Debito, il Fmi insiste: “prelievo forzoso sui contribuenti”

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A essere colpiti in primo luogo saranno i detentori di assicurazioni sulla vita e i fondi pensione.

Il giornale tedesco Die Welt scrive che il 22 giugno il Fondo monetario internazionale FMI ha pubblicato un nuovo appello per ricorrere a prelievi forzosi sui contribuenti, allo scopo di aiutare a pagare i debiti degli Stati.

Il FMI prepara una nuova tornata di espropri per i risparmiatori, titolava Die Welt sabato 28 giugno:

“Un piano del Fondo monetario internazionale prevede che in futuro la riorganizzazione dei debiti sarà più rapida e applicata in maniera più radicale. A essere colpiti in primo luogo saranno i detentori di assicurazioni sulla vita e i fondi pensione.
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Ecco dove sono le 90 bombe atomiche che l’Italia nasconde per conto degli americani

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I missili che possono arrivare in Siria ed Iran: 40 a Ghedi Torre, attorno alla Brescia delle Leghe; 50 ad Aviano, l’aeroporto di Pordenone da dove sono partiti i Tornados che hanno bombardato Belgrado. A Vicenza è stato appena consegnato dall’azienda Pizzarotti l’ospedale bunker per militari americani e famiglie: rifugio in caso di guerra batteriologica ritenuta “possibile”

Ecco dove sono le 90 bombe atomiche che l’Italia nasconde per conto degli americani

di Bruno Marolo
In Italia ci sono 90 bombe nucleari americane. La loro presenza ha un’importanza militare limitata per gli Stati Uniti, ma risponde anche ad esigenze politiche del governo italiano, che vuole avere voce in capitolo nella Nato. Lo ha rivelato all’Unità Hans Kristensen, uno specialista del Natural Resources Defense Council (NRDC), autore di un rapporto sulle armi atomiche in Europa che sarà pubblicato tra qualche giorno.
Secondo il rapporto nelle basi americane in Europa ci sono ben 481 bombe nucleari, dislocate in Germania, Gran Bretagna, Italia, Belgio, Olanda e Turchia. In Italia ve ne sono 50 nella base di Aviano e altre 40 in quella di Ghedi Torre, in provincia di Brescia. Sono tutte del tipo indicato dal Pentagono come B 61, che non si presta ad essere montato su missili ma può essere sganciato da cacciabombardieri.
«Le ragioni di un arsenale nucleare così grande in Italia – ha spiegato Kristensen – sono nebulose e la stessa Nato non ha una strategia chiara. Le atomiche continuano a svolgere il tradizionale ruolo dissuasivo nei confronti della Russia, e in parte servono per eventuali obiettivi in Medio Oriente, come l’Iran. Un’altra ragione è di tipo politico istituzionale. Per l’Italia è importante continuare a fare parte degli organi di pianificazione nucleare della Nato, per non essere isolata in Europa. Altri paesi come la Germania hanno lo stesso atteggiamento». Continua a leggere

“Negazionismo”, un neologismo liberticida

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di Enzo Pennetta 

“Libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro”, sosteneva Orwell, ma nessuno deve stabilire per legge quanto fa due più due.

Negazionismo, un neologismo liberticida che sta intossicando il confronto di idee.

Quante volte nel dibattito su temi come il Global Warming o la teoria darwiniana anziché ricevere risposte sugli argomenti ci si sente etichettare con l’appellativo di “negazionista”? Si tratta di un neologismo che sull’Enciclopedia online Treccani viene così definito:

negazionismo s. m. [der. di negazione]. – Termine con cui viene indicata polemicamente una forma estrema di revisionismo storico (v. revisionismo), la quale, mossa da intenti di carattere ideologico o politico, non si limita a reinterpretare determinati fenomeni della storia moderna ma, spec. con riferimento ad alcuni avvenimenti connessi al fascismo e al nazismo (per es., l’istituzione dei campi di sterminio nella Germania nazista), si spinge fino a negarne l’esistenza o la storicità. Continua a leggere

Bergoglio ha pregato ecumenicamente per la “pace” in Medio Oriente: frutto del mistero, la GUERRA!

