VERONA: quando sono i Centri Sociali a “pubblicizzare” la conferenza di Christus Rex e …

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di Redazione

LOCANDINA 10APRILE

ANTIFA

Ieri una decina di appartenenti ai centri sociali (?) hanno fatto irruzione con megafono, fumogeni e volantini contro “Christus Rex” e Forza Nuova, in particolare Roberto Fiore, definito “ex terrorista” e Matteo Castagna definito “esponente di spicco dell’estrema destra omofoba veronese”, per chiedere alla Direzione ATER di non concedere la sala a quella che per loro, a causa del titolo, sarebbe stato suggellare l’ alleanza modello “trama nera” fra l’ “estrema destra e l’estrema destra cattolica”. Naturalmente, le istituzioni dell’Ater e l’Assessore Regionale di riferimento hanno replicato che la sala è stata richiesta regolarmente e regolarmente pagata, quindi permane concessa. Questi soggetti hanno palesato un’iniziativa inutile quanto di disturbo, ma nello stesso tempo hanno favorito la propaganda mediatica della conferenza. Un boomerang di cui, evidentemente, subiranno i contraccolpi, come al solito…Già ieri alle 13.00 il Telegiornale di Telearena dava risalto all’inutilità del blitz, per poi continuare coi Telegiornali di Rai3 Veneto, Telenuovo ed altri. Per non parlare dei siti e dei social network. Oggi la carta stampata, con Il Corriere di Verona, inserto del Corriere della Sera e L’Arena, ma non solo…

TUTTI INVITATI DOMANI SERA ALLE 20.30 PRESSO LA SALA CONFERENZE DI ATER PER IL CONVEGNO INTERNAZIONALE “L’EUROPA DEI POPOLI”, DIO, PATRIA E FAMIGLIA.

http://www.larena.it/stories/379_citta/1124397_giorgetti_allibito_gesto_tipico_di_una_certa_sinistra/

SOTTO: L’ARENA DI OGGI, IL VOLANTINO CORAGGIOSAMENTE NON FIRMATO DISTRIBUITO IERI IN ATER DAI CENTRI SOCIALI E IL CORRIERE DI VERONA

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Varoufakis cambia verso: “La Grecia rispetterà tutti gli obblighi. Per sempre”

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Risultati immagini per il bluff di TsiprasSegnalazione di O.F.

Il ministro delle Finanze ha garantito a Christine Lagarde, presidente del Fondo monetario internazionale, che Atene il 9 aprile pagherà la rata di rimborso di 458 milioni di euro. Intanto il Financial Times cita fonti europee secondo cui per arrivare a un accordo definitivo con l’ex troika il governo Tsipras deve scaricare l’ala di estrema sinistra di Syriza

“Intendiamo rispettare tutti gli obblighi nei confronti deicreditori, ad infinitum“. Cioè per sempre. La resa di Yanis Varoufakis sta tutta in questa frase, pronunciata domenica incontrando a Washington la presidente del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde. Nelle scorse settimane il compito di rassicurare analisti e osservatori sulle intenzioni del governo di Alexis Tsipras era sempre stato affidato al viceministro Dimitris Mardas o ad altre fonti dell’esecutivo. Ora invece a metterci la faccia è, per la prima volta, il ministro che si è sempre presentato come un “falco” anti-austerità. Colui che da economista ha sostenuto la necessità di una ristrutturazione del debito accumulato dalla penisola ellenica, ovvero un parzialedefault, e che da quando è titolare delle Finanze si è sempre rifiutato di trattare con la troika, accusata di aver originato la crisi umanitaria da cui ora il Paese tenta di uscire. Ottenendo però, di fatto, solo che il trio Ue-Banca centrale europeaFondo monetario internazionale cambiasse nome in “Brussels group. Le richieste, come era inevitabile, sono rimaste invariate: aumentare le entrate dello Stato e limitare le uscite. Continua a leggere

La COOP finanziava anche Renzi, Bersani e – sorpresa – la Meloni…

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A cura dello Staff nocensura.com

Destra e sinistra ormai non esistono più. Non sono mai esistite, ma fino al 2011 almeno facevano finta di litigare tra di loro, c’era una parvenza di opposizione. Dal governo Monti in poi, assistiamo ad un’ammucchiata indecente… quindi non dovrebbe sorprenderci che ci siano anche persone e comitati vicini a Giorgia Meloni nell’elenco dei “finanziati” dalla COOP.

