La Contro-Chiesa conciliare fa la volontà della Massoneria

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Risultati immagini per ecumenismo massonicoSegnalazione di S.T.

Video Roncalli: https://www.youtube.com/watch?v=QoShzJiwop4

La mia persona conta niente: è un fratello che parla a voi, un fratello divenuto padre per volontà di Nostro Signore… Continuiamo dunque a volerci bene, a volerci bene così; guardandoci così nell’incontro: cogliere quello che ci unisce, lasciar da parte, se c’è, qualche cosa che ci può tenere un po’ in difficoltà… Tornando a casa,

LE COSE CHE CI UNISCONO. CONVEGNO IL 30 MAGGIO A SAVONA

“Ebrei-Cristiani-Musulmani. Le cose che ci uniscono” è il titolo del convegno organizzato dal Collegio Liguris del Rito Simbolico Italiano per il 30 maggio a Savona con l’intervento di tre esponenti delle tre principali religioni monoteiste.

La sede della Provincia (Sala Mostre) ospiterà l’incontro che avrà inizio alle ore 15. Dopo la presentazione del presidente del Liguris, Tarcisio Tallu, e l’introduzione dello psicologo delle religioni Domenico Devoti, porteranno contributi: Felice Israel, docente di filologia semitica; Gian Piero Bof, canonico diocesano; Shaykh ‘Abd al-Wahid Pallavicini, presidente del CoReIs (comunità religiosa islamica) Italiana. Modera l’incontro Auro Capone, chiude i lavori Giovanni Cecconi, presidente del Rito Simbolico Italiano.

http://www.grandeoriente.it/eventinewsgoi/2015/05/le-cose-che-ci-uniscono-convegno-il-30-maggio-a-savona.aspx

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Gli orchi del terzo millennio

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24-1Segnalazione del Centro Studi Federici

Peter Singer ribadisce: giusto sopprimere i bambini gravemente disabili per ridurre i costi della sanità
 
Il docente di etica di Princeton ha confermato in una intervista radiofonica le tesi assurde che lo hanno reso famoso in tutto il mondo
 
Peter Singer, il filosofo della Liberazione animale, fautore della linea della “parità” tra uomini e bestie, inventore del termine “specismo” (che poi sarebbe il razzismo dell’umanità verso le altre creature), docente di Etica all’Università di Princeton, è tornato a ribadire con convinzione in una intervista radiofonica le sue famigerate tesi sull’infanticidio dei bambini handicappati, misura che per il professore australiano trapiantato negli Stati Uniti sarebbe necessaria nella logica del rapporto tra costi e benefici, tanto da rendere «ragionevole» per il governo e le compagnie assicurative l’ipotesi di negare le coperture per la cura dei neonati gravemente disabili.
 
DIRITTO ALLA VITA? Stralci della conversazione di Singer con il giornalista investigativo Aaron Klein, trasmessa da due emittenti di New York e di Philadelphia, sono riportati in un articolo del WorldNetDaily (del quale Klein è collaboratore). Nel corso dell’intervista, sottolinea il Wnd, il professore ha designato ripetutamente il bambino disabile con il pronome neutro “it”, quello, per intenderci, che serve nella lingua inglese per indicare le cose e gli animali. Del resto, ricorda sempre il giornale americano, è noto che nel Singer-pensiero e nella Singer-etica il diritto alla vita dovrebbe essere subordinato alla capacità intellettiva della creatura, che si traduce nella capacità di esprimere preferenze.
 
«SPENDIAMO IL DOPPIO DI ALTRI». Klein ha chiesto a Singer se creda che con l’Obamacare queste sue tesi estremiste sulla “razionalizzazione” della spesa sanitaria prevarranno, e il pensatore di Princeton ha risposto che stanno già prevalendo perché già oggi molte delle decisioni prese dai medici sono dettate dall’esigenza di ridurre i costi. Anche negli Stati Uniti questo avviene, solo «non apertamente», ha detto Singer. «E il risultato è che l’America spende il doppio di altri paesi per ottenere molto poco beneficio in termini di risultati».

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Stop alla discriminazione: a Vienna arrivano i semafori gay e lesbo

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Risultati immagini per semafori gay a ViennaSecondo le autorità aumentano anche la sicurezza di pedoni e automobilisti perché “attirano l’attenzione”

Per promuovere al tempo stesso la sicurezza stradale e la tolleranza, l’amministrazione comunale di Vienna ha rimpiazzato le luci dei semafori con immagini inedite, che rappresentano coppie gay e lesbiche nei classici colori verde per il via libera e rosso per lo stop. Secondo le autorità cittadine, questi semafori aumenteranno la sicurezza perché attirano l’attenzione “sia degli automobilisti sia dei pedoni”.

Il secondo effetto del cambio di semafori sarà poi quello di “promuovere Vienna come una città tollerante”.

