Per ragioni umanitarie ed evitare vittime civili

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di Maurizio Blondet

Per ragioni umanitarie ed evitare vittime civili

Fonte: Maurizio Blondet

“Il mondo noterà che la prima  bomba atomica fu lanciata su Hiroshima, una base militare. Ciò perché volevamo in questo prima attacco evitare, per quanto possibile, l’uccisione di civili”.

(Discorso del presidente Truman alla radio, 9 agosto 1945. La bomba su Hioshima era stata gettata il 6, quella su Nagasaki  il 9, data del discorso di Truman).

“Abbiamo scoperto la più terribile bomba nella storia del mondo.  Forse il fuoco di distruzione profetizzato  nell’Era dell’Eufrate, dopo Noè e  la sua favolosa arca. […] Questa bomba sarà usata contro il Giappone [..] La useremo contro obiettivi militari, soldati e narinai saranno il bersaglio e non donne e bambini. Anche   se i Jap sono selvaggi, spietati,  crudeli e fanatici, noi come leader del mondo   per il benessere comune non possiamo lanciare questa terribile bomba sulla vecchia capitale o la nuova [..]   Il bersaglio sarà unicamente di tipo militare […] La cosa più terribile mai scoperta  può essere resa la più utile”. Continua a leggere

Perché vi hanno fatto vedere Omran

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di Matteo Carnieletto

Perché vi hanno fatto vedere Omran

Fonte: Gli occhi della guerra

Omran non è più un bambino. È solo polvere e sangue incrostato sul suo visino di soli 5 anni.Omran è stato estratto dalle macerie di Aleppo e le agenzie di stampa hanno deciso di far conoscere la sua faccia e la sua storia al mondo intero. Giusto. Giustissimo, anzi. Perché Omran sta vivendo una guerra non sua. Una guerra che viene da Oltreoceano, da Paesi che forse non vedrà mai. Da ieri Omran è il dolore che si fa carne.

Ma chi ha seguito un po’ la guerra in Siria ha visto foto peggiori. Ha visto genitori scavare sotto le macerie per trovare soltanto mucchi di carne spolpata e ossa senza più vita. Ha visto i pancini dei bambini squarciati dalle bombe. Ma le agenzie queste foto non le hanno fatte vedere. Perché ci hanno parlato solamente ieri del piccolo Omran quando di bambini come lui ce ne sono stati a migliaia durante questi cinque anni di rivolta e guerra? Perché proprio ieri è non, per esempio, un mese fa? Continua a leggere

ANGOLA: Islam illegale

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islam1Segnalazione di Raimondo Gatto

In Angola l’islam è illegale: abbattute le moschee abusive

Il ministro della cultura: “La legalizzazione dell’islam non è stata approvata dal Ministero della Giustizia e dei Diritti Umani”
“La legalizzazione dell’islam non è stata approvata dal Ministero della Giustizia e dei Diritti Umani e le moschee dei
musulmani saranno chiuse fino a nuovo ordine”.
Parola del ministro della Cultura dell’Angola, Rosa Cruz E Silva. Di fatto, come riporta Libero, la ministra ha affermato che la religione musulmana, minoritaria in Angola, è considerata ancora come una “setta” insieme ad altre 194 non riconosciute dalle norme statali. Continua a leggere

Cristiani perseguitati in Puglia: “Ci nascondiamo per pregare”

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Segnalazione di Luca Castellini

Perseguitati e costretti a pregare nel silenzio, senza farsi vedere dai musulmani. La triste storia di 300 cristiani in Puglia SOSTIENI QUI

Perseguitati e costretti a pregare nel silenzio, senza farsi vedere dai musulmani.

La storia che emerge dalle bidonville dei lavoratori stagionali nei campi di pomodoro in Puglia fa riflettere. Protagonisti della vicenda circa 300 immigrati africani di fede cristiana. “Abbiamo paura, sì. Da due anni la domenica preghiamo tra di noi senza farci vedere”, raccontano in un’inchiesta de L’Espresso ancticipata da Repubblica. Una situazione paradossale che a quanto pare va avanti da tempo. Continua a leggere

Ventimiglia: i profughi rubano cibo nel centro di accoglienza

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untitledSegnalazione di Raimondo Gatto

Loro sono alcuni migranti africani ospiti del centro di accoglienza transitorio del Parco Roja, a Ventimiglia, sorpresi la scorsa notte da alcuni operatori mentre armeggiavano nelle cucine.

