La gendercrazia come tentativo d’abolizione dell’uomo

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Segnalazione di Corrispondenza Romana

convegno cremonadi Mauro Faverzani

Un’occasione per ribadire con forza ed argomenti concreti, di fronte ad un pubblico di oltre 350 persone, le contraddizioni ed i guasti intrinseci di un’ideologia, quella del gender, non solo eticamente e spiritualmente immorale, bensì anche contro natura, contro la biologia e contro la ragione: questo ha rappresentato il convegno organizzato presso il Salone Bonomelli del Seminario di Cremona sul tema Teoria del gender: abolizione dell’umano?, promosso dalla Diocesi, dagli Uffici per la Pastorale Familiare e Scolastica, dalla Federazione Oratori e da diverse altre sigle, tra cui l’Associazione Famiglia Domani, il tutto sotto l’attenta regia di don Giuseppe Nevi.

Dopo il saluto del Vescovo di Cremona, mons. Dante Lafranconi, si sono affrontati i termini della questione dal punto di vista antropologico, educativo, medico e giuridico. Il prof. Tommaso Scandroglio, docente di Etica e bioetica e di Filosofia del Diritto presso l’Università Europea di Roma, Continua a leggere

Non si trova interprete dal khorakhané. Processo a 50 rom rinviato a ottobre

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

imageIl tribunale non trova un interprete capace di affrontare un particolare dialetto dei nomadi e, quindi, rinvia all’autunno un maxi processo. Succede a Torino nel corso del dibattimento che vede una cinquantina di persone, molte delle quali rom bosniaci, imputate per una catena di furti di tir e di ricettazioni di refurtiva.
Il dialetto in questione è il Khorakhané ed è quello che veniva parlato in numerose conversazioni telefoniche, intercettate durante le indagini, che ora i giudici desideravano fare tradurre e trascrivere.
Preso atto dell’impossibilità di trovare un esperto, il tribunale ha aggiornato l’udienza al 28 ottobre. Gli avvocati difensori si sono detti «in attesa degli sviluppi» e uno di loro, Domenico Peila, ha osservato che «è singolare come, invece, nel corso delle indagini si siano potuti tradurre i brogliacci delle telefonate». Continua a leggere

ESCLUSIVA….”parchè?” di Roberto Puliero

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Segnalazione di www.veronapulita.it

Puliero poesiadi Michele Croce

Roberto Puliero, scrittore, attore e regista, icona della veronesità, amante della città e dei suoi abitanti, ricambiato del medesimo sentimento da generazioni di veronesi, venerdì scorso durante un incontro mi ha regalato questa poesia dopo averla magnificamente recitata. Onorato, la pubblico ed a mia volta la dono alla città. Per aiutarci a riflettere, sorridendo (ma non troppo):

Entra e leggi la poesia, che trovi anche a lato:  http://www.veronapulita.it/esclusiva-parche-roberto-puliero/

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Per la Nuova Religione Conciliare “bestemmiare non è peccato”

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Segnalazione di Luciano Gallina

Il prete conciliare dice che “bestemmiare non è un peccato”. Lo avevamo capito da soli che nella nuova Religione scaturita dal Vaticano 2, ogni bestemmia sarebbe stata lecita. Nel caso specifico, addirittura la “giustizia sportiva” supera in buon senso e timor di Dio, perché il Regolamento sanziona chi bestemmia in campo…

ARTICOLO GAZZETTA DELLO SPORT Continua a leggere

Emeneutica della discoteca alla luce (stroboscopica) della bergogliazione

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Segnalazione di Federico Prati

cristotecaGesù e musica disco, sbarcano in Italia le “cristoteche”

Musica house, hip hop, techno, e gospel remixato. Sul maxischermo le parole del vangelo e in console “dj” Zeton, ovvero padre Joseph Anthony. Siamo in una “cristoteca”. Già in voga a Rio de Janeiro, ora arrivano anche in Italia. In Sicilia, per la precisione.