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OGGI COME NON MAI, A SEGUITO DELLA BERGOGLIATA NEI GIARDINI VATICANI CON ABU MAZEN E SHIMON PERES, VEDIAMO QUELLO CHE ERA EVIDENTE:  L’UNICA PACE POSSIBILE E’ QUELLA DI CRISTO. COME SOSTIENE GESU’ E TUTTI I PADRI DELLA CHIESA: “PAX CHRISTI IN REGNUM CHRISTI”!

Israele si sta preparando per la ritorsione dopo l’uccisione dei 3 adolescenti

A cura di A.R. per www.nocensura.com

piombo fusoDopo il ritrovamento del cadavere dei 3 adolescenti israeliani rapiti, Israele sta preparando la rappresaglia. Già ieri, dopo il ritrovamento, hanno effettuato 30 raid; il bilancio di questi non è dato sapere. O almeno non è riportato nell’articolo di Gad Lerner dove ho appreso la notizia (questo:http://www.gadlerner.it/2014/07/01/israele-prepara-la-risposta-ad-hamas-dopo-luccisione-dei-3-ragazzi-rapiti) i raid in questione ufficialmente sarebbero la risposta al lancio dei razzi katiuscia, in realtà sono un antipasto della rappresaglia che ci sarà entro breve.

Nelle prossime ore i cieli della Palestina si illumineranno, il rumore degli aerei e delle esplosioni seminerà il terrore tra gente inerme, dal cielo pioveranno fuoco e piombo, sarà un inferno.
Quando tutto sarà finito, i cittadini palestinesi conteranno i loro morti, che certamente saranno molti più di tre. Magari saranno 30, una rappresaglia “uno per dieci” che fa tornare alla mente un passato oscuro, ma ahimé non superato.

Morti che non faranno notizia; nessuno, fuori dalla Palestina, piangerà quei morti. Non ci saranno fiaccolate come quella che c’è stata a Roma dopo il rapimento dei tre ragazzini israeliani. E’ risaputo che sono vite e cadaveri di serie A e di serie B. Continua a leggere

Riforma sanitaria ed immigrazione: ancora due sonori schiaffi per Obama

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Segnalazione Quelsi

by Rosengarten

OCCHIOUna delle peculiarità della democrazia statunitense è rappresentata dalle Midterm Elections, cioè le elezioni di medio termine. Si chiamano così perchè si svolgono il primo martedì di novembre degli anni pari nei quali non ci sono le elezioni presidenziali, con le quali si alternano con cadenza quadriennale. Esse riguardano il Congresso, con il rinnovo dei 435 rappresentanti della Camera e di un terzo dei senatori che sono in tutto 100, quindi alternativamente una volta si eleggono 33 nuovi membri del Senato, una volta 34.

Inoltre, 36 dei 50 stati della confederazione eleggono il proprio governatore in concomitanza delle Midterm, che vengono quindi a costituire un caposaldo della politica americana, con il quale gli elettori possono esprimere un giudizio di peso rilevante sulla politica del governo ed in particolare su quella del Presidente Usa, imponendo spesso con il loro voto dei drastici correttivi e conversioni ad U della politica degli Stati Uniti. Quindi, le prossime Midterm di novembre consentiranno agli americani di esprimere il proprio parere ed il proprio apprezzamento, o una feroce critica, sulla linea politica ed i risultati ottenuti alla metà del suo secondo mandato dal presidente Obama. Al momento, esse si prefigurano come un difficile banco di prova per l’attuale amministrazione e sono molti gli osservatori politici che si sbilanciano a prevedere un tracollo del partito democratico per colpa della politica obamiana. Continua a leggere

A Boston frati francescani conciliari partecipano al gay pride

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From Catholic Action League, via Mass Resistance:

boston_franciscans_gayThe Franciscan Friars of Boston’s Saint Anthony’s Shrine—members of the same religious family as our Capuchin Cardinal Sean O’Malley—manned a so-called information booth at the city’s homosexual Pride Festival on City Hall Plaza on Saturday, June 14th. The booth featured banners, buttons and t-shirts emblazoned with the words: “Who am I to judge?” There was nothing evident which suggested traditional Catholic teaching about the mortally sinful, soul endangering character of homosexual relations, which The Catechism of the Catholic Church, promulgated by Pope Saint John Paul II in 1984, described as “grave depravity.”

