Il “card.” Burke e la IV epistola di Cassiodoro agli enologi

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Cassiodoro Verona FedeleA poche ore dalla pubblicazione di questo articolo, ci informano che la “messa” con omelia su Cassiodoro presso la chiesa di Monteforte è stata annullata…

di Matteo Castagna

Foto a lato della recensione di “Verona fedele”, settimanale diocesano (08/02/2015)

Ebbri di Concilio e di Recioto”. Non potrebbe esservi titolo migliore per la performance conciliare prevista per questo fine settimana nella zona di Monteforte/Soave/San Bonifacio, in provincia di Verona.

Mentre qualche anno fa l’attuale “vescovo” di Verona Giuseppe Zenti si fece nominare “Cavaliere dello Snodar” (vino Recioto della Valpolicella) dall’omonima confraternita di burloni, con tanto di cerimoniale pubblico, ora, nella Valle più ad est della città, il “card.” Leo Burke, baluardo dei conciliar-conservatori, delle “vedove ratzingeriane” e di alcuni pseudo-tradizionalisti, non odorerà l’incenso delle funzioni “extra-ordinarie” dell’unica fede conciliare, ma sorseggerà “nettare Soave” come testimonial di una tre giorni su Cassiodoro, alla 46^ Festa del Vino di Monteforte d’Alpone (VR). Continua a leggere

Carlo Di Pietro parla di Fatima alla trasmissione “La strada dei miracoli”

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Risultati immagini per Carlo Di Pietro parla di Fatima alla trasmissione "La strada dei miracoli"di Redazione

Chi avesse perso la diretta del 19 Maggio 2015, ha la possibilità di ascoltare qui la registrazione dell’intervento del giornalista e scrittore Carlo Maria Di Pietro, collaboratore di Radio Spada e di Agere Contra, che è stato invitato su RETE 4 a parlare di Fatima, del Terzo Segreto, della teoria della sostituzione di suor Lucia e che con un Rosario in mano, alla fine conclude lasciando a bocca chiusa un Alessandro Cecchi Paone già pronto al consueto show anticattolico.

Clicca qui per il Video: http://www.dailymotion.com/video/x2qs3zz

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Ravenna, cori islamici contro la processione in onore della Madonna: “Andate via di qui, andate via di qui!”

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Segnalazione di S.T.

Ravenna, cori islamici contro la processione in onore della Madonna: "Andate via di qui, andate via di qui!"

A Conselice (Ravenna) una processione mariana è stata turbata da alcunicori contro il mondo cattolico provenienti dalla sede di un’associazione islamica. Come riferisce Il Resto del Carlino domenica 10 maggio un centinaio di persone, fra cui diversi bambini che a breve riceveranno la Comunione, stavano sfilando per le vie del paese con l’immagine della Madonna in testa. Una volta raggiunta via Dante Alighieri, riferisce uno dei presenti, “alcuni ragazzini, che si trovavano al piano terra dell’edificio che ospita la sede dell’associazione di cultura islamica Attadamun, hanno intonato per alcune decine di secondi una sorta di coro del tipo Andate via di qui, andate via di qui”.

Le scuse – L’episodio di intolleranza religiosa ha scatenato le reazioni degli abitanti e dell’amministrazione locale. Dopo un incontro fra il sindaco Paola Pula e i rappresentanti dell’associazione islamica, sono arrivate le scuse della comunità attraverso una lettera formale destinata alla parrocchia. “L’accaduto, anche se riguarda il comportamento di alcuni bambini – ha commentato il sindaco Paola Pul – non è tollerabile e non va sottovalutato. Considero il comportamento tenuto dai rappresentanti di entrambe le comunità, la migliore risposta a qualsiasi strumentalizzazione del brutto episodio”.

Fonte: http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11789791/Ravenna–cori-islamici-contro-la.html

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StraVerona inaugurata dagli spari dei militi delle Pasque veronesi e i “guai” del “Vescovo verde”…

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Risultati immagini per militi pasque veronesi sparano dai merli della BraSegnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

Spari dai merli di Piazza Brà, Domenica 17/05/2015:

http://www.larena.it/publisher/Home/search/?search_text=straverona

http://www.larena.it/publisher/Home/search/?search_text=straverona

Il “vescovo” di Verona Giuseppe Zenti al centro di polemiche con i “catto-comunisti” di curia e affini per aver inviato una e-mail a 400 insegnanti di religione ove, tra l’altro, dava indicazione di voto per una candidata della Lista Zaia:

http://www.larena.it/stories/379_citta/1174924_zenti_e_il_voto_in_regione_la_polemica_sbarca_sui_tg_rai/

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Cantù, all’asilo un bambino di 4 anni fa il saluto fascista. I genitori lo difendono, le maestre minacciano di cacciarlo

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Il balilla torna di moda. A Cantù, in un asilo nido, c’è un bambino di 4 anni che fa il il saluto fascista. Secondo La Repubblica quello di Carlo (nome di fantasia) non sarebbe un gesto estemporaneo ma una vera e propria abitudine: ogni volta che si deve annunciare o congedare da un amico, un bidello o un insegnante tende il braccio destro e apre il palmo della mano. A quel punto le maestre della scuola materna hanno deciso di convocare i genitori; il padre ha 30 anni, la madre 29.

