Se il gaffeur e “non laureato” Di Maio tiene una lezione a Harvard

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Luigi Di Maio, dalle gaffe sul Venezuela e i congiuntivi sbagliati alla prestigiosa università statunitense

 Più volte il vicepresidente della Camera – nonché indicato da molti come candidato premier ideale per il Movimento Cinque Stelle – è inciampato in gaffe e scivoloni che lo hanno fatto finire al centro di sfottò e polemiche. Persino il presidente del Senato, Pietro Grasso, ne aveva approfittato: “Ha dimostrato di avere grosse lacune, in storia, geografia e diritto: qualche lezione sarebbe utile”, aveva detto Grasso quando il grillino lo aveva attaccato per aver criticato il pm di Catania che indaga sui legami tra Ong e scafisti.
Ciononostante, quello considerato “l’intellettuale del gruppo” da Di Battista & Co. e che per sua stessa ammissione non si è ancora laureato – “per non approfittare del suo ruolo”, assicura – è volato ad Harvard e al Mit di Boston, per tenere una “lectio magistralis” su Euro (“non siamo contrari”), populismi (“Podemos, Syriza, Front National, AfD, Ukip e gli altri sono già vecchi rispetto a noi”), democrazia diretta e futuro dei Cinque Stelle (“A settembre scegliamo candidato e squadra”). Proprio lui?

di 

Segnalazione di F. F.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/news/politica/se-gaffeur-e-non-laureato-maio-tiene-lezione-harvard-1392729.html

La lettera del Prof. Sinagra alla Boldrini: “Lei è un corpo estraneo alla democrazia”

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Il prof. Augusto Sinagra, docente di diritto delle Comunità europee a La Sapienza di Roma, risponde alla Boldrini: “Lei è un corpo estraneo alla democrazia”

 È questo l’incipit della lettera aperta indirizzata alla presidente della Camera, Laura Boldrini, da un docente “ribelle”: il prof. Augusto Sinagra. Nome noto nel mondo accademico, sebbene si definisca da sempre un “uomo non allineato” all’establishment insegna diritto delle Comunità europee proprio a La Sapienza, una delle università più rosse della Capitale.

Ieri, nella lettera aperta affidata al web, la sua voce fuori dal coro si è sollevata in merito ai recenti fatti del Musocco di Milano, che hanno visto la Boldrini in prima linea nei panni di “giustiziera” dei “nostalgici”. Secondo la presidente della Camera, infatti, “le manifestazioni fasciste in Italia non possono essere consentite: né il 25 aprile, né in qualsiasi altro giorno dell’anno”.

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Gentiloni riceve Soros ( Cercando di non farlo sapere)

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Soros si è fatto ricevere da Gentiloni, a Palazzo Chigi. Nei giorni della polemica sulle ONG scafiste,  alcune ampiamente finanziate dal miliardario speculatore, Palazzo Chigi ha cercato di far passare la cosa sotto silenzio, non diffondendo alcun comunicato ufficiale, non confermando la   visita ai giornalisti del Tg7 che  hanno chiesto informazioni. “Gentiloni conosce Soros da tempo”, ha detto Mentana nel suo tg.

“Elvira Savino di Forza Italia annuncia addirittura un’interrogazione parlamentare sui motivi della visita di Soros a Palazzo Chigi”, ha scritto Huffington Post, “ Roberto Calderoli chiede a Gentiloni di spiegare perché abbia ricevuto “il miliardario che, attraverso le sue associazioni, è sospettato di finanziare l’immigrazione di massa dai Paesi africani verso l’Europa utilizzando l’Italia come porta di accesso”. Mi sembra il minimo dovuto: questa losca visita è uno scandalo intollerabile. Uno in più di questo Gentiloni che, non essendo eletto da nessuno, sta posizionando la politica  estera dell’Italia estremamente discutibili e contrarie all’interesse nazionale: basti ricordare il “caso Regeni” per cui ha rotto i rapporti con l’Egitto – dove non ha ancora rimandato l’ambasciatore.   Che giochi gioca Gentiloni?  Da agente straniero?  Che cosa si sono detti con Soros? Ha assicurato il miliardario che le indagini  sulle sue ONG-scafiste saranno insabbiate? Dopotutto il ministro della ‘giustizia’  Orlando aveva cercato di mettere sotto inchiesta il magistrato Zuccaro, quindi la domanda è lecita.. Tocca ancora una volta dar ragione a Salvini al Cara di Mineo:

“Gentiloni tace sui dossier dei servizi segreti relativi al business dello scafismo di Stato, per me quindi è complice. Trovo allucinante questo silenzio del Presidente del consiglio“.

