Dal Veneto alla Cia si viaggia in scia (chimica)

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cielo

di Marco Milioni

Un anno fa una tromba d’aria devastava Fontaniva, l’altro giorno Conegliano. Allora il vicesindaco parlò di complotti. E un’insospettabile voce americana dice che…

È passato un anno dalla tromba d’aria che nel 2015 colpì violentemente Fontaniva nel Padovano. Tredici mesi dopo una sorte simile tocca ad alcuni Comuni del Trevigiano. Tengono banco i soliti dibattiti sulla protezione civile, la richiesta dello stato di calamità, la celerità nella risposta delle singole amministrazioni locali. Marcello Mezzasalma, vicesindaco di Fontaniva, l’anno scorso spostò il dibattito su un binario insolito: addebitò al fenomeno delle cosiddette scie chimiche (che è visto come una sorta di carnevalata dalla maggioranza della comunità scientifica). Di più, Mezzasalma, che in passato è stato anche primo cittadino del paese, parlò di una macchinazione decisa da qualcuno a tavolino, tanto che intervistato dal Corriere Veneto disse papale papale: «È palese che ci sia qualcuno che orienti le cose, sia dal punto di vista economico, che climatico, che di gestione del pianeta. È tutto molto strano… È molto strana la questione delle scie chimiche». L’intervista poi scivolò veloce fino a lambire un eventuale coinvolgimento del gruppo Bilderberg.

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La Nato annette l’Unione Europea

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di Antonello Boassa 

La Nato annette l’Unione Europea

Fonte: L’interferenza

L’Unione europea non nasce soltanto dal “sogno” di Aldo Spinelli e di Jean Monnet, di Schuman e di Spaak come ci viene sempre raccontato…”* Perché se la componente ideologica fondata sulla mitica solidarietà tra i popoli europei ha avuto un ruolo politico nel motivare attivisti federalisti e nel restituire alle grandi masse la speranza di un futuro finalmente di pace e di riscossa sociale è anche vero che la costruzione materiale, amministrativa, con un progetto non evasivo ma concreto da realizzarsi ponendo pietra su pietra, a passi lenti ma decisi, non è certo opera di democratici che aspiravano a costruire strumenti di partecipazione popolare dal basso verso l’alto ma di alti rappresentanti della politica liberale dipendenti direttamente dal dipartimento di stato americano.

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Alfano obbliga tutti i Comuni ad accogliere: “25 migranti ogni mille abitanti”

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UNA FOLLIA SUICIDA (N.d.R.)

di  

Allarme sbarchi. Il governo corre ai ripari. Siglato un accordo con l’Anci per distribuire i migranti su tutto il territorio italiano. Più incentivi ai sindaci che accolgono.

Gli sbarchi non si fermano, nemmeno quando c’è brutto tempo. I ricollocamenti negli altri Paesi dell’Unione europea sono in stallo.

E gli Stati che confinano con l’Italia (la Francia, la Svizzera e la Francia) hanno chiuso definitivamente le frontiere. E così il ministro degli Interni Angelino Alfano si trova a dover sistemare 145mila migranti. Il piano concordato nei giorni scorsi con l’Anci è distribuirli su tutto il territorio. Venticinque ogni mille abitanti. E per farlo andrà a raccattare strutture ovunque.

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Schio: Ministro ritira la medaglia al ‘Teppa’

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Valentino Bortoloso, detto il ‘Teppa’, dovrà restituire l’onorificenza.

Il ministro della difesa Roberta Pinotti ha accolto la richiesta di revoca della ‘Medaglia della Liberazione’, consegnata ad uno dei protagonisti dell’Eccidio di Schio.

Un caso che aveva fatto sollevare le coscienze di molti, che avevano visto nella premiazione del partigiano ‘Teppa’ un affronto alle vittime e alla città stessa.

Bortoloso infatti, nella notte tra il 6 e il 7 luglio 1945, era entrato nelle carceri cittadine e si era reso protagonista di un massacro, nel quale trovarono la morte54 persone, tra le quali 14 donne e 7 minorenni.Filippo Busin

Dopo la consegna della medaglia al ‘Teppa’, sono fioccate le polemiche, che hanno punto sul vivo tutte le istituzioni coinvolte. Da lì è partita richiesta formale di revoca della medaglia. Richiesta accolta dal Ministero, che procederà con il ritiro dell’onorificenza al 94enne Bortoloso.

Soddisfatto Filippo Busin, firmatario dell’interrogazione presentata lo scorso giugno in Parlamento, che ha commentato: “Grazie all’interrogazione della Lega il ministro della Difesa Roberta Pinotti ha revocato la medaglia della Liberazione a  Valentino Bortoloso, capo del commando partigiano che, tra il 6 e 7 luglio del 1945, massacrò barbaramente, senza alcun ordine ricevuto, 54 persone tra cui 14 donne innocenti e 7 minorenni. Chi si è reso protagonista di un eccidio non può essere ricordato come un esempio. Siamo soddisfatti che il ministro Pinotti abbia ascoltato le richieste avanzate dalla Lega che considera l’onorificenza una cosa seria e di estrema importanza. Assegnarla a Bortoloso avrebbe riacceso antichi risentimenti e compromesso il percorso di riconciliazione nazionale.”