Sabato sera. Alla console “dj” Zeton, ovvero padre Joseph Anthony. Musica house, hip hop, techno, e gospel remixato. Sul maxischermo «scorrono parole del vangelo, intervallate da raffigurazioni in stile new age di Gesù e madonne tra cime innevate, fonti perenni e prati fioriti». Dove siamo? In una “cristoteca”, come descritto su Cronache Laiche. Si tratta di serate a tema che da anni hanno una grande successo a Rio de Janeiro attirando i giovani alla fede, attraverso la musica, garantendo un divertimento “puro”. I brani più gettonati appartengono al genere Christian trance, o Gospel remix, ma potete ascoltare anche il salmo 23,  riadattato in versione techno e diventato un vero successo firmato dagli Ziggybeats, suonato non solo nelle cristoteche, (vedi video sotto).

E ora le serate senza alcol, droga, sigarette (e rock and roll?) sbarcano anche in Italia, con il moto: «God’s party – divertimento allo stato “puro”- perché Dio fa festa per 1 solo peccatore convertito, più che per 99 giusti!». Per chi è interessato o semplicemente curioso la prossima tappa in Italia è il 14 agosto sulla spiaggia di Marsala, in Sicilia, al Tiburon beach. Oppure potete iniziare guardando i video su youtube, per capire se convertirvi o meno al “divertimento sano”.

Fonte:  http://www.linkiesta.it/cristoteca-dj-Zeton

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Appaltò, le maschere dell’Expo

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Segnalazione Quelsi

 

by Elisa Pistolesi

 

PULCINELLAA ‘paname’ è il titolo di una canzone un po’ tziganata dei Litfiba.
Una delle mie preferite, decisamente sessuata col suo “saremo tempesta, tempesta e calore, la ghigliottina di ogni legge morale”.
Mi piace. La ascolti bene, è goduria per le orecchie.
E’ meglio di un afrodisiaco che passa per via orale.
Eppure qualcosa mi dice che oggi potrebbe intitolarsi: ‘Appaltò’ che in quanto a ghigliottina di legge morale, ha ancora la meglio su ogni forma di avanguardia, pure del sesso più sfrenato.

 

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Agec Verona: forti coi deboli e deboli coi forti

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Segnalazione di www.veronapulita.it 

 

agecIl processo Agec è entrato nel vivo, ma non è di questo che vogliamo parlare oggi. Ci preme molto di più far conoscere la situazione disperata in cui si trovano le famiglie dei 20 lavoratori cimiteriali, senza stipendio da mesi. Il primo di questi lavoratori che ha fatto presente a nome di tutti la situazione è stato lasciato a casa. …

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La rete di Maltauro a caccia di politici…

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IL Mattino Padova

 

MALTAUROLe carte dell’inchiesta su Expo e sanità lombarda. Il ruolo di Levorato, uomo delle Coop. Nelle intercettazioni appare citato molte volte anche Tosi.

PADOVA. È ben navigato Enrico Maltauro, forte di una sfilza di condanne a conferma della sua capacità di muoversi nel magmatico, a volte insidioso, mondo tra affari e politica. Affari grossi che non si fanno mai da soli. Lui lo sa bene, ed è il più ecumenico di tutti, tanto che l’inchiesta milanese «Tangentopoli vent’anni dopo» è costruita intorno al ruolo da protagonista dell’imprenditore vicentino con il portafoglio pieno per pagare gli intermediari politici o i dirigenti pubblici destinati a garantirgli appalti milionari (dai lavori a Saluggia per 98 milioni di euro a quelli della Cittadella della Sanità, valore 323 milioni), coperture politiche e non solo (c’è anche un ufficiale della Finanza che spiffera sviluppi giudiziari).

 

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Verona, processo Agec: la punta dell’Iceberg

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Segnalazione di www.veronapulita.it 

 

icebergIeri è entrato nel vivo il processo penale a carico dei vertici di Agec, nato dai miei esposti del 2012 quando ero Presidente. L’ex Direttore Generale ha avuto modo di dichiarare di sentirsi innocente e che lo proverà. Io glielo auguro sinceramente per il bene di Agec e di tutta la città. Non posso fare a meno di rilevare, tuttavia, …

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