Gentiloni tace con  gli italiani, ma parla e si abbocca con George Soros, il miliardario  loschissimo, in segreto.  In qualunque paese normale, uno così  verrebbe costretto le dimissioni.  Invece è solo Salvini a chiederlo,per giunta insultato e deriso dai media   mainstream  – per i  quali Soros è “un imprenditore e un filantropo”.

Fonte: http://www.maurizioblondet.it/gentiloni-riceve-soros-cercando-non-farlo-sapere/

 

Gilad Atzmon: «Come la Lobby israeliana domina la politica estera di Francia, Regno Unito e Stati Uniti».

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Gilad Atzmon: «Come la Lobby israeliana domina la politica estera di Francia, Regno Unito e Stati Uniti».
https://civiumlibertas.blogspot.it/2016/12/gilad-atzmon-devo-alla-collaborazione.html

Gilad Atzmon: «Twitter si unisce alla purga sionista – Un’intervista a Jo Stowell»
https://civiumlibertas.blogspot.it/2016/12/gilad-atzmon-twitter-si-unisce-alla.html

Gilad Atzmon: «Il quotidiano “Israel National News” contro Gilad Atzmon».
https://civiumlibertas.blogspot.it/2016/12/gilad-atzmon-il-quotidiano-israel.html

Gilad Atzmon: «La risoluzione 2334 dell’Onu non sarebbe mica male per Israele».
https://civiumlibertas.blogspot.it/2016/12/gilad-atzmon-la-risoluzione-2334. html

Segnalazione di Federico Prati

Profughi fanno rotta sull’Italia Ora sbarchi da record: +140%

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L’aumento registrato tra gennaio e marzo rispetto a due anni fa. Siamo l’unico Paese che non respinge. L’ Italia è nel mirino. Ancora, sempre di più. I profughi scelgono le coste italiche. Barconi stracarichi di uomini, donne, minori che traghettano fino a qui.

Risultati immagini per profughiSicilia, Sardegna, Puglia. Una vera e propria invasione, costante, quotidiana, senza misura, intollerabile. Il nostro Paese come una gigantesca spiaggia libera, eletto come meta preferita. Estate, inverno, cambia poco: ormai ogni giorno è buono per mettersi in viaggio. E tentare. Qui si arriva e si trova accoglienza. Una certezza che ormai si è cristallizzata con gli interventi delle navi delle Ong. Una rotta che non è difficile sbagliare: quella giusta porta da noi. Non in Grecia dove, secondo Frontex, il numero dei profughisbarcati è diminuito del 90% dopo l’accordo tra Ue e Turchia, non la Spagna dove i potentissimi sistemi radar e respingimenti messi in atto già dal governo socialista di Zapatero fanno la differenza e hanno di fatto azzerato gli arrivi. In Italia invece no. Il nostro di fatto è rimasto l’unico Paese accoglie invece di respingere, che apre invece di chiudere. Una porta non aperta ma spalancata. E si vede, lo dicono i numeri.Sempre più impressionanti. Un aumento del 139,86% di sbarchi tra gennaio e marzo 2017, rispetto al 2015. Nel 2016 sono arrivate 181.436 persone, il 17% in più del 2015 e il 6% in più del 2014. Il picco è stato raggiunto in ottobre con 27.384 arrivi, un record anche rispetto a qualsiasi mese degli anni precedenti.

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Con Macron, il superstato Franco-Tedesco

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Se perde la Le Pen,  l’Europa diventerà definitivamente la prigione dei popoli, e butteranno via la chiave.  Se vince Macron,  tutte le oligarchie transnazionali, i (loro) grandi media, i banchieri, le lobbies che ci guadagnano, la Erasmus Generation, la Merkel, i partiti collusi dichiareranno che il “populismo” è stato bocciato dai popoli – prima in Olanda, poi in Austria, ora in Francia, per sempre;  che le istanze “sovraniste”   erano delle paturnie infondate di infime minoranze (“deplorevoli”);  proclameranno che gli elettori hanno chiesto: “Ci vuole più Europa”  – e procederanno a  darvela, a ritmo accelerato, per blindare il loro progetto in modo definitivo contro i vostri pentimenti.

