La normalizzazione gay va in onda in prima serata al game show di Gerry Scotti

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Segnalazione di Osservatorio Gender

La normalizzazione LGBT va in onda in prima serata su Canale 5. Lo scorso 4 gennaio, protagonisti del popolare game show di Gerry Scotti The Wall, sono infatti stati Riccardo e Giuseppe, una coppia di uomini, uniti civilmente nel 2017 che, dopo aver rivelato la loro relazione, hanno ricevuto l’applauso di tutto lo studio, commentato così dal presentatore:

La normalizzazione #gay va in onda in prima serata al game show di #GerryScotti #osservatoriogender #genderdiktat

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‘Ci fa piacere questo tributo che vi ha fatto il pubblico. Un grandissimo gesto di civiltà che ci fa piacere poter ospitare perché se no sembrava una discriminante, ma noi non ne abbiamo di nessun tipo. Ci fa molto piacere ospitarvi, siete belle ed eleganti’.

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Madrid: un carro LGBT alla “Cabalgata” dei Re Magi?

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Segnalazione di F.F.

di Rodolfo De Mattei

Non trasformare anche la tradizionale “Cavalcata dei Re Magi” di Madrid del prossimo 5 gennaio nell’ennesimo evento di indottrinamento LGBT+. E’ ciò che migliaia di cittadini madrileni, attraverso una petizione lanciata da HazteOir.org, hanno chiesto al sindaco della capitale spagnola, Manuela Carmena, intenzionata a far sfilare nel distretto di Puente de Vallecas la “Carroza de la Diversidad”, un carro arcobaleno allestito in perfetto stile “Gay Pride”, con una drag queen, in compagnia di altre due “artiste” nelle insolite vesti di “Regine maghe”

A promuovere il carro è stata l’organizzazione omosessualista “Orgullo Vallekano”, che ha pensato bene di strumentalizzare anche il popolare evento delle Cabalgatas ai fini di promuovere l’uguaglianza e i “diritti” della comunità LGBT+ in nome dello slogan “todos som@s las reinas de nuestras vidas”.  Secondo Francisco Pérez Ramos, assessore di Puente de Vallecas l’inclusione di questo carro deve essere infatti intesa “come un fattore di normalizzazione e come espressione della diversità della nostra società“. Continua a leggere

CAMBIARE SESSO IN VENETO: LA MEDICINA ASSERVITA ALL’IDEOLOGIA… E I MEDICI SI ALLINEANO

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

Altre notizie dal mondo gay (sempre meno gaio): il progetto porno-gender dell’Ausl di Bologna, i bagni pubblici di Londra saranno gender-neutral, in Francia le 120 giornate di Sodoma di Sade sono bene nazionale
da Notizie Provita

Ad Abano (Padova) trionfa l’ideologia gender, quella che secondo alcuni, esiste solo nella mente dei fanatici bigotti. Si può cambiare sesso, basta un bisturi!
Con un qualche ritardo rispetto a quella originale di John Money, che risale alla metà degli anni 50 del secolo scorso, la Gender Identity Clinic per la riassegnazione chirurgica del sesso ha aperto i battenti ad Abano, per decisione della giunta regionale su proposta dell’assessore alla sanità Luca Coletto (Lega Nord). I fondi stanziati sono “solo 200 milioni” di euro ma in futuro, chissà, può darsi che ci sia una maggiore richiesta da soddisfare, come sta già accadendo nel Regno Unito.
“Una decisione presa nel segno della qualità e della modernità” ha affermato l’assessore regionale veneto. Forse l’assessore alla sanità Coletto non conosce il seguito della storia della Gender Identity Clinic di Baltimora che ha visto la chiusura nel 1979 dopo che lo studio del Dr John Meyer aveva messo in evidenza il fatto che una procedura lunga, dolorosa e costosa in realtà non aveva prodotto i risultati sperati in termini di riabilitazione psichica e sociale delle persone transessuali. (Meyer JK, Reter DJ. Sex reassignment. Follow-up. Arch Gen Psychiatry. 1979 Aug;36(9):1010-5.) Continua a leggere

Il comunicatore vaticano e il colosso gay friendly

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Segnalazione di A.F.

