili… anche se ben il 40% degli americani non crede all’evoluzionismo (VIDEO: L’inganno di Darwin)
di Mauro Faverzani

È non solo mistificante, ma falso definire l’evoluzionismo darwiniano una scienza.
Eppure il mensile Le Scienze ci prova e, nel numero in edicola, definisce tale teoria «sostenuta da prove sperimentali». Che non sia così lo ha, però, ammesso persino uno scientista doc come il matematico Piergiorgio Odifreddi, presidente onorario dell’Uaar-Unione Atei Agnostici Razionalisti: «Non esiste una teoria condivisa, che spieghi il passaggio dalla materia inorganica a quella organica», ha dichiarato.
L’evoluzionismo darwiniano è privo di qualsiasi connotazione scientifica: si basa, in realtà, su una semplice teoria filosofica, peraltro smentita dalle recenti conoscenze genetiche, che hanno sposato invece la teoria della «permanenza della specie». Continua a leggere

Difendiamo la vita… sempre!

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Segnalazione ProVita

Bollettino informativo 14/2017
Giovedì 23 novembre 2017

L’ABORTO uccide un BAMBINO e danneggia una DONNA

L’aborto volontario, a qualsiasi momento della gestazione venga effettuato, uccide un bambino innocente e danneggia gravemente – sia a livello psicologico, sia a livello fisico – la donna che lo compie. Nel momento storico attuale, nel quale la cultura di morte dilaga, occorre quindi ribadire con forza e con coraggio – se necessario, urlando nelle piazze – che:

«Ogni vita è preziosa!»

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I Pediatri americani escono allo scoperto sul GENDER: Non fate questo ai vostri figli!

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di Silvana De Mari

I Pediatri americani escono allo scoperto con un documento chiarissimo, rigoroso sotto il profilo scientifico e decisamente coraggioso sul GENDER, vale a dire sul fatto che di permetta a un bambino, cioè a una persona che NON HA RAGGIUNTO LA PUBERTÀ di bloccare la pubertà mediante l’iniezioni di un (carissimo) farmaco, così che a momento debito, si possa eseguire il bombardamento con ormoni del sesso opposto e gli interventi chirurgici di castrazione e simulazione estetica dei genitali del sesso opposto.

Questo l’octalogo, da mandare a memoria e diffondere in ogni dove, è scritto da medici che curano i bambini e li amano. Il sesso è la maniera creata dalla biologia per creare la generazione successiva, mediante l’incontro tra gamete maschile e gamete femminile. La sessualità è basata sulla complementarietà maschio femmina ed è fertile. La sessualità non è uno strofinio sterile di organi sessuali. Essere maschi o femmina è in funzione dell’essere padri o madri.

  1. La sessualità umana è oggettivamente binaria: XX=femmina, XY=maschio (nda: esistono persone con alterazioni cromosomiche sessuali esattamente come esistono persone con la sindrome di Down: sono dolorose patologie)
  2. Nessuno è nato con un genere, tutti sono nati con un sesso. ( nda: fanno eccezione a questa regola alcune rarissime patologie, esattamente come le persone affette da focomelia fanno accezione alla regola che abbiamo 4 arti)
  3. Se una persona crede di essere ciò che NON è, questo è da considerare quantomeno come uno stato di confusione.
  4. La pubertà non è una malattia e gli ormoni che la bloccano possono essere pericolosi.
  5. il 98% dei ragazzini e l’88% delle ragazzine che hanno problemi di identità di genere durante la pubertà li superano riconoscendosi nel proprio sesso dopo la pubertà.
  6. l’uso di ormoni per impersonare l’altro sesso può causare sterilità, malattie cardiache, ictus, diabete e cancro.
  7. il tasso di suicidi tra i transessuali è 20 volte quello medio, anche nella Svezia che è il paese più gay friendly del mondo.
  8. è da considerarsi abuso sui minori convincere i bambini che sia normale impersonare l’altro sesso mediante ormoni o interventi chirurgici.

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I frutti avvelenati delle unioni civili

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Segnalazione di Corrispondenza Romana

Se è vero che la legge sulle unioni civili voluta fortemente da Renzi e compagni si è rivelata un vero e proprio flop dal punto di vista dei numeri (meno di 3.000 in un anno), è altrettanto vero che i frutti avvelenati che essa inevitabilmente producecostituiscono un ulteriore, grave attacco alla famiglia tradizionale: nella prima bozza del nuovo contratto degli statali le unioni civili valgono come i matrimoni per quel che concerne i permessi e i congedi.

