Gli universitari di Brescia si oppongono all’indottrinamento LGBT
Uno studente di Brescia ci scrive per informarci dei programmi dell’Università che veicolano l’indottrinamento LGBT. Rappresenta un gruppetto di ragazzi che si oppongono alla propaganda ideologica non solo all’asilo, ma anche all’università.
La Commissione Europea nel 1997 indisse il progetto generale Fundamental Rights and Justice, ricomprendente il programma Daphne III per il controllo e la soppressione della violenza coinvolgente “bambini, giovani e donne”, stanziando fondi per un valore medio annuo di 16,7 milioni di euro (che, conti alla mano, ad oggi hanno raggiunto il valore complessivo di ben 283,9 milioni di euro).











