BREVE COMMENTO CRITICO AL SIGNIFICATO PRATICO DELL’EDITORIALE: «CONTRO-RIVOLUZIONE LITURGICA – IL CASO “SILENZIATO” DI PADRE CALMEL»

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 Scritto e segnalato da Carlo Di Pietro

 

MESSALeggo sul sito Conciliovaticanosecondo.it,, l’editoriale «Contro-rivoluzione liturgica – Il caso “silenziato” di Padre Calmel», data 2 febbraio 2014, di Cristiana de Magistris. Mi soffermo su varie proposizioni in articolo, presto rilanciate anche su Facebook con metodo massivo e da numerosi utenti:

1.       «[…] su un punto ben preciso la resistenza di questo figlio di san Domenico raggiunse l’eroismo: la Messa […];

2.           «[…] Il 1969 fu l’anno fatidico della rivoluzione liturgica, lungamente preparata e infine imposta d’autorità ad un popolo che non l’aveva chiesta né la desiderava […];

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Cattolicismi

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CROCIATOSu segnalazione di Pietro Ferrrari, pubblichiamo il pezzo di Amos De Luca dal titolo “Cattolicismi”, ovvero scismatici e scomunicati che usano l’aggettivo “cattolico” per le loro chiese.

Seguiranno i seguenti pezzi di approfondimento:

– Troy Perry e la Metropolitan Community Churches,

– Mark Shirilau e la Ecumenical Catholic Church

 

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80° anniversario della morte di mons. Umberto Benigni (+ 27 febbraio 1934), fondatore del Sodalitium Pianum

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Segnalazione di Pietro Ferrari

UMBERTO BENIGNICentro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza

80° anniversario della morte di mons. Umberto Benigni (+ 27 febbraio 1934), fondatore del Sodalitium Pianum 

 Sabato 1° marzo 2014 alle ore 17,00 la rivista Sodalitium organizza una conferenza a Roma al “Pick Center”, in via Boezio n. 6 (Prati) sul tema: 

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Storie di stupri e di pedofilia alle Nazioni Unite

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Segnalazione del Centro Studi Federici

 

BANDIERA ONUUn’inchiesta rivela come i colpevoli restino impuniti. I favori sessuali in cambio di un dollaro (e una tazza di latte) e il caso clamoroso del Congo

 La violenza sessuale dentro alle Nazioni Unite continua a essere un problema talmente serio che il presidente Barack Obama gli ha dedicato un incontro ristretto con alcuni rappresentanti dei paesi coinvolti nello scandalo. Sulle 85.000 truppe dell’Onu dispiegate in oltre sedici operazioni di peacekeeping pesa l’onta più grave: l’abuso sessuale su donne e bambini. Non poco, soprattutto per chi ha vinto il premio Nobel per la Pace. Un’inchiesta del Wall Street Journal rivela che, da quando nel 2003 il Palazzo di vetro ha riconosciuto il problema, nulla o troppo poco è stato fatto per punire, scovare e processare i colpevoli. Anzi, c’è stata una certa opera di copertura degli abusi sessuali da parte dell’Onu. Il quotidiano americano ha studiato tre recenti casi: Sri Lanka, Marocco e India. Nel novembre del 2007 cento peacekeepers dello Sri Lanka furono accusati di aver abusato di bambini haitiani dai dieci ai sedici anni, nelle docce, nelle torrette di guardia, persino nei camion dell’Onu. Abusi sono stati commessi ancora da truppe marocchine impegnate nella Costa d’Avorio e truppe indiane sono state incriminate in Congo due anni fa. 