Tale novità è contenuta nella proposta fatta dall’Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale della pubblica amministrazione) ai sindacati, al fine di “assicurare l’effettiva tutela dei diritti e il pieno adempimento degli obblighi derivanti dall’unione civile tra persone dello stesso sesso“, come previsto dalla legge del 2016. Continua a leggere

Nuzzi ha sollevato un nuovo velo sulla “lobby gay” nel Vaticano occupato dai conciliari

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Si parla del Vaticano occupato dai conciliari e tutte le cariche ecclesiastiche di ordini effettuati con rito riformato (post 1968) sono da intendersi attribuite ai conciliari, non ai Cattolici (N.d.r.)

Segnalazione di Corrispondenza Romana

di Emanuele Barbieri

L’ultimo libro di Giancarlo Nuzzi, Peccato originale (Chiarelettere, Milano 2017) e due servizi della trasmissione televisiva “Le Iene” (puntate del 12 e 20 novembre 2017), offrono un agghiacciante quadro sulla potenza della lobby gay in Vaticano, confermando quello che più volte ha scritto su quest’argomento Corrispondenza Romana. Tutto parte dalle denunce di un ex studente del pre-seminario vaticano, Kamil Tadeusz Jarzembowski, che testimonia di aver assistito ad abusi sessuali avvenuti all’interno delle mura leonine e di aver inoltrato numerosi esposti alle autorità ecclesiastiche, tutti caduti nel vuoto. Continua a leggere

Mario Mieli e gli intellettuali omosex inneggiano alla coprofagia

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

Se non sapete cosa sia la coprofagia, non leggete questo articolo… si vive meglio nell’ignoranza (VIDEO: No a finanziamenti pubblici ai coprofagi)
di Silvana De Mari
Dopo avere passato giornate a parlare di lesioni anali e infezioni, oggi parliamo di escrementi.

Il tema di oggi è la coprofagia. Moltissimi intellettuali gay inneggiano alla coprofagia. Tra i più famosi Mario Mieli e la/il filosofa/o ex Beatrice Preciado, attualmente Paul Preciado.
A Mario Mieli è intitolato il circolo lgbt di Roma. Mario Mieli, definito da Liberazione il più grande intellettuale queer italiano. Autore del testo “Elementi di critica omosessuale”, dove parla della sublime bellezza di pedofilia, necrofilia e coprofagia.
Riporto alcune righe: «Noi checche rivoluzionarie sappiamo vedere nel bambino non tanto l’Edipo, o il futuro Edipo, bensì l’essere umano potenzialmente libero. Noi, sì, possiamo amare i bambini. Possiamo desiderarli eroticamente rispondendo alla loro voglia di Eros, possiamo cogliere a viso e a braccia aperte la sensualità inebriante che profondono, possiamo fare l’amore con loro. Per questo la pederastia è tanto duramente condannata: essa rivolge messaggi amorosi al bambino che la società invece, tramite la famiglia, traumatizza, educastra, nega, calando sul suo erotismo la griglia edipica» (Elementi di critica omosessuale, pag. 62, Feltrinelli 2002 oppure v. Google Books)
Per coloro che abbiano difficoltà a capire la astrusa prosa, c’è scritto che è giusto desiderare eroticamente i bambini e chi lo fa vuole bene ai bambini perché loro lo vogliono. Continua a leggere

Bologna, “prete” su Facebook: “Ha fatto più vittime innocenti Totò Riina o l’abortista Emma Bonino?”

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Segnalazione di Christus Rex – Roma

http://www.riscattonazionale.net/wp-content/uploads/2017/11/Bonino.jpg

“Ha fatto più vittime innocenti Totò Riina o l’abortista Emma Bonino?”: è la provocazione (ma non troppo) di un “sacerdote” del bolognese che ha scatenato le…

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http://www.riscattonazionale.net/2017/11/19/bologna-sacerdote-su-facebook-ha-fatto-piu-vittime-innocenti-toto-riina-o-labortista-emma-bonino/ Continua a leggere

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