Ma se pensiamo a quanto veleno sputano i sostenitori delle destre verso le COOP (e spesso hanno ragione eh, sia chiaro!) Viene da spanciarsi dalle risate ad apprendere che anche la Meloni è finita nell’elenco pubblicato da Libero Quotidiano.

Sarebbe bello chiedere ai “duri e puri” di Fratelli d’Italia cosa ne pensano… del fatto che le “Coop rosse”, le “cattivone” che “lucrano a destra e manca” fossero in buoni rapporti con la loro leader…

le risate… amare, ma sempre risate… Continua a leggere

Uteri affittati, ritorno alla schiavitù

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

Come possiamo manifestare contro la violenza sulle donne e non alzare un sopracciglio contro questa violenza suprema?
di Costanza Miriano

Quando ho saputo la prima volta di essere incinta ero davvero una squinternata. Ancora più di adesso, dico subito per chi mi conosce bene, e se lo sta chiedendo. Ero ancora più squinternata, e di parecchio. Eppure sapere di avere una vita dentro di me ha cominciato immediatamente – non si vedeva ancora niente, niente era cambiato, apparentemente, ma io sapevo – un cammino di guarigione, un miracolo di allegria, consapevolezza, paura, responsabilità, terrore, coraggio, un cambiamento che io non controllavo in nessun modo, e che mi ha stupita per la sua irruenza. Uno sconvolgimento radicale di ogni cellula, e insieme la certezza inattesa di essere nel mezzo dell’avventura per la quale ero programmata da sempre. Continua a leggere

Su TV2000 l’islamica fa catechesi: ” Gesù non è morto in croce, ma è stato innalzato dal Padre in cielo”

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di Redazione

Risultati immagini per no all'ecumenismoIl sito http://traditiocatholica.blogspot.it/2015/03/il-diario-di-francesco-il-cumulo-di.html?m=1 fa menzione dell’utilizzo della TV dei “vescovi” italiani per la diffusione dell’eresia, proprio durante la Settimana Santa:

Cari amici,
questo pomeriggio, mentre attendevo il Santo Rosario da Lourdes, su TV2000 era in corso la rubrica “Il Diario di Francesco“, con in redazione il solito “teologo” Marco fans bergogliano di proporzioni caricaturali, (per il quale la Chiesa da due millenni era in attesa di Bergoglio).
Ma accanto alla caricatura, questa sera c’era una presenza sconvolgente:
una signora islamica che ha potuto senza alcun problema, predicare l’importanza dell’Islam come “religione” simile al cristianesimo, soprattutto in Quaresima, in quanto religione che prevede tre caratteristiche: la penitenza, il digiuno e l’elemosina.
Ma la cosa più grave che grida vendetta al cospetto di Dio è la seguente:
nel fare un parallelo tra il Corano e l’Enciclica di Papa Francesco “Evangelium Vitae” ha letto alcune dichiarazione sconvolgenti di Bergoglio sull’importanza del Corano dove ci sarebbero parziali affermazioni di “rispetto”su Gesù Cristo e Maria Santissima”.
Ma il peggio doveva ancora arrivare:
( la signora ospite della trasmissione N.d.R ) ha riassunto un passo del Corano dicendo che GESU’ CRISTO NON E’ MORTO IN CROCE, MA E’ STATO INNALZATO DAL PADRE IN CIELO.

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Compagno D’Alema, perlomeno stai zitto

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Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

di Salvo Ardizzone

In questa Italia marcia e irredimibile, l’inchiesta della Procura di Napoli sulla metanizzazione di Ischia, che ha portato in carcere, ai domiciliari o all’obbligo di dimora 11 persone, merita d’essere citata fra le tante per i protagonisti che vi sono a vario titolo coinvolti e per il sistema che rappresenta.

La storia è presto raccontata: la Cpl Concordia è una Cooperativa Rossa, un pezzo storico (fu fondata nel 1899) di quel reticolo di potere che ha gestito e gestisce appalti, soldi pubblici e favori, fungendo per decenni da apparato a una certa sinistra che ha appreso a perfezione la lezione del capitalismo più avido e sfrenato.

