Commissione Caporetto: per Boschi e Renzi peggio non poteva andare

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Segnalazione Linkiesta

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Commissione Caporetto: per Boschi e Renzi peggio non poteva andare

Altro giro, altri schiaffi: la testimonianza di Ghizzoni, che ha negato le pressioni di Boschi su Etruria, ma ha confermato le parole di De Bortoli e tirato in mezzo Carrai, è l’ennesima batosta per Renzi e i suoi. Un Ko che alle elezioni rischia di costare caro. E dire che l’avevano voluta loro. (di Francesco Cancellato, LEGGI)

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Ius soli, Cirinnà continua sciopero della fame: “Voglio morire in battaglia”

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Risultati immagini per no ius soliMENTRE A VERONA, NEL CORSO DELL’ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE VIENE APPROVATA UNA MOZIONE CON PRIMO FIRMATARIO L’AVV. ANDREA BACCIGA, CHE CHIEDE AL GOVERNO DI NON APPROVARE LA LEGGE SULLO IUS SOLI

Segnalazione di M.Z.

Monica Cirinnà (Pd) continua il suo sciopero della fame per chiedere lo ius soli: “Non sarà approvato entro fine legislatura, ma voglio morire in battaglia”

di Chiara Sarra

Monica Cirinnà non rinuncia allo ius soli e continua lo sciopero della fame intrareso con altri colleghi per spingere a portare in aula la legge sulla riforma della cittadinanza.

“Sono dell’idea che senza la fiducia il testo sullo ius soli si può portare in aula e intanto si inizia la discussione generale”, ha spiegato la senatrice Pd – relatrice tra le altre cose della legge sulle unioni civili -, aggiungendo che da qualche giorno prende tre cappuccini zuccherati al giorno. “Anche se io non prendo lo zucchero”, sottolineava ieri a Un Giorno da Pecora su RadioRai1, “Stasera, per sostenermi, credo che dovrò metterlo. Ma secondo me già domani (oggi, ndr) lo sciopero potrebbe esser sospeso, perché capiremo la capigruppo che cosa determina. La Camera sta ritardando l’invio della legge di Bilancio in Senato, noi potremmo avere delle ore per affrontare questo testo“. Continua a leggere

‘Rivoluzioni colorate’: una riflessione

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di Amedeo Maddaluno

'Rivoluzioni colorate': una riflessione

Fonte: Aldo Giannuli

Riflettere sul complesso “arco di fenomeni” costituito dalle cosiddette “Rivoluzioni Colorate”(quelle succedutesi nei paesi dell’area ex-comunista e, quindi, le rivolte arabe, chiamate “colorate” perché associate ad un colore eletto simbolo delle proteste) è davvero difficile: già il solo costituirne un’unica categoria di eventi lontani tra loro nello spazio, nel tempo e nei contesti culturali potrebbe far gridare al “complottismo” mentre proprio la suggestione complottarda è ciò che dobbiamo scrollarci di dosso.

Pensare che eventi che portano in piazza in modo pacifico, violento o criptoviolento che sia migliaia di persone siano frutto di alchimie concepite negli antri oscuri dei servizi segreti delle grande potenze e da innominabili finanziatori occulti è semplicemente superficiale: guarda caso, i complotti sono così misteriosi ed inenarrabili che il popolo di Facebook ne è sempre informatissimo al minimo dettaglio. Oltre a ciò, non è necessario scomodare la teoria dei giochi per sottolineare come fenomeni di tale complessità e che coinvolgono da centinaia di persone a popoli interi non possano essere gestiti in toto e nel silenzio da occulti burattinai ed orologiai. Continua a leggere

I Premi per la Pace sono delle dichiarazioni di guerra

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di Massimo Fini

I Premi per la Pace sono delle dichiarazioni di guerra

Fonte: Massimo Fini

Il Parlamento europeo ha consegnato l’altro giorno il prestigioso Premio per la libertà di espressione, intitolato a Sacharov il notissimo dissidente durante gli anni dell’Urss, all’opposizione democratica venezuelana.

