“Il re è nervoso”: Oltretevere si agitano contro i veri Cattolici, che continuano la militanza e urlano la Verità!
“IL SITO CHIESAEPOSTCONCILIO AZZECCA MOLTO BENE L’ANALISI SULL’ARTICOLO DE LA STAMPA CONTRO L’OPPOSIZIONE A BERGOGLIO. MA VA SOTTOLINEATO, ANCORA UNA VOLTA E ANCOR DI PIU’, LO STORICO SDOGANAMENTO IN UNA TESTATA NAZIONALE DEL SEDEVACANTISMO, CHE ASSUME UN “RUOLO-GUIDA” DI FRONTE ALLO SCRICCHIOLARE DELLA NOMENKLATURA MODERNISTA CHE OCCUPA I SACRI PALAZZI…”(Il Circolo Christus Rex)
«Il nemico ti ascolta»
Il re è nervoso
Evviva! Finalmente il muro di silenzio comincia a cedere. Per la prima volta, le voci del dissenso cattolico sono state prese in considerazione come un insieme, implicitamente riconosciute quali espressione di un vasto movimento di pensiero che, per quanto articolato e diversificato, contesta gli attuali orientamenti prevalenti della gerarchia. La tattica finora adottata dal sistema – quella di ignorare sistematicamente ogni voce fuori dal coro – si sta infatti rivelando inefficace, se non addirittura controproducente: i portavoce della protesta continuano a moltiplicarsi, a mettersi in contatto e ad organizzarsi. Evidentemente il dittatore comincia a innervosirsi e i suoi consiglieri han dato incarico ai pappagalli di regime di passare al contrattacco: neutralizzate gli avversari bollandoli nientemeno che di ultratradizionalisti! (in foto, articolo de L’Arena di Verona, in cui il Sistema fibrilla perché il Circolo “Christus Rex – Traditio” ha la sua nuova sede in Via Albere 43, di proprietà del Comune, ma in quanto Socio del Gruppo Sportivi Veterani Veronesi, che ce l’ha in locazione. Ovviamo siamo definiti “ultra-tradizionalisti”, che per qualcuno dovremmo essere cacciati… n.d.r.)
Ovviamente non sanno un accidente delle esperienze dalle quali proveniamo né delle conversioni che molti di noi hanno vissuto; non ammetteranno mai che ad accusarli siano proprio alcune di quelle pecorelle perdute che il Buon Pastore ha preso sulle spalle per misericordia (quella vera che trasforma i peccatori anziché camuffarli), tanto meno potranno mai capire che abbiamo riscoperto la Tradizione proprio perché traditi e disgustati dalla loro Chiesa “rinnovata”… Molti di noi sono un’incarnazione di ciò che di buono essi dicono e al contempo una smentita vivente della diabolica distorsione del vero da loro operata. Continua a leggere




Un articolo de “La Stampa” di ieri che sdogana l’opposizione al Concilio Vaticano II e soprattutto il sedevacantismo. Il resto è un contorno per condire e cercare di avvelenare la minestra, ma Oltretevere notano che un pugno di uomini sanno far valere le ragioni della Tradizione Cattolica attraverso: 1) la testimonianza fatta soprattutto sul web. 2) La militanza sul campo da parte dei gruppi organizzati. 3) La capacità di condizionamento in alcuni ambienti religiosi e politici, che preoccupa la nomenklatura vaticana.

Storia della festa

