La mattanza dei bambini down e non solo
Segnalazione di Corrispondenza Romana

di Alfredo De Matteo
Il caso di Treviso, in cui il direttore dell’Unità di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale cittadino, Enrico Busato, in un’intervista al quotidiano Avvenire denuncia il fatto che «sempre più spesso le giovani coppie rifiutano figli davanti a diagnosi di disabilità, persino eventuali», e che ciò vale per qualsiasi forma di disabilità ma soprattutto per la sindrome di Down, fa il paio con il video recentemente trasmesso dalla nota trasmissione Le Iene in cui Nicole, una ragazza affetta dalla trisomia 21, nei panni di un inviato delle Iene compie un viaggio in Islanda, il paese dove è in atto un progetto di eliminazione sistematica delle persone Down, tramite diagnosi prenatali sempre più sofisticate che nel 100% dei casi si risolvono in aborti. Continua a leggere



di Filippo Savarese

Segnalazione Linkiesta