Come? “Con Macron, diventa possibile il Super-Stato  franco-tedesco”, titola Deutsche Wirtschaft Nachrichten. Nel suo succinto programmino messo  per iscritto,   il candidato di Attali e Hollande  (d’ora in poi Micron) dice esplicitamente  che intende “accelerare il processo di integrazione europea”,  imponendo a  marce forzate “i passi intermedi verso una unione politica”, e lo farà “dando priorità all’asse franco-tedesco”. In chiaro:   adotterà tutte  le riforme strutturali che Berlino esige dai paesi mediterranei in fatto di tagli al costo del lavoro, tagli sociali, bilanci pubblici in pareggio – insomma austerità –  per ottenere in cambio dalla Germania “importanti concessioni”: quali? Sostanzialmente un governo unico.

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Neofascisti a Milano, il prefetto: “Saranno denunciati coloro che si sono esibiti nel saluto romano”

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Raduno clandestino nel campo X del Cimitero Maggiore. La Prefettura fa sapere che “si è trattato di una iniziativa non comunicata e clandestina e di aver concordato con il questore di procedere all’identificazione dei partecipanti attraverso le immagini e i filmati disponibili”.

Neofascisti a Milano, il prefetto: “Saranno denunciati coloro che si sono esibiti nel saluto romano”

Hanno aggirato il divieto imposto per il 25 aprile. Ma “coloro che al Campo X di Milano si sono esibiti nel saluto romano, saranno denunciati all’Autorità Giudiziaria”. Il Prefetto di Milano, Luciana Lamorgese fa sapere che “le forze di polizia hanno già accertato che non erano presenti stendardi e vessilli. Per coloro che hanno effettuato il saluto romano, una volta identificati, si procederà alla denuncia all’Autorità Giudiziaria”. La Prefettura fa sapere che “si è trattato di una iniziativa non comunicata e clandestina e di aver concordato con il questore di procedere all’identificazione dei partecipanti attraverso le immagini e i filmati disponibili”.

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Milano, la fiaccolata dei duemila fascisti dopo le celebrazioni per Borsani, Pedenovi e Ramelli

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La fiaccolata dei circa duemila fascisti radunati davanti alla chiesa dei santi Nereo e Achilleo, in fondo a viale Argonne a Milano, dopo la commemorazione del gerarca Carlo Borsani, del consigliere provinciale missino Enrico Pedenovi e dello studente Sergio Ramelli, fiduciario del Fronte della Gioventù morto il 29 aprile 1975 dopo essere stato aggredito da alcuni esponenti di Avanguardia Operaia. Già nel pomeriggio (articolo e foto) , centinaia di militanti di Lealtà Azione e Casa Pound si erano radunati nel Campo X del cimitero Maggiore di Milano, dove sono sepolti repubblichini e volontari italiani delle SS. Un raduno a sorpresa, aggirando così i divieti imposti da questura e prefetto in occasione del 25 aprile.

Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/30/milano-la-fiaccolata-dei-duemila-fascisti-dopo-le-celebrazioni-per-borsani-pedenovi-e-ramelli/3552955/

Giuda bombarda Damasco

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Risultati immagini per Giuda bombarda DamascoSegnalazione di Federico Prati

Aerei da guerra dell’aviazione israeliana hanno bombardato all’alba di oggi l’ aeroporto internazionale di Damasco.

Secondo le prime informazioni, si è registrata oggi una incursione aerea sull’aeroporto internazionale di Damasco e nei suoi dintorni. Le prime immagini pubblicate sui social media mostrano una forte esplosione nell’aeroporto. I
media siriani affermano che si sono registrati almeno cinque attacchi sulle installazioni dell’eroporto e nei suoi dintorni e indicano il regime di Israele come autore degli attacchi avvenuti alle 3,25 ora locale e le cui esplosioni
sono state sentite anche nei quartieri periferici della città. Continua a leggere

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