Ombre israeliane sul conflitto siriano

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Segnalazione del Centro Studi Federici

The Quneitra border crossing between Syria and the Israeli annexed Golan Heights

Qual è invece il ruolo di Israele? Ritengo che non sia un caso che Israele abbia stabilito dei collegamenti costanti con la zona del nord dell’Iraq e del Kurdistan. In quest’area hanno comprato dei terreni molto vasti e c’è una grande comunità ebraica che sta crescendo. Israele mira a espandersi dal fiume Eufrate fino al Nilo. Non dimentichiamoci che l’Isis è sempre più presente nella stessa area, dal Sinai fino a Mosul, e in questo modo favorisce molto il progetto sionista che mira a impadronirsi di risorse come il petrolio e a indebolire politicamente quest’area.

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L’ex boss Raffaele Cutolo: ‘Se parlo crolla il Parlamento’

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CUTOLO

Parole terribili, che lasciano il segno e che, ancora una volta, confermano che i legami tra mafia e politica siano, in questo Paese, la norma.

Da Parma, dove è detenuto al 41 bis, l’ex boss della Camorra Raffaele Cutolo rilascia una scioccante dichiarazione a Repubblica: “I miei segreti fanno tremare tutti. Chi è al comando oggi è stato messo lì da chi veniva a pregarmi“.

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Regaliamo agli immigrati la pensione sociale E loro tornano in patria a vivere come nababbi

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immigrato

Per la legge bisogna avere la residenza stabile in Italia. Ma gli immigrati si mettono in tasca i soldi e se ne vanno. E l’Agenzia delle entrate non può neppure controllare se sono davvero poveri

Si godono la vecchiaia a casa loro, campando alle spese dello Stato italiano. Gli stranieri che ottengono l’assegno sociale e poi tornano nel proprio Paese sono sempre di più.

Sanno come aggirare le regole e come piegarle ai propri interessi. Accade anche con l’assegno sociale, una prestazione economica che viene concessa ai cittadini, italiani e stranieri, che si trovano in condizioni economiche particolarmente gravi. Il reddito annuo di chi lo richiede non deve superare 5.800 euro. Ottenerlo, soprattutto per gli stranieri, è abbastanza facile. Basta avere residenza stabile e abituale da dieci anni in un Comune italiano, essere titolari di un permesso di soggiorno di lungo periodo, non superare la soglia di reddito richiesta e, ovviamente, avere compiuto 65 anni. Solo in Lombardia, come ci assicura una fonte dell’Inps, sono circa 5mila gli stranieri che hanno richiesto questo tipo di assegno. Gran parte di questi, però, una volta intascato il malloppo, è tornata nel proprio Paese d’origine, dove ha potuto condurre – anzi, conduce tuttora – una vita da nababbo alle nostre spalle.

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CGIA: “15 mln di italiani hanno chiuso il conto in banca e usano solo contanti”

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L’abbassamento del limite per i pagamenti contanti a 1.000€ (tra i più bassi in Europa), l’obbligo per i commercianti di dotarsi di POS per i pagamenti elettronici, i vari regali alle banche e gli incentivi sui pagamenti elettronici (“metti benzina senza commissioni” – “sconto del 10% ad alcuni distributori automatici per chi paga con la carta”) etc non sono serviti per indurre gli italiani ad abbandonare i contanti, e anzi, di contro è aumentato il numero di coloro che pagano solo “cash”! Questo indurrà le banche italiane ad abbassare le commissioni per pagamenti con carte di credito? Visto che paghiamo le commissioni più alte d’Europa? In ogni caso gli italiani vogliono pagare contanti, e se la sovranità popolare vale ancora qualcosa, Renzi e soci devono tenerne di conto!

Staff nocensura.com

EURO

15 MILIONI DI ITALIANI HANNO CHIUSO IL CONTO IN BANCA E USANO SOLO CONTANTI: +30,4% DAL 2008”

Cresce enormemente l’ammontare di banconote in circolazione in Italia. Nel 2014 la massa monetaria complessiva ha sfiorato i 164,5 miliardi di euro. Negli ultimi 7 anni di crisi, fa sapere la Cgia di Mestre, l’incremento percentuale e’ stato del 30,4 per cento, a fronte di una variazione dell’incidenza delle banconote sul Pil del +2,4 per cento.