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Il Parlamento Europeo promuove l’ideologia LGBT

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Segnalazione di Corrispondenza Romana

 

LESBICAdi Lupo Glori

Martedì 4 febbraio, il Parlamento Europeo ha approvato, con 394 voti a favore, 176 contrari e 72 astensioni, il “rapporto Lunacek ” (“Relazione sulla tabella di marcia dell’UE contro l’omofobia e la discriminazione legata all’orientamento sessuale e all’identità di genere”) che chiede alla Commissione Europea, agli Stati membri e alle agenzie UE di «lavorare congiuntamente» per una strategia europea pluriennale «volta a proteggere i diritti fondamentali delle persone LGBTQ».

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Il fuoco dei terroristi contro il Cristo Re di Saidnaya

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Segnalazione del Centro Studi Federici

 

ROSEI ribelli siriani cercano di distruggere il monastero di Sednaya

In Siria, nonostante i colloqui di “Ginevra 2” i ribelli siriani non danno l’impressione di voler il cessate il fuoco , secondo le informazioni del primo canale della televisione russa .

I loro obiettivi sono chiese e monasteri, nei quali cercano un rifugio donne e bambini. Questo è il modo per combattere il regime di Bashar al- Assad, dicono i ribelli . 

Negli ultimi due anni, i ribelli stanno ripetutamente cercando di prendere il monastero situato in cima alla collina.

È esistito fin dal VI secolo e, per la prima volta nella sua storia, è da così a lungo sotto assedio. La strada che conduce alla chiesa assorbe i colpi. 

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PETIZIONE: Salviamo i minori dal gioco d’azzardo!

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di Redazione

GIOCO AZZARDOIl gioco d’azzardo è una malattia: facciamo qualcosa di concreto per i nostri giovani!Firmiamo per: rendere obbligatorio l’uso della Carta Regionale dei Servizi per giocare e per vietare l’ingresso ai minorenni nelle “sale gioco” tramite identificazione certa dell’età.

#nongiochiamociiminori

Al Presidente del Consiglio Letta

Ai Ministri della Salute Lorenzin, dell’Economia Saccomanni e dell’Interno Alfano

Aumentano i giocatori patologici, soprattutto tra i giovani!Sono più di UN MILIONE gli studenti che nel 2012 riferiscono di aver giocato soldi secondo lo studio Espad-Italia 2012 del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa. La ricerca stima che siano 100.000 gli studenti che già presentano un profilo di rischio moderato e 70.000 quelli con una modalità di gioco problematica.

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Spie, ricatti e kamikaze nel Grande Gioco di Sochi

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 Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

 

PUTIN E CAMEROONNel luglio scorso, il Principe Bandar bin Sultan Al Saud volò da Putin per uno scopo preciso: convincerlo ad abbandonare al suo destino il Presidente Bashar al Assad; sul piatto della bilancia buttava tutto il peso della ricchezza saudita (promettendo acquisti per miliardi e miliardi di dollari), ma anche una “protezione” contro il terrorismo in Russia, soprattutto in occasione dei giochi olimpici di Sochi, se Mosca avesse accettato.

 

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Esteri Svizzera. In 30 scuole arrivano le “Sex-box” con Organi genitali di peluche per insegnare ai bambini (4 anni) “il piacere fisico”

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Segnalazione di Simone Costa.

sex box(Alcuni termini sono stati omessi e/o cambiati per il rispetto della pubblica decenza, tali termini sono comunque presenti nell’articolo Fonte di questa comunicazione)

Genitali di peluche, video e pupazzi. È il contenuto delle “Sex-box” per l’educazione sessuale arrivate in 30 scuole elementari del Cantone di Basilea e che ha scatenato le proteste dei genitori.

A PARTIRE DAI 4 ANNI. L’iniziativa promossa dall’Ufficio federale della Sanità pubblica, in collaborazione con il ministero della Pubblica istruzione, prevede per i bambini dai 4 ai 6 anni l’insegnamento dell’anatomia del corpo umano e come avviene il concepimento. Tra i 6 e 10 anni la spiegazione di argomenti come commettere atti impuri, orientamento sessuale (…). Tra i 13 e i 15 anni si affrontano, invece, molteplici temi sessuali.

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