Un “furto”, o meglio un’appropriazione indebita, di poco conto, certo, ma che ha subito scatenato un mare di polemiche, più che altro per il principio in sé. I volontari della Croce Rossa si sono limitati a redarguire i migranti, ricordando loro che se hanno fame, possono pure chiederlo il formaggio, senza per forza servirsi in maniera autonoma.

Un episodio subito strumentalizzato dagli attivisti del collettivo “No Border” che da una parte accusano i gestori del centro di dare poco cibo ai migranti e dall’altra si scagliano contro il sindaco del Pd, Enrico Ioculano, reo di aver
emesso un’ordinanza che vieta – tranne alle persone autorizzate – la somministrazione del cibo ai migranti, per strada, per motivi igienici e, in particolare, per evitare intossicazioni alimentari. Dalla loro pagina Facebook, i No Border fanno sapere che in barba al divieto del sindaco, hanno già provveduto a distribuire oltre centocinquanta pasti clandestini ai profughi in città. Continua a leggere

Bombe sull’ospedale yemenita, l’Ansa occulta le accuse ai sauditi

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di Marco Milioni

(m.m.) È una brutta pagina di giornalismo quella che pende sul capo dell’Ansa. Sul portale della popolare agenzia di stampa infatti oggi campeggia la notizia del bombardamento che ha colpito un ospedale di Msf nello Yemen. L’Ansa non dice però che la responsabilità è stata attribuita, pur a fronte della smentita dei diretti interessati, alla coalizione a guida saudita operante in quel teatro di guerra. Anche il Corsera sfuma molto la posizione di Riyad. Ben più preciso è invece il lancio de ilfattoquotidiano.it come quello del portale del britannico Indipendent che sull’argomento già in gennaio aveva dato spazio ad un ampio approfondimento. Sugli interessi e sul peso economico delle «petrolmonarchie» del Golfo nel Belpaese, stampa inclusa, ci sarebbe molto da dire…

Fonte: http://marcomilioni.blogspot.it/2016/08/bombe-sullospedale-yemenita-lansa.html?m=1

*Giornalista e scrittore, collabora anche con Agerecontra.it Continua a leggere

Rio 2016, la bandiera fascista sugli spalti che indigna i moralisti

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fascio

Leggi su:  http://www.ilprimatonazionale.it/primo-piano/rio2016-bandiera-fascista-49243/ Continua a leggere

11 agosto 1806: la fine del Sacro Romano Impero, il primo nostro modello di civiltà

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Esattamente oggi, 210 anni fa, l’ultimo Imperatore – Francesco II di Asburgo-Lorena – decretava a Ratisbona lo scioglimento del Sacro Romano Impero.

Sotto la spinta delle armate e della diplomazia napoleonica, terminava così, dopo oltre mille anni, un’esperienza unica nella storia dell’Europa, che ha incarnato nella Storia – soprattutto nei secoli del Medioevo – il concetto stesso di Potestà Temporale che caratterizza l’Occidente tradizionale.

Il Sacro Romano Impero, prima ancora che un’entità statuale, ha rappresentato un’Idea ed una precisa concezione del mondo. Un’Idea che, ancora oggi, costituisce un baluardo di impressionante vigore contro la spinta globalizzatrice, livellatrice e mondialista che caratterizza questi tempi ultimi.

Il riferimento è, anzitutto, al concetto di sovranità che caratterizzava il modello imperiale: una concezione organica, verticale e sacrale, che trova precisi riscontri in tutte le società tradizionali e che, invece, costituisce l’esatta antitesi rispetto ai modelli – post-rivoluzionari ed illuministici – di stampo costituzionale e democratico. Continua a leggere

15 Agosto: Festa dell’Assunta

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43-Assunzione-TizianoIl Circolo Cattolico “CHRISTUS REX” augura a tutti una Buona Festa dell’Assunta! Per chi abita in Triveneto, ricordiamo la Santa Messa tradizionale “non una cum” che si terrà a Rovereto DOMENICA 14 AGOSTO alle 18.00. Sempre a Rovereto ci sarà la Santa Messa dell’ASSUNTA il giorno successivo, LUNEDI 15 AGOSTO alle 10.30. Entrambe le funzioni saranno celebrate da un sacerdote dell’ I.M.B.C.

