Ilva-gate: l’imputato nomina assessore il co-imputato Pentassuglia (PD)
Segnalazione Quelsi
by Rosengarten
Ancora una bruttissima ed avvilente pagina di storia quella scritta a Taranto da una sinistra volgare, perfida, corrotta e litigiosa che da nove anni spadroneggia apparentemente incontrastata nella città jonica ed in tutta la Puglia nonostante i continui moniti e gli allarmi lanciati dalla Corte dei Conti che denuncia puntualmente da anni un malgoverno generalizzato della Regione, basato su corruzione, sprechi, clientele, mantenimento di privilegi, incuria e devastazione dell’ambiente e della cosa pubblica.
Un modo di fare che ha in dispregio i diritti dei cittadini, ma soprattutto delle fasce più deboli dei malati, dei meno abbienti, dei disoccupati, degli emarginati, dei pendolari e soprattutto dei giovani costretti ad emigrare, cui vengono sottratte risorse vitali a favore di un flusso di denaro destinato ad alimentare corruzione e clientelesmo. Un modo di gestire la cosa pubblica che è ormai divenuto il connotato identificativo della sinistra nazionale da Monza a Siena, da Milano a Venezia, ma che in Puglia è stato elevato a sistema dallo Zar Nicola II che lo vorrebbe esportare in tutta la penisola. Continua a leggere