A.B.

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A piedi in tangenziale a caccia di Pokemon…

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PICACIU

Segnalazione di Federico Colombera

Un’impiegata 39enne trevigiana fermata dalla polizia: ha rischiato di venir travolta  di Massimo Guerretta

TREVISO. Chissà cosa pensava di trovare. Forse un Taurus, oppure un Mr. Mime. O magari un “semplice” Vaporeon. E se invece avesse puntato un Pikachu? Fattosta che un’impiegata trevigiana si è messa ad andare a caccia di Pokemon in tangenziale. A piedi.

E’ arrivata in auto, sostando vicino al distributore Vega, sulla corsia d’emergenza. Poi ha attivato la app di Pokemon Go e si è incamminata con lo smartphone in mano lungo la tangenziale di Treviso.

L’incredibile vicenda – che poteva costare carissima sia a lei che a chi viaggiva in tangenziale – coinvolge  un’impiegata trevigiana di 39 anni. La donna è stata raggiunta giovedì sera dopo le 20 da una pattuglia

della polizia stradale, quindi è stata accompagnata in questura e lì è stata multata.

L’allarme era stato lanciato da alcuni automobilisti di passaggio, che avevano sfiorato la donna. E’ stata lei stessa a riferire che stava cercando dei Pokemon. RIschiava di venir travolta

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Quattro sodomiti violentano minorenne a Salerno, ma per Arcigay è più grave che il giornale li abbia definiti due “FROCI”

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CARUCCIO LUI

Segnalazione di Redazione BastaBugie

Altre notizie dal mondo gay (sempre più gaio): al Gay Village di Roma si invocano diritti per i gay e per gli animali, a Urbino Sgarbi organizza la capitale europea delle coppie gay, a Londra un gay italiano strangola e fa a pezzi il suo compagno

di Assuntina Morresi

“Froci e pervertiti violentano 17enne”: con questo titolo sparato a tutta pagina il quotidiano locale Le cronache di Salerno si è guadagnato le prossime querele delle associazioni LGBT di zona (Coordinamento Campania Rainbow, Arcigay Napoli, Arcigay Salerno e Arcigay Campania ), che in un comunicato, dopo aver condannato violenze ed abusi, denunciano “l’uso di linguaggi inopportuni, scorretti e a tratti volgari” e affermano che “ricostruzioni colorite, meticolose e dai toni scandalistici non aiutano né le vittime né il corso delle indagini, ma solo alimentano una caccia alle streghe indegna di un territorio civile ed evoluto”. Quali sarebbero questi fatti che il giornale campano ha trattato in modo scandalistico e con linguaggio inopportuno, scorretto e volgare? Un minore, attirato in un centro massaggi, è stato legato e stuprato a turno da 4 adulti (due cinquantenni) con maschere e parrucche, che hanno pure filmato le violenze per poterlo ricattare. In sintesi: stupro in perfetto stile “Arancia meccanica”. Continua a leggere

Arriva in Italia il 93% dei migranti mediterranei

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MIGRI

Segnalazione Arianna Editrice

di Salvo Ardizzone 

Fonte: Il Faro sul Mondo

Chiuso il confine spagnolo, interrotta (per ora) la via dei Balcani, quasi tutti i migranti sbarcano in Italia; lo affermano i dati dell’Unhcr.

Secondo l’Alto Commissariato dell’Onu per i rifugiati, fra maggio e luglio sono arrivati in Italia il 91,3% deimigranti provenienti dal Mediterraneo; il 92,6% se si considera luglio. In realtà gli arrivi non sono aumentati, anzi, nel 2015 nello stesso periodo ne arrivarono 1600 in più, ma è lo scenario ad essere mutato.

Fino al patto del 18 marzo con la Turchia, era la Grecia ad avere il primato degli arrivi: quest’anno, fino a luglio, sulle coste elleniche sono arrivati 160mila migranti, ma solo 9mila di essi sono sbarcati dopo il primo trimestre; viceversa, in Italia ne sono giunti 94mila, di cui 75mila negli ultimi quattro mesi.

Ma attenzione: la favola che chiusa (per ora) la rotta balcanica, quei disperati si dirigano tutti verso l’Italia non regge; la penisola è l’approdo di quanti provengono da Sahel, Corno d’Africa e Golfo di Guinea, Tranne sporadiche eccezioni, sono troppo distanti e divise da guerre le vie di chi fugge da Siria ed Iraq.

Il fatto è che il caos che regna sugli Stati semifalliti del Sahel e dietro, avrà sempre più libero sbocco sulla terra di nessuno che s’è instaurata in Libia, e i trafficanti delle coste sud del Mediterraneo, dall’Egitto alla Tunisia, non perderanno certo l’occasione di guadagni sulla pelle di quei disgraziati. Continua a leggere

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