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Il primo scritto attendibile che narra dell’Assunzione di Maria Vergine in Cielo, come la Tradizione fino ad allora aveva tramandato oralmente, reca la firma del Vescovo  san Gregorio di Tours ( 538 ca.- 594), storico e agiografo gallo-romano: «Infine, quando la beata Vergine, avendo completato il corso della sua esistenza terrena, stava per essere chiamata da questo mondo, tutti gli apostoli, provenienti dalle loro differenti regioni, si riunirono nella sua casa. Quando sentirono che essa stava per lasciare il mondo, vegliarono insieme con lei. Ma ecco che il Signore Gesù venne con i suoi angeli e, presa la sua anima, la consegnò all’arcangelo Michele e si allontanò. All’alba gli apostoli sollevarono il suo corpo su un giaciglio, lo deposero su un sepolcro e lo custodirono, in attesa della venuta del Signore. Ed ecco che per la seconda volta il Signore si presentò a loro, ordinò che il sacro corpo fosse preso e portato in Paradiso».
Il Dottore della Chiesa san Giovanni Damasceno (676 ca.- 749) scriverà: «Era conveniente che colei che nel parto aveva conservato integra la sua verginità conservasse integro da corruzione il suo corpo dopo la morte. Era conveniente che colei che aveva portato nel seno il Creatore fatto bambino abitasse nella dimora divina. Era conveniente che la Sposa di Dio entrasse nella casa celeste. Era conveniente che colei che aveva visto il proprio figlio sulla Croce, ricevendo nel corpo il dolore che le era stato risparmiato nel parto, lo contemplasse seduto alla destra del Padre. Era conveniente che la Madre di Dio possedesse ciò che le era dovuto a motivo di suo figlio e che fosse onorata da tutte le creature quale Madre e schiava di Dio».
La Madre di Dio, che era stata risparmiata dalla corruzione del  peccato originale, fu risparmiata dalla corruzione del suo corpo immacolato, Colei che aveva ospitato il Verbo doveva entrare nel Regno dei Cieli con il suo corpo glorioso.
San Germano di Costantinopoli (635 ca.-733), considerato il vertice della mariologia patristica, è  in favore dell’Assunzione e per tre principali ragioni: pone sulla bocca di Gesù queste parole:  «Vieni di buon grado presso colui che è stato da te generato. Con dovere di figlio io voglio rallegrarti; voglio ripagare la dimora nel seno materno, il soldo dell’allattamento, il compenso dell’educazione; voglio dare la certezza al tuo cuore. O Madre, tu che mi hai avuto come figlio unigenito, scegli piuttosto di abitare con me».  Altra ragione è data dalla totale purezza e integrità di Maria. Terzo: il ruolo di intercessione e di mediazione che la Vergine è chiamata a svolgere davanti al Figlio in favore degli uomini.
Leggiamo ancora nel suo scritto dell’Omelia I sulla Dormizione, che attinge a sua volta da San Giovanni Arcivescovo di Tessalonica ( tra il 610 e il 649 ca.) e da un testo di quest’ultimo, che descrive dettagliatamente le origini della festa dell’Assunzione, dato certo nella Chiesa Orientale dei primi secoli: «Essendo umano (il tuo corpo) si è trasformato per adattarsi alla suprema vita dell’immortalità; tuttavia è rimasto integro e gloriosissimo, dotato di perfetta vitalità e non soggetto al sonno (della morte), proprio perché non era possibile che fosse posseduto da un sepolcro, compagno della morte, quel vaso che conteneva Dio e quel tempio vivente della divinità santissima dell’Unigenito».
Poi prosegue: «Tu, secondo ciò che è stato scritto, sei bella e il tuo corpo verginale è tutto santo, tutto casto, tutto abitazione di Dio: perciò è anche estraneo al dissolvimento in polvere. Infatti, come un figlio cerca e desidera la propria madre, e la madre ama vivere con il figlio, così fu giusto che anche tu, che possedevi un cuore colmo di amore materno verso il Figlio tuo e Dio, ritornassi a lui; e fu anche del tutto conveniente che a sua volta Dio, il quale nei tuoi riguardi aveva quel sentimento d’amore che si prova per una madre, ti rendesse partecipe della sua comunanza di vita con se stesso».
Restano incorrotti molti corpi di Santi (manifestazioni scientificamente inspiegabili) e come sarebbe stata possibile la dissoluzione in polvere della Corredentrice che ha contribuito, rendendo possibile l’Incarnazione, a liberare l’uomo dalla rovina della morte?
Il dogma cattolico è stato proclamato da Pio XII il 1º novembre 1950, Anno Santo, con la Costituzione apostolica Munificentissimus Deus:  «Perciò, se alcuno, che Dio non voglia, osasse negare o porre in dubbio volontariamente ciò che da Noi è stato definito, sappia che è venuto meno alla fede divina e cattolica».

Autore: Cristina Siccardi per il sito www.santiebeati.it

LE ALTRE MESSE CELEBRATE DAI SACERDOTI DELL’ISTITUTO MATER BONI CONSILII IN ITALIA:


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