Il Vaticano ha deciso di creare un nuovo portale di comunicazione chiamato Vatican News e per la realizzazione ha chiamato la prestigiosa multinazionale della web solution per le imprese, Accenture. Ma di che cosa si tratta? Si tratta di un’impresa ai vertici nel campo della gestione di portali internet e non solo, che però ha aderito come molte altre multinazionali al credo Lgtbt come elemento distintivo di un nuovo modo di lavorare e rapportarsi con il dipendente e il cliente. 

A notare il “dettaglio” è il portale spagnolo Infovaticana in un articolo del suo direttore Gabriel Ariza, che non manca di sottolineare come Accenture sia una realtà imprenditoriale molto coinvolta con i “valori” Lgbt. Un esempio? Non è difficile trovare nel suo sito espressioni come questa: «Siamo impegnati a sensibilizzare e educare le nostre persone al rispetto verso la nostra comunità LGBT, sostenendo allo stesso tempo tutti i nostri dipendenti e fornendo loro un luogo di lavoro che garantisca sempre una positiva integrazione». Continua a leggere

Per le donne: firma perché siano davvero informate sull’aborto

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Segnalazione ProVita

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Per la salute delle donne, per un vero consenso informato: che vengano informate delle conseguenze fisiche e psichiche dell’aborto

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https://www.notizieprovita.it/attivita/per-le-donne-firma-perche-siano-davvero-informate-sullaborto/ Continua a leggere

Comunicato stampa – Il ministro della Salute riconosce la lacuna nella legge dat

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Segnalazione di Nicola Pasqualato

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Ospedali cattolici  Il ministro della Salute riconosce la lacuna nella legge dat. Confermata l’opportunità di un rinvio alle Camere da parte del Capo dello Stato. Pochi minuti fa il ministro della S…

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http://www.centrostudilivatino.it/comunicato-stampa-il-ministro-della-salute-riconosce-la-lacuna-nella-legge-dat/ Continua a leggere

Salvatore Crisafulli. Storia di un “quasi resuscitato”

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Segnalazione di Emiliano Renzetti

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E’ morto Salvatore Crisafulli. Il fratello Pietro racconta la sua incredibile storia, un inno alla vita e contro l’eutanasia

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Per la salute delle donne e per la vita dei bambini

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Segnalazione ProVita

Per un’informazione veritiera sulle conseguenze dell’aborto

In tanti si riempiono la bocca in favore delle donne: allora perché nessuno informa le mamme che vogliono abortire il loro bambino sulle conseguenze di questo gesto? L’aborto uccide un innocente e danneggia gravemente – a livello fisico e psicologico – la donna.

Informiamo le donne prima che sia troppo tardi: come ha fatto La Verità lo scorso 12 dicembre.

La giornalista Patrizia Floder Reitter ha pubblicato su La Verità la prima parte della sua inchiesta esclusiva sul diritto alla salute delle donne, tanto strombazzato – a parole – da Radicali & Co., ma calpestato nei fatti dalla legislazione e dalla pratica abortista…

Leggi l’articolo…

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Per la salute delle donne: perché siano davvero informate sull’aborto

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Arrivano i corsi per fidanzati gay fatti dai conciliari che rinnovano la loro apostasia rispetto al Cattolicesimo

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Gionata, un “portale su fede e omosessualità”, sponsorizza corsi per coppie gay che intendono unirsi civilmente

di Franco Grande

I cattolici sdoganano le unioni civili per coppie gay. Intendiamoci non si tratta di un’iniziativa ufficiale della Chiesa ma, girando in rete, è possibile imbattersi su Gionata, un “Portale su fede e omosessualità”.

Gionata è nato dalla volontà di Corrado e Michela del gruppo Davide, gruppo di genitori con figli omosessuali. La coppia, impegnata da 25 anni nei corsi pre-matrimoniali, ha deciso di offrire la propria esperienza a sette coppie omosessuali con quattro incontri che si svolgono anche all’interno di monasteri. In breve si sono corsi per fidanzati gay, estesi anche a coloro che intendono unirsi civilmente. Continua a leggere

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