L’Anpi all’attacco del giocatore dell’Ascoli. “Ma oggi se dici saluto Romano pensano che stai salutando Prodi trombato”
Segnalazione Quelsi
Sos. In un clima certamente non costuituente, di accelerazione in accelerazione, di forzatura in forzatura, il premier Matteo Renzi è arrivato in solitudine al traguardo delle riforme. Non da trionfatore, con le opposizioni che non votano. In poche parole, per dirla come Stefano Fassina, “Renzi ha tirato la corda in una direzione che ferisce la nostra Costituzione. Siamo, come si vede, ormai al di fuori della dialettica in seno a un partito”. Bensì “quasi a un punto zero della democrazia”, dice il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky.
Corte Conti assolve Renzi perché ‘incapace di intendere e di volere’
SPASSOSA LA SENTENZA CHE ASSOLVE RENZI PER LE ASSUNZIONI ILLEGITTIME
Le motivazioni della sentenza della Corte dei Conti che assolse in appello Renzi, in primo grado condannato a pagare 14mila euro per le assunzioni illegittime quand’era presidente della Provincia di Firenze, sono peggio di una condanna.
La “mamma-nonna” inglese è lo specchio della nostra società
Segnalazione di Corrispondenza Romana
di Lupo Glori
Dall’Inghilterra arriva la notizia, raccontata dal “Mail On Sunday” e ripresa da vari media britannici, di una donna di 59 anni che vorrebbe dare alla luce suo nipote. Detta così sembra una frase senza senso, ma sappiamo bene che, al giorno d’oggi, con la tecnica qualsiasi follia è potenzialmente realizzabile, basta volerlo.
Gli Stati Uniti nominano un ambasciatore per i diritti LGBTQ nel mondo
Segnalazione di Corrispondenza Romana
Continua senza sosta l’opera di omosessualizzazione degli Stati Uniti d’America. Lunedì 23 febbraio il Dipartimento di Stato USA ha infatti nominato una speciale figura diplomatica deputata esclusivamente alla promozione dei diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender nel mondo. Si tratta di Randy Berry, omosessuale dichiarato, proveniente dal Consolato generale statunitense di Amsterdam..
Sondaggi: l’euroscetticismo in Italia e in Europa
Segnalazione di Raimondo Gatto
Che l’euro piaccia poco non ce lo devono dire i sondaggi politici: è dal giorno in cui fu introdotto che il rimpianto della lira non ha fatto che aumentare. Prima per il raddoppio dei prezzi percepito (o reale?), poi soprattutto perché associato alla crisi economica che ha colpito tutta l’eurozona e che ha fatto rimpiangere ancor di più i vecchi tempi delle lire, fino ad arrivare alle proposte (impraticabili) di indire un referendum per uscire dall’euro da parte del Movimento 5 Stelle. Ma come è cambiato l’euroscetticismo in Italia? E quanta presa ha nelle altre nazioni europee? Ce lo racconta un sondaggio demos che ha testato la fiducia nei confronti dell’Unione Europea in quattro paesi dell’eurozona (Italia, Francia, Germania, Spagna) e in due non appartenenti all’area euro (Inghilterra e Polonia).
Opuscolo per il primo marzo a Pederobba
Il processo di Shamgorod – La Giuntina – ebraismo a portata di libro
Segnalazione e commento di Maurizio-G. Ruggiero
L’ennesimo orrore di Elie Wiesel propagandato dalle reti di Berlusconi: i pogrom avvenivano perché gli europei erano malvagi e non avevano nient’altro da fare che prendersela con i giudei o per qualche bambino ritualmente ammazzato e dissanguato, donde la collera? E il dio malvagio è un Dio vero? Il solito caso di vittimismo israelitico che vorrebbe colpevolizzare l’Europa di ancien Régime …
Fonte: http://www.giuntina.it/Schulim_Vogelmann_1/Il_processo_di_Shamgorod_18.html
La Struttura Delta
Segnalazione Quelsi
Quando nel settembre del 2014 il giornalista Massimo Giannini si dimise da vicedirettore di Repubblica per condurre Ballarò non pochi plaudirono la lungimirante scelta della Rai: perché Giannini era considerato un giornalista colto e preparato nonostante, negli anni, avesse subito qualche inciampo tipico dell’editorialismo creativo di Repubblica; come quando, ad esempio, in uno dei soliti articoli contro Berlusconi, scrisse che il cavallo lo nominò senatore Catilina e non Caligola; o come quando cercò di convincere i suoi lettori che “Lo strano caso del Dottor Jekyll e Mister Hyde” fosse un romanzo scritto da E. Allan Poe e non il capolavoro di R. L. Stevenson. E nessuno creda che il suo sia stato un errore geografico quando nel 2008 scrisse che Smirne “è l’avamposto di una Grecia in crescita”, spostando la terza più grande città turca oltreconfine al rischio di scatenare una guerra tra Atene e Ankara; al contrario la sua fu una visionaria previsione di mutamenti geopolitici. In realtà, tutte queste gaffe dimostravano solo che a Repubblica, nonostante le arie che si danno, sono come noi: esseri umani che fanno figuracce anche quando se la tirano. Eppure Massimo Giannini ha avuto qualche merito in più. Negli anni in cui ha militato nel partito di Repubblica è stato il teorico complottista della famigerata “Struttura Delta”, l’occulta organizzazione telecomandata dal Cavaliere che legava Rai, Mediaset, Il Foglio di Ferrara, Libero, l’immancabile Giornale di Sallusti, Peppa Pig, forse la Cia e sicuramente Putin, con lo scopo di manipolare l’informazione e la libertà di stampa. Giannini arrivò persino ad aprire una rubrica intitolata appunto “Struttura Delta”, con lo scopo di denunciare la “drammatica torsione democratica del berlusconismo declinante” con la quale il Cavaliere cercava nientemeno “di distruggere la magistratura, la libera stampa, l’opposizione parlamentare e sociale”.
E IN ITALIA?..TELE ISRAELE
“L’infiltrazione degli ebrei nei gangli dell’amministrazione della Repubblica Italiana è un capitolo sul quale non si è ancora scritto abbastanza. E’ un autentico monopolio anche quello che detengono sui mass media. Vediamo di esemplificare.
Ugo Stille (foto sotto), nato Misha Kamenetszky, per anni direttore del Corriere della Sera, è arrivato alla direzione del principale quotidiano, come ha scritto Gaetano Afeltra nel suo “Corriere primo amore”, al seguito dell’esercito americano”.
Lo stesso pseudonimo ‘Stille’ era già stato usato da Giaime Pintor – scrive Piero Sella – un comunista (fratello di Luigi Pintor) gravitante nella cellula giudeo-bolscevica organizzata alla Einaudi di Torino da Leone Ginzburg. Lo ‘Stille’ ha di recente nominato direttore del supplemento illustrato del Corriere il correligionario Willy Molco, già direttore di Gente, Novella 2000, Anna e Oggi. Alla direzione del popolare settimanale vi è ora un altro ebreo, Sandro Mayer (oggi direttore di “Di più”)
Willy Molco, recentemente scomparso, è stato negli ultimi anni il curatore della rassegna stampa di Rai Uno e – come ha sottolineato il quotidiano Libero all’indomani della sua morte – era un ebreo praticante.
Fonte: https://dagobertobellucci.wordpress.com/2011/08/26/e-in-italia-tele-israele/