Fonte: http://mobile.tgcom24.it/checkexistpage.shtml?/mondo/notizia_2110847201502a.shtml

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Subito matrimoni gay e adozioni: così Renzi vuole “riprendersi” la sinistra…

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NOZZE LESBO

Serve una cosa da fare subito, a costo zero, una bella legge sui matrimoni gay, una roba di sinistra di forte impatto sugli elettori di sinistra delusi dagli strappi sull’Italicum e dagli addii di qualche gufo, tipo Civati, che in quel Pd tirannico e poco equo e solidale non vuole più starci. Ed ecco che Matteo Renzi sta per tirare fuori dal cilindro un provvedimento sulle unioni civili, un evergreen a sinistra, un asso nella manica già utilizzato a più riprese dai vari governo di centrosinistra negli anni scorsi a ogni barlume di crisi di consenso, come arma di distrazione di popolo, più che di massa. Salvo poi abbandonare i progetti, per mancanza di voti, al primo cambio di vento. Secondo quanto riporta oggi “Libero“, il premier avrebbe ordinato l’avanti tutta sulla legge che regolamenta le unioni civili, nella versione più integralista, presentata dalla sinistra Pd e da Sel, sulle coppie gay, magari fino a spingersi ai matrimoni, se non addirittura all’adozione…..

Fonte: http://www.secoloditalia.it/2015/05/matrimoni-gay-e-adozioni-subito-cosi-renzi-vuole-riprendersi-la-sinistra/

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Il grande conflitto d’interessi di Sergio Mattarella

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Segnalazione Quelsi

MATTARELLA

by Eugenio Cipolla

Vi ricordate i girotondi che si prendevano per mano attorno al Parlamento per protestare contro Berlusconi, le leggi ad personam e il conflitto d’interessi? E il Popolo Viola e le sue forti dimostrazioni di protesta contro il Caimano? E le senonoraquandiste, capaci di mobilitare numerosi gruppi di donne per dire al “dittatore” Berlusconi che lo Stato e le Istituzioni erano di tutti e non di una sola persona? Adesso sono magicamente scomparsi. Già, il renzismo è riuscito a fare anche questo.

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Nebraska: una donna ha denunciato ogni singolo gay del pianeta, citando Dio come querelante

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homosexual-letter-court

Una donna del Nebraska ha intentato una causa federale contro tutte le persone LGBTI della Terra, sostenendo abbiano infranto le leggi «religiose e morali». La denuncia è stata sporta citando Dio e Gesù Cristo come querelanti e definendosi una loro ambasciatrice. Sylvia Ann Driskell, 66 anni, ha presentato la denuncia di sette pagine (scritte a mano ed in un inglese grammaticalmente scorretto) ad un tribunale di Omaha, chiedendo al giudice distrettuale John M Gerrard di decidere se l’omosessualità sia un peccato. Il documento non adduce alcuna motivazione legale, ma cita ampiamente la Bibbia. Sostiene anche che «l’omosessualità è un peccato e che gli omosessuali sanno che è un peccato vivere una vita di omosessualità dato che altrimenti non nasconderebbero il proprio orientamento sessuale». Dopo aver ripetuto più volte che l’omosessualità è da ritenersi un abominio agli occhi di Dio, Driskell ha anche intimato al giudice di non osare contraddire la verità di Dio. La denuncia si chiude sostenendo che «non ho mai pensato che un giorno avrei visto la nostra grande nazione o il nostro grande stato del Nebraska divenuti così conformi ai comportamenti lascivi di alcune persone». La donna si è rifiutata di rilasciare commenti alla stampa e ha deciso di rappresentarsi da sola in tribunale.

Fonte: http://gayburg.blogspot.it/2015/05/nebraska-una-donna-ha-denunciato-ogni.html?m=1#ixzz3ZRPIu4JA

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Bergoglio benedice i Centri Sociali: continuate la lotta

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Proprio in queste settimane in cui i Centri Sociali dimostrano, con la loro inconsulta violenza, di essere i giannizzeri del Sistema, usati probabilmente per ricreare in Italia quella “strategia della tensione” in cui nessuna “destra” DEVE cadere perché si tratta di storia già vista e vissuta negli anni di sangue dal 1968 a tutti gli anni ’70, scandalizza la posizione che prese qualche mese fa il sedicente Vicario di Cristo in terra:

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TOSI, IL VENETO COME TRAMPOLINO NAZIONALE

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Segnalazione di www.veronapulita.it 

Tosi ride

TOSI, IL VENETO COME TRAMPOLINO NAZIONALE (contributo ospitato nello Speaker’s Corner di Veneto Vox)

Il sindaco di Verona punta a sedersi al tavolo del centrodestra. Le regionali? Solo un’occasione mediatica. Una campagna elettorale sotto tono, quella in corso nel Veneto. Pochi i confronti tra i candidati, che si guardano bene dall’affrontare le questioni che contano (crisi economica e occupazionale, ondate migratorie e sicurezza, autonomia), pochi gli incontri pubblici, praticamente nessun comizio. Sono del resto … Leggi tutto.

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