I genitori – Barbara, una delle insegnanti, racconta: “Quando spieghiamo loro il comportamento anomalo del figlio e chiediamo, a nostra volta, spiegazioni, ci rispondono così: “Che cosa c’è di strano? Vogliamo dargli un’educazione rigorosa e allo stesso tempo naturale”. Non solo. Dopo le insistenze delle insegnanti che fanno notare come il saluto fascista non solo sia vietato dalla legge, ma non è nemmeno adatto a un bimbo di 4 anni, il padre alza la manica della camicia e mostra con orgoglio una svastica tatuata. A quel punto la decisione che è stata presa è la seguente: o il bambino la smette di fare il saluto fascista o sarà allontanato dalla scuola.

Fonte: http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11788412/Cantu–all-asilo-un-bambino.html#.VVIpiWgHn3I.facebook

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Che succede in Macedonia?

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Segnalazione FB di Alfio Krancic

di Giulietto Chiesa – 12/05/2015

Fonte: Megachip

Macedonia: una “guerra” per la creazione della “Repubblica d’Iliria”? Il commento di Giulietto Chiesa in coda all’articolo.

E’ di almeno 22 morti, tra cui otto poliziotti macedoni e 14 componenti di un gruppo armato di probabile origine albanese, guidato da 5 cittadini kosovari,e di 37 feriti, il bilancio degli scontri che si sono svolti a Kumanovo, cittadina, a maggioranza musulmana, situata nel nord della Macedonia, alla frontiera con Serbia e Kosovo, nel fine settimana appena trascorso. Ad oggi non sono confermate le voci che circolavano ieri sulla presenza di vittime civili. Le forze dell’ordine hanno rinvenuto un consistente arsenale negli stessi luoghi in cui sono avvenuti gli scontri a fuoco.

Il governo macedone ha proclamato due giorni di lutto nazionale per gli agenti uccisi mentre il presidente Gjorge Ivanov ha convocato un consiglio di sicurezza nazionale e invitato i capi dell’opposizione e il principale partito di etnia albanese a unirsi alle autorità contro la sfida terrorista. Al termine del consiglio, Ivanov ha dichiarato che “le forze di sicurezza macedoni hanno sventato una serie di attacchi terroristici coordinati in diverse località del paese che miravano a causare destabilizzazione, caos e paura”. Per il primo ministro Nikola Gruevski si tratta di uno dei “gruppi terroristi più pericolosi nei Balcani”.

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Dante “razzista”, follia Onu: bandire Divina Commedia

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DANTE

L’associazione Gherush92, consulente delle Nazioni Unite: “Offende ebrei, musulmani, gay. Non va studiata a scuola”,

L’hanno recitata a migliaia, ovunque nel mondo; l’hanno citata, letta, studiata, commentata in milioni di volumi e per intere generazioni. È persino diventata una sorta di fenomeno sociale, dopo che Vittorio Sermonti prima e Roberto Benigni poi l’hanno declamata a un pubblico sempre più numeroso, fino ad approdare in tv.

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Il ’68, tra i tanti danni, ha tolto ai giovani la gioia dei mestieri agricoli

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Segnalazione Quelsi

by Helmut Leftbuster

MUCCHEBasta guardare film come “Vacanze Romane” o “Destinazione Piovarolo” per rattristarsi di quanto desolante, in soli pochi decenni, sia diventato l’habitat giovanile. Eppure fra le promesse della modernità e del “progresso” c’era quella di consentire ai giovani scelte professionali e di vita più libere, di offrire loro quelle opportunità e quel benessere che i loro nonni e genitori non avevano potuto avere, perlomeno a detta dei sessantottini.

Tuttavia, dal ’68 in poi, nessuno ha osato osservare che tale artificioso processo di emancipazione socioeconomica ha totalmente disatteso l’ineluttabile esigenza umana di mangiare almeno tre volte al giorno per vivere, oltre che per piacere. Ebbene, se la vera conquista dell’era moderna poteva essere quella di consentire anche al figlio del contadino di studiare, essa non ha però consentito anche al figlio del borghese di scegliere se lavorare la terra o meno; ciò ha fatto sì che la quantità di giovani che hanno continuato a dedicarsi alle attività bucoliche e georgiche, cioè le uniche foriere di alimentazione umana, si sia ridotta al lumicino proprio a causa della concezione “di vergogna” che i sessantottini avevano delle mani sporche di terra.

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