“Il colpo di stato di banche e governi” – Recensione

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Segnalazione Redazione Controcorrente Edizioni

GALLINOdi Luciano Gallino

“Il lavoro precede il capitale e non dipende da esso!” Come una dichiarazione di guerra questa frase, semplice ma “letale”, dal giorno in cui fu pronunciata ha provocato vittime e catastrofi. Un semplice pensiero di un politico in uno stato che stava scegliendo la strada da percorrere per arrivare allo scopo per cui era nato. L’uomo era il Presidente USA Lincoln, l’anno il 1861 e l’occasione era la richiesta al Congresso di emettere moneta “gratis” e non più agganciata al sistema bancario al quale riconoscere un agio di emissione. Soluzione semplice al secolare e vampirizzante “signoraggio bancario”. Oggi però gli USA sono il maggior debitore mondiale verso le banche.

Il crack del 1929 iniziò con il fallimento di una piccola banca austriaca di proprietà dei Rothschild che aveva nelle sue casse tutto il debito dello Stato ungherese. Oggi quella banca è dell’UNICREDIT.

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La Shoah ha sfrattato il crocefisso. Auschwitz prende il posto del Golgota e il 27 gennaio sostituisce il Venerdì Santo

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 di Marcello Veneziani  

crocefissoPerché un evento tragico di settant’anni fa, unico tra gli orrori, tiene banco in maniera così prolungata, unanime e pervasiva nei media e nelle rievocazioni? Perché col passare degli anni anziché sopirsi, si acuisce la memoria della Shoah, oggi più di trent’anni fa? Non intendo aprire polemiche, si tratta di domande vere.

 Provo a rispondere senza fare alcuna valutazione. La Shoah sta prendendo il posto della crocifissione di Gesù Cristo. Ovvero è l’Evento Cruciale che segna il Lutto Incancellabile per l’Umanità, lo Spartiacque Unico dei tempi e l’avvento del Male Assoluto, con la Redenzione seguente.

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Prima e dopo il Conciliabolo Vaticano II: alcuni dati

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Segnalazione di Pietro Ferrari

GAPEcco alcune statistiche sulla Santa Chiesa Cattolica Romana prima e dopo il Concilio Vaticano II negli Stati Uniti. Queste statistiche vengono dal CARA – Università di Georgetown.

Gap tra Sacerdoti e Cattolici (fedeli) negli U.S.A. Rosso: numero di Sacerdoti (in migliaia) Blu: numero di fedeli cattolici (in milioni)

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Ci si droga già a 13 anni con lo spaccio via Internet

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Segnalazione di Simone Costa

 

spinello2CAVALESE – La droga? È lo sballo dei ragazzi spesso più dell’alcol. E il consumo inizia ad un’età sempre più bassa: 13-14 anni, pochi per pregiudicarsi l’esistenza futura. Per gli spacciatori, però, gli adolescenti sono il «mercato» di domani e bazzicano per le scuole offrendo sostanze a prezzi stracciati se non gratis: l’importante è creare la dipendenza e formare i nuovi consumatori. Fin qui la fotografia nuda e cruda di ciò che succede. E la droga non è una prerogativa della città. «Anche nelle valli è diffusa – conferma  Elena Gazzoli , operatrice dell’Associazione famiglie tossicodipendenti – e la scuola è un ambiente sensibile e delicato perché è qui che si inizia a diffondere la droga apripista». È questo, dunque, il posto più indicato per la prevenzione. «Vista l’età di chi si avvicina al fenomeno dovremo però pensare di intervenire già dalle medie».

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La televisione svizzera diffonde l’Operazione Lombardia

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di Angelo Iervolino27 gennaio 2014 – Ecco cosa scrive la televisione svizzera:

 

Operazione SvizzeraSolita propaganda o realtà? (n.d.r.)

“26 marzo 2012. In una conferenza stampa a Biasca, il ministro della difesa Ueli Maurer dichiara: “Annettere la Lombardia per noi non sarebbe un problema. La Lombardia rappresenta circa il 90% del totale di tutti gli scambi commerciali con il nostro paese”. La dichiarazione del consigliere federale UDC sembra una provocazione, ma il giorno dopo due esponenti di spicco delle Lega Nord, Roberto Maroni e Matteo Salvini, rilanciano e lanciano una petizione per far passare la Lombardia alla Svizzera. In poche ore sono raccolte migliaia di firme. Una coincidenza? In realtà, dietro questi due avvenimenti passati quasi inosservati potrebbe nascondersi una delle più grandi manovre politiche del dopoguerra: l’annessione della Lombardia alla Svizzera.”

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Le due Americhe

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 Segnalazione di www.veronapulita.it 

di Riccardo Pelizzo

VERONA PULITAL’Istituto Gallup è la più autorevole fonte di dati sulle intenzioni di voto degli elettori statunitensi, monitora costantemente il tasso di approvazione dei presidenti americani, ci dice come questo varia a seconda dell’orientamento politico dell’elettore e di come varia sulla base di altre caratteristiche socio-demografiche.
Per cui sappiamo che gli elettori afro-americani preferiscono il partito democratico a quello repubblicano, che le donne fossero un tempo più conservatrici e siano oggi più progressiste degli uomini, e così via.

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Considerazioni sulle “nozze” sodomite in Abruzzo

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Segnalazione di Pietro Ferrari

 di Amos De Luca

ORLANDO E BRUNOLa chiesa ecumenica cattolica d’Abruzzo celebra il primo matrimonio tra omosessuali. Ed è già una notizia “nella regione dei politici mandrilli” visto il recente scandalo di amministratori a spasso per il mondo con le amanti a spese dei cittadini. Il rito, come riferito dalla stampa che ha seguito l’evento, è stato identico a quello cattolico: “c’erano i testimoni di nozze, le fedi sul cuscinetto, gli addobbi floreali, i confetti di color arcobaleno, chierichetti, paggetti, incenso, musica ecclesiale, lancio di petali, e alla fine lo scambio di baci tra gli sposi.

 

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Omofobia e razzismo, dai tweet

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 di Simone Costa

OMOFOBIAAttenzione agli aracnofobici, ai fotofobici e a tutti i “qualsiasicosafobici“. Ora SARETE SEGNALATI anche su Twitter

Sarà una sorta di Hate Map, come quella creata dalla Humboldt State University della California, in versione italiana che permetterà di intraprendere appositi interventi per estirpare le radici della discriminazione, in maniera mirata. Vox, l’osservatorio italiano sui diritti, ha presentato il progetto della Mappa dell’intolleranza: si tratta di grafici che individueranno le zone d’Italia a più alto livello di razzismo, omofobia, odio verso le donne e emarginazione dei diversamente abili. Per la realizzazione verranno analizzati i tweet scritti in Italia e contenenti parole sensibili sui temi sotto controllo, opportunamente geolocalizzati e poi ordinati per mappare adeguatamente i risultati.

 

 

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