Credo che le grandi Istituzioni internazionali, Nobel compreso, dovrebbero essere molto più caute nell’assegnare questi Premi. Nel 1991 Aung San Suu Kyi fu insignita del Premio Nobel per la Pace per la sua opposizione alla dittatura dei militari birmani. Arrivata al potere la democratica Aung San Suu Kyi ha condotto, e ancora conduce, una spietata repressione nei confronti della minoranza musulmana dei Rohingya, costringendone 600mila a fuggire in Bangladesh. Ieri Medici senza Frontiere ha denunciato che fra agosto e settembre sono stati uccisi 6700 Rohingya fra cui 730 bambini sotto i 5 anni. Naturalmente l’accusa è di terrorismo islamico che è diventato un passepartout per ogni sorta di repressione e di violenze (mi viene difficile pensare che un bambino di 5 anni possa essere un terrorista). Dopo qualche mese che la democratica Aung San Suu Kyi aveva assunto il potere chiesi al mio caro amico Franco Nerozzi che dirige una onlus, Popoli, che difende i diritti di un’altra minoranza da sempre perseguitata, i Karen, se la situazione fosse migliorata. Rispose: “Migliorata? E’ peggiorata. Di molto”. Continua a leggere

Jared Kushner riordina il Medio Oriente

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di Thierry Meyssan

Jared Kushner riordina il Medio Oriente

Fonte: Megachip

Personalità fortemente contestata dagli stessi membri dell’amministrazione Trump, Jared Kushner gode della piena fiducia del presidente. La sua missione era quella di riordinare il Medio Oriente secondo il “principio di realtà”, contro l’opinione prevalente di ciascuna parte. Dopo tangibili successi in Arabia Saudita, ora affronta la questione arabo-israeliana.

DAMASCO (Siria)  –  Jared Kushner è una personalità segretissima di cui non si sa granché. Tuttalpiù che aveva una grande opinione della Giustizia e che si sentiva destinato a diventare procuratore. Tuttavia, quando suo padre fu arrestato e imprigionato per evasione fiscale, ebbe la certezza di un’ingiustizia. Secondo lui, suo padre era caduto in una trappola giudiziaria. Quindi lasciò la facoltà di giurisprudenza e cercò di sistemare l’impresa di promozione immobiliare della famiglia. Cosa che fece con successo. Durante questo periodo, si costruì un’immagine quanto più levigata possibile, in modo da prendere le distanze dalle accuse a carico di suo padre. Continua a leggere

Verona, ci voleva Report (e un giudice sveglio) contro “Torricelle selvagge” | Vvox

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Va detto che la nuova Amministrazione Comunale si è occupata immediatamente della questione, che era già stata sollevata da Report nel 2015, nel totale immobilismo degli editori e di tutte le istituzioni cittadine. E’ indispensabile, in questo momento di trattativa per trovare finalmente una soluzione equa, che sani 30 anni di “abusi” e silenzi, ricordare a tutti che le responsabilità vanno ascritte a questo Sistema che ha approfittato e taciuto, non certo a chi lo ha fatto emergere… (n.d.r.)  

di Marco Milioni

https://www.vvox.it/wp-content/uploads/2017/12/MassimilianeVR.jpg

Nella grottesca vicenda dei ripetitori fuori legge la figuraccia la fa l’intero Sistema del capoluogo scaligero

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https://www.vvox.it/2017/12/20/verona-ci-voleva-report-e-un-giudice-sveglio-contro-torricelle-selvagge/ Continua a leggere

Ecco perché Visco ha distrutto la Commissione banche

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Segnalazione Linkiesta

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Ecco perché Visco ha distrutto la Commissione banche

L’audizione al governatore di Banca d’Italia è durata una dozzina di ore ma non ha portato alcuno scacco matto. Visco ha potuto permettersi un paio di autocritiche e di assestare un paio di colpi calibrati a Renzi, che da accusatore che era ha finito per ringraziarlo. (di Fabrizio Patti, LEGGI)

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Charlie Challenge, alunni indemoniati: la preside chiama l’esorcista

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Il caso alla scuola primaria «Telesio» di Reggio Calabria. I ragazzini stavano giocando a Charlie Challenge. Per la preside si è trattato solo di un incontro informativo sui rischi dei giochi satanici

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http://www.corriere.it/video-articoli/2017/12/18/alunni-scuola-elementare-indemoniati-preside-chiama-l-esorcista/981391f6-e3e5-11e7-8530-b320f0c560cc.shtml?refresh_ce-cp Continua a leggere

Comunicato stampa – Il ministro della Salute riconosce la lacuna nella legge dat

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Segnalazione di Nicola Pasqualato

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Ospedali cattolici  Il ministro della Salute riconosce la lacuna nella legge dat. Confermata l’opportunità di un rinvio alle Camere da parte del Capo dello Stato. Pochi minuti fa il ministro della S…

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http://www.centrostudilivatino.it/comunicato-stampa-il-ministro-della-salute-riconosce-la-lacuna-nella-legge-dat/ Continua a leggere

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