When contacted by concerned Catholics, Franciscans assured callers that they had “the full support of the archdiocese.” The Archdiocese of Boston however, issued no public statement on this scandal. The closest thing to an official response was an e-mail sent by the Archdiocesan Cabinet Secretary for Parish Life and Leadership, the Very Rev. Kevin M. Sepe, who told one outraged Catholic:

St. Anthony Shrine, although within the Archdiocese of Boston, is a parish of the Franciscan Order and so I encourage you to contact them directly with your questions and concerns. The Archdiocese has no knowledge of the intent of this initiative and is not associated with it. Thank you for your correspondence.

Catholic Action League Executive Director C. J. Doyle made the following comment: “Religious orders operate churches in the archdiocese with the permission of the archbishop. A telephone call from the cardinal could have put a halt to this scandal in five minutes.”

“The archdiocese was silent about the aggression of homosexual militants against the Saint Patrick’s Day Parade. It was silent about the anti-Catholic hate group, the Sisters of Perpetual Indulgence, leading the homosexual Pride Parade. It is now dodging responsibility for Franciscan participation in the Pride Festival.” Continua a leggere

Inchiesta intercettazioni, Sarkozy in stato di fermo

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

SARKOZYL’ex presidente della Repubblica francese, Nicolas Sarkozy, è stato interrogato stamane dalla polizia e messo in stato di fermo, secondo una fonte giudiziaria dell’agenzia Afp.

Dal 26 febbraio, Sarkozy è al centro di un’inchiesta giudiziaria che si occupa di intercettazioni e violazione del segreto istruttorio. Sarkozy era arrivato stamane presso l’ufficio centrale di lotta contro la corruzione e le infrazioni finanziarie e fiscali della polizia giudiziaria di Nanterre per essere interrogato.

Le accuse contro di lui sono concussione e violazione del segreto istruttori . Il fermo, il cosiddetto regime di `garde a vue´, è una misura assolutamente inedita contro un ex inquilino dell’Eliseo. Gli inquirenti possono trattenere Sarkozy per 24 ore, con la possibilità eventuale di estendere il fermo per un’altra giornata.
La polizia giudiziaria sta cercando di capire se l’ex capo di Stato e il suo entourage crearono una “rete” di informatori per essere aggiornati sull’evoluzione dei processi giudiziari che minacciavano Sarkò, nell’epoca in cui fu capo di Stato tra il 2007 e il 2012. Sarkozy avrebbe offerto un posto a un magistrato in cambio di informazioni.

Fonte: La Stampa

Redazione | luglio 1, 2014 alle 7:54 am | Etichette: fermo sarkozysarkozy | Categorie: Giustizia e Società | URL:http://wp.me/p3RTK9-4U5 Continua a leggere

Il piano dell’élite per spopolare il pianeta: documenti e citazioni

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ONUISRAELEE’ mia intenzione dare stralci da documenti, molti dei quali provengono dalle Nazioni Unite che provano che vi è un piano per spopolare questo pianeta. Fornirò anche citazioni da diverse persone e organizzazioni che dimostrano ulteriormente che questo piano è operativo. Prego che la guida del Signore Dio Onnipotente sia con me in questa ricerca per avvertire gli altri di questo oscuro complotto contro l’umanità.

Tutte le cose scritte nel presente documento sono facilmente verificabili. Ciò può richiedere molto tempo e fatica, ma è stato richiesto un grande sforzo per rendere questo documento quanto più preciso mi fosse possibile.

Il piano per lo spopolamento si basa sul culto della natura, o culto di Gaia. Nella Genesi, Dio ha detto chiaramente ad Adamo ed Eva, e poi a Noè e la sua famiglia di andare avanti e moltiplicarsi per popolare la Terra. In nessun punto della Bibbia Dio revoca questo comandamento chiaramente enunciato. Quindi l’uomo sta tentando di sostituire il comando del Signore Dio in cielo: Il Creatore! Vi chiedo, chi ne sa di più sullo stato della Terra, il creato, o il Creatore?