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Psicologo condannato per aver sostenuto che un omosex può uscire dall’omosessualità

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

BASTA BUGIE

Eppure aveva solo risposto a una domanda di aiuto consigliando le teorie riparative (che funzionano!) Autore: Luciano Moia – Fonte: Avvenire LEGGI

>>> http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=3646

Fa lo psicologo da trent’anni. È specializzato in psicoterapia cognitivo comportamentale, ha conseguito sette perfezionamenti universitari e tre master, ha scritto anche saggi e insegnato la materia a cui ha dedicato la vita. Ma secondo il Consiglio dell’ordine degli psicologi della Lombardia ci sarebbero lacune nelle sue conoscenze scientifiche. Tanto gravi da fargli meritare una condanna a tre mesi di sospensione. Non appena l’atto sarà formalizzato non potrà lavorare e dovrà anche cancellare da tutti i siti la pubblicità del suo studio. Vittima del provvedimento è Paolo Zucconi, 64 anni, sposato, due figli, udinese d’origine ma con studio a Milano, zona Loreto.
La sua colpa? Il 19 luglio 2013, sul sito ‘guida psicologi.it’ ha osato rispondere a un visitatore che, non si sa quanto ingenuamente, aveva chiesto: «È possibile uscire dall’omosessualità?».
Zucconi articola la sua risposta citando i protocolli della terapia cognitivo-comportamentale, da tempo utilizzati con successo negli Stati Uniti ma anche in Europa, e spiega che «quando una persona avverta un evidente disagio nel suo comportamento sessuale», è possibile ricorrere a queste terapie. Apriti cielo.

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L’odio giudaico e maomettano contro Cristo

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Segnalazione del Centro Studi Federici

Jesus-before-Caiaphas

In Siria e in Iraq i terroristi islamici proseguono indisturbati la mattanza di cristiani, mentre in Terra Santa i giudei hanno commesso l’ennesimo vandalico, con scritte sacrileghe, contro una comunità cristiana. Stranamente, gli assassini del cosiddetto califfato, che proclamano l’intenzione di conquistare Roma, per il momento di sono dimenticati della vicina Gerusalemme. Preghiamo la S. Vergine, Auxilium Christianorum, per la salvezza corporale e spirituale dei cristiani del Vicino Oriente e per la sconfitta dei loro nemici circoncisi.

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La Turchia di Erdogan sogna un nuovo Impero ottomano

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Segnalazione Quelsi

ERDOGAN

by Mario Bocchio

La Turchia in Europa? Il solito tormentone. Ma proprio mentre ha l’Isis praticamente dietro alle spalle, Erdogan pensa ad un nuovo Impero ottomano attualizzato, in versione moderna. Tanto che la gente incomincia addirittura a chiamarlo “il Sultano”. Diversi candidati alle elezioni politiche di giugno per il partito islamico Akp appaiono già sui manifesti elettorali vestiti da sultani o visir, con tanto di baffi posticci a manubrio.

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I cinesi di Milano celebrano l’anno della capra

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

 

capodanno cinese 1

 

…E le maestrine (che negano il Natale) corrono a raccontare le spaventevoli leggende di questi demonolatri.

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_febbraio_18/inizia-l-anno-capra-festa-italo-cinese-scuola-integrazione-5032a704-b743-11e4-bef5-103489912308.shtml

… quando potremo uscire dalla gabbia a rimettere un po’ le cose a posto?

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La Russia e le politiche per la vita e la famiglia

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Alexey-Komov_Padova_7-novembre_ProVita

La vita e la famiglia vanno protette non solo per motivi morali, ma anche economici.

La crisi demografica è legata a filo doppio con la crisi economica. Se vogliamo risollevare il PIL, dobbiamo generare più bambini (e tutelare la crescita sana ed equilibrata di quelli che nascono).

Di questo e di altro, ha parlato Federico Cenci, per Zenit, con Alexey Komov, ambasciatore presso il WFC, in occasione del ciclo di conferenze che Komov ha tenuto in Italia insieme a ProVita.

A suonare il campanello d’allarme sul calo demografico dell’Italia, di tanto in tanto, è l’Istat. L’ultimo rapporto dell’istituto di ricerca, risalente a questo mese, smentisce quanti pensavano che il record negativo di nascite del 2013 non sarebbe stato oltrepassato. Nel 2014, infatti, le nascite sono state 509mila, 5mila in meno rispetto all’anno precedente. Si tratta del livello minimo dall’Unità d’Italia, quando gli abitanti erano tra i 20 e i 30milioni contro i circa 60milioni di oggi. Se non si ribalta la tendenza, il rischio concreto è l’estinzione del nostro popolo.

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Sta arrivando in azienda il Grande Fratello di Orwell

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Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

LAVORANTI

di Adelaide Conti

Chi è il vero capo di un’azienda? Il suo fondatore, i suoi amministratori o i semplici impiegati? Nessuno di loro. Il capo supremo è il cliente. Secondo la logica neoliberista è lui che paga gli stipendi. L’azienda infatti si limita a maneggiare i soldi ma è il cliente che ha il potere di mandare tutti a casa, semplicemente decidendo di andare a spendere i soldi altrove. E così non basta più dire che “il cliente ha sempre ragione”. Occorre anche consegnargli le chiavi dell’azienda.

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