Nel 2013 ha avuto un fatturato di oltre 400 ml ma, vedi caso, pur essendo emiliana l’ha svolto per la gran parte al Sud, grazie appunto alla rete compiacente di amministratori locali intessuta da Francesco Simone, un ex sodale di Craxi soprannominato dagli amici “Tom Tom” per la sua capacità di arrivare ovunque per portare a casa appalti, soldi e, all’occorrenza, voti. Continua a leggere

L’inferno dei bambini palestinesi detenuti nelle prigioni israeliane

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Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

di Manuela Comito

Sono 99 i bambini palestinesi attualmente detenuti nel carcere israeliano di Ofer, secondo quanto ha dichiarato alla stampa Abdel Fattah Dawla, rappresentante dei minori palestinesi detenuti. Di questi, almeno 25 sono stati tratti in arresto (si legga “rapiti”) nel solo mese di marzo e 20 soffrono di gravi problemi di salute. Secondo il Palestinian group Military Court Watch, alla fine del dicembre 2014, 151 bambini palestinesi sono stati trattenuti nelle carceri israeliane con la condizione di “prigionieri per la sicurezza”. La Palestinian Prisoners Society, ha denunciato le pratiche disumane a cui le autorità israeliane sottopongono i minori palestinesi arrestati, a partire proprio dalle ‘modalità’ dell’arresto: nella stragrande maggioranza dei casi, i bambini vengono sequestrati durante i rastrellamenti e le incursioni notturne dei militari israeliani nelle abitazioni palestinesi. Una volta tratti in arresto, vengono sottoposti a interrogatori senza la presenza dei genitori né di un avvocato. La maggior parte dei minori riferisce di essere sottoposto a maltrattamenti al fine di estorcere confessioni. I maltrattamenti includono schiaffi, percosse, calci e abusi verbali.

Nel 2009 il Comitato delle Nazioni Unite contro la Tortura stilò alcune raccomandazioni per la tutela dei diritti dei detenuti, una delle quali obbligava le autorità carcerarie a videoregistrare gli interrogatori. Ovviamente nulla è stato fatto in tal senso. Ofer vanta il triste primato, rispetto alle prigioni di HaSharon e Megiddo, del maggior numero di bambini palestinesi detenuti. Le forze di occupazione israeliane arrestano ogni anno circa mille minori. Di essi, 700 già a 12 anni vengono giudicati dai tribunali militari cosa che, secondo quanto denunciato dall’Unicef, avviene solo in Israele. Quasi per tutti l’accusa è di aver tirato pietre contro i soldati, reato punibile per le leggi militari con 20 anni di carcere. La legge militare israeliana consente di trattenere i minori palestinesi in prigione per 90 giorni senza avvocato, e per 180 senza capo di imputazione. Continua a leggere

La lobby Lgbt ha vinto, da rifare la legge a tutela dei credenti

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Segnalazione di Corrispondenza Romana

Pence(su Nocristianofobia.org) Ancora una volta la lobby Lgbt ha vinto. Ancora una volta ha mostrato il suo vero volto, aggressivo ed intollerante. Ancora una volta ha dato prova di sapere, di poter e di voler condizionare gli ambienti della politica, della finanza, dei media, i gangli vitali della società occidentale.

La legge sulla libertà religiosa, approvata nello Stato americano dell’Indiana, all’arcipelago gay proprio non piaceva. Così ha mosso i pezzi grossi, assieme ai grandi nomi della finanza, per contrastarla. Vistosamente, orchestrando polemiche strumentali e manifestazioni di protesta a comando, anche davanti al Congresso, sui media, urlando una cosa sola: che fosse ritirata.

Ha aperto i fuochi Tim Cook, l’amministratore delegato della Apple. Il quale, dopo aver dichiarato ai quattro venti la propria omosessualità, è di nuovo intervenuto pubblicamente con un editoriale sulWashington Post, definendo discriminatoria la nuova normativa. E’ ricorso a toni da “colpo di stato”: «Qualcosa di molto pericoloso sta accadendo negli Stati della Federazione», è giunto a dichiarare, tacciando questa – come un altro centinaio di proposte di legge – di delitti orribili: di voler razionalizzare «l’ingiustizia», di andare «contro i veri principi sui quali è stata fondata la nazione», di «cancellare decenni di progressi verso una maggiore uguaglianza». E paragonandola addirittura alle norme razziali del secolo scorso. Continua a leggere

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