La base per il piano di spopolamento è uno standard in possesso di tutti gli elitisti. Questo standard si chiama:

La dialettica hegeliana: Continua a leggere

Spioni tricolore

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Segnalazione di Federico Prati

La nave Elettra nel Mar Nero per spiare i Russi

elettraL’intelligence italiana torna nel Mar Nero per la prima volta dalla fine della Guerra Fredda per spiare le forze di Mosca e soprattutto le milizie secessioniste filo russe attive nel Donbass e nel sud est dell’Ucraina. La missione della nave spia Elettra doveva restare segreta ma è stata resa nota martedì dall’agenzia RIA Novosti che citando una fonte militare-diplomatica ha riferito che l’Elettra, con a bordo un equipaggio di un centinaio di persone tra marinai e personale dell’intelligence, entrerà nel Mar Nero il 15 giugno.

Mosca considera la missione della nave italiana (che l’agenzia russa definisce “da ricognizione” e la Marina Militare di “supporto polivalente”) come continuità delle capacità della NATO di intercettare le comunicazioni ed effettuare spionaggio elettronico rilevando come la nave spia francese Dupuy de Lome abbia lasciato il Mar Nero il 29 maggio. In realtà le operazioni d’intelligence, incluse quelle di spionaggio elettronico “hanno sempre un carattere nazionale pur nel quadro dell’iniziativa della Nato nella crisi ucraina” come riferiscono ad Analisi Difesa fonti ben informate.
Ciò significa che la missione dell’Elettra è stata voluta e decisa da Roma anche se parte delle informazioni raccolte verranno condivise con gli alleati. Le stesse fonti riferiscono che la missione consentirà di cooperare con le marine alleate e di testare i sofisticati equipaggiamenti imbarcati per l’intercettazione di comunicazioni ed emissioni elettroniche (una trentina di sistemi). Continua a leggere

Forteto: La politica e una certa magistratura continuano a coprire gli orrori subiti dai minori

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Segnalazione Quelsi

by Riccardo Ghezzi

FORTETOLa comunità agricola “Il Forteto”, fondata nel 1977 da Rodolfo Fiesoli e Luigi Goffredi, torna a fare notizia. Una vicenda nebulosa in cui si intrecciano denunce di abusi e maltrattamenti e mai chiariti appoggi e connivenze politiche. L’aspetto squisitamente giudiziario per ora si limita ad una condanna in primo grado per gli abusi nei confronti dei minori affidati al Forteto. E il presidente del tribunale dei minori di Firenze, il giudice Piero Tony, colui che affidava i minori alla comunità, ha scelto il prepensionamento.

Una notizia recente che fa nuovamente deflagrare il caso. Alcune dichiarazioni dello stesso Tony in una radio locale non sono piaciute al consigliere regionale Giovanni Donzelli, di Fdi, che ha presentato un esposto al Csm. “Per fortuna ci sono stati anche ottimi magistrati che hanno avuto il coraggio di alzare il velo di questo scandalo.”
Ne parliamo proprio con Donzelli.

Giovanni Donzelli, che idea si è fatto sul Forteto, alla luce delle nuove dichiarazioni del giudice Piero Tony?
Piero Tony è stato presidente del Tribunale dei minori dal 1998 al 2004. Era colui che mentre affidava i bambini al Forteto nonostante una condanna in primo grado e pure una condanna all’Italia da parte di Strasburgo per i maltrattamenti ai minori, andava a cucinare il risotto in quella comunità. Lo stesso Piero Tony in un’intervista in una radio locale, Lady Radio, rivendicava di aver concesso quegli affidamenti e si è permesso di definire “rottame” un minore con difficoltà psico-fisiche. E’ un uomo che ha dimostrato uno dei peggiori aspetti delle istituzioni in questa vicenda, assieme agli assistenti sociali